C’è ancora tempo fino al 20 gennaio per partecipare alla sesta edizione di “Sensuability & Comics”, il concorso di fumetti e illustrazioni organizzato dall’Associazione NessunoTocchiMario, nell’àmbito del più ampio progetto “Sensuability”, ideato da Armanda Salvucci per approfondire il legame tra sessualità e disabilità. Il tema della presente edizione è “Sessualità, disabilità e favole”, da declinare con una tavola o un fumetto originale e inedito, ove rappresentare una scena romantica, erotica o sensuale tratta da una favola, una fiaba o un racconto
La Federazione lombarda LEDHA, insieme ad altre organizzazioni, denuncia che a causa di una recente Delibera Regionale, «dal 1° giugno più di 7.000 persone con gravissima disabilità vedranno decurtare da 650 a 400 euro mensili il contributo per l’assistenza domiciliare e una situazione analoga riguarderà altre 10.000 persone con grave disabilità, che ricevono contributi da parte dei Comuni». E la Federazione Nazionale FISH segnala il rischio che altre Regioni possano muoversi in modo analogo. chiedendo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che si ponga rimedio a tale situazione
«Tutti sembrano essersi dimenticati, o non l’hanno mai saputo - scrive Orlando Quaglierini -, che l’insegnante specializzato - impropriamente chiamato “di sostegno” - non doveva essere l’insegnante dell’alunno/studente con disabilità, ma doveva rappresentare “una” delle forme di sostegno alla classe. Si è così cristallizzata una consuetudine che autoalimentandosi crea un circolo vizioso e consolida la pratica della “delega”, aumentando la discrepanza fra mezzi e fini. Ma per colmare quella discrepanza, è necessario che i “mezzi” tornino ad avere un’anima… per questo, però, bisogna crederci»
«Bene il Fondo Unico per l’inclusione delle persone con disabilità, ma si poteva e si doveva certamente fare di più per le persone con disabilità e le loro famiglie»: lo dichiara il presidente della Federazione FISH Falabella, commentando la Legge di Bilancio. Anche il Centro Studi Giuridici HandyLex evidenzia le carenze della norma, mentre la portavoce del Forum del Terzo Settore Pallucchi afferma che «i più gravi problemi sociali del Paese rimangono purtroppo privi di risposte adeguate all’interno di questa Legge di Bilancio»
Natale è passato, ma il presente testo, pubblicato il 24 dicembre da “InVisibili”, blog del «Corriere della Sera.it», con il titolo “La verità del Natale”, è tutt’altro che datato. Il nostro direttore responsabile Antonio Giuseppe Malafarina vi racconta il suo “avventuroso” mese di dicembre e ben volentieri ne mettiamo a parte i Lettori e le Lettrici di «Superando.it»
È Rodolfo Masto il nuovo presidente della Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), organizzazione creata nel 2014 dall’AIE (Associazione Italiana Editori) con l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che si occupa di accessibilità dei prodotti editoriali e lavora a fianco degli editori italiani, per consentire alle persone con disabilità visiva di avere pieno accesso alla produzione editoriale
“La fabbrica dei colori” e “Storie in azione”: sono i due laboratori socio-educativi e occupazionali per persone con disabilità che hanno consentito all’Associazione Oltre lo Sguardo di essere tra i vincitori di “#ciaiunsogno”, iniziativa della Fondazione Claudio Ciai, che sostiene progetti rivolti all’inclusione sociale di persone con disabilità o con storie di fragilità, di difesa della libertà individuale e della dignità umana. Sono laboratori rivolti a coloro che frequentano “La Casa di Mario”, modello di co-housing per il “Dopo di Noi” realizzato dall’Associazione a Orbetello (Grosseto)
Anche quest’anno segnaliamo un’iniziativa di alto profilo culturale quale il corso di perfezionamento su “Diritti e inclusione delle persone con disabilità in una prospettiva multidisciplinare”, promosso dall’Università di Milano, in programma da febbraio a maggio del nuovo anno (iscrizioni aperte fino al 1° febbraio). Si tratta, ricordiamo, di una proposta formativa che vuole contribuire, in un’ottica multidisciplinare, alla formazione post-universitaria dei laureati e dei professionisti che a vario titolo si occupano o intendono occuparsi della tutela dei diritti delle persone con disabilità
«Si parla di accoglienza di bambini con bisogni speciali - scrive Lelio Bizzarri - in “Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma – Cronaca di un affido sine die” di Karin Falconi, libro che entra con uno stile diretto, ironico e tutt’altro che retorico in tante questioni legate alle dinamiche connaturate all’affido familiare. Utile per chi sta accarezzando l’idea di candidarsi o per chi lo ha già fatto, ma anche per gli operatori interessati al tema, così come per persone con disabilità e caregiver, o per chi semplicemente ha il desiderio di “pensare” le dinamiche familiari»
Scuole, associazioni, fondazioni: sono in tanti ad avere già applicato le metodiche ideate da Matteo Scapin con i suoi laboratori musicali inclusivi, e i risultati finora ottenuti sono stati davvero notevoli, permettendo a numerose persone con disabilità di partecipare attivamente alla creazione e alla performance di brani musicali elettronici, ma anche e soprattutto di migliorarne l’autonomia personale
