Le discriminazioni subite e una probabilità cinque volte maggiore di non trovare occupazione, rispetto ai coetanei senza disabilità: ne hanno parlato i giovani con disabilità del Comitato Giovani dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, e del progetto “Ascend Citi”, partecipando all’EYE, l’Evento Europeo dei Giovani, ospitato dal Parlamento Europeo a Strasburgo, che ha riunito oltre diecimila giovani provenienti da tutta Europa
«È stata una vera Amica, sempre disponibile e cordiale nel rispondere alle richieste dell’ANGSA e attiva nel fare informazione e formazione sull’autismo nel suo ruolo di docente universitaria e di persona impegnata nel sociale. La notizia della sua scomparsa ci ha profondamente addolorato e vogliamo far sentire alla famiglia la nostra commossa vicinanza»: così l’ANGSA Emilia Romagna e quella di Bologna (Associazione Nazionale Genitori di perSone con Autismo) ricordano la professoressa Flavia Franzoni Prodi
Radio FISH, ovvero un nuovo strumento promosso dalla Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, per racconta le proprie attività, quelle dell’intera rete associativa che ad essa fa capo e, più in generale, tutto quanto concerne il mondo della disabilità. È il podcast scritto e condotto da Ciro Oliviero, responsabile della comunicazione della FISH, che prenderà il via il 16 giugno nel sito della Federazione e verrà diffuso ogni venerdì. Ospite della prima puntata il presidente nazionale della FISH Falabella
Tornerà dal 16 al 18 giugno nella splendida cornice della Val Pusteria (Bolzano), l’evento “Dolomiti for Duchenne”, quinta edizione della tre giorni non competitiva in mountain bike, ma fatta anche di escursioni accessibili e tante altre attività per tutti, promossa dall’Associazione Parent Project, con l’obiettivo di contribuire a sostenere la ricerca sulle forme più gravi di distrofia muscolare (Duchenne e Becker), che non hanno ancora una cura. E la base sarà ancora una volta il Comune di Villabassa-Niederdorf, con il quale verrà rinnovata una preziosa collaborazione
Accompagnata dal motto “Si può fare ancora”, è in programma dal 18 al 25 giugno a Lignano Sabbiadoro (Udine) la quindicesima edizione di “Mio figlio ha una 4 ruote”, settimana teorica e pratica di divertimento e inclusione, rivolta a bambini/bambine e ragazzi/ragazze con la SMA (atrofia muscolare spinale) dai 3 ai 17 anni, nonché ai loro nuclei familiari, iniziativa tradizionalmente promossa dal SAPRE (Settore Abilitazione Precoce dei Genitori) dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Fondazione IRCCS Ca’ Granda (Ospedale Maggiore Policlinico di Milano)
«Io, Andrea, porto con me la tua presenza nel “mio zaino”, attraverso tre parole che ti hanno sempre contraddistinto: “Orizzonti”, “Imprevisto” e “Scandalo”. Grazie per la tua “presenza nell’assenza”»: è rivolto questa volta ad Andrea Canevaro, vero maestro della Pedagogia Speciale, scomparso lo scorso anno, il messaggio di Claudio Imprudente, per la sua rubrica denominata “Pensiero Imprudente”
Nell’àmbito della campagna “L’inclusione si fa solo insieme”, promossa dalla Federazione lombarda LEDHA in collaborazione con altri partner, per presentare alla maggior parte delle persone la Legge Regionale della Lombardia su “Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità”, L-inc - Agenzia per la vita indipendente Nord Milano ha organizzato per il 15 giugno a Cinisello Balsamo (Milano) il seminario pubblico denominato anch’esso “L’inclusione si fa solo insieme”
«Siamo tutti Persone, solo Persone. Tutte diverse ma con gli stessi diritti. E per questo insieme possiamo fare sempre di più, scambiando a vicenda le buone pratiche dei nostri Paesi e promuovendo il diritto di tutti ad una vita dignitosa, attraverso azioni concrete insieme alle Associazioni di persone con disabilità e al Terzo Settore»: lo ha dichiarato la ministra per le Disabilità Locatelli, concludendo il proprio intervento, tenuto durante la 16^ Conferenza Annuale degli Stati Parti della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, al Palazzo delle Nazioni Unite di New York
Altre due prestigiose realtà culturali di Milano hanno aderito al progetto “Museo per tutti. Accessibilità museale per persona con disabilità intellettiva”, iniziativa avviata nel 2015 dall’Associazione L’abilità di Milano, in collaborazione con la Fondazione De Agostini, per rendere accessibili alle persone con disabilità intellettive i beni culturali e paesaggistici del territorio. Si tratta della Casa Museo Boschi di Stefano e dello Studio Museo Francesco Messina
«Vorremmo che il nostro Paese fosse sempre più protagonista in campo internazionale sui temi della disabilità e da questa conferenza ci attendiamo sollecitazioni utili perché si possa intervenire anche in Italia con norme e applicazioni delle stesse sempre più rispondenti ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie»: a dirlo è il presidente della Federazione FISH Falabella, a proposito della 16^ Conferenza Annuale degli Stati Parti della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, in corso a New York, cui partecipa anche la ministra per le Disabilità Locatelli
