Raccontare le rocce attraverso il tatto: è la sfida in cui si è misurata ProM Facility, Centro di Prototipazione di Trentino Sviluppo in Polo Meccatronica, che a Rovereto ha stampato in 3D una grotta in miniatura. Il modellino, altamente dettagliato, verrà utilizzato dalla Cooperativa Sociale AbilNova di Trento durante l’attività didattica nelle scuole, per spiegare ai bambini/bambine ciechi e ipovedenti cosa siano, ad esempio, le stalattiti e le stalagmiti
Tenere alta l’attenzione della collettività e delle Istituzioni sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica) e sulle condizioni di vita delle persone che ne sono affette, nonché sul lavoro quotidiano di assistenza e tutela svolto dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) attraverso le varie Sezioni territoriali, e da ultimo, ma non ultimo, raccogliere fondi per finanziare i progetti di sollievo e le terapie domiciliari ai malati: sono gli obiettivi dell’iniziativa “Una pista per AISLA Firenze”, che in un Abetone finalmente innevato, vivrà la terza edizione il 16 marzo
È oggi attivo all’interno di 10 delle 27 Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) della Regione Lombardia il modello organizzativo DAMA (“Disabled Advanced Medical Assistance”, ovvero “Assistenza medica avanzata alle persone con disabilità”), avviato quasi 25 anni fa all’Ospedale San Paolo di Milano e che fin dall’inizio ha saputo dare una risposta efficace alle esigenze di cura delle persone con gravi disabilità cognitive, comunicative e neuro-motorie. La Federazione LEDHA, che ne fu tra i promotori, ha ora realizzato una mappatura dei Centri DAMA della Lombardia
Anche quest’anno l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) parteciperà al “Festival Punti di Vista”, una due giorni dedicata all’inclusione e all’accessibilità, la cui seconda edizione è in programma per il 16 e il 17 marzo a Palazzo Esposizioni Roma. Sarà una preziosa occasione per visitare il percorso espositivo “Macchine del Tempo”, proposto dallo stesso INAF, che parla a tutti e tutte, bambini/bambine e adulti, esperti e neofiti dell’astronomia, con tanti contenuti pensati per essere accessibili anche alle persone con disabilità visiva e uditiva
Valentina ha la sindrome di Down e vorrebbe fare la trapezista: è lei la protagonista dell’omonimo film d’animazione spagnolo, già vincitore del “Premio Goya”, il cui adattamento italiano, distribuito da 8 E MEZZO e Lilium Distribution, è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione AIPD e la voce di Valentina è quella di Alice Gennaro, socia dell’AIPD di Prato, prima doppiatrice con sindrome di Down in Italia. La presentazione in anteprima ci sarà il 20 marzo, alla vigilia della Giornata Mondiale della Sindrome di Down, presso la Casa del Cinema di Roma
È importante una Sentenza recentemente prodotta dal Tribunale di Ancona, che nel dichiarare illegittimo un Regolamento Comunale, richiama in realtà tutti i Comuni al rispetto della normativa vigente, ove prevede l’assicurazione del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per tutti gli alunni e le alunne con disabilità, a prescindere se siano o meno in situazione di gravità, fissando altresì il principio che quello all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione è un diritto soggettivo pieno
«L’intelligenza artificiale può comportare rischi significativi per le persone con disabilità e altri gruppi “vulnerabili” se non adeguatamente regolamentata. L’“Artificial Intelligence Act” affronta il tema dei diritti umani, ma non in modo così completo come speravamo: ora chiediamo all’Unione Europea di colmare questa lacuna con iniziative future»: questo il giudizio dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, tramite le parole del proprio presidente Yannis Vardakastanis, rispetto alla Legge sull’Intelligenza Artificiale approvata dal Parlamento Europeo
I Musei Civici di Monza inaugureranno nei prossimi giorni il progetto “Musei Civici per tutti”, consistente in una serie di interventi realizzati a favore dell’inclusività, per rendere accessibile a tutti e tutte, anche in autonomia, il percorso di visita tra le sale della propria struttura. Il 16 e il 17 marzo, in particolare, sono previste varie iniziative, pensate per far conoscere alla cittadinanza il progetto e la nuova veste che esso ha consentito di dare alla struttura museale monzese
Nato da un’idea di Anna Maria Gioria, il cortometraggio “Oltre il buio”, centrato sulla storia di Patrizia e del suo “prima” e “dopo” la disabilità, si pone l’obiettivo di diffondere una più consapevole comprensione della disabilità stessa, illuminando quel buio rappresentato dalle svolte imprevedibili e a volte drammatiche che l’esistenza ci riserva, svolte che impongono una reazione forte e tanta volontà. Ne abbiamo parlato con la stessa Anna Maria Gioria
Quella “Libertà rubata” che poco più di 20 anni fa era al centro di un libro in cui Dorella Marcolla, donna con disabilità, aveva raccontato con cifra autobiografica la propria malattia muscolare, “incontra oggi Libertà”, evoluzione di un percorso sostanziato anche da alcuni video proposti dalla stessa Marcolla, il primo dei quali si intitola significativamente “Esiste una ricchezza sana?”. E si chiama appunto “Libertà rubata incontra ‘Libertà’” la nuova pubblicazione della stessa Autrice, il cui primo volume (L’Incontro) è uscito recentemente e verrà presentato il 16 marzo a Vigo di Ton (Trento)
