Un genitore che paghi la stessa quota della figlia, un supplemento di spesa per avere un bagno accessibile e anche un’insegnante di sostegno che però non conosce la lingua del Paese di destinazione e che alloggerà in un altro albergo: lascia a dir poco basiti quanto richiesto da una scuola delle Marche a una studentessa con disabilità, per poter partecipare a un viaggio di istruzione insieme alle compagne. «Una vicenda - commenta Salvatore Nocera - che dimostra come ancora molte scuole ignorino bellamente la normativa. Se necessario, però, quel viaggio si può anche far bloccare»
Si chiama così il seminario promosso per domani, 16 marzo, a Roma, dall’AST (Associazione Sclerosi Tuberosa), rivolgendosi alle persone con disabilità o con una malattia invalidante - e più nello specifico con sclerosi tuberosa - per dimostrare come, circondandosi di figure professionali di sostegno e usufruendo delle opportunità disponibili, si possa migliorare la propria qualità della vita e ampliare l’inclusione sociale. Ma rivolgendosi anche ai caregiver professionali, per consentir loro di conoscere meglio una malattia rara e i contesti che circondano le persone con disabilità
La nuova campagna di comunicazione internazionale lanciata dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), in vista dell’ormai prossima tredicesima Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, sarà centrata sul video della piccola Lea, bimba con sindrome di Down che ha le idee chiare sul fatto di voler percorrere la stessa strada dei propri coetanei. L’obiettivo dell’iniziativa è segnatamente quello di sostenere la piena inclusione nella vita, a partire dalla scuola, favorendo un profondo cambiamento culturale nei confronti delle persone con disabilità
«Medico e ammalato legati da un patto: lavorare insieme per vincere la malattia con una reale rete di cura»: lo ha dichiarato Carla Garbagnati Crosti, presidente del GILS (Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia), aprendo la conferenza stampa con cui lo stesso GILS ha rinnovato l’appuntamento con la Giornata Nazionale per la Lotta alla Sclerodermia, dedicata a questa grave malattia autoimmune, cronica e invalidante, ben nota anche come sclerosi sistemica. L’evento su cui sarà centrata la Giornata sarà un convegno nazionale in programma per il 17 marzo a Milano
«L’attuazione del Piano Nazionale della Cronicità - viene sottolineato dal Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva - rappresenta un eccezionale strumento per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure da parte dei cittadini, per garantire effettività ai Livelli Essenziali di Assistenza e per contribuire alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale mediante l’innovazione organizzativa. A un anno e mezzo, però, dall’approvazione del Piano, solo cinque Regioni lo hanno recepito formalmente. È necessario quindi che tutte le Regioni si mettano velocemente “in regola”»
Il 18 marzo si potrà partecipare a una visita guidata al percorso scenografico del Parco di Villa Durazzo Pallavicini, insieme all’entusiasmo e alla simpatia delle persone con disabilità intellettiva della Fondazione CEPIM. Situato a Pegli, quartiere a ponente di Genova, lo storico Parco di Villa Durazzo Pallavicini - già definito come una vera e propria «meraviglia inaspettata e ricca di significati nascosti» - è stato riaperto nel 2016 e da subito i responsabili si erano proposti di accogliere in modo sempre più ampio le persone con diversi tipi di disabilità
«Il Consiglio Regionale del Friuli Venezia-Giulia - scrive Lorenza Vettor, vicepresidente della FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) - ha approvato nei giorni scorsi la Proposta di Legge recante “Principi generali e disposizioni attuative in materia di accessibilità”, ma pur riconoscendo che essa fornisce delle linee di intenti finora assenti, riteniamo che la stessa sia, sotto molteplici aspetti, alquanto generica e che non tenga conto di alcuni punti per noi viceversa fondamentali»
«Bastava il nome - scrive Antonio Giuseppe Malafarina, ricordando lo scienziato Stephen Hawking - per evocare una persona in carrozzina che identificavamo prima come scienziato che come persona con disabilità. Fra la pena e la stima prevaleva la stima, guadagnata con i suoi studi. Le sue ricerche hanno oscurato l’ombra della sua poltrona con le ruote. L’anima del suo pensiero ha smantellato il concetto di ausilio dall’apparecchio che gli dava voce. In un mondo all’assalto della meritocrazia, il genio ha fatto del merito il veicolo per risucchiare lo stigma della disabilità»
Ben 474 atleti, provenienti da varie Regioni d’Italia, arriveranno dal 18 al 24 marzo in Val di Susa, per cimentarsi nelle gare di sci alpino, sci nordico, corse con le racchette da neve e snowboard, durante i XXIX Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, che festeggia proprio quest’anno il proprio cinquantesimo anniversario. Si rinnoverà dunque ancora una volta, anche all’insegna dello sport unificato, praticato insieme ad atleti senza disabilità, una sfida che è soprattutto con se stessi
«Un’iniziativa del genere apre concretamente la strada a una nuova sensibilità verso l’accessibilità ai luoghi pubblici delle persone con autismi e ritardo intellettivo»: così, una soddisfatta Elena Bulfone, presidente dell’Associazione ProgettoAutismo FVG, commenta il progetto “Ora quieta” promosso da Carrefour Italia al Centro Commerciale Friuli di Tavagnacco (Udine), primo del genere in Italia, realizzato in collaborazione con l’Associazione stessa. Per un'ora, dunque, due volte alla settimana, quel supermercato diventa un “luogo di tranquillità”, favorevole alle persone con autismo
