Proseguendo con il percorso di formazione online prevista dal progetto “Non uno di meno” dell’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down) e rivolta ai presidenti e agli operatori delle sedi AIPD, ma aperta anche a tutte le altre famiglie che intendano parteciparvi, è in programma per il 6 settembre il terzo degli otto webinar previsti, che verterà sul tema “L’inclusione scolastica e le Istituzioni coinvolte”
Definire tragedia, quella legata alla talidomide non è certo un’esagerazione. È infatti una storia molto brutta, quella che raccontiamo oggi, dopo essercene già occupati in passato, ma essa merita un aggiornamento, dopo un importante convegno del 2020 (“La tragedia della Talidomide: aspetti medici, scientifici e giuridici”) e il libro che ne è seguito. Il presente contributo di Antonio Ciuffreda e Francesco Picucci non si limita per altro a rievocare il più grande scandalo farmaceutico del dopoguerra, ma è anche una testimonianza di diritti negati, con alcune istanze rivolte alle Istituzioni
Il 7 settembre si celebrerà la nona Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne, quest’anno dedicata in particolare al tema “Le donne e la distrofia di Duchenne”. Per l’occasione l’Università di Verona, la UILDM, i Centri Clinici NeMO ìe la Fondazione Telethon organizzeranno il convegno “La vita è meravigliosa”, nel quale verrà presentato il libro “Le quattro gambe del tavolo”, autobiografia di Roberto Falvo curata da Chiara Paganini. L’incontro sarà un’occasione per riflettere sulla possibilità di coniugare qualità di vita, disabilità e percorsi di cura
Altri “appunti di viaggio” di Adele Fiorenza e Angelo Fusillo, promotori del blog “COMMA 2. Turismo accessibile in Campania e nel mondo”, riguardanti questa volta alcune tappe di un recente tour nell’Europa Centrale (le Cascate sul Reno di Sciaffusa, la città francese di Colmar e quella tedesca di Heidelberg). Sempre, naturalmente, con un occhio vigile anche alle situazioni di accessibilità
È una palese contraddizione quella di una Commissione Europea che produce una Strategia per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030. in cui l’accessibilità in ogni settore è uno dei principali obiettivi da garantire, ma che non rende accessibile alle persone con disabilità uditiva o disabilità intellettiva il discorso annuale sullo stato dell’Unione Europea. È quanto rischierà di accadere anche il 14 settembre e per questo il Forum Europeo Sulla Disabilità ha diffuso una lettera-appello, chiedendo la piena accessibilità per tutti di quell’importante passaggio a Strasburgo
“AteneiOnline”, servizio di orientamento didattico online specializzato nella formazione universitaria a distanza, ha realizzato una ricerca sulle agevolazioni e i servizi offerti dalle Università Telematiche riconosciute dal Ministero agli studenti con disabilità e DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) e il quadro che ne emerge appare decisamente positivo
«L’informatica è un àmbito in cui le persone sorde potrebbero lavorare alla pari di altre. È fondamentale tuttavia che fin da piccoli apprendano la logica di programmazione che è dietro un software, un sito web, un robot»: è partendo da tale consapevolezza che la Cooperativa Sociale La Cruna e le Associazioni Trillargento e Scuola di Robotica di Genova hanno promosso il progetto “Silenzio, si programma!”, che si articolerà su quattro giornate di laboratori gratuiti, in programma nel capoluogo genovese dal 5 all’8 settembre, rivolti appunto a bambini e ragazzi sordi o ipoudenti
Si chiama “Officina del Mosaico” ed è un progetto dell’Associazione Cascina San Vincenzo di Concorezzo (Monza-Brianza), che utilizza la tecnica decorativa del mosaico quale attività occupazionale rivolta a persone con disturbi dello spettro autistico. Ad oggi sono otto i giovani con autismo a sperimentare questa attività di tipo artigianale, che non è semplicemente laboratoriale, ma anche professionale
Proposto per il 4 settembre a Seravezza (Lucca) dalla Cooperativa Sociale Le Briccole Special, “Le città dei 4 sensi” è un percorso sensoriale liberamente ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino. A idearlo un gruppo di giovani composito, formato da persone con disabilità fisiche o psichiche, prevedendo che il visitatore venga bendato e guidato da un accompagnatore, partecipando ad un itinerario attraverso una serie di città immaginarie, che stimoleranno gli altri quattro sensi. Un viaggio sensoriale voluto non per simulare la cecità, ma per sperimentare appunto stimoli extra-visivi
«Torniamo ad analizzare le Linee Guida per il collocamento mirato delle persone con disabilità - scrive Marino Bottà -, dopo esserci occupati in due precedenti contributi di Banca Dati Unica Nazionale, del personale che si occupa del collocamento al lavoro e delle buone pratiche esistenti. Questa volta ci dedichiamo alle reti e ai responsabili degli inserimenti e le criticità non mancano di certo, nemmeno su tali temi»
Non sono operatori sanitari, non fanno medicazioni e non si occupano della pulizia, però aiutano a mantenere vivace la propria condizione di vita: sono i “nipoti” dell’UAF (U Are Familiy), un servizio dove i giovani si mettono a disposizione dei “nonni”, con e senza disabilità. L’iniziativa richiede un corso per entrare professionalmente nelle case degli anziani che ne facciano richiesta. Costa poco, si paga a ore, non ti entra in casa uno sconosciuto e non sei più solo per fare la spesa, gestire la tecnologia, giocare a carte. Per ora a Milano, presto altrove