Spesso, in questi anni, abbiamo dovuto purtroppo segnalare le “mancate occasioni” legate all’accessibilità, da parte del “Torino Film Festival”. Guardiamo dunque con fiducia e attenzione a quanto comunicato dall’Associazione +Cultura Accessibile, sulla collaborazione con la stessa, voluta dal nuovo direttore artistico della manifestazione Giulio Base, in vista della prossima edizione di novembre. A tal proposito è stato annunciato che tre capolavori della Sezione “Omaggio a Marlon Brando” saranno resi fruibili a tutto il pubblico con fragilità sensoriali cognitive e linguistiche
«La Legge relativa al tema del “Dopo di Noi” risponde alla necessità di una programmazione legata al futuro delle persone con disabilità, prospettando soluzioni giuridiche e interventi finalizzati a garantire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone stesse»: lo dicono dalla Cooperativa Sociale trentina GSH, presentando l’incontro formativo “Le possibili soluzioni per il Dopo di Noi”, promosso per il 15 marzo a Cles (Trento)
Grazie a un progetto curato dall’Associazione bolognese La Girobussola - organizzazione che promuove l’accessibilità culturale per persone ipovedenti e non vedenti – e grazie al sostegno del Lions Club Bologna San Petronio, il 16 marzo prossimo verrà inaugurato nel Museo Civico del Risorgimento del capoluogo emiliano un nuovo percorso audiotattile e l’accesso alle collezioni da parte di persone con disabilità visive
È in programma per il 15 marzo un nuovo appuntamento online nell’àmbito di “Inclusion Job Day”, luogo virtuale ideato e progettato a suo tempo dall’Agenzia Interaction Farm (oggi Hidoly), insieme alla la Società Cesop HR Consulting Company, nato per offrire la concreta possibilità di realizzarsi professionalmente alle persone con disabilità e agli appartenenti alle cosiddette “categorie protette” (previste dalla Legge 68/99), diplomati e laureati
«Sulla reale situazione del lavoro delle persone con disabilità - scrive Marino Bottà - disponiamo di un’accozzaglia di dati poco attendibili, contraddittori, la quasi totalità obsoleti, altri inaffidabili, e nell’insieme tutti inutili, perché non servono a valutare il quadro attuale e tanto meno a programmare politiche attive efficaci, per gestire al meglio il sistema di collocamento. Ma nessuno solleva il problema e tanto meno le Istituzioni preposte lo affrontano. Tutto giace e tutto tace, di fronte alla drammatica realtà in cui versa il Collocamento Disabili italiano»
Fornire un’informazione-formazione rivolta alle persone in situazione di vulnerabilità e principalmente a quelle con disabilità visiva sul Piano Regionale AIB (Anti Incendi Boschivi) della Calabria per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi: è lo scopo dell’incontro “Rischio incendio – Piano AIB Calabria”, in programma per il 14 marzo a Cosenza, iniziativa, proposta dall’Associazione Wind’s Rose e dall’UICI di Cosenza, con l'organizzazione delle Associazioni Soccorso senza Barriere e Tutela Civium-EDRA (Educazione e Didattica ai Rischi Ambientali)
La Cooperativa Agricola Sociale La Semente di Limiti di Spello (Perugia), nata come spin-off dell’Associazione ANGSA Umbria e che da oltre dieci anni offre opportunità lavorative a giovani con disturbo dello spettro autistico, inaugurerà il 14 marzo nel punto vendita Coop di Bastia Umbra (Perugia) una collaborazione che si sostanzierà anche e non solo in un punto “Autism-Friendly”, iniziativa in linea con gli obiettivi di entrambe le realtà coinvolte, ovvero da una parte promuovere l’inclusione sociale, dall’altra garantire un ambiente accogliente per tutti e tutte
Con l’insediamento dell’Osservatorio per l’Inclusione e l’Accessibilità del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), è stato avviato il percorso per la promozione di una società inclusiva ed equa nella quale le persone abbiano pari opportunità e diritti, accesso ai servizi e piena partecipazione alla vita sociale ed economica. A presiedere tale organismo è Vincenzo Falabella, consigliere del CNEL, che ha recentemente illustrato i tre pilastri fondamentali su cui si baserà il lavoro dell’Osservatorio, vale a dire ricerca e analisi, comunicazione e supporto alla trasformazione
«Ho letto con molto interesse - scrive Gianluca Rapisarda - un articolo del “Corriere della Sera” intitolato “Insegnanti di sostegno, una giostra. Cambiano per il 60% degli alunni”. Mi verrebbe da dire “Niente di nuovo sotto il sole!”, e che quella “giostra-girandola-altalena” ormai cronica di docenti per il sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità non diverte affatto! Si tratta infatti di una grave situazione che determina di fatto l’impossibilità di assicurare agli allievi con disabilità quella continuità didattica che è un fattore determinante per favorirne il successo formativo»
328 tra lavoratori e tirocinanti con disabilità intellettiva inseriti in dieci anni nel settore dell’ospitalità: è uno dei risultati più notevoli ottenuti dal 2014 con i progetti della rete europea “Valueable”, coordinata dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e nata allo scopo di abbassare l’alto tasso di disoccupazione delle persone con disabilità intellettiva in Europa, aumentando al tempo stesso la capacità inclusiva degli enti di formazione professionale e delle aziende dell’ospitalità. Numerosi anche i riconoscimenti internazionali ottenuti e l'impegno continua