Alcuni concetti base di intelligenza artificiale e una serie di esempi pratici utili ad illustrare il potenziale, le sfide e i limiti dell’uso della stessa intelligenza artificiale in àmbito medico, saranno al centro dell’incontro promosso per la serata del 18 febbraio dall’Accademia di Medicina di Torino, presso la propria sede (ma visibile anche in streaming), intitolato “I big data nelle neuroscienze transazionali”
«Concordiamo - scrivono dalla SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) - con quanti sostengono la necessità che il collocamento delle persone con disabilità abbia bisogno di una figura professionale che conosca le difficoltà della loro reale inclusione lavorativa e che sappia muoversi nell’attuale complesso mercato del lavoro. E tuttavia, è difficile comprendere come chiamare il disability manager con altri nomi possa giovare all’integrazione lavorativa delle persone con disabilità»
Tramite un’Ordinanza prodotta nei giorni scorsi, il TAR della Campania ha sospeso il rifiuto dell’Amministrazione Scolastica ad assegnare il docente per il sostegno, motivato dal fatto che la certificazione di disabilità era stata consegnata dopo l’inizio dell’anno scolastico, non essendo ancora pervenuto alla famiglia dell’alunno l’esito della visita collegiale. Il sostegno, infatti, è un diritto costituzionalmente garantito e l’assegnazione di esso non può subire violazioni o restrizioni, né per motivi finanziari, né per altre ragioni, ad esempio temporali, come nel caso in questione
Ripercorriamo insieme a Giampiero Griffo, uno dei protagonisti di quella fase, il percorso che portò il 5 febbraio 1992 all’emanazione alla Legge 104, giunta nei giorni scorsi al suo trentesimo anniversario, un percorso quanto mai interessante perché fu la prima volta che le persone con disabilità parteciparono direttamente alle decisioni che le riguardavano, decisioni per giunta molto importanti
È molto popolare ed è sport paralimpico il wheelchair tennis (tennis in carrozzina), che però esclude le persone con disabilità fisica che non possono partecipare agonisticamente al tennis “normodotato”, ma che al tempo stesso, non avendo bisogno della carrozzina, sono escluse anche dallo sport paralimpico. Per colmare questa lacuna nel nostro Paese, l’Associazione Sportdipiù di Torino promuoverà in aprile un Training Camp e un torneo di “Adaptive Standing Tennis”, disciplina che dà appunto la possibilità di poter giocare in piedi, e che cerca riconoscimento paralimpico
A farlo è la Consulta Permanente per i Problemi della Disabilità del Municipio XI di Roma, a proposito dei centri che erogano servizi di residenzialità, semiresidenzialità e riabilitazione ambulatoriale, a carattere intensivo o permanente, alle persone con disabilità. Parla infatti, la Consulta, di «mero spirito ragionieristico» da parte della Regione Lazio, nel rimodulare quei servizi, «senza ascoltare e conoscere le esigenze dei destinatari»
Non si può comprendere appieno la portata rivoluzionaria della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, senza conoscere ciò che essa dispone in materia di capacità legale delle persone con disabilità, perché proprio dal riconoscimento e dall’esercizio di tale capacità dipende il godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali enunciati dalla Convenzione stessa. A tal proposito risulta utile e preziosa l’analisi dell’articolo 12 della Convenzione (“Uguale riconoscimento dinanzi alla legge”), proposta da Maria Giulia Bernardini nel suo saggio “La capacità vulnerabile”
Autorevoli ricercatori e clinici a confronto su tematiche trasversali a varie condizioni del sistema nervoso, dai disordini del neurosviluppo alle malattie neurodegenerative: «E il crescente impatto di queste condizioni sulla vita delle persone e delle loro famiglie – sottolinea Cristina Finazzi, presidente di Spazio Blu Autismo Varese – oltre alla rilevanza dei costi sociali, richiedono strategie di intervento da modulare in funzione dell’evoluzione dei bisogni». Se ne parlerà il 18 febbraio a Varese, nel convegno “La ricerca scommette sul cervello”, promosso dalla stessa Spazio Blu Autismo
Sta per tornare la Conferenza internazionale sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker, tradizionale appuntamento annuale organizzato dall’Associazione Parent Project, giunto alla sua diciannovesima edizione. Accadrà, in modalità streaming, da dopodomani, giovedì 17 a domenica 20, e il tema scelto sarà “Viaggio verso il futuro: tracciare nuove mappe”, per rappresentare l’ininterrotta tensione della comunità Duchenne e Becker verso il progresso nella scienza e nella sfera sociale
Nell’àmbito di “Inclusi - Dalla scuola alla vita. Andata e Ritorno - Percorsi di sostegno all’inclusione sociale dei ragazzi con disabilità”, progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nel quadro del Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile, l’ANFFAS Nazionale coordina l’Azione 9 (“Verso i diritti umani: autodeterminazione, sostegni ai processi decisionali, autorappresentanza”), iniziativa di formazione rivolta a tutte le componenti della scuola, per attivare percorsi di sostegno ai processi decisionali degli alunni/alunne e studenti/studentesse con disabilità
