Tre nuove app per dispositivi mobili, realizzate dagli studenti della Apple Developer Academy dell’Università Federico II di Napoli, volte a semplificare e migliorare la vita delle persone con disabilità visiva, verranno presentate domani, 19 luglio, presso la sede dell’UICI di Napoli, mentre il giorno successivo, a Portici, la Filodrammatica delle Rappresentanze di Portici ed Ercolano della stessa UICI partenopea, composta anche da persone non vedenti e ipovedenti, presenterà un nuovo spettacolo. Iniziative di segno diverso, ma che marciano entrambe verso l’inclusione e le pari opportunità
Tra abilità conquistate e tante emozioni vissute, si è felicemente concluso in Toscana il progetto di attività assistite “Per le stalle alle stelle naturalmente tra gli asini”, condotto dall’Associazione Orecchie Lunghe & Passi Lenti, con l’obiettivo di favorire il miglioramento della qualità della vita di dodici piccoli con disturbo di spettro autistico e dei loro genitori. «Il tutto - racconta Luisella Trameri - in un contesto naturale inusuale fatto di attrattive, difficoltà e conoscenza tra “io e l’altro”, quando l’altro è un animale pacifico e collaborativo come un asino»
«Pur apprezzando ogni prospettiva volta a rilanciare i diritti umani delle persone con disabilità, ci permettiamo di ricordare che la relativa Convenzione ONU è stata ratificata nel 2009 dal nostro Paese e rappresenta già il caposaldo e il riferimento per qualsiasi politica e produzione normativa che con quella devono essere congruenti»: lo ha dichiarato Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, commentando l’annuncio del presidente del Consiglio Giuseppe Conte di voler promuovere un “Codice delle disabilità” in cui concentrare tutte le norme in materia
Soddisfazione viene espressa dalle Federazioni FISH Lazio e FAND Lazio, che hanno visto la Regione Lazio accogliere le loro richieste, producendo una nuova Determinazione sull’Assistenza Specialistica in favore delle persone con disabilità e in situazione di svantaggio, per l’anno scolastico 2018-2019, con la quale si è data maggiore attenzione agli alunni con disabilità in possesso di certificazione, ai sensi della Legge 104
Prendiamo atto con piacere sia delle scuse arrivate da Trenitalia, sia della volontà di risolvere in tempi rapidi quei problemi presenti nella nuova app per dispositivi mobili che, come il nostro giornale aveva segnalato, la rendono di fatto inaccessibile alle persone con disabilità visiva. Non ci resta dunque che attendere con fiducia la concreta realizzazione di quanto promesso
Disciplina di crescente successo, che qualche anno fa aveva anche visto alcuni “pionieri italiani” cercare di diffonderla addirittura negli Stati Uniti, il baseball per ciechi ha celebrato a Bologna l’atto conclusivo del proprio massimo torneo, che ha visto i Patrini Malnate (Varese) laurearsi Campioni d’Italia per il terzo anno consecutivo, battendo in finale i Lampi Milano
Turismo, sport e sicurezza sono tutti aspetti considerati con attenzione dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, e il 10 luglio a Maniago, in provincia di Pordenone, hanno trovato un interessante momento di confronto e crescita, in attesa dei Campionati Mondiali di Paraciclismo che si svolgeranno in agosto in quella stessa città friulana. «Alla fine - scrive Stefano Zanut - la sensazione è stata quella di avere piantato un semino da coltivare con attenzione e innaffiare costantemente anche quando si spegneranno i riflettori sull’importante evento di agosto»
«La vista - scrive Stefania Leone, nel suo racconto della diciassettesima “Settimana Verde” di trekking sulle Dolomiti bellunesi, organizzata dall’ADV (Associazione Disabili Visivi) - non è l’unico dei cinque sensi con cui si può godere lo spettacolo delle montagne. Gli odori, i sapori dei posti, i suoni della natura e il toccare piante, fiori e camminare percependo con il corpo e con la sensibilità della pelle l’ambiente e il paesaggio che ci circondano: sono questi i sensi e il nostro modo di vivere il trekking»
Caso probabilmente unico in Italia, il 19 luglio, Loredana e Francesca, madre e figlia, quest’ultima con sindrome di Down, si laureeranno all’Università della Calabria in Teoria delle Relazioni Sociali, sul tema “Critica della predestinazione sociale”, realizzando un progetto comune - la cui relazione è molto lontana dalle forme di curatela e procede, invece, nella direzione dell’autonomia e dell’autodeterminazione -, vincendo la propria sfida ai protocolli medici, pedagogici e ai pregiudizi sociali che, al momento della nascita, avevano decretato come già fissato il loro destino comune
«Dopo l’insediamento del nuovo Governo, questo incontro sarà la prima occasione pubblica in cui un ampio gruppo di organizzazioni sociali esporrà le proprie considerazioni sul Servizio Civile»: così la CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile) lancia l’incontro in programma per domani, 18 luglio, a Roma, che coinciderà con la presentazione del proprio XVII Rapporto Annuale, per un “Contributo della CNESC alla realizzazione del Servizio Civile”, come recita il sottotitolo dell’iniziativa
