In base all’Intesa siglata il 13 aprile tra Regione Lombardia e UPL (Unione delle Province Lombarde), Regione Lombardia mette a disposizione per l’anno 2015 dieci milioni di euro per far fronte alle criticità legate ai servizi di inclusione scolastica, all'assistenza educativa e al trasporto degli studenti con disabilità. Una notizia che arriva a pochi giorni da un nuovo sollecito presentato da LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità a Regione Lombardia e a Massimo Nava, Commissario straordinario per l'attuazione della legge 56/2014 (Legge Delrio) che dispone il riordino delle Province.
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Sentenza TAR Lazio 5714 del 17 aprile 2015 - Assenze permessi brevi per visite specialistiche
Priorità nel controllo dei parcheggi riservati alle persone con disabilità, rafforzamento del servizio di rimozione dei veicoli “in difetto”, norme uniformi per tutti i Comuni: sono solo alcune delle proposte contenute in una lettera inviata al Presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) dai componenti del Gruppo di Facebook “Fotografa l'impostore”, nato per documentare e combattere il triste fenomeno di chi occupa abusivamente i parcheggi riservati alle persone con disabilità
Infatti, l’incasso del musical “La Bella e la Bestia”, che sarà al centro di una serata organizzata per il 18 aprile a Torino, contribuirà a sostenere i progetti dell’Associazione locale Ciao Ci Sentiamo (costituita da persone ipoudenti e da genitori di bambini che soffrono di ipoacusia, tutti portatori di impianto cocleare e/o di protesi acustiche), a favore dei bambini e degli adulti in cura presso il Centro Infantile di Audiologia e Otologia dell’Ospedale Martini di Torino
Grazie a un accordo tra il GAL Basso Tirreno Reggino e l’AIPD di Reggio Calabria (Associazione Italiana Persone Down), finalizzato alla creazione di percorsi turistici ad alta fruibilità, i giovani di tale Associazione stanno partecipando alla definizione dei percorsi culturali e all’individuazione delle principali tappe (botteghe artigiane, musei, punti panoramici, monumenti), venendo inoltre coinvolti anche in un laboratorio artistico e in attività legate al turismo rurale
È quello che sta alla base di un progetto promosso dal tour operator SloWays e dall’Associazione Free Wheels, da una parte sperimentando carrozzine speciali e handbike adatti ad affrontare percorsi impegnativi, dall’altra puntando a un cambiamento di mentalità, che liberi le persone con disabilità dal ghetto delle vacanze “speciali”. Primo appuntamento con lo “SlowWeekend per tutti” del 18 e 19 aprile, presso il rifugio escursionistico Andirivieni di Sala Biellese
« Cosa fa la Regione Veneto per favorire il diritto alla mobilità di tutti i suoi cittadini? A che punto siamo con il trasporto regionale e con quello locale? E da parte nostra, cosa possiamo e dobbiamo fare?»: se lo chiedono i componenti del Gruppo di Lavoro Accessibilità e Mobilità della FISH Veneto, che propongono per il 18 aprile un incontro seminariale, allo scopo di dare il via a una riflessione seria, «perché il diritto alla mobilità ha bisogno di traduzioni concrete e di città diverse»
In un approfondimento di HandyLex.org sulle recenti iniziative dell’INPS, in àmbito di accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap per le persone con autismo, si sottolinea che « le indicazioni dell’Istituto sono destinate a scontrarsi, alla prova dei fatti, con la farraginosità e la frammentazione del sistema, con il debole intervento su questi temi del Ministero della Salute, con un frastagliato e ondivago atteggiamento delle Regioni e con diffuse disfunzioni presso molte ASL»
Questo è il ruolo per i docenti di sostegno, previsto dalla Proposta di Legge sull’inclusione degli alunni con disabilità, sostenuta dalle Federazioni FISH e FAND, come lo spiega Salvatore Nocera, replicando a un recente intervento di Dario Ianes. «La figura di docente per il sostegno che emerge dalla Proposta di Legge da noi sostenuta - sottolinea inoltre Nocera - è pienamente in linea con lo stato giuridico e le funzioni per esso previste dalla normativa vigente»
«Tre parole - donna, disabile e disoccupata - che iniziano con la lettera D e che messe insieme formano una condizione insostenibile»: si apre così la dura testimonianza di chi si vede la vita bloccata da troppi anni, a causa della lentezza burocratica e di una complicata e imperscrutabile attività amministrativa, e che oggi, a più di cinquant’anni, si chiede chi potrà restituirle quel “tempo rubato”