Verranno proposti tra ottobre e novembre, su Milano e su Roma, due nuovi corsi di formazione per assistenti personali di chi ha una malattia neuromuscolare o altre disabilità fisiche, iniziativa voluta dalle Sezioni UILDM di Milano e del Lazio (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), dai Centri Clinici NEMO (NeuroMuscular Omnicentre), con “NemoLAB”, e dall’Associazione Famiglie SMA. La formazione, in presenza e online, verrà erogata dalla Fondazione Clerici di Milano e promossa dalla piattaforma virtuale “ExpressCare”
Come vivono le persone con disabilità l’ambiente domestico? Di quali tecnologie possono avere bisogno? E i familiari e professionisti che lavorano con loro? Sono i quesiti cui intende rispondere il progetto europeo “My Sweet Smart Home”, ovvero “La mia dolce e intelligente casa”, con l’obiettivo generale di migliorare le condizioni di vita delle persone con esigenze speciali, attraverso un programma di formazione dedicato ai professionisti che lavorano con loro. Partner italiani sono il CEIPES (Centro Internazionale per la Promozione dell’Educazione e lo Sviluppo) e l’AIAS Ausilioteca Bologna
Il Festival Nazionale del Servizio Civile, che si terrà a Roma dal 9 all’11 settembre, è una delle iniziative che la CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile), sta promuovendo in questo 2022, a 50 anni dal riconoscimento in Italia dell’obiezione di coscienza, allo scopo di far riscoprire la storia del Servizio Civile, di valorizzare i documenti, gli archivi e le testimonianze degli obiettori e dei civilisti, nonché di consolidare l’attuale Servizio Civile Universale mettendo in rete e rafforzando i valori e le pratiche che lo animano, per proiettarlo verso il futuro
Stimolare la ricerca prettamente medica sulla mototerapia e la promozione di essa, fornire a tante persone con disabilità l’occasione di misurarsi in emozionanti attività e dare anche spazio alla solidarietà: sono gli obiettivi dell’evento “Tuttavia... che spettacolo!”, manifestazione a carattere culturale, sportivo e terapeutico legata in particolare al mondo dei motori, la cui seconda edizione si terrà dal 9 all’11 settembre nella Repubblica di San Marino
«La storia dell’arte ha raccontato e restituito alla nostra conoscenza tutti gli aspetti della vita e tra questi anche il tema della disabilità che, dal Medioevo ad oggi, non ha smesso di affascinare artisti di ogni tempo e Paese»: si baserà su questo l’evento denominato “Tracce iconiche di disabilità”, che il CDH di Carrara (Centro Documentazione Handicap) proporrà il 10 settembre al Festival “Con Vivere” della città toscana, a cura dello storico dell’arte Davide Pugnana
Ha preso il via la seconda fase di sperimentazione di “AI Coach”, progetto promosso dall’ANFFAS, in partenariato con l’ANGSA, che punta a realizzare un coach virtuale dotato di intelligenza artificiale, ossia una app che potenzi le autonomie e migliori la Qualità di Vita delle persone con autismo. «Di vera sfida verso l’inclusione sociale delle persone con disabilità» parla l’ANFFAS, ricordando che questa nuova fase di sperimentazione «nasce per “educare” l’assistente virtuale affinché diventi uno strumento che possa rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie»
«Gli studenti e le studentesse con disabilità continuano ad essere uno dei gruppi più emarginati quando si tratta di accedere a un’istruzione di qualità ed equa»: lo dicono dall’IDA, l’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, che in vista del prossimo Vertice sulla Trasformazione dell’Istruzione, in programma nell’àmbito della 77^ Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ricorda agli Stati Membri dell’ONU che l’istruzione inclusiva è l’unico modo per raggiungere l’Obiettivo 4 (“Istruzione di qualità”) dell’Agenda ONU 2030, in riferimento a tutti gli studenti con disabilità, ovunque si trovino
“CamminAutismo” è un progetto promosso dall’Associazione Mulino Sambuy di San Mauro Torinese e i principali protagonisti saranno tredici giovani con autismo, provenienti da diverse altre realtà associative e accompagnati nella loro impresa da trentuno persone tra volontari, professionisti e familiari, che dal 5 al 12 settembre percorreranno in Spagna gli ultimi 114 chilometri del celebre Cammino di Santiago di Compostela. Il tutto per far conoscere la tematica dell’autismo e creare percorsi di autonomie di vita tramite specifici training
«Entrare in contatto con gli asinelli permette di lavorare molto sulle proprie emozioni e sul rispetto dell’altro. Grazie a questi percorsi educativi con le scuole, infatti, stiamo ottenendo splendidi risultati»: a dirlo è Alice Spagnol, educatrice specializzata in Interventi Assistiti con gli Animali (IAA). a proposito del progetto di pet therapy “A passo d’asino”, promosso dall’Associazione Laluna Impresa Sociale di San Giovanni di Casarsa della Delizia (Pordenone), che ha coinvolto oltre un centinaio di minori delle scuole locali, tra cui anche bambini e bambine con disabilità