«La sola informazione - scrive Orlando Quaglierini a proposito del recente Giorno della Memoria -, pur essendo importante e necessaria, non modifica il comportamento, perché prima di essere elaborata da specifiche aree del nostro cervello, passa dall’amigdala, che mette un “timbro emotivo” alla nostra vita… È anche con quel “timbro emotivo” che bisogna fare i conti tutte le volte che vogliamo cambiare il comportamento nostro e altrui»
C’è un appello lanciato da Amnesty International che è già stato sottoscritto da quasi 38.000 persone. Riguarda Rocky Myers, una persona afroamericana con disabilità intellettiva, rinchiusa dal 1994 nel braccio della morte dell’Alabama, uno degli Stati Uniti le cui leggi non tutelano dall’applicazione della pena di morte nemmeno le persone con disabilità intellettiva. Aderiamo senza riserve all’appello lanciato da Amnesty International e rivolto alla governatrice dell’Alabama, perché si esaminino tutte le falle riguardanti il caso di Myers e venga commutata la condanna a morte
«Il nuovo contratto nazionale dei lavoratori e delle lavoratrici delle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale, educativo e di inserimento lavorativo è una bella notizia, che però genera nuove difficoltà per le nostre case famiglia, già a rischio di chiusura per l’insostenibilità dei costi da affrontare per la cura di persone con disabilità, minori e donne in difficoltà»: lo dicono da Casa al Plurale, Associazione di coordinamento delle case famiglia di Roma e del Lazio, che da anni denuncia il mancato adeguamento delle tariffe da parte dell’Ente Pubblico
In occasione del 40° anniversario dalla propria fondazione, l’ASSOFA di Piacenza (Associazione Volontaria di Solidarietà Familiare per le Persone Portatrici di Handicap), promuove in questi giorni nella città emiliana l’iniziativa “Quarant’anni di trans’ formazione possibile: la comunità come ricchezza di diversità. Eventi artistici culturali sociali e formativi” e tra i numerosi appuntamenti previsti, vi sarà anche il 3 febbraio una sessione specificamente dedicata all’inclusione scolastica, con la partecipazione, tra gli altri, di Fabio Bocci, Barbara De Angelis e Salvatore Nocera
«La banca dati sulla disabilità costituisce un punto di accesso alle statistiche a livello dell’Unione Europea sulle persone con disabilità, e consente di fare confronti tra i diversi Stati Membri. È un’iniziativa gradita poiché fino ad ora potrebbe essere stato difficile individuare e utilizzare questi dati»: è soddisfatto il commento dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, sull’iniziativa dell’Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea, che ha lanciato due nuovi strumenti per migliorare la fruibilità e la comparabilità dei dati sulle persone con disabilità dell’Unione stessa
Alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella e con l’intervento di Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, l’Associazione Nazionale dei quarantanove Centri di Servizio per il Volontariato italiani, nella mattinata del 3 febbraio è in programma la cerimonia di apertura di “Trento Capitale Europea del Volontariato 2024”, durante la quale oltre 2.500 persone, tra volontari e studenti. animeranno il palazzetto T quotidiano Arena, il tutto con il sostegno del Comune e del CSV Trentino, per valorizzare il contributo di oltre 5.000 volontari attivi sul territorio provinciale
Come ogni primo venerdì di febbraio torna la Giornata dei calzini spaiati, iniziativa nata per sensibilizzare adulti e bambini sull'autismo e su altre diversità pensando all’accoglienza e all’uguaglianza. Naturalmente indossando un paio di calzini… spaiati! «L’ho trovato un modo diverso, forse originale - racconta Sabrina Flapp, l’insegnante di scuola primaria che ideò la Giornata nel 2012 -, per spiegare ai bambini quanto siamo tutti unici, diversi e speciali: insieme possiamo essere ancora più importanti, efficaci, positivi»
«In questi ultimi mesi - scrive Salvatore Nocera - si sta diffondendo un gelido clima culturale e sociale contrario all’inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità e una vicenda paradigmatica è quella accaduta in Umbria, a Foligno, dove un’alunna con disabilità certificata “non grave”, frequentante la scuola media, è stata esclusa dalla partecipazione alla visita di istruzione in Spagna. Un caso veramente grave, questo, per il reiterato diniego della scuola ad ogni “accomodamento ragionevole” proposto»
Si è svolto a Mazara del Vallo (Trapani), all’interno della sede dell’Associazione Sportiva Paralimpica Domenico Rodolico, il raduno di preparazione agonistica della Nazionale Italiana di Tennistavolo FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) per la categoria “C21/II2” (sindrome di Down). Un secondo raduno è previsto sempre a Mazara dall’8 all’11 febbraio, in vista della partecipazione degli atleti ai “Trisome Games” di Anthalya (Turchia) in programma dal 19 al 26 marzo
Come stabilito da un recente provvedimento legislativo, un rappresentante delle Associazioni della disabilità entra nel Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS. Si tratta di Nazaro Pagano, presidente dell’ANMIC, secondo il quale tale passaggio coincide con una fase «in cui il mondo associazionistico delle persone con disabilità è sempre più coinvolto nel processo decisionale sui temi riguardanti milioni di cittadini con disabilità, mentre l’INPS assume un ruolo ancor più decisivo nei processi di valutazione, grazie alla riforma avviata dalla Legge Delega 227/21 sulla disabilità»
