Non è un’alternativa all’assunzione, non si rivolge a chi ha la possibilità di essere collocato in modo regolare, è unicamente una buona prassi che consente a chi si trova momentaneamente o definitivamente in condizioni di grave fragilità, di sentirsi comunque parte attiva della propria famiglia e della propria comunità: è l’Adozione Lavorativa a Distanza, che si fonda sulla presa in carico della persona, dei suoi bisogni e della sua complessità esistenziale, caratterizzandosi come un’azione di politica attiva che contribuisce a contenere la spesa sociale e dà beneficio alla comunità locale
Si terrà il 10 luglio a Maniago (Pordenone), l’interessante incontro intitolato “Strutture ricettive e territorio - Tra ospitalità, sport e sicurezza inclusiva. L’occasione dei Mondiali Paraciclismo 2018 a Maniago”, durante il quale una serie di relatori altamente qualificati e di assoluto rilievo nel panorama nazionale, affronteranno tematiche diverse, quali la sicurezza e l’inclusione, il turismo accessibile, la progettazione per persone con disabilità sensoriali, lo sport paralimpico e l’accessibilità del territorio
Istituito nel 1820, l’Orto Botanico di Lucca può contare su una continua crescita di visite, anche grazie ai numerosi interventi di valorizzazione attuati in questi anni, tra cui quelli rivolti all’accessibilità. Infatti, dopo i percorsi tattili e sensoriali attuati per le persone con disabilità visiva, da qualche mese è più accessibile anche alle persone con disabilità motoria, con il suo nuovo sentiero pensato per chi si muove in carrozzina
Dopo mesi di corsi in piscina, 19 persone con diverse disabilità hanno superato “a pieni voti” l’esame finale in mare, nelle acque liguri di Loano, entrando a tutti gli effetti nella comunità internazionale dei subacquei brevettati: è stato davvero bello, dall’inizio alla fine, il secondo “#laboratorioDDI” di DDI Italy (componente nazionale di DDI-Disabled Divers International, l’organizzazione impegnata nella formazione alle discipline subacquee per persone con disabilità), che ha gratificato le persone, consolidato le competenze e creato le condizioni per crescere ancora di più in futuro
Come rendere la natura vivibile per tutti e come farla diventare un elemento inclusivo e costruttivo di comunità: sono sostanzialmente questi gli obiettivi generali del Progetto “Natura senza barriere”, iniziativa promossa da FederTrek - Escursionismo e Ambiente, che tornerà il 7 e 8 luglio, con tante escursioni, camminate, gite all’aria aperta e attività ludiche in varie Regioni italiane e anche con un interessante seminario a Pineto (Teramo), organizzato da CERPA Italia (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità) e dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Teramo
Cresce ancora il numero delle organizzazioni che hanno aderito al “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, molte delle quali provengono da mondi diversi rispetto a quello impegnato sulla disabilità. Gli ultimi arrivi riguardano l’Associazione La città felice e la Rete La Ragna Tela, espressioni del femminismo, e A buon diritto. Associazione per le libertà, presieduta da Luigi Manconi e fondata per promuovere alcune grandi questioni pubbliche, basate su diritti riconosciuti dal nostro ordinamento, ma non adeguatamente tutelati
Si è concluso qualche settimana fa a Ferrara un ciclo di seminari voluti per affrontare il tema di come le strutture commerciali possano attrezzarsi - tempestivamente e con investimenti possibili - per risolvere le questioni legate all’accessibilità e anche di come possano promuoverle in maniera corretta e adeguata alla clientela. «Creare un’ospitalità accessibile attraverso specifici quanto spesso semplici accorgimenti è un traguardo realmente possibile», ha dichiarato Roberto Vitali, fondatore e presidente della Rete V4A® (Village for all), che è stato uno dei relatori dei seminari
«Siamo in luglio - scrive Salvatrice Cilia, presidente del Coordinamento Provinciale Pro Diritti H di Ragusa - e come ogni anno, quando tutti respirano aria di vacanze, noi cominciamo a pensare al nuovo anno scolastico e alle esigenze degli alunni con disabilità, in passato sin troppo spesso vittime, sul nostro territorio, di palesi violazioni dei loro diritti soggettivi. Chiediamo dunque alle Istituzioni Scolastiche e agli Enti Locali di provvedere per tempo, in particolare al servizio di assistenza igienica e personale, nonché a quello di assistenza all’autonomia e alla comunicazione»
Oggi, 5 luglio, tra i temi al centro della giornata al Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria, vi è anche quello della partecipazione politica e del diritto di voto per tutte le persone con disabilità, una questione destinata ad assumere sempre maggiore visibilità nei mesi a venire, in vista delle Elezioni Europee del 2019 e di varie consultazioni nei Paesi Membri dell’Unione, grazie anche al grande impegno in questo àmbito dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità
Alla luce della sostanza dei contenuti proposti e del prestigio dei relatori coinvolti, costituisce certamente un’opportunità di cui avvalersi, la disponibilità online della registrazione del seminario promosso dal Distretto Lions 108 Tb dell’Emilia il 24 maggio scorso a Reggio Emilia, presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, sul tema “L’inclusione lavorativa delle persone con autismo: dalla scuola alla fabbrica”