«Trenitalia ha aggiornato la propria app per dispositivi mobili, rendendola di fatto inaccessibile alle numerosissime persone cieche e ipovedenti che usano “Voiceover”, lo screen reader di Apple, in violazione di molte norme nazionali ed internazionali, prima fra tutte la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità»: partita da NvApple, gruppo composto da esperti di tecnologie per persone con disabilità visiva, la segnalazione si è rapidamente diffusa nei social, con l’augurio che “chi di dovere” ne faccia rapidamente tesoro
Al centro la tavola rotonda intitolata “Il Futuro accessibile, il Patrimonio Culturale e il Turismo per tutti”, con autorevoli interventi di esperti a livello nazionale e internazionale; prima e dopo, momenti di festa, giri panoramici, musica e molto altro ancora: il 21 luglio nella Repubblica di San Marino, l’evento “Tuttavia... il Futuro è accessibile!” sarà caratterizzato soprattutto dalla condivisione, dal divertimento e dalla solidarietà, oltreché dalla riflessione su importanti temi
Anche quest’anno la Regione Piemonte ha predisposto la “Guida agli interventi a favore delle persone disabili” (liberamente consultabile online), che consente una visione complessiva delle misure di sostegno disponibili, a seconda degli àmbiti di riferimento, tramite quarantuno schede informative, contenenti indicazioni utili in merito a barriere architettoniche, assistenza alla persona, formazione professionale e lavoro, mobilità e trasporti, spese sanitarie e ausili, sport e tempo libero, tutela e trasparenza
L’11 luglio scorso il CESE - il Comitato Economico e Sociale Europeo che rappresenta le diverse componenti economiche e sociali della società civile organizzata - ha invitato le Istituzioni Europee e gli Stati Membri dell’Unione a fare molto di più per tutelare circa 40 milioni di donne e ragazze con disabilità, che nella società del Vecchio Continente devono costantemente far fronte a una discriminazione dalle molteplici forme, dovuta sia al loro genere che alla loro disabilità, e che spesso le porta all’esclusione sociale, caratterizzandole come uno dei gruppi più vulnerabili ed emarginati
«Questa è stata un’opportunità per ribadire un concetto di vita libera e positiva tra giornate di approfondimento e confronto. Si è trattato di un vero e proprio percorso che ha visto mettere al centro della discussione le persone e non i pazienti, un’esperienza che ha tracciato il sentiero verso l’identità e il futuro»: è decisamente positivo il bilancio di Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, a conclusione della seconda “Summer School” di Viterbo della propria organizzazione, impegnata su una delle cause più diffuse di deficit intellettivo
Numerose autorevoli organizzazioni che lavorano per i diritti delle persone con disabilità e tanti noti esperti di salute mentale, stanno conducendo una dura battaglia contro la proposta di protocollo aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo sulla bioetica, dedicato alla “Protezione dei diritti umani e della dignità delle persone con disturbo mentale in relazione al ricovero e al trattamento coatto”, ritenendo che esso violi la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, autorizzando, di fatto, il trattamento coatto e l’istituzionalizzazione delle persone con disabilità
Un vero e proprio viaggio sensoriale, cognitivo e di fatica, che si concluderà con due giornate dedicate all’accoglienza e alla convivialità per tutte le disabilità e non solo, a cura del Comune di Monteverde: è quello che stanno vivendo, in puro “stile scout”, i giovani con disabilità visiva che partecipano ad “Autonomia e Cooperazione 2018”, campo estivo educativo/riabilitativo promosso dall’UICI di Caserta, partner dell’IRIFOR Campania, in un piccolo Comune tra Iripinia e Puglia - Monteverde, appunto - annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia” e anche esempio di accessibilità
Il “4° Rapporto MonitoRare”, che UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare) presenterà il 19 luglio a Roma, offrirà un chiaro fermo immagine sul tema delle Malattie Rare nel nostro Paese e sul quadro europeo del settore, ponendo una particolare attenzione sullo stato di attuazione delle previsioni contenute nel Piano Nazionale Malattie Rare 2013-2016 e sul recepimento dei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), grazie ai dati aggiornati forniti da numerosi importanti portatori d’interesse della comunità dei Malati Rari
«La piazza gremita, gli applausi e le facce sorridenti dei nostri ragazzi sono la miglior gratificazione che potevamo ottenere, dopo le amarezze che nel quotidiano dobbiamo affrontare. Loro hanno piacevolmente stupito tutti per l’attenzione alla realtà che li circonda, dando prova di essere cittadini partecipi e attenti»: lo scrive Silvia Leuzzi, a proposito di “Tutti i Re che ho in me”, rappresentazione portata in scena a Ladispoli dalla Compagnia dell’Associazione Nuove Frontiere, composta da persone con e senza disabilità
Cinque sintetici suggerimenti, basato sulla propria esperienza diretta di persona con disabilità, per riuscire a vivere appieno ogni giorno, senza farsi “surclassare” dalla disabilità stessa: a declinarli è Andrea De Chiara, giovane, ma già nota “firma” anche di «Superando.it», in un video diffuso online, frutto di un’iniziativa nata insieme all’Associazione ATLHA di Milano, nell’àmbito di un più ampio progetto di formazione alla produzione di audiovisivi, rivolto a giovani con disabilità