Nella città di Reggio Calabria «un eccesso di medicalizzazione nelle scuole ha portato a un numero incredibile di diagnosi di disabilità ai sensi della Legge 104/92 tra gli studenti, specialmente tra gli alunni rom, ma anche tra gli altri alunni»: a denunciarlo è l’Associazione Un mondo di mondi, secondo la quale si tratta di una problematica grave, che richiede interventi urgenti, poiché «la medicalizzazione delle difficoltà di apprendimento dovrebbe essere affrontata attraverso la pedagogia, piuttosto che tramite diagnosi e sostegni che abbassano le aspettative degli alunni»
Avevamo salutato in gennaio l’ultima tappa di “INCinema – Festival del Cinema Inclusivo”, manifestazione all’insegna dell’accessibilità universale, di cui anche Superando era stato media partner. Ritroviamo ora la versione estiva di quel progetto, basato su proiezioni di film di qualità, con sottotitoli e audiodescrizione, che si chiamerà “INCinema Outside – Cinema all’aperto aperto a tutti”, e che vivrà il proprio clou in agosto a Udine, ma con una ricca anteprima il 25 e il 28 luglio a Sappada (Udine), nell’àmbito del Festival della Montagna “Parole in Vetta, Musica in quota e Sapori a Valle”
Davvero non esistono sport impossibili per le persone con disabilità! Si pensa che alcune discipline non si possano adattare neppure con qualche accorgimento, ma la storia di Francesco Morale, un uomo di 38 anni con tetraparesi spastica che vive a Melito di Napoli, e del suo maestro Simone Faraco, ci insegna che non è così. Morale, infatti, è diventato vicecampione italiano di parakarate, ovvero il karate praticato da atleti con disabilità. Ne raccontiamo il percorso
L’accordo di collaborazione recentemente sottoscritto tra Roma Capitale e l’Associazione Abili Oltre sancisce in realtà una sinergia avviata già da tempo, concretizzata in particolare nella costruzione di attività di formazione e orientamento alle professioni digitali nelle scuole, rivolte agli studenti e alle studentesse con disabilità e in condizione di svantaggio. L’obiettivo è quello di agire sulle aspirazioni di questi giovani, per diffondere una maggiore consapevolezza sulla loro occupabilità e sulle nuove opportunità offerte dalla trasformazione digitale del lavoro
Il problema della dispersione scolastica è uno dei più gravi che affliggono le scuole di tutto il mondo, compresa purtroppo anche quella italiana. E pur essendo migliorata la situazione negli ultimi anni, permane una pericolosa disparità tra il Nord, dove la dispersione è attualmente calcolata sotto il 10%, e il Sud, dove raggiunge punte del 16% e del 21%. Il tutto senza contare i preoccupanti dati dell’“analfabetismo di ritorno”. Tali problemi riguardano in particolare anche gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e con ulteriori Bisogni Educativi Speciali
Uno strumento per promuovere l’inclusione e le pari opportunità di ragazzi e giovani con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) attraverso lo sport: è “DSA e Sport”, piattaforma e-learning sviluppata nell’àmbito di un progetto europeo, che ha per capofila l’ASD Running Matera, affiancata dall’AID (Associazione Italiana Dislessia) e da altri cinque partner, per formare e sensibilizzare educatori, insegnanti, istruttori e volontari sportivi, allo scopo di rendere le attività sportive più funzionali agli stili di apprendimento delle persone con dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia
In occasione della decima Giornata Mondiale della Sindrome di Sjögren Primaria Sistemica del 23 luglio, l’ANIMASS (Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren) organizzerà un convegno a Salerno, occasione propizia per confrontare e approfondire le prospettive su questa malattia autoimmune, sistemica, degenerativa e inguaribile, in grado di attaccare tutte le mucose dell’organismo e che colpisce soprattutto le donne
«Servizi e strutture progettate per essere fruibili da ogni persona, ovvero infrastrutture senza barriere architettoniche e percettivo-sensoriali, informazioni facilmente comprensibili e servizi di assistenza specifici. L’obiettivo è garantire a tutti e tutte l’accessibilità, inclusa quella degli stabilimenti balneari»: lo scrive Maria Rosaria Ricci, paragonando il concetto di accessibilità, e nella fattispecie quella del turismo, a un fiore con grandi petali in cui «si racchiudono colori che richiamano sempre più spesso l’esigenza di attivismo e vitalità delle persone con disabilità»
Un’Azienda Sanitaria Provinciale aveva dichiarato l’inidoneità di un lavoratore con disabilità alle mansioni di operatore socio-sanitario in una specifica categoria, pur avendone in precedenza riconosciuto l’idoneità al lavoro. Il Tribunale Civile e la Corte d’Appello avevano riconosciuto al lavoratore solamente un risarcimento, ma la Corte di Cassazione gli ha dato pienamente ragione, con un’interessante Ordinanza che il Centro Studi Giuridici HandyLex esamina qui approfonditamente, stabilendo l’illegittimità del riconoscimento di inidoneità da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale
«Nonostante le promesse dell’Amministrazione Capitolina, il servizio di trasporto per le persone con disabilità, che dagli Anni Ottanta ha garantito per molto tempo la mobilità autonoma delle persone più fragili, rimane gravemente inadeguato»: lo dicono dall’UICI di Roma, sottolineando come «le difficoltà che si incontrano quotidianamente nel trovare un mezzo accessibile sono una chiara testimonianza di non poter vivere la città come tutti gli altri. Di contro, le proposte avanzate dalle Associazioni di categoria per trovare una soluzione, sono state finora ignorate»