«Vogliamo festeggiare con orgoglio e gratitudine il ventesimo anniversario dalla nostra fondazione, vent’anni di impegno costante, passione e dedizione verso la costruzione di una società sammarinese più inclusiva e consapevole delle sfide affrontate da chi vive con disabilità»: lo dicono dall’Associazione sammarinese Attiva-Mente, nata esattamente il 30 gennaio 2004 e che in occasione di questo importante anniversario, inaugurerà il 5 febbraio la propria nuova sede organizzativa
“Tertium non datur” (“Una terza cosa non è data”), recita un noto motto latino, «ma ci sono casi - scrive Orlando Quaglierini -in cui “tertium è dato”: ci sono infatti attività che richiedono vocazione, mentre altre richiedono professionalità, intesa come patrimonio di conoscenza. E poi ci sono anche attività che richiedono sia professionalità che convincimento. L’insegnamento è una di queste»
Si guarda al futuro a Perugia per il reparto di Unità Spinale dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia. Il 31 gennaio si è insediato infatti il Tavolo di lavoro per rilanciare un esempio di innovazione del settore, una struttura deputata ad accogliere e a trattare persone con diagnosi di lesione midollare postraumatica e non traumatica e che lavora con un approccio multispecialistico e multiprofessionale in un’ottica di integrazione, per rispondere maggiormente ai bisogni di cura. Al relativo incontro hanno partecipato anche l’Associazione AVI Umbria e la Federazione FAIP
Grazie a una collaborazione con il Creative Growth Art Center, Associazione californiana che promuove la creatività di artisti con disabilità, il San Francisco Museum of Modern Art (SFMoMA), uno dei più grandi musei di arte contemporanea degli Stati Uniti, accoglierà decine di opere della propria collezione per favorire l’inclusività. In programma per tre anni anche una serie di mostre e di eventi
Curato dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), e frutto di un confronto tra medici, persone con la SLA, caregiver e Associazioni impegnate alla patologia, è stato presentato il documento “Sclerosi laterale amiotrofica (SLA) – Manifesto sui bisogni clinici insoddisfatti dei malati e delle loro famiglie”, che mira appunto a presentare in maniera chiara le necessità dei pazienti e delle loro famiglie, nell’auspicio che le Istituzioni incaricate possano efficacemente mettere in atto le azioni in grado di esaudirle. Tali necessità sono state tradotte in nove richieste specifiche
Partirà in questo mese di febbraio la seconda edizione di “A5sensi”, percorso di formazione e inserimento lavorativo per le persone con disturbo dello spettro autistico organizzato dal Servizio Sportello Lavoro dell’Associazione La Nostra Famiglia presso la propria sede di Bosisio Parini (Lecco). Totalmente gratuita e finanziata dal Piano Disabili della Provincia di Lecco, l’iniziativa, che ha ottenuto ottimi riscontri con l’edizione di esordio, è rivolta a giovani tra 16 e 29 anni e ha come obiettivo formativo la cura e la manutenzione del verde
«Ho seguito con interesse - scrive Gianluca Rapisarda - la proposta presentata recentemente sulla cosiddetta “cattedra inclusiva” o “mista”, in riferimento all’inclusione degli alunni e alunne con disabilità. Nello spiegare perché non la ritengo né utile né praticabile, colgo anche l’occasione per un’analisi a trecentosessanta gradi dell’attuale sistema di inclusione scolastica del nostro Paese, ad ormai quarantasette anni dall’avvio di essa, con l’emanazione della Legge 517/77»
L’Istituto Tecnico Michael Faraday di Roma e l’Istituto Comprensivo Statale Dante Alighieri di Pesaro si sono classificati rispettivamente primo e secondo nell’edizione più recente del “Premio Diana Lorenzani”, indetto sin dal 2011 dal MAC (Movimento Apostolico Ciechi) e destinato allee scuole di ogni ordine e grado e gli Enti di Terzo Settore che abbiano messo in atto nell’ultimo anno azioni e progetti allo scopo di favorire l’inclusione, nella comunità scolastica e sociale, di persone con disabilità grave
«Dopo la presentazione al tradizionale convegno Erickson di Rimini - scrive Salvatore Nocera - e la recente presentazione a Roma della “cattedra inclusiva”, o più correttamente “cattedra mista”, si è aperto - come è giusto che sia - un ampio dibattito su questa ipotesi didattica. Stimo molto i proponenti della novità, con i quali collaboro da decine d’anni, ma devo pubblicamente dissentire da questa proposta, poiché, a mio sommesso avviso (e non solo), essa non è concretamente realizzabile per una serie di ragioni che provo ad elencare»
È stato recentemente pubblicato per i tipi di Erickson il libro “L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, che si presenta come un manuale completo e innovativo su tale argomento e ne parliamo con particolare piacere, in quanto l’Autore è una delle firme più “antiche” di «Superando.it», vale a dire Marino Bottà, che da anni arricchisce sulle nostre pagine il dibattito sul lavoro delle persone con disabilità, tramite analisi e riflessioni mai scontate, affrontate spesso a partire dalle “radici storiche” del settore