«Nel 2020 Parma sarà Capitale Italiana della Cultura, ma per noi la cultura dev’essere cultura per tutti, cultura di tutti, anche delle persone con disabilità, e per questo, vivendo da sempre la città in carrozzina, vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza per realizzare la guida turistica “ParmAccessibile. Itinerari turistici di Parma & dintorni”, in collaborazione con l’ANMIC di Parma»: a dirlo sono Jessica Borsi e Matteo Salini, già promotori dell’ottimo sito “Parmaccessibile”, che per condurre in porto la loro iniziativa, hanno anche promosso una raccolta fondi nel web
Un giovane con disabilità intellettiva ha incominciato alla fine di maggio ad Asti un tirocinio preassuntivo nell’àmbito di “ARTICOLO 19 - V.I.N.CO. IO!”, iniziativa focalizzata sull’accompagnamento al lavoro di persone con disabilità intellettiva, che si muove in sinergia con il Progetto “19 Pari!”, promosso da CEPIM - Centro Down Asti. La parte tecnica è seguita dal Centro Di.Vi. dell’Università di Torino, attraverso le metodologie messe a punto con successo, tramite il Progetto “VeLA - Verso l’Autonomia”, svoltosi negli anni scorsi nel territorio del Cuneese
Ricerca, assistenza e sport: sono le tre parole chiave dell’intesa stabilita tra la Fondazione Gemelli di Roma e Special Olympics Italia, componente nazionale del movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettive. L’accordo punta innanzitutto a indagare e a comprendere in quale misura la pratica sportiva possa migliorare la qualità di vita e le relazioni delle persone con disabilità intellettive, ma costituisce anche l’inizio di una collaborazione volta al perseguimento di ulteriori obiettivi, di cui potranno beneficiare tutte le persone con disabilità intellettive
Musica, arte e cinema, ma anche riflessione su vent’anni di impegno in àmbito di autismo e sostegno al progetto di un’unità d’urgenza, struttura sanitaria che verrà realizzata dalla Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone, per aiutare nei momenti di maggiore necessità le famiglie che vivono quotidianamente l’autismo e anche gli operatori sanitari che se ne occupano: sarà tutto questo la serata del 14 giugno al Teatro Zancanaro di Sacile (Pordenone), intitolata “La musica del cinema. La colonna sonora della nostra vita”
Scontati, superficiali, ipersfruttati, impiegati a sproposito: sono i modi di dire che rischiano di fare inorridire fior di lingusti. E se si provasse a rivitalizzarli “alla maniera della disabilità”? È la proposta di Gianni Minasso, per la nuova puntata della rubrica da lui curata per il nostro giornale, intitolata “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di incursioni nel grottesco e talora nella comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, riguarda anche il mondo della disabilità
«L’abbattimento delle barriere architettoniche, fisiche o sensoriali che siano - dichiara Roberto Domaine, sovrintendente alle Belle Arti della Regione Valle d’Aosta - per noi si traduce in protezione del bene: i luoghi si proteggono solo se li si rende vivi, pulsanti, inseriti nella vita culturale di un popolo»: e gli esempi di ciò non mancano, dalla possibilità di “toccare con mano la storia” al Parco Archeologico di Saint-Martin-de-Corléans, all’abbattimento delle barriere architettoniche nei “sottotetti” del Castello di Aymavilles, che consentono di mostrare un vero gioiello a tutti
Il momento finalmente è arrivato e il 14 giugno aprirà le proprie porte a Torino, con una grande festa inaugurale, il Centro Paideia, dedicato ai bambini e alle famiglie, che offrirà attività di assistenza e di riabilitazione ai bimbi con disabilità, oltre allo sport, a vari corsi e laboratori aperti a tutti. Il tutto voluto dalla Fondazione Paideia, nata venticinque anni fa nel capoluogo piemontese, per operare appunto a supporto dei bambini con disabilità e delle loro famiglie
«È con orgoglio e soddisfazione che annunciamo questa pubblicazione. Essa rappresenta contemporaneamente un punto di arrivo e, soprattutto, di partenza su un tema centrale nell’attività della FISH: il contrasto ad ogni forma di segregazione delle persone con disabilità»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), presenta “La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia”, libro curato da Giovanni Merlo e Ciro Tarantino, che è il frutto di ricerche e studi promossi dalla stessa FISH
Un provvedimento prodotto dalla Presidenza della Regione Lazio garantirà il diritto di 250 bambini con disabilità in stato di abbandono di crescere in un ambiente il più possibile simile a una famiglia, finché non avranno la possibilità di accedere all’adozione o all’affido familiare. «Ora incoraggiamo la Regione Lazio - dichiara Luigi Vittorio Berliri, presidente dell’Associazione Casa al Plurale - a proseguire sulla strada dell’integrazione delle politiche sociosanitarie, guardando alla situazione delle persone con disabilità adulte in casa famiglia»
In generale, favorire la cultura e la prassi dell’accessibilità, nello specifico focalizzare l’attenzione sulla necessità di rendere accessibili le spiagge, il mare e l’intera città: sono stati questi gli obiettivi della UILDM di Sassari (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e dell’A.I.Vi.P.S. (Associazione Italiana Vivere la Paraparesi Spastica), nell’incontrare i rappresentanti del Comune di Alghero (Sassari), che hanno risposto con grande disponibilità, dando vita a un dialogo molto produttivo, a partire da un progetto presentato dalle stesse Associazioni
