«Abbiamo presentato varie proposte per la scrittura dei Decreti Attuativi, dalla promozione delle condizioni di vita, cura e assistenza delle persone con disabilità, anziane e non, fino ai bisogni sociali, sanitari e sociosanitari, con particolare riguardo a quelli connessi alla condizione di non autosufficienza, che necessariamente non è correlata all’età, ma alla condizione di disabilità»: lo ha dichiarato il presidente della FISH Falabella, dopo un’audizione alla Presidenza del Consiglio sulla Legge Delega al Governo in materia di politiche per le persone anziane e non autosufficienti
È un’iniziativa che assicura oggi l’accessibilità alle persone con disabilità intellettive in oltre 22 musei e 11 beni FAI (Fondo Ambiente Italiano). È il progetto “Museo per tutti. Accessibilità museale per persona con disabilità intellettiva”, promosso dall’Associazione L’abilità di Milano, in collaborazione con la Fondazione De Agostini, i cui risultati sono stati recentemente esposti anche durante il convegno “Oltre lo scivolo. Beni culturali ecclesiastici: dall’accessibilità all’inclusione”, nell’àmbito delle recenti “Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico”
“I disturbi dell’equilibrio nella malattia di Parkinson: come prevenirli e curarli?”: sarà questo, l’8 giugno, il tema del nuovo appuntamento nell’àmbito della terza edizione di “Non siete soli”, il ciclo di incontri online promosso dalla Confederazione Parkinson Italia e dalla Fondazione Fresco Parkinson Institute, rivolgendosi alle persone con la malattia di Parkinson, ai loro familiari e ai caregiver, per informarli e migliorarne la qualità di vita, accrescendone la capacità di condividere con il sistema di assistenza e cura la responsabilità della propria salute e del proprio benessere
Tra le sue varie iniziative, la Fondazione FISM, che opera a fianco dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), si è dedicata in questi ultimi anni a un progetto di ricerca su “Lavoro e sclerosi multipla”, per analizzare la realtà lavorativa delle persone con sclerosi multipla in Italia e definire di conseguenza modelli e programmi innovativi che ne migliorino l’inclusione. È il progetto “PRISMA” (Prevenzione rischi, Reti collaborative, Inclusione lavorativa nella Sclerosi MultiplA), conclusosi in marzo e i cui risultati verranno presentati il 7 giugno nel corso di un evento a Roma
«Riteniamo fondata - scrivono dalla Federazione FISH Lazio, commentando una recente Delibera prodotta dalla Giunta della propria Regione sugli interventi di sollievo in favore dei caregiver familiari - la proposta di riformare il dettato normativo regionale in materia di caregiver, rivedendo le impostazioni iniziali, al fine di garantire interventi che favoriscano maggiormente la permanenza a domicilio della persona e di privilegiare la continuità assistenziale con l’assistente che già conosce la persona stessa»
Il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio ha recentemente pubblicato una Mappatura dei Centri Antiviolenza italiani che non rileva però minimamente l’accessibilità degli stessi. E' questo solo l’ultimo episodio di una discriminazione istituzionale/sistemica nei confronti delle donne con disabilità, una discriminazione riguardante tutti agli àmbiti della loro vita. E tuttavia è proprio nelle mancate risposte in materia di violenza o, peggio, nelle risposte violente, che essa si manifesta in tutta la sua drammaticità
Si rivela sin dal titolo in stretta continuità con il precedente volume del 2021 “Non come prima. L’impatto della pandemia nelle Marche”, il nuovo “Quaderno” sulle politiche regionali delle Marche, decimo della serie, pubblicato dal Gruppo Solidarietà. Si tratta infatti di “Tutto come prima? Politiche e servizi nelle Marche”, che verrà presentato il 9 giugno nel corso di un incontro a Moie di Maiolati (Ancona)
«I miei assistiti sono costretti a vivere da diversi anni una grave situazione di disagio che a causa di urla e rumori molesti che promanano dalla vostra unità abitativa. Vi invitiamo a rivolgervi quanto prima ai servizi sanitari, per chiedere assistenza qualificata»: lo si legge nella diffida inviata in una città del Reggiano dal legale dei condòmini di una famiglia con un bimbo di 7 anni con disturbo dello spettro autistico. Diamo spazio alle prese di posizione sulla vicenda da parte del Sindaco della città, dell’Associazione Aut Aut Reggio Emilia e della Federazione FISH
Mal di testa, difficoltà a camminare o a muovere un arto, vista annebbiata o spasmi in tutto il corpo: sono tanti i sintomi “invisibili” della sclerosi multipla, invisibili, ma invalidanti, con cui le persone affette da questa patologia fanno i conti ogni giorno, percependoli ciascuno in maniera diversa. Sintomi resi visibili grazie all’intelligenza artificiale ed elaborati in ritratti fotografici, nell’àmbito di “PortrAIts”, mostra presente a Milano e a Roma, promossa dall’Associazione AISM, tra le iniziative organizzate per la Settimana Nazionale di Informazione sulla Sclerosi Multipla
Oltre 300 progetti di abbattimento delle barriere architettoniche, con più di 500 istituti e oltre 6.000 studenti e studentesse coinvolti nell’iniziativa: sono i dati finora prodotti dal concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, promosso dall’Associazione FIABA e dal CNGeGL (Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con la Società Geoweb, rivolgendosi a studenti e studentesse degli Istituti Tecnici, la cui undicesima edizione vivrà la propria cerimonia conclusiva il 6 giugno a Roma
