I cambiamenti connessi all’invecchiamento coincidono con i sintomi di malattie neurodegenerative quali la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), l’Alzheimer e il Parkinson, suggerendo quindi che questo tipo di patologie condivida una base molecolare comune con l’invecchiamento stesso. Un recente studio su tale tema, finanziato anche dall’ARISLA, la Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA, potrebbe portare ad approcci promettenti, per comprendere e potenzialmente trattare le malattie neurodegenerative legate all’invecchiamento, come appunto la SLA
Favorire l’emersione e la presa in carico delle donne e delle ragazze con disabilità vittime di violenza: è l’obiettivo del progetto lombardo “Artemisia. Reti antiviolenza accessibili”, promosso dalle Fondazioni Somaschi, ASPHI e Centro per la Famiglia card. Carlo Maria Martini, insieme alla Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) e al CEAS (Centro Ambrosiano di Solidarietà). Dopo le prime presentazioni del mese di ottobre, ve n’è in programma una anche per il 9 novembre a Cesano Boscone (Milano)
«Fare teatro è magia, oltre che amicizia e inclusione, perché il teatro è un luogo magico in cui si vivono emozioni, ma anche un mezzo di inclusione che può aiutare persone con difficoltà a relazionarsi con gli altri»: a dirlo è Elena Tomei, già note a chi legge «Superando.it», per la sua partecipazione allo spettacolo teatrale “Come dentro un film”. Giovane donna con disturbo dello spettro autistico, Tomei si è avvicinata molto presto alla recitazione attraverso corsi di teatro e piace ora segnalarne la Menzione Speciale assegnatale dal Festival di Teatro Comico “Roma Comic Off”
«Se subisci violenza, chiedi aiuto a un servizio antiviolenza, e se questo ti ignora, non ti importa se quel servizio è bravissimo ad accogliere tutte le altre donne, quel rifiuto lo vivi come una violenza che si aggiunge a violenza»: sta in questo allarme la sostanza della campagna “Non c’è posto per te!”, che denuncia come il 94% delle case rifugio per donne vittime di violenza ne escluda quelle con particolari svantaggi, tra cui anche donne con disabilità. «Firmare, diffondere, condividere la campagna - scrive Antonio Giuseppe Malafarina -, per cambiare subito questa ingiustizia»
Definizione della condizione di disabilità, accomodamento ragionevole, valutazione multidimensionale per elaborare un progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, riunificazione e la semplificazione degli accertamenti, Cabina di Regia per determinare i livelli essenziali delle prestazioni a favore delle persone con disabilità: sono i temi principali dei due Decreti Attuativi della Legge Delega 227/21 sulla disabilità recentemente approvati, ai cui contenuti il Centro Studi Giuridici HandyLex dedica un ampio approfondimento del quale suggeriamo senz’altro la consultazione
L’APRI di Asti (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) ha organizzato per il 12 novembre “Io non c’ero… dalle donne alle donne”, evento sui temi della violenza di genere, con letture e interventi tratti dai libri di Serena Dandini e Sara Carnovali. L’iniziativa, intrapresa in vista delle celebrazioni per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre prossimo, intende fare emergere anche la discriminazione multipla cui sono esposte le donne con disabilità
La sclerosi multipla è una patologia che in Sardegna fa registrare numeri record rispetto ad altre Regioni italiane, sia per quantità di malati che per l’incidenza di essa. Per questo viene guardato con particolare soddisfazione dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) l’avvio di una serie di servizi di Neurologia all’Ospedale San Martino di Oristano, a partire da un day hospital, cui seguirà un vero e proprio reparto, in cui ci si occuperà soprattutto proprio delle persone con sclerosi multipla
Doppio appuntamento per il 10 novembre in Friuli Venezia Giulia, dapprima a Trieste, con il convegno “Soccorso e persone con esigenze speciali”, successivamente a Tarcento (Udine), per informare e sensibilizzare la cittadinanza sui vari aspetti legati all’accessibilità. Ad entrambi gli incontri parteciperà anche il CRIBA Friuli Venezia Giulia (Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche)
La vicenda al centro della rappresentazione teatrale “Anna dei miracoli” si ispira alla storia di Helen Keller, persona sordocieca che imparò a parlare, leggere, studiare e che ebbe una vita autonoma, tracciando la stessa strada di vita seguita da Sabina Santilli, fondatrice nel 1964 della Lega del Filo d’Oro, organizzazione impegnata da allora in favore delle persone sordocieche e con pluriminorazioni psicosensoriali. E nella serata del 9 novembre lo spettacolo andrà in scena ad Ancona, una produzione de La Pirandelliana proprio per la Fondazione Lega del Filo d’Oro
«Nei “Disability Pride” di Torino e di Milano - scrive Silvia Lisena, in questo nuovo contributo per la sua rubrica “Disfemminismo e altre storie” - si è ampiamente visto il ruolo delle donne con disabilità che è stato determinante per la buona riuscita dei rispettivi eventi. Sono donne che hanno una storia da raccontare, fatta di speranze e di lotte, ma soprattutto di intersezionalità. Sono professioniste che si distinguono in un mondo dove troppo spesso ancora la donna – anche la donna con disabilità – è descritta ed elogiata soltanto per qualità esteriori»