Il 15 giugno a Malmö (e anche in diretta streaming), l’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) continuerà a raccontare all’Europa le proprie proposte sul tema dei progetti individuali, partecipati e coprogettati tra le persone con disabilità e le Istituzioni, quale volano di sviluppo di un nuovo welfare che permetta alle persone di vivere come e dove vogliono, incluse nella società. Consisterà infatti in questo la nuova edizione dell’incontro “Personalizzare, Coprogettare, Includere”, all’interno della terza Conferenza Europea dei Servizi Sociali, in programma appunto in Svezia
L’annuale IRC (“International Research Congress”) della FSHD Society, in programma quest’anno a Milano il 15 e 16 giugno, è la principale conferenza globale incentrata esclusivamente sulla ricerca in àmbito di distrofia facio-scapolo-omerale, la forma di malattia ereditaria muscolare più frequente dopo la distrofia muscolare di Duchenne e la distrofia miotonica di Steinert, la seconda più frequente distrofia dell’età adulta, caratterizzata da una grande variabilità del quadro clinico e della progressione dei sintomi
L’iniziativa “Diversity Day”, la cui ultima edizione si è svolta a Milano, non è solo un “evento”, ma anche un’occasione concreta per accorciare le distanze tra disabilità e mondo del lavoro attraverso attività di orientamento, sensibilizzazione, formazione per le imprese e consulenza, in stretta collaborazione con le Istituzioni, le Associazioni, le Università e gli Istituti Scolastici. Si tratta di un qualificato momento di confronto riservato all’inclusione lavorativa in un Paese come il nostro, dove il tasso di occupazione delle persone con disabilità risulta tra i più bassi d’Europa
Oggi, 13 giugno, è la Giornata Internazionale dell’Albinismo, proclamata dall’ONU per sensibilizzare sui diritti delle persone albine in tutto il mondo e in particolare nell’Africa Subsahariana, dove questa condizione è prevalente. «Le persone con albinismo che vivono in queste aree sono spesso escluse e isolate dalle loro comunità, diventando invisibili e vivendo la loro disabilità come una colpa e uno stigma»: lo afferma Massimo Maggio, direttore di CBM Italia, organizzazione promotrice, tra gli altri, di un progetto nel Paese africano dell’Uganda, rivolto anche a persone con albinismo
Giornalisti e giornaliste potranno partecipare anche in streaming al corso di formazione denominato “Linguaggi d’odio: strategie di contrasto attraverso narrazioni giornalistiche corrette”, organizzato per il 15 giugno a Roma dall’USIGRai (Unione Sindacato Giornalisti Rai), durante il quale vi sarà ampio spazio anche per i temi legati alla disabilità, grazie in particolare agli interventi di Silvia Cutrera, rappresentante della Federazione FISH, che tratterà il tema “Persone con disabilità e stereotipi” e anche di Lorenzo Roata, giornalista di Rai Sport, che si occuperà di sport paralimpico
In vista del prossimo Esame di Maturità, l’Associazione Vivavoce ha promosso uno “Sportello Maturità”, ovvero un servizio gratuito di supporto logopedico e psicologico per maturandi e maturande. Fino al 6 luglio, quindi, tutti gli studenti e le studentesse in preparazione per l’Esame di Stato che soffrano di disturbi del linguaggio o di stress legato alla preparazione dell’esame stesso, potranno richiedere un incontro gratuito all’équipe di specialisti che supporta l’Associazione Vivavoce
Il movimento delle persone con disabilità guarda sempre con molta attenzione al lavoro del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, che tra i propri compiti ha anche quello di monitorare con puntualità la situazione di coloro che vivono in strutture residenziali quali le RSA (Residenze Sanitarie Assistite) o le RSD (Residenze Sanitarie Disabili). È quindi molto attesa e degna di nota la presentazione della nuova Relazione al Parlamento, in programma per il 15 giugno, che verrà trasmessa in diretta su Rai 3 dalla Camera dei Deputati
Un incontro online di formazione, nell’àmbito del programma “BE AWARE” di Cittadinanzattiva, sul tema “Covid, Long Covid e fragilità. Teniamo alta l’attenzione!”, con un focus sulle malattie neuromuscolari (distrofie muscolari, atrofia muscolare spinale, miotonie ecc.): è quello che verrà proposto il 14 giugno dalla stessa Cittadinanzattiva, in collaborazione con la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e con la partecipazione di persone con malattie neuromuscolari, medici di base ed esperti del settore
«Come coniugare la specificità del rapporto curante/curato con il riconoscimento di diritti del multiforme mondo di chi si prende cura che siano basati su princìpi propri del diritto: trasparenza, equità, eguaglianza, esigibilità…?», se lo chiede Loredana Ligabue, riflettendo sulla figura del caregiver. Scegliere una definizione di caregiver ampia, sviluppare servizi territoriali di prossimità e di comunità, valutare i bisogni di chi si prende cura e modulare il sostegno in relazione alla quantità e all’impatto dell’azione di cura: questi alcuni degli spunti offerti
Grande partecipazione ha caratterizzato a Gorizia l’evento “Riaprono gli Alti e Altri Orti sociali - Progetto per la creazione di orti collettivi sociali fruibili anche da persone con disabilità” riferito a una bella iniziativa che ha messo assieme le forze di istituzioni, enti, associazioni, privati e cittadini, con l’obiettivo, in estrema sintesi, di contrastare l’isolamento sociale delle persone con disabilità, di favorire la collaborazione fra enti senza scopo di lucro, di ampliare la conoscenza del mondo del volontariato e di sostenere l’agricoltura biologica