La doppia presentazione del libro di Isabella Piersanti "Da piccola ero Down", in programma per il 16 e il 17 marzo a Padova e nei pressi di Venezia, sarà l'occasione migliore per parlare di inclusione delle persone con disabilità e per farlo in un'Università - come quella di Padova - che tanto sta investendo sulla costruzione di contesti inclusivi a largo raggio e in una Fattoria Solidale, come Casa di Anna. Il tutto, poi, a pochi giorni dalla Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down
La Regione Lombardia ha definito nei giorni scorsi il profilo e le competenze del disability manager, nel «quadro regionale degli standard professionali», ciò che potrà costituire un valido esempio anche per altre Regioni e per gli stessi Decreti Attuativi del “Jobs Act”, ancora tanto attesi. Come viene sottolineato dagli esponenti della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), tale atto potrà «contribuire notevolmente a un processo di cambiamento del mercato del lavoro e delle realtà aziendali, in una direzione sempre più orientata alla valorizzazione della persona»
Clinici, professionisti, studenti e genitori si ritroveranno a Bologna il 17 marzo, per un solo fine: migliorare la qualità di vita di bambini e ragazzi con la sindrome di Phelan-McDermid - rara malattia genetica, caratterizzata tipicamente da un ritardo dello sviluppo motorio e intellettivo e che costituisce una delle cause note di autismo - o con altri disturbi del neurosviluppo. L’appuntamento è con il convegno intitolato “La sindrome di Phelan-McDermid e i disturbi del neurosviluppo. Dalla genetica alla riabilitazione”, promosso dall’Associazione UniPhelan
Si conclude proprio oggi, 13 marzo, la bella esperienza vissuta in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza da un gruppo di donne delle organizzazioni componenti la RIDS (Rete Italiana per la Disabilità e Sviluppo), per seguire due importanti progetti centrati sull’inclusione sociale e nel lavoro delle donne con disabilità palestinesi. Si è trattato di una trasferta molto proficua, durata una decina di giorni, che ha visto tra l’altro le donne italiane e palestinesi fianco a fianco a parlare di inclusione, in occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale delle Donne
Fino al 30 marzo prossimo, Associazioni, Enti, Istituzioni, Comuni, Regioni e Operatori Turistici potranno partecipare a uno speciale premio rivolto ai progetti realizzati in àmbito di turismo accessibile. È questa, infatti, una delle novità volute dagli organizzatori dell’“Italia Travel Awards”, evento giunto alla sua terza edizione, nato per celebrare l’impegno e la competenza nel settore turistico italiano
Si chiama così l’incontro promosso per il 16 e 17 marzo a Milano dalla sede locale della Fondazione ASPHI (Tecnologie Digitali per migliorare la qualità di vita delle Persone con Disabilità), in collaborazione con la Fondazione Villa Mirabello, per imparare perché l’accessibilità digitale e indispensabile è utile per tutti, per fare apprendere alle persone con diverse disabilità come navigare in internet e a quelle con disabilità visiva come muoversi in un certo ambiente con il proprio smartphone, assistite da una rete di sensori
Un’allegra storia a colori, rivolta direttamente agli adolescenti con disabilità intellettiva, che spiega loro in modo schematico, ma approfondito, e con un linguaggio semplice, i passaggi da seguire per entrare nel mondo del lavoro: è questo “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, libro di Anna Contardi e Monica Berarducci, nato dall’esperienza dei “Percorsi di educazione all’autonomia”, realizzati dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down). La pubblicazione verrà pubblicamente presentata il 21 marzo a Roma, in coincidenza con la tredicesima Giornata Mondiale della Sindrome di Down
«Ancora una volta dobbiamo ribadire che realizzare in campagna, alla periferia della città, un grande polo che concentri funzioni residenziali, riabilitative e abilitative, significa ghettizzare le persone con disabilità isolandole»: torna a pronunciarsi, e si appella direttamente ai vertici della Regione Toscana, la quasi totalità delle organizzazioni toscane impegnate sul fronte della disabilità, rispetto al Progetto “Terrafino” che si sta attuando a Empoli (Firenze) e che ha recentemente subìto un’ulteriore accelerazione
Sarà anche quest’anno una manifestazione di assoluto prestigio il Torneo di Tennis in Carrozzina “Alpi del Mare” di Cuneo, la cui diciannovesima edizione, in programma dal 15 al 18 marzo, annovererà tra i propri partecipanti alcuni atleti che si collocano tra il 13° e il 59° posto del ranking mondiale, molti dei quali tennisti paralimpici di livello internazionale. Oltre infatti a numerosi giocatori e giocatrici del nostro Paese, ne sono attesi anche dell’Argentina, dalla Bulgaria, dall’Olanda, dalla Svizzera e da altri Paesi ancora
«Sembra quasi - scrive Gianluca Rapisarda - che i diritti primari allo studio, all’inclusione, al lavoro, all’accessibilità, alla riabilitazione e alla cura siano diventati oggi degli “optional” o, ancor peggio, semplici “concessioni” da elargire ai cittadini con disabilità. L’auspicio e l’appello accorato che rivolgo quindi a un mondo politico colpevolmente assente è che, sbrogliata presto - almeno così si spera - la matassa dei Presidenti delle due Camere e del Consiglio, esso rimetta al centro della scena l’uomo con i suoi diritti e collochi la questione disabili in cima alle sue priorità»