«È inutile sottolineare l’utilità e la modernità che il sistema di lettura-scrittura Braille ricopre nella vita delle persone cieche e ipovedenti, ma è doveroso evidenziare come abbia mantenuto intatto il suo ruolo innovativo e di riscatto sociale, essendo un indispensabile strumento di accesso quotidiano alle loro attività lavorative, scolastiche e sociali»: lo dichiara Mario Barbuto, presidente dell’UICI, presentando il convegno e la mostra espositiva “Facciamoci vedere”, che nella prossima settimana renderanno Genova la “capitale” dell’undicesima Giornata Nazionale del Braille
«Quei Dirigenti Scolastici che nei loro Rapporti di Autovalutazione hanno presentato come punto di forza dei loro istituti il ridottissimo numero di iscritti stranieri, disabili e poveri, hanno disatteso quanto indicato dalle Leggi e hanno offeso milioni di ragazzi e le loro famiglie»: a scriverlo è Antonella Falugiani, presidente del CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), rivolgendosi direttamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Rilevare e verificare l’accessibilità dei porti; perlustrare la possibilità di conseguire la patente nautica senza limiti; e, a più ampio respiro, contribuire il più possibile alla diffusione dei princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: sono fondamentalmente questi gli obiettivi di “TRI sail4all”, progetto consistente in una circumnavigazione dell’Italia in solitaria a bordo di un trimarano, che avrà per protagonista il velista con disabilità Marco Rossato. La presentazione è in programma per il 15 febbraio a Padova
«Bene la ricostituzione del Fondo per le Non Autosufficienze a 500 milioni ed è positivo anche l’aumento dal 40% al 50% della quota vincolata alle disabilità gravissime, e tuttavia attendiamo ancora il Piano Triennale 2017-2019 per le Non Autosufficienze e resta irrisoria la quota destinata al Fondo per la Vita Indipendente»: così Roberto Speziale, coordinatore della Consulta Disabilità e Non Autosufficienza del Forum Nazionale del Terzo Settore, commenta il Decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che dispone il riparto per il 2017 del Fondo per le Non Autosufficienze
«Sarà realmente un percorso accessibile a tutti, tra arte e spiritualità, una meditazione sulla Via Crucis attraverso un’esperienza visiva, tattile e uditiva»: viene presentata così la mostra dedicata alle sculture sulla Via Crucis di Emilia Pozzo La Ferla, intitolata “‘Metti la tua mano’. Sulla via della croce con il cuore e le mani”, che sarà ospitata dal Santuario della Consolata di Torino. A curare l’accessibilità dell'esposizione, che prenderà il via il 15 febbraio, è stata l’Associazione Tactile Vision, con il patrocinio dell’UICI e dell’ENS
A chi l’ha conosciuta di persona resteranno anche la simpatia e il sorriso luminoso, ai Lettori cerchiamo di restituire tutto lo spessore umano e culturale di Maria Angela Caroppo, scomparsa in questi giorni, ricordando quando da presidente della UILDM di Udine si espresse così, dopo la morte di Piergiorgio Welby, senza giudicare alcuno, ma rilevando che di fronte a fatti di indubbio clamore, «la domanda di una vita dignitosa, la richiesta di piena cittadinanza che viene dalle persone con disabilità gravi e gravissime e dai loro familiari troppo spesso cade nel vuoto»
Si rinnova la collaborazione tra l’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna) - la nota struttura specializzata nel settore delle lesioni midollari e cerebrali - e l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari della città emiliana, sempre con l’obiettivo di facilitare i pazienti che possono tornare a guidare un’automobile. Anche per questo 2018, infatti, l’Autodromo imolese si è reso disponibile a collaborare gratuitamente per la riuscita del “Percorso Patente” di Montecatone, offrendo la propria disponibilità, per le prove di guida di autovetture già allestite con diverse tipologie di ausili
Il primo ciak della settimana scorsa ha dato inizio alle riprese del documentario “Cecità e stereotipi nel mondo del lavoro”, ambientato in quattro diverse città d’Italia e centrato su alcune interviste riguardanti in particolare le nuove tecnologie che possono sostenere una maggiore inclusione delle persone con disabilità visiva nel mondo del lavoro. Dietro la macchina da presa, la veronese Alessia Bottone, giornalista già notata per il documentario “Vorrei ma non posso: quando le barriere architettoniche limitano i sogni”
«Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, le opere della nostra collezione coinvolgeranno il pubblico in un percorso passionale e materno, moderno e antico, vissuto e platonico, alla riscoperta dei sensi, non escluso il gusto»: viene presentata così l’iniziativa denominata “L’Amore ai tempi del Museo”, promossa dalle volontarie in Servizio Civile della struttura marchigiana
Saranno queste le parole che dal 16 al 18 febbraio accompagneranno a Roma i vari appuntamenti della sedicesima Conferenza Internazionale sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker, tradizionale evento curato dall’Associazione Parent Project, cui interverranno persone provenienti da trenta diversi Paesi. Durante la tre giorni sono previsti sia spazi di approfondimento riguardanti esigenze e problematiche legate alle diverse fasce di età dei pazienti, dall’infanzia all’età adulta, sia le più aggiornate comunicazioni sugli sviluppi della ricerca