Durante l’VIII Congresso Nazionale della Federazione AITA (Associazioni Italiane Afasici), in programma a Rivoli (Torino) dal 17 al 19 aprile, verrano trattati i vari aspetti riguardanti questa forma di disabilità che subentra in seguito a ictus, emorragia cerebrale o trauma cranico, e che colpisce la sfera del linguaggio parlato, compreso, letto e scritto, senza però che le lesioni subite alterino l’intelligenza e la sfera emotiva
Una serie di poesie del grande Giuseppe Ungaretti, scritte “in diretta” dal fronte di guerra, inserite in apposite cornici a mosaico realizzate con materiali che ricordano la pietra carsica, presso l’Officina dell’Arte, il centro lavorativo della Fondazione Bambini e Autismo: consiste in questo la mostra di Pordenone intitolata “Le parole di pietra”, promossa in uno spirito di integrazione e partecipazione delle persone con autismo adulte a un grande fatto della Storia dell’Umanità
Sarà questo l’argomento chiave su cui ci si interrogherà il 18 e 19 aprile a Vasto (Chieti), al “2° Meeting Nazionale” di Parkinson Italia, Confederazione di Associazioni impegnate sul fronte di questa malattia neurodegenerativa cronica e delle persone che ne sono affette. Tutti gli argomenti scelti per l’evento, preceduto dall’Assemblea di Parkinson Italia, si rifaranno alla nuova “mission” fissata da tale organizzazione, vale a dire la tutela, in senso ampio, dei diritti civili delle persone con Parkinson
Decreto Ministeriale 223 del 16 aprile 2015 - Modifiche decreto 235-14 graduatorie istituto docenti cittadini non comunitari
A lanciarla (e tutti possono sottoscriverla) sono le organizzazioni che compongono la Campagna Regionale “Trasparenza e diritti” e il CAT Marche (Comitato Associazioni Tutela), di fronte a politiche sociosanitarie della Regione che «sanno guardare - come viene denunciato - solo dalla parte di chi gestisce i servizi e non dalla prospettiva di chi li riceve, ovvero gli utenti (persone con disabilità, demenze, disturbi psichici e anziani non autosufficienti) e le loro famiglie»
Sarà appunto “ABC dell’estrofia vescicale-epispadia: cosa c’è da sapere in questo viaggio!”, il tema portante dell’XI Convegno Nazionale dell’AEV (Associazione Italiana Estrofia Vescicale-Epispadia), in programma dal 17 al 19 aprile ad Alba Adriatica (Teramo), durante il quale si tratteranno tutti i numerosi aspetti legati a questa invalidante Malattia Rara dell’apparato uro-genitale
Sta succedendo nel Lazio e in altre Regioni: ai caregiver, quelle figure che si prendono cura in modo significativo e continuativo di un congiunto non autosufficiente a causa di una grave disabilità, viene eliminata l’esenzione dal ticket sanitario, in quanto persone “inoccupate” e non disoccupate”. «Aver cura dei caregiver familiari - aveva scritto a suo tempo Giorgio Genta - giova allo Stato e alla comunità dei Cittadini. Perché dunque non tutelarli come un bene prezioso?». Appunto!
L’accessibilità del web è sempre più importante, in una società digitale e inclusiva, ma nonostante le precise norme riguardanti ad esempio le Pubbliche Amministrazioni, essa sembra ancora un traguardo lontano, anche e soprattutto per la mancanza di una cultura generalizzata dell’inclusione digitale e delle competenze (digitali) sull’accessibilità. Se ne parlerà nel pomeriggio di oggi, 16 aprile, a Genova, nel corso di un incontro organizzato all’interno della manifestazione “Didamatica”
Sono i 3.500 atleti con disabilità intellettiva del movimento Special Olympics - così come li ha definiti nei giorni scorsi il presidente del CONI Giovanni Malagò - impegnati in queste settimane in tante città d’Italia nel contenitore nazionale “Play the Games”. E dopo l’esordio con la ginnastica ritmica di Prato, molti di loro si misureranno dal 17 al 19 aprile a Torino, nelle gare di bocce e nuoto
«Prima ancora che con l’assenza di una legge - scrive Simona Lancioni - le sacrosante rivendicazioni dei caregiver (quelle figure, per lo più donne che, in àmbito domestico e a titolo gratuito, si prendono cura in modo significativo e continuativo di un congiunto non autosufficiente a causa di una grave disabilità) devono fare i conti con un immaginario collettivo che nella maggior parte dei casi il lavoro di cura non lo vede proprio, e quando lo vede ne coglie un’immagine rigida e stereotipata»
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