Lo scrive Silvia Cerqua, portando la sua testimonianza di donna che da quindici anni è caregiver del marito e che dice tra l’altro: «Non è giusto che due giovani genitori, invece di vivere una vita “serena” per quanto possibile, debbano passare le giornate a chiedersi come camperanno le loro bambine quando il più devastato dalla malattia non ci sarà più, poiché come consorte non godrò di alcuna reversibilità. Lo Stato deve intervenire, perché un malato e il suo caregiver hanno diritto a una vita vera: famiglia, figli, vecchiaia, ma soprattutto dignità»
Nell’àmbito del secondo Global Disability Summit, che si terrà online il 16 e 17 febbraio, a cura dell’IDA (International Disability Alliance) e dei Governi di Norvegia e Ghana, il 16 febbraio vi sarà anche l’evento collaterale sul tema “Persone con disabilità: da oggetti di intervento a soggetti attivi nell’applicazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità in àmbito di cooperazione internazionale”. A organizzarlo è la RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), l’alleanza strategica di cui fanno parte AIFO, EducAid, DPI Italia, FISH e OVCI-La Nostra Famiglia
«In questi 30 anni dalla Legge 104 - scrive Donata Scannavini – è stato fatto un buon cammino verso l’emancipazione e l’inclusione delle persone con disabilità, e tuttavia esiste il rischio di battute d’arresto, se non di involuzione, su aspetti molto importanti, a partire da quello del lavoro. È allora utile fare sempre memoria degli intenti e dei princìpi della Legge 104, nonché di quelli della successiva Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con disabilità, e far sì che essi trovino piena attuazione nei provvedimenti e nelle azioni future in favore delle persone con disabilità»
«Si spera che questo provvedimento possa segnare l’inizio di una nuova Sanità regionale che accolga tutte le esigenze di ogni persona con disabilità senza escludere nessuno»: lo dicono dalla Federazione FISH Lazio, commentando con favore la recente Delibera della Giunta Regionale del Lazio, che ha sancito l’istituzione di percorsi sanitari dedicati alle persone con disabilità visiva e la previsione di una formazione specifica rivolta agli operatori sanitari, tramite un protocollo d’intesa stipulato tra la stessa Regione Lazio, l’UICI e l’Azienda Sant’Alessio - Margherita di Savoia di Roma
Il rapporto tra l’orientamento verso un welfare comunitario personalizzato e di inclusione sociale e il permanere di ampie sacche di istituzionalizzazione e segregazione: sarà il tema del convegno “Disabilità e inclusione. Contrastare la segregazione: premessa necessaria per il protagonismo delle persone con disabilità”, promosso per il 25 febbraio a Milano (ma fruibile anche online) da LEDHA, Università di Milano Bicocca e Università della Calabria, partendo da un documento pubblicato da uno dei Gruppi di Lavoro dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità
Ovvero essere un “sibling”, il termine inglese che connota appunto i fratelli e le sorelle delle persone con disabilità. Di questo si parlerà il 17 febbraio, durante un incontro online promosso dal CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), in collaborazione con la Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO, e che sarà anche il 35° meeting scientifico online del ciclo denominato “Malattie Rare: buone pratiche ed azioni”
Le storie d’amore di sei coppie di giovani e giovani adulti con sindrome di Down, che sognano un futuro insieme e iniziano a costruirlo sulle rive di un lago: si basa su questo “Come una vera coppia”, docufilm di Christian Angeli, prodotto da Jumping Flea per l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), nell’àmbito del progetto “Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso”. Dopo l’anteprima dell’ottobre scorso al MAXXI di Roma, ne è ora prevista una proiezione seguita da un dibattito presso la Libreria Erickson della Capitale, lunedì 14 febbraio, giorno di San Valentino
Un convegno di grande interesse, sia per l’autorevolezza dei relatori, sia lo spessore dei contenuti, sarà quello intitolato “Analisi del paziente fragile nel contesto del Servizio Sanitario Nazionale. Evoluzione delle cure domiciliari per la presa in carico del paziente cronico e fragile”, promosso per il 15 febbraio a Roma dall’ALTEMS (Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Il 15 febbraio prossimo il Parlamento Europeo discuterà una Proposta Legislativa che chiede di rafforzare e armonizzare la situazione giuridica delle organizzazioni non profit europee, per metterle su un piano di parità con le loro controparti profit. Secondo i promotori dell’iniziativa, infatti, «la mancanza di un quadro comune europeo e le discrepanze fra le norme nazionali portano a pesanti oneri legali e amministrativi per le organizzazioni non profit transfrontaliere, impedendo loro di beneficiare pienamente del mercato unico europeo e di contribuire alla società»
«La grande partecipazione di quest’anno ci ha sorpreso ed emozionato, facendoci pensare ad una nuova sensibilità verso i temi sui quali lavoriamo ogni giorno»: a dirlo è Armanda Salvucci, presidente dell’Associazione NessunoTocchiMario e ideatrice del progetto “Sensuability”, a conclusione della quarta edizione dell’ormai tradizionale mostra-concorso di fumetti e illustrazioni, denominata “Sensuability, ti ha detto niente la mamma?”, che sarà presente dal 14 febbraio al 14 marzo alla Casa del Cinema di Roma, dedicata quest’anno al tema del rapporto tra sessualità, disabilità e pubblicità