«Davanti alle inevitabili diseguaglianze nell’esercizio dei diritti fondamentali riconosciuti ad ogni persona - scrive Salvatore Cimmino -, la Repubblica e i suoi cittadini si vincolano ad adempiere ai loro doveri di solidarietà civile, sociale ed economica. È questa la chiave di volta per superare lo stato di diseguaglianza di chi nasce o vive in condizioni di soggezione personale, sociale ed economica: siamo tutti vincolati, al fine di trasformare le fragilità in forza, per contribuire in maniera solidale al superamento delle difficoltà di chi ha bisogno»
La recente quattordicesima edizione del Convegno Internazionale “La Qualità dell’inclusione scolastica e sociale”, organizzato dal Centro Studi Erickson a Rimini, è stata la prima che si è svolta senza Andrea Canevaro, uno dei “padri” della Pedagogia Speciale in Italia, Diamo qui spazio alle iniziative promosse per l’occasione da Marco Pontis, uno di coloro che si muovono proprio “sulle tracce” di Canevaro
Il lavoro di ricerca della Fondazione Progettoautismo FVG fa capire quanto diventi importante sfruttare tecnologie come la realtà virtuale per i trattamenti rivolti a persone con disturbi dello spettro autistico, offrendo un nuovo orizzonte di possibilità terapeutiche. Scopriamo di più degli attuali progetti condotti dall’organizzazione friulana, rivolti a circa cento famiglie con persone autistiche al proprio interno, sia minori che giovani adulti
«L’autismo non è un mondo a parte, ma parte del mondo»: si basa su questo principio l’impegno della Cooperativa campana Autismo e ABA, promotrice tra l’altro del progetto “Balla con me DanzABA”, che ha portato nei giorni scorsi a “Solo chi sogna può volare”, emozionante spettacolo di inclusione sociale che ha visto esibirsi insieme bambini e ragazzi con e senza autismo
«La musica? Si può ascoltare con le orecchie, il corpo, le mani, con un gesto che viene donato in una relazione di contatto. Esiste anche un gesto che diventa suono, lo percepisci, non è necessario sentirlo. È per questo che la musica è uno strumento per comunicare profondamente con tutte le persone»: a dirlo è Lorenzo Orlandi, musicoterapeuta che lavora con la Lega del Filo d’Oro. Fa musica con chi la musica non la sente, le persone con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale. Vediamo come e vediamo quali sorprendenti risultati si possono ottenere
Mentre 65 organizzazioni hanno sottoscritto una lettera-appello indirizzata ai principali rappresentanti istituzionali nazionali, chiedendo di rendere operativo lo screening neonatale anche per altre 9 patologie ritenute ammissibili dal relativo Gruppo di Lavoro nominato dal Ministero della Salute e mentre permane la disparità territoriale tra le Regioni rispetto allo screening sulla SMA (atrofia muscolare spinale), si muove il Veneto, che dal 1° gennaio prossimo allargherà lo screening stesso a malattie quali la citata SMA, la SCID, l’ADA e ad un gruppo di malattie metaboliche ereditarie
«Mi sono chiesta - scrive Simona Lancioni, parlando di Franco Bomprezzi, che fu per anni direttore responsabile del nostro giornale - il motivo per cui io, ma non solo io, considero Franco come un Maestro. Cosa ha fatto, e fa tuttora, la differenza rispetto ad altri? Credo sia perché in una società che ci spinge alla competizione, e dunque a creare relazioni basate sul potere anche attraverso l’uso del linguaggio, e in generale del sapere, Franco ha sempre utilizzato il linguaggio e il sapere come un codice di parità»
Quello del novembre scorso, che ha visto il Gruppo Tulipano Hub Giovani Adulti della Cooperativa Sociale Il Tulipano di Napoli accompagnare i visitatori alla scoperta del Museo Archeologico di Eboli (Salerno), è stato il primo di una serie di appuntamenti che coinvolgono una serie di giovani adulti con autismo e/o disabilità cognitiva nella realizzazione di “Tulipano Art Friendly”, iniziativa che rende quegli stessi giovani adulti fruitori e al tempo stesso divulgatori dei beni culturali, un progetto che può rappresentare per loro anche una reale occasione di inserimento lavorativo
Valorizzare studi e ricerche sul Terzo Settore, con particolare attenzione ai profili sociologici, economici e giuridici, coinvolgendo giovani laureati e dottori di ricerca nella sperimentazione di chiavi di lettura innovative di questo comparto socio-economico del Paese: è l’obiettivo di “Sinergie”, bando di concorso promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore, che premia appunto la miglior tesi di laurea magistrale e la miglior tesi di dottorato di ricerca su temi inerenti il Terzo Settore e alla cui terza edizione si potrà partecipare dal 1° gennaio al 29 febbraio 2024
«Anche grazie alle attività di formazione e di supporto dell'OMAR, e di questo Premio, c’è oggi un gruppo di giornalisti sensibili e preparati, pronti a raccontare ciò che accade in questo mondo e la presa delle malattie rare sull’opinione pubblica è oggi più forte»: così Ilaria Ciancaleoni Bartoli, che dirige l'OMAR (Ozsservatorio Malattie Rare), commenta la decima edizione del Premio OMAR per la comunicazione delle malattie e dei tumori rari, di cui diamo l'eelenco dei riconoscimenti assegnati