“Parkinson: una sfida possibile. Aspetti sociali, giuridici e scientifici”: questo il titolo della tavola rotonda in programma per il 6 giugno a Napoli, voluta da Rainbow Diversamente Radio, per conto della Confederazione Parkinson Italia. Per l’occasione verrà presentato il libro “Non Chiamatemi Morbo”, che racconta le storie di resistenza al Parkinson tramite le immagini di Giovanni Diffidenti e i brani teatrali recitati dagli attori Lella Costa e Claudio Bisio. Sono le storie dei protagonisti della nota mostra fotografica “parlante” promossa dalla stessa Confederazione Parkinson Italia
«Dopo molti anni e tante polemiche – riferisce l’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) - sembra ultimato il nuovissimo grattacielo edificato dalla Regione Piemonte in zona Lingotto del capoluogo piemontese, per riunire in un’unica sede tutti i principali uffici e Assessorati dell’Ente Locale. Il sindacato CGIL ha tuttavia diffuso un allarmante comunicato nel quale denuncia parecchie carenze sul piano dell’accessibilità, sia per le persone con disabilità motoria che per quelle con disabilità visiva»
«In tutta Genova - scrive Maria Pia Amico - c’è solo un taxi con pedana, attrezzato per il trasporto di persone in carrozzina. Chi ne abbia bisogno deve telefonare e prenotarlo almeno due giorni prima, ciò che può anche andare bene per chi abbia già un tragitto stabilito da tempo, ma non per coloro che necessitano di una corsa urgente, in giornata. Credo dunque che le autorità comunali dovrebbero incentivare i taxi attrezzati di almeno tre o quattro unità, mettendoli a disposizione in modo continuativo e giornaliero, senza prenotazione»
Contrastare l’isolamento sociale delle persone con disabilità, favorire la collaborazione fra enti senza scopo di lucro, ampliare la conoscenza del mondo del volontariato, sostenere l’agricoltura biologica: sono i principali risultati che si propone “Alti e altri orti sociali”, progetto promosso dall’ANFFAS di Udine, in collaborazione con la FISH Friuli Venezia Giulia e con numerose altre organizzazioni del territorio, che sta ora per entrare nella sua fase più strettamente operativa, come verrà spiegato il 6 giugno a Gorizia, durante l’incontro “Riaprono gli alti e altri orti sociali”
Durante la settantaseiesima Assemblea dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), svoltasi nei giorni scorsi a Ginevra, è stata per la prima volta messa ai voti una Risoluzione sul tema della riabilitazione nella quale si afferma che la necessità di riabilitazione è in aumento, sia per la situazione creatasi con il Covid, sia a causa del rapido invecchiamento della popolazione. Pertanto, rispondere al crescente bisogno insoddisfatto di riabilitazione, intensificando gli sforzi per fornire interventi di riabilitazione di qualità per tutti e ovunque, non è più un’opzione, ma una necessità
«Questo documento richiama il valore sociale delle persone con gravi patologie e con disabilità e di chi ne condivide il percorso di vita, tutte persone che chiedono con forza di poter dare il proprio contributo al mondo del lavoro, della scuola e alla società tutta»: sta in queste parole il senso della Carta dei Diritti delle Persone con Sclerosi Multipla e Patologie Correlate, loro Familiari e Caregiver, che insieme al Barometro e all’Agenda della Sclerosi Multipla e Patologie Correlate, l’Associazione AISM ha posto al centro della Settimana Nazionale di Informazione sulla Sclerosi Multipla
Nel 2018 Marco Rossato, dell’Associazione Sportiva Dilettantistica I Timonieri Sbandati, era stato il primo velista con paraplegia a circumnavigare l’Italia in solitaria, ora sta per partire da Venezia per un nuovo Giro d’Italia a Vela a bordo di “Tornavento”, la sua imbarcazione speciale e quasi autonoma la quale, oltreché sul vento, può contare sulla propulsione di un motore elettrico e su un impianto fotovoltaico di bordo. Un’iniziativa, la sua, caratterizzata soprattutto dalla sensibilizzazione sull’accessibilità per tutti e anche sulla necessità di tutelare l’ambiente marino
«Troviamo gravissimo - scrivono dall’AID (Associazione Italiana Dislessia) - che una dirigente scolastica scriva in Facebook: “I mesi di aprile e maggio sono PE RI CO LO SI SSI MI. Decine e decine di studenti diventano, all’improvviso, dislessici, discalculici, disgrafici... ma poveri... sarà il cambio di stagione”, dichiarando di averlo fatto con intenti ironici. Se l’avesse fatto un ragazzo, sarebbe stato accusato di bullismo. E un adulto? Un dirigente scolastico? Ci aspettiamo che l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e il Ministero dell’Istruzione facciano chiarezza sull’accaduto»
«Ciò che rende un familiare capace di assistere come nessun altro il proprio congiunto non autosufficiente - scrive Sara Bonanno – è la continuità assistenziale, che non può essere garantita da un’unica figura, il caregiver familiare: infatti, non è legittimo né lungimirante che un unico soggetto faccia ciò che comunemente farebbe una decina di persone». Si deve quindi investire su progetti di vita personalizzati e sulla stabilità assistenziale fuori dagli istituti, «l’unica scelta – dice Bonanno - che permette alle persone non autosufficienti e ai loro caregiver familiari di restare liberi»
«In questa situazione, chi risente maggiormente dei ritardi e degli inadempimenti sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sono le persone con disabilità. Infatti, gli ausili, i dispositivi, la riabilitazione, le diagnosi e le cure sono messi in serio pericolo da queste mancanze in territori molto ampi del nostro Paese»: così Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, commenta il “Monitoraggio dei LEA attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia”, diffuso dal Ministero della Salute, secondo il quale nel 2021 sette Regioni italiane non sono riuscite a garantire pienamente i LEA