Durante una conferenza stampa alla Camera, la deputata Giusy Versace, che è anche una nota atleta paralimpica, ha presentato una Proposta di Legge riguardante l’introduzione degli ausili e delle protesi sportive per persone con disabilità tra i dispositivi erogati dal Servizio Sanitario Nazionale. Successivamente ha ripreso la questione anche nel corso di un’Interrogazione Parlamentare rivolta al ministro della Salute Giulia Grillo, chiedendo un’integrazione in tal senso sul Decreto dei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)
Secondo l’ANFFAS, la Legge 112/16 (“Legge sul Durante e Dopo di Noi”), «impone un cambiamento radicale di prospettiva, ri-definendo e soprattutto ri-collocando la prospettiva esistenziale delle persone con disabilità in una cornice di piena cittadinanza e inclusione sociale. Essa deve garantire, tramite un corretto Progetto Individuale, il diritto delle persone con disabilità a poter scegliere dove, come e con chi vivere». In tal senso, come emerge da un documento prodotto dalla stessa ANFFAS, a due anni dall’approvazione della norma, si è ancora ben lontani dall’ottenere quel risultato
«Anche per l’anno scolastico che verrà - scrive Gianluca Rapisarda - il Ministero continuerà a ricorrere a un numero “spropositato” di docenti non specializzati, per coprire i posti sul sostegno che risulteranno vacanti nel prossimo mese di agosto. Come dire che la precarietà, l’emergenza e l’eccezione la faranno ancora da padrone e solo per gli alunni con disabilità continueranno a rappresentare la regola “fissa” della loro mancata inclusione»
«Anche dopo la realizzazione dell’Unità Spinale, l’AUS Niguarda ha diffuso una cultura della lesione midollare improntata sul rispetto della persona che vive questa grave disabilità, senza mai perdere di vista, in parallelo, l’obiettivo primario, ovvero l’accompagnare la persona para/tetraplegica nel difficile percorso di inclusione sociale»: a dirlo è Tiziana Redaelli, primario emerito dell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Niguarda di Milano, a proposito dei vent’anni dell’AUS Niguarda (Associazione Unità Spinali), che verranno festeggiati l’11 luglio con un grande evento celebrativo
Un tabellone, quattro pedine colorate, due dadi e si inizia. Ogni giocatore potrà conoscere e aggirare gli ostacoli che rappresentano le barriere architettoniche. In questo modo i bambini si immedesimeranno e comprenderanno le difficoltà di chi utilizza una carrozzina o altri ausili per la mobilità. È nato così “Ciak si aggira”, da un’idea di Ermio De Luca, ispirandosi liberamente al celebre Gioco dell’Oca, allo scopo di rendere gli adulti di domani rispettosi verso le persone con disabilità
Nata nel 1993 nel territorio romano che gravita attorno a Ladispoli e Cerveteri, per cura di un gruppo di genitori di ragazzi con disabilità intellettiva, l’Associazione Nuove Frontiere ha sviluppato tra le proprie attività anche quella teatrale, dando vita a una vera e propria compagnia, costituita dai propri Soci con e senza disabilità. Il prossimo appuntamento proposto sarà la rappresentazione intitolata “Tutti i re che ho in me”, in programma per la serata del 6 luglio a Ladispoli
Da neonato avevano sentenziato, per lui, una vita limitata ad alcuni mesi, ma si sbagliavano di grosso. Oggi, infatti, Michael Bertozzi, nonostante la sordità e la disabilità intellettiva, è diventato un protagonista dello sport, insieme al movimento Special Olympics. Ha imparato ad ascoltare tutte le sue potenzialità e a dimostrarle agli altri, rendendo felice la propria famiglia, che ha dovuto rivalutarne il ruolo del “figlio più fragile”. E nel 2019 Michael sarà ad Abu Dhabi, per partecipare, con grandi aspettative, ai Giochi Mondiali Estivi Special Olympics
La videotestimonianza che parla di Haris - giovane con disabilità che svolge un tirocinio lavorativo - e di Antonio - imprenditore che ha compreso come “la disabilità possa essere anche altro” – ha animato una serata a Brugherio (Monza-Brianza), dedicata ai risultati di “TikiTaka - Equiliberi di essere”, progetto avviato in Lombardia dal Distretto di Monza-Desio, che affronta una questione cruciale per le persone con disabilità: la possibilità di realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza, contribuendo come parte attiva alla costruzione del bene comune
Affetta dalla rara sindrome di Ehlers-Danlos, che rende instabili le articolazioni ed enormemente fragili i tessuti, Gioia Di Biagio - musicista del noto gruppo Le Cardamomò - ha recentemente pubblicato il libro “Come oro nelle crepe. Così ho imparato a rendere preziose le mie cicatrici”, ove «insegna - come è stato scritto - a non arrendersi ai limiti del proprio corpo, trasformando la fragilità in bellezza e le cicatrici in rifiniture dorate, come nella tecnica giapponese del “kintsugi”, che “ripara con l'oro”. Perché nessuno sa essere forte come una persona fragile»
«Ai Sindacati dico: con la stessa celerità con cui avete siglato questo accordo, confrontiamoci urgentemente per un piano di formazione obbligatoria, iniziale e in servizio, per tutti i docenti di sostegno e quelli curricolari. L’alunno con disabilità, infatti, è di tutta la scuola e tutti i docenti devono farsi carico di tutti gli alunni, compresi quelli con disabilità, ma bisogna essere preparati!»: a dirlo è Francesca Palmas dell’Associazione ABC, che commenta così l’accordo siglato tra il Ministero e le organizzazioni sindacali, in vista delle assegnazioni per il prossimo anno scolastico