Un articolo introdotto dal cosiddetto “Decreto Infrastrutture”, coordinato con la Legge di conversione dello stesso, sembra poter semplificare l’acquisto di autovetture con agevolazioni fiscali, da parte di una persona con disabilità in possesso di patente speciale con obbligo di adattamenti alla guida, ma in realtà, come spiega bene il Centro Studi Giuridici HandyLex in un approfondimento di cui suggeriamo senz’altro la consultazione, si nasconde un problema di non poco conto, che renderebbe auspicabile l’emendamento di quello stesso articolo
La Federazione FISH commenta con soddisfazione l’atto approvato in Commissione Affari Costituzionali del Senato, durante il percorso di conversione in Legge del Decreto Legge 221/21 (cosiddetto “Decreto Festività”), che ha visto il recepimento di alcuni emendamenti proposti dalla stessa FISH, con l’effetto di prorogare il periodo di equiparazione dell’assenza da lavoro al ricovero ospedaliero e il ricorso al “lavoro agile” (“smart working”) per i cosiddetti “lavoratori fragili” fino al 31 marzo prossimo
«Basta riunioni, interlocuzioni, audizioni: i neonati italiani non possono più aspettare!»: è il senso dell’appello lanciato da ben venticinque organizzazioni di Malati Rari, tramite una lettera inviata al presidente del Consiglio Draghi, al ministro della Salute Speranza e ai sottosegretari Sileri e Costa, per sollecitarli a prendere i provvedimenti necessari ad inserire nello screening neonatale esteso una serie di patologie gravissime che, se identificate precocemente, possono essere trattate con efficacia, evitando così gravi disabilità, quando non anche il decesso della persona
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del 29 novembre 2021, prodotto dalla Presidenza del Consiglio (Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità), recante il “Riparto delle risorse afferenti il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità”. Saranno ora le Regioni a doversi attivare, per finanziare interventi e progetti attuati dai Comuni, anche in forma associata, realmente diretti a favorire l’inclusione delle persone con disabilità
Un viaggio di dolore ed emarginazione lungo quasi un secolo, dentro ai manicomi italiani, dove centinaia di donne furono rinchiuse, spesso senza tornare mai più ad una vita normale. Un viaggio nei pregiudizi verso la femminilità che “non si adeguava alle aspettative”, una storia in cui gli ospedali psichiatrici gestirono l’“anormalità” di tante donne per farne perdere le tracce, con la politica sanitaria quale dispositivo disciplinare, pratica che ha permeato la cura delle malattie mentali fin dentro l’Italia repubblicana, lasciando strascichi scoperti anche dopo la “Legge Basaglia” del ’78
Tra i vari eventi sulle Malattie Rare, previsti in questo mese di febbraio, che culminerà il 28 con la Giornata Mondiale su tali patologie, ne segnaliamo oggi due in programma per il prossimo fine settimana, a partire da sabato 12, con un incontro presso l’IRCCS IDI di Roma (Istituto Dermopatico dell’Immacolata), tutto dedicato appunto alle Malattie Rare, mentre domenica 13 a Benevento a vivere un momento di particolare visibilità sarà l’AS.MA.NA.RA.DE.VA., l’Associazione Nazionale Malattie Rare Dermatologiche Vascolari nata lo scorso anno
«Non è più tempo di stare a guardare di fronte alle discriminazioni!»: anche questo suggerisce l’azione intrapresa da alcuni cittadini e cittadine ferraresi, che hanno presentato un ricorso presso il Tribunale Civile di Ferrara, sostenuti dall’Associazione Luca Coscioni, contro il Comune della propria città, per condotta discriminatoria nei confronti delle persone con disabilità, accusando il Comune stesso di avere recentemente realizzato e riqualificato una serie di opere pubbliche senza tenere conto dell’abbattimento delle barriere architettoniche e senso-percettive
«Non basta mettere la “foglia di fico” del disability manager, per di più senza alcun compenso né potere rispetto alle scelte da effettuare. Bisogna invece scegliere di avere un rapporto non paternalistico con le persone con disabilità, accettare il confronto con le loro Associazioni di rappresentanza, rispettare le Leggi che regolano tali rapporti e che indicano come prioritari la co-programmazione e la co-progettazione»: lo dichiara Giancarlo D'Errico, presidente dell’ANFFAS di Torino, a proposito del recente bando per la carica di disability manager, pubblicato dal Comune di Torino
Abbiamo avuto notizia di un gravissimo fatto di cronaca dal quale risultano diverse violazioni dei diritti umani ai danni di una donna con disabilità psichiatrica (misure tese a impedirne/inibirne l’espressione della sessualità; un aborto praticato senza il suo consenso; alcuni episodi di abusi sessuali). Ne parliamo al condizionale perché la notizia è stata divulgata principalmente da una trasmissione TV che predilige modalità sensazionalistiche, ma le situazioni narrate sono così gravi da indurci a chiedere pubblicamente che chi di competenza proceda subito a tutti i necessari accertamenti
Attività motoria non riabilitativa, ma di mantenimento e prevenzione, l’AFA (Attività Fisica Adattata) è finalizzata a facilitare l’acquisizione di corretti stili di vita attraverso un programma di esercizi fisici svolti in gruppo, seguendo protocolli condivisi con il personale dell’Azienda Sanitaria Locale. Al programma che fa capo a tale attività si è recentemente affiliato l’Ente di Terzo Settore campano Autismo e ABA, in sintonia con l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno che ha creduto nel progetto
«È possibile - scrive Giovanni Merlo - abbandonare lo schema dei servizi semiresidenziali per persone con disabilità, ove si prevede che gruppi di loro frequentino lo stesso luogo per fare, più o meno, le stesse attività per un numero di anni imprecisato? L’ormai annoso dibattito trova oggi riscontro in due atti della Regione Lombardia, che fanno pensare come sia necessario e possibile pensare ad un’organizzazione che non basi più il proprio baricentro sul luogo (il centro diurno) e sulle sue regole e attività, ma sulle persone, sui loro progetti, desideri, richieste e mete esistenziali»
«Nella Legge Delega in materia di disabilità - scrive Marino Bottà - al primo articolo si parla di “diritto alla vita indipendente e alla piena inclusione sociale e lavorativa”, ma come si può parlare del progetto di vita, della valutazione multidimensionale della disabilità, dell’accertamento delle condizioni di invalidità e altro ancora, senza occuparsi specificamente dei gravi problemi di lavoro delle persone con disabilità?»
Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, sta per tornare, in vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare del 28 febbraio, il social talk “#TheRAREside - Storie ai confini della rarità”, la campagna digital ideata dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare). E lo farà quest’anno insieme a partner quali l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il Festival Uno Sguardo Raro e l’Associazione UILDM. La conferenza stampa online di presentazione è in programma per il 15 febbraio con la diretta della prima puntata, per arrivare poi a un totale di sei puntate e undici storie
«A proposito del recente Festival di Sanremo - scrive Antonio Giuseppe Malafarina - e delle critiche a Maria Chiara Giannetta, co-conduttrice della quarta serata, per come ha raccontato la sua esperienza con la disabilità visiva, credo che l’attrice abbia detto un sacco di cose giuste nel modo sbagliato. Ed è prevalso il messaggio sbagliato. Ma le ha dette oppure le ha recitate? La televisione ha le sue dinamiche. Ha detto, insomma, quello che serviva dire»
Il Decreto Legge 5/22 del 4 febbraio ha previsto nuove misure per la gestione a scuola dei casi positivi al Covid meno restrittive rispetto a quelle fissate dal precedente Decreto Legge 1/22 del 7 gennaio. Per aiutare la comprensione delle nuove norme, stante la difficoltà di lettura di tale Decreto, anche da parte degli stessi addetti ai lavori, il Centro Studi Giuridici HandyLex propone un approfondimento, di cui suggeriamo senz’altro la consultazione, riguardante anche la situazione degli alunni e delle alunne con disabilità
«La discussione sulla possibile introduzione di “competenze non cognitive” nelle scuole - scrivono Daniele Fedeli e Claudia Munaro -, con relativo Disegno di Legge già approvato alla Camera, pone una riflessione, tre questioni rilevanti e tre possibili proposte operative. E in tal senso sarebbe anche auspicabile dare più voce alle progettualità rivolte ad allievi con bisogni speciali, per i quali l’apprendimento e l’esercizio di adeguate “abilità di vita” rappresenterebbe un viatico importante per un adattamento all’ambiente nell’ottica dell’autodeterminazione e della qualità della vita»
«Perché in Italia - si chiedono dall’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti, a proposito dello schema di Legge Delega sulla non autosufficienza recentemente presentato - si “riempie” la non autosufficienza di due categorie come le persone anziane e le persone con disabilità, senza tenere conto che l’anzianità è uno status anagrafico, mentre la disabilità è una condizione che tocca anche ai neonati? E ha senso dedicare un articolo ai caregiver familiari in una legge sulla non autosuffcienza, quando esiste un Disegno di Legge dedicato che attende di essere perfezionato?»
Si chiama Specialisterne (parola che in danese significa “Gli specialisti”) ed è un’organizzazione internazionale che cerca concretamente di risolvere il problema dell’inclusione nel lavoro per le persone nello spettro autistico. In Italia, Specialisterne è un’agenzia per il lavoro, per il momento specializzata nel settore delle tecnologie dell’informazione, scelta che permette di raggiungere una reale inclusione. Ne sta ora per partire un nuovo percorso formativo gratuito, sempre finalizzato all’inserimento lavorativo, denominato “Salesforce Academy”
Tutela assistenziale maggiormente garantita durante la fase acuta e riabilitativa, un’offerta difforme tra le varie Regioni e ampie zone di abbandono delle famiglie dopo la dimissione dai presìdi sanitari riabilitativi: lo si evidenzia tra l’altro nel documento conclusivo della Giuria della seconda “Conferenza Nazionale di Consenso delle Associazioni che rappresentano familiari che assistono una persona in coma, stato vegetativo, minima coscienza e grave cerebrolesione acquisita”, che verrà presentato domani, 9 febbraio, a Roma, in occasione dell’11^ Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi
Come già segnalato nei giorni scorsi, la Commissione “Interventi sociali e politiche per la non autosufficienza”, ha presentato al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando lo schema di Proposta di Legge Delega “Norme per la promozione della dignità delle persone anziane e per la presa in carico delle persone non autosufficienti”. Sui quattordici articoli del testo ancora in bozza le Federazioni FISH e FAND hanno rilevato una serie di criticità, che intendono sottolineare in un incontro con lo stesso ministro Orlando