«Non mi identifico nella mia disabilità - scrive Nadia Luppi - e nemmeno nelle misure “speciali” di cui posso o devo avvalermi come persona con disabilità. A un Ministero delle Disabilità ad hoc avrei preferito che per ogni Ministero ci fosse un disability manager che si prendesse cura dell’accessibilità di servizi e luoghi, ricordando ad ogni livello della struttura governativa che le informazioni devono essere accessibili e che quando progettiamo case, scuole, interni o servizi, dobbiamo tenere presente chi si muove, vede, sente, comprende o interagisce in modo diverso dallo standard»
Sarà questo il tema generale dell’undicesima sessione della Conferenza tra gli Stati firmatari della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, in programma da domani, 12 giugno, a giovedì 14, al Palazzo delle Nazioni Unite di New York. Tre le tavole rotonde in programma, sulle “Opportunità fiscali che possono favorire i partenariati tra pubblico e privato e la cooperazione internazionale, ai fini di una piena applicazione della Convenzione”, su “Donne, ragazze e bambine con disabilità” e sulla “Partecipazione politica e l’uguale riconoscimento di fronte alla legge”
«Abbiamo sfilato in corteo per testimoniare l’importanza e la necessità di un’inversione nelle politiche finora seguite dalle Istituzioni, nel garantire l’attuazione dei progetti per la vita indipendente e l’assistenza personale»: a dirlo, interpretando il medesimo sentire di tanti altri nel nostro Paese, sono le persone con disabilità di Torino aderenti alla rete Liberi di Fare, realtà autorganizzata che nei giorni scorsi ha promosso numerose manifestazioni in altrettante città italiane, per il diritto alla vita indipendente e all’assistenza personale
Con la consapevolezza che soprattutto per i giovani adulti vi sia una grande necessità di investire in occasioni che proseguano i progetti di inclusione sociale avviati al tempo della scuola, l’Associazione emiliana De@Esi sostiene il progetto “Controcorrente S.O.S.”, basato su un Camper Bar che girerà per le spiagge della Puglia, in cui lavoreranno insieme giovani con e senza deficit, supervisionati da professionisti esperti. Un’iniziativa di innovazione e inclusione sociale, ma anche una precisa dichiarazione d’intenti contro l’assistenzalismo e in favore dell’imprenditoria etica e solidale
Offrire spunti di riflessione e metodologie di intervento di “Turismo per Tutti”, quale strategia concreta per l’incremento di prodotti e servizi turistici in una prospettiva inclusiva, partendo dall’accessibilità e dalla fruibilità del territorio del GAL (Gruppo di Azione Locale) Escartons e Valli Valdesi e dalle offerte di esso: è questo l’obiettivo del convegno intitolato “Un territorio accogliente: accessibile e fruibile a tutti”, in programma per domani, 12 giugno, a Pinerolo (Torino), organizzato in collaborazione con la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà)
«Dovremo fare di più, in questo organismo, per riflettere le varie dimensioni della diversità umana e, in particolare, includere persone provenienti da gruppi di popolazione invisibili e ignorati, come lo sono le donne con disabilità»: lo ha dichiarato Ana Peláez Narváez, vicepresidente del Forum Europeo sulla Disabilità, subito dopo essere divenuta la prima donna con disabilità - passaggio di grande importanza - a far parte del Comitato ONU CEDAW, organismo che verifica l’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione della donna
Un ictus perinatale le ha impedito di parlare, ma non di esprimersi attraverso la pittura, che le ha anche consentito di ottenere grandi progressi comunicativi. E nonostante i suoi 12 anni, Clara Woods sta ora per inaugurare a Roma la sua seconda mostra personale di pittura, intitolata “Parole dipinte”, e sogna di arrivare ad esporre anche a New York. A seguirla e a sostenerla c’è una grande comunità che, così come la sua famiglia, la ritiene prima di tutto un’artista, che si ispira a Frida Kahlo, e non una ragazzina con disabilità che dipinge
Dalla collaborazione tra l’Orchestra AllegroModerato di Milano e l’Accademia Arte della Diversità di Bolzano, con il supporto del progetto collettivo milanese Olinda, nasce “Otello Circus”, definibile come «la prima opera lirica realizzata in Italia con attori, danzatori e musicisti in situazione di “disagio sociale”», che andrà in scena nella serata di oggi, 8 giugno, ma anche domani, 9 giugno, e domenica 10, al TeatroLaCucina di Milano (ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini), nell’àmbito del Festival “Da vicino nessuno è normale”
Risale agli Anni Ottanta la collaborazione tra l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) - che sta festeggiando i propri cinquant’anni - e l’Istituto Superiore di Sanità. Una collaborazione che risulterà ancora una volta evidente l’11 giugno, durante l’evento che prevede - presso i giardini dello stesso Istituto Superiore di Sanità - 11 stand tematici aperti alla cittadinanza, per sensibilizzare sulla sclerosi multipla, dedicati ai corretti stili di vita, alle terapie, alla riabilitazione, ai diritti, al turismo accessibile, ma anche alla nutrizione, all’attività fisica e altro ancora
Sarà tutto dedicato alla visione tattile della mostra “Josef Albers in Messico”, l’ultimo incontro a Venezia dell’attuale stagione di “Doppio Senso: percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim”, grazie al quale la nota pinacoteca ha aperto già da alcuni anni il proprio patrimonio artistico anche al pubblico con disabilità visive. Il percorso riprenderà poi a settembre, con nuovi appuntamenti