Partendo dalla considerazione che siano ancora pochi gli approcci per utilizzare al meglio le tecnologie per gli alunni con disabilità e DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), aiutandoli nel processo di apprendimento e garantendo loro il diritto allo studio e l’accesso alle informazioni, il CeDisMa (Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e la Marginalità) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha promosso su tale argomento una propria indagine, tramite un breve questionario che tutti possono compilare, fornendo il proprio contributo
«Il nostro è un forte appello in vista delle prossime elezioni - scrivono dal Consiglio Direttivo Nazionale dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) - rivolto alle cittadine e ai cittadini tutti, e a tutte le forze politiche, per un serio e concreto impegno affinché - come dichiarato negli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, che anche il nostro Paese è impegnato a traguardare - nessuno sia escluso, né sia lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità»
Presentiamo tre schede di approfondimento - edizioni rivedute e aggiornate di materiali già curati negli anni scorsi - curate dalla rete dei CAAD dell’Emilia Romagna, i Centri Provinciali per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico, che dal 2005 offrono consulenza gratuita interdisciplinare (tecnico/progettuale, fiscale, sanitaria, sociale) a persone con disabilità e anziane non autosufficienti. Le prime due schede (bagno e doccia a pavimento) sono per lo più rivolte ai progettisti e agli installatori, la terza al mondo dei servizi sociosanitari per la terza età
Dopo un 2017 vissuto da veri protagonisti, affronteranno domani, 10 febbraio, e domenica 11, il primo impegno del 2018 in Portogallo, gli atleti del team “8+ Open Mind” della Società Canottieri Armida di Torino, primo equipaggio composto da canottieri con disabilità intellettivo/relazionale che partecipa a gare internazionali, affrontando atleti “normodotati”
Anche quest’anno la Giornata Mondiale delle Malattie Rare del 28 febbraio, evento giunto alla sua undicesima edizione, vedrà centinaia di iniziative in tutto il mondo, sostenute in Europa dalla Federazione Eurordis e in Italia da UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare). Il tema sarà quello della ricerca, come già nel 2017, lo slogan “Show your Rare Show you Care” (“Mostra che ci sei al fianco di chi è raro”). Ma già in queste settimane ci sono Associazioni che stanno promuovendo incontri aperti alla cittadinanza, come accadrà l’11 febbraio a Spilamberto (Modena)
Il progetto di ricerca pluriennale avviato sin dal 2014 dalla FRA, l’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali, per attuare concretamente la deistituzionalizzazione delle persone con disabilità e il processo di transizione dalle cure istituzionali ai servizi basati sulla comunità, punterà nei prossimi giorni i propri riflettori sull’Italia, con due workshop che si terranno a Roma, ove valutare i progressi raggiunti dal nostro Paese, nel salvaguardare il diritto alla vita indipendente
«Persone con disabilità costrette a fare ricorso contro il Comune di Roma, per vedere riconosciuto un diritto sacrosanto, il lavoro, dopo avere superato un concorso pubblico ormai da cinque anni»: a denunciarlo è il Comitato che rappresenta le centinaia di persone risultate da anni idonee a un Concorso di Roma Capitale, riservato appunto alle persone con disabilità, ai sensi della Legge 68/99. Nel ricorso presentato al Tribunale di Roma si ravvisano gli estremi della discriminazione indiretta, essendo di fatto impedito alle persone con disabilità l’accesso al mondo del lavoro
Suona più o meno così, presentando cioè come un punto di forza il fatto di non avere persone con disabilità tra i propri alunni, l’inammissibile documento prodotto da troppe scuole per orientare ragazzi e famiglie nella scelta dell’istituto da frequentare. «Riteniamo gravissimo - dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap - che proprio coloro i quali dovrebbero rappresentare il luogo primario di promozione dell’inclusione e di rigetto della discriminazione siano invece i veicoli del pregiudizio e dello stigma»
«Un festival “portatore sano di emozioni”, fatto di storie che raccontano quanto si possano superare i propri limiti fisici e non solo»: viene definito così “Uno sguardo raro”, primo festival di cinema dedicato alle Malattie Rare, la cui terza edizione è in programma per il 10 e l’11 febbraio alla Casa del Cinema di Roma. Da segnalare anche che durante la serata di premiazione verrà proiettato lo spot “#LimitiZero”, progetto dedicato a ragazzi e giovani adulti con emofilia
Anche se in molti casi il ritardo del linguaggio in un bambino piccolo viene superato spontaneamente e senza difficoltà, non sempre è giustificato un atteggiamento di attesa, in quanto in età precoce tale situazione può sottendere problemi evolutivi diversi, quali ad esempio disturbi emotivi, cognitivi e comunicativo-relazionali. I massimi esperti nazionali del settore interverranno domani, 9 febbraio, e sabato 10, a un convegno organizzato a Pisa dall’IRCCS Fondazione Stella Maris, durante il quale verranno delineate le prassi migliori per identificare e intervenire in questi casi