Ripartita a fine settembre, prevede un nuovo incontro per l’8 novembre a Rho (Città Metropolitana di Miano), la campagna itinerante “L’inclusione si fa solo insieme”, che a suo tempo abbiamo anche definito come un vero e proprio “giro della Lombardia” di circa novanta tappe, per presentare la Legge Regionale della Lombardia 25/22 (“Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità”), facendo emergere quali possano essere i cambiamenti possibili per renderne effettiva l’implementazione
Un corso di formazione rivolto a coloro, professionisti e non, che vogliano acquisire competenze e sviluppare strumenti per la progettazione di esperienze culturali e itinerari di turismo accessibile e inclusivo: sarà questo la seconda edizione di “Perché ci vuole tatto”, workshop pratico di progettazione inclusiva promosso dall’8 all’11 novembre, presso il Monasterino della Conoscenza di Siena, a cura dell’Associazione bolognese La Girobussola
Vale certamente la pena far conoscere la Sentenza che ha visto la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condannare l’Italia per violazione della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, avendo inserito una persona anziana in una Residenza Sanitaria Assistita, nonostante la sua volontà contraria, limitandone i contatti con l’esterno e senza attuare un percorso di revisione di una misura provvisoria. Quella persona era Carlo Gilardi, recentemente deceduto senza mai poter tornare a casa, e sulla Sentenza della Corte Europea diamo spazio al presente approfondimento di Giovanni Merlo e Laura Abet
«Organizzare un’occasione di studio e di confronto sulle principali novità legislative e sui temi che maggiormente interessano oggi in Italia gli oltre 3 milioni di cittadini e cittadine con disabilità e delle loro famiglie»: così l’ANMIC presenta la Quarta Conferenza Nazionale dei Quadri Dirigenti della propria Rete Associativa, in programma il 9 e 10 novembre a Roma, una due giorni di approfondimento con esperti e rappresentanti del Governo, «sulle possibili soluzioni e sulle prospettive di un lungo percorso verso la realizzazione delle pari opportunità e di una maggiore equità sociale»
Tra i temi di trattazione della conferenza stampa che la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli terrà il 7 novembre, al termine della riunione di insediamento del nuovo Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, vi sarà segnatamente anche la recente approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, di altri due Decreti Applicativi della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità, concernenti rispettivamente la definizione della condizione di disabilità e i livelli essenziali delle prestazioni in favore delle persone con disabilità
Promosso dall’ASC (Azienda Speciale Consortile) Desio Brianza, si terrà il 7 novembre a Desio (Monza-Brianza) il convegno “L’educatore possibile. La professione educativa tra nuovi contesti emergenti e pratiche inclusive”, incontro che sarà l’occasione per confrontarsi sul ruolo degli educatori nei servizi per le persone con disabilità nel contesto di oggi, tra criticità e innovazione
«Questo evento servirà anche e soprattutto a promuovere la cultura dell’inclusione delle persone con disabilità sensoriale, favorendo un rapporto non mediato tra l’industria audiovisiva e i fruitori dei contenuti accessibili»: così l’Associazione CulturAbile, che è tra gli organizzatori, presenta “AUDECON”, la Conferenza Internazionale sull’Audiodescrizione del 14 novembre a Roma Cinecittà, centrata sul tema “Vedere è una Parola”, ove si rifletterà sul presente e il futuro dell’accessibilità dei prodotti audiovisivi per le persone cieche e della quale anche «Superando.it» è media partner
«Passo dopo passo si sta costruendo l’“edificio” della Legge Delega 227/21 sulla disabilità e questi nuovi due passaggi sono fondamentali per modificare in modo sostanziale il nostro sistema e soddisfare sempre più i bisogni dei nostri cittadini e cittadine con disabilità»: così Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, commenta l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di altri due Decreti Applicativi della Legge Delega 227/21, concernenti la definizione della condizione di disabilità e i livelli essenziali delle prestazioni in favore delle persone con disabilità
«La tematica del fine vita, come affrontarla e che tipo di interventi attivare non ha nulla a che fare con la regolamentazione della figura del caregiver familiare, una figura che ha diritto ad una legge tutta sua e non in funzione della tipologia dei congiunti che assiste»: lo scrive Alessandra Corradi, a proposito del progetto di legge regionale del Veneto recante “Disciplina regionale per la promozione delle cure palliative e dell’assistenza sanitaria alle persone affette da malattia terminale o inguaribile. Divieto di eutanasia omissiva e commissiva e istituzione di apposito albo per i caregivers”
«In molti casi le funzioni delle Unità Multidisciplinari Disabilità Età Evolutiva (UMEE) ed Età Adulta (UMEA) sono propedeutiche all’accesso ai servizi o condizione per ricevere interventi e sostegni, compresi quelli in àmbito scolastico. Nella gran parte del nostro territorio regionale si registrano però fortissime criticità legate alla carenza di personale e ai tempi di attesa per la valutazione e presa in carico»: lo denuncia il Gruppo Solidarietà, organizzazione delle Marche, che a tal proposito ha inviato ai Consiglieri della propria Regione una proposta di Interrogazione su tale materia