«Domani, 23 luglio - scrive Salvatore Nocera - il Senato approverà così com’è uscito dalla Camera il Decreto Legge 71/24, comprese le norme riguardanti i supplenti di sostegno senza titolo di specializzazione e i docenti con specializzazione conseguita all’estero. A questo punto, anche per evitare un possibile contenzioso costituzionale, invito chiunque creda nella qualità dell’inclusione scolastica a chiedere con urgenza al Governo e al Senato di stralciare gli articoli 6 e 7 di quel Decreto, per riflettere con più calma entro il 31 luglio, termine ultimo per la conversione in legge»
«Come ipovedente - scrive Marina Capria -, posso attestare l’impatto estremamente positivo che le audiodescrizioni hanno sulla mia vita. Tuttavia, capita spesso di ascoltare audiodescrizioni che già dalle prime battute non mi restituiscono le immagini e le azioni, producendo così un lavoro inadeguato e irrispettoso nei confronti di chi ha bisogno di quelle descrizioni per seguire i film e le serie. Le audiodescrizioni richiedono infatti precisione tecnica, sensibilità artistica e nel processo di collaudo l’incaricato dovrebbe essere affiancato anche da una persona cieca o ipovedente»
“Ne ferisce più la lingua della spada: dialoghi sull’inclusione, da Garibaldi ai nostri giorni”: questo il titolo dell’evento in programma per il 31 luglio nella Repubblica di San Marino, organizzato dall’Associazione Attiva-Mente, nella stessa data in cui si celebrerà con onore il ricordo dello “scampo garibaldino” sul Monte Titano. Sarà un’occasione per divertirsi, ma anche per riflettere su una parte poco nota della storia di Garibaldi, la sua disabilità, raccontata nel libro “Garibaldi Giuseppe. Disabile e arruolato”, curato da Lorenzo Sani
Si chiama “All Right!” ed è un progetto dell’Associazione InCerchio, in partnership con l’Associazione Il Gabbiano (Noi come gli altri), finanziato da ActionAid International Italia e dalla Fondazione Realizza il Cambiamento, nell’àmbito di un programma cofinanziato dall’Unione Europea. Al centro vi sono le persone con disabilità e i loro familiari/caregiver, per consentir loro di acquisire conoscenze e consapevolezza sui propri diritti in vari àmbiti della vita, tramite una serie di attività formative. Ne è disponibile un video che racconta i primi incontri laboratoriali
Il CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) ha tenuto a Bruxelles un’audizione pubblica sul tema “Garantire i diritti alla salute sessuale e riproduttiva per le donne con disabilità”, occasione utile per illustrare le buone pratiche esistenti e i problemi riscontrati dalle donne con disabilità sia nell’Unione Europea che a livello globale. «Per quanto riguarda il nostro accesso ai diritti in materia di salute sessuale e riproduttiva, siamo ben lungi dall’essere un’Unione basata sull’uguaglianza e dobbiamo agire», ha affermato Sif Holst, presidente del Gruppo ad hoc per l’Uguaglianza del CESE
È partita dal 15 luglio la sperimentazione di "IT Wallet", un portafoglio sotto forma di app, contenenete la versione digitale di alcuni importanti documenti, tra i quali la Carta Europea della Disabilità. La prima fase sperimentale si concluderà a settembre, mese in cui la possibilità di scaricare e utilizzare l’app sarà allargata a più persone, fino ad arrivare a gennaio 2025, termine a partire dal quale "IT Wallet" e, quindi anche la Carta Europea della Disabilità in formato elettronico, sarà disponibile per tutti gli aventi diritto
Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato un emendamento presentato dalla consigliera Lisa Noja, apportando una significativa modifica alla Legge Regionale 25/22 sul diritto alla vita indipendente per tutte le persone con disabilità, ovvero aggiungendo una norma in cui si prevede espressamente che il “Budget di Progetto”, ossia le risorse necessarie per dare attuazione al Progetto di vita indipendente, venga utilizzato nel pieno rispetto della libertà di scelta della persona con disabilità, oltreché autogestito da quest’ultima, con obbligo di rendicontazione
«Muhammed è per noi il simbolo e l’icona di questa ingiustizia, che continua ad accanirsi contro i civili, che non possono proteggersi. Per questo torniamo a chiedere la fine delle guerre e delle violenze e il ritorno a una pace che consenta di iniziare almeno a immaginare una possibilità di futuro»: lo dicono dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), commentando la terribile vicenda di Muhammed Bahr, giovane con sindrome di Down lasciato morire a Gaza dopo l’aggressione di un “cane da combattimento” dell’esercito israeliano, come riferisce «BBC.com»
È un immobile che l’ANBSC (Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata) ha assegnato all’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi), tramite uno specifico bando. Ed è una casa immersa nella natura, nel Comune di San Teodoro (Sassari), che sarà al centro di una serie di esperienze di Vita Indipendente, attraverso il progetto della stessa ABC Sardegna “Dopo di Noi. Verso percorsi di Vita Indipendente di persone con disabilità. Si può fare!”. L’inaugurazione è in programma per il 23 luglio
«Stiamo lavorando per avviare la sperimentazione e la formazione nelle nove Province individuate, con l’obiettivo di iniziare la sperimentazione stessa sul “Progetto di vita” insieme a quella sulla valutazione di base, individuando tre patologie che possano rappresentare al meglio il nuovo meccanismo di valutazione e dare avvio alla sperimentazione»: lo ha dichiarato tra l’altro la ministra per le Disabilità Locatelli, durante una riunione dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità