Uno dei Decreti Attuativi del cosiddetto “Jobs Act” aveva previsto che da quest’anno entrassero in vigore misure che avrebbero potuto aprire la concreta aspettativa di assunzione per decine di migliaia di persone con disabilità. Ora, però, come denuncia la FISH, il cosiddetto “Decreto Milleproroghe”, approvato al Senato e passato alla Camera, rinvia l’entrata in vigore di quel provvedimento al 2018. «A questo punto - dichiara il presidente della FISH Falabella - ci appelliamo ai Deputati, per riparare questo grave attacco al diritto al lavoro delle persone con disabilità»
«Ci uniamo alle congratulazioni e agli auguri di buon lavoro a Claudia Fiaschi - si legge in un comunicato della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) - la neoeletta portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, che dovrà proseguire l’apprezzato lavoro di Pietro Barbieri, ricordando che quest’ultimo aveva maturato la propria esperienza proprio all’interno della nostra Federazione, di cui era stato per anni il Presidente. E auguriamo buon lavoro anche a Roberto Speziale, nostro vicepresidente, che è stato eletto nel Coordinamento Nazionale del Forum»
«E se non vi fosse possibile far rispettare i diritti dei bambini e ragazzi con disabilità, allora restituiteci almeno le parole che ci avete rubato, togliendo da quel testo i riferimenti alla Costituzione, alle Leggi 104 e 328 e alla Convenzione ONU, dichiarando sinceramente l’intenzione dello Stato Italiano di mettere in secondo piano quei diritti rispetto alle esigenze di bilancio»: si conclude così, con caustico sarcasmo, la lettera aperta inviata dalla Federazione LEDHA ai Parlamentari della Lombardia, che contesta duramente il recente Schema di Decreto sull’inclusione scolastica
Divulgare una serie di buoni propositi mirati all’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali nei contesti marittimi e balneari: sarà questo l’obiettivo della tavola rotonda intitolata “Adottare le buone prassi”, promossa per il 20 febbraio all’interno della manifestazione “Balnearia & Tirreno C.T.”, presso il Complesso Fieristico di Marina di Carrara. E anche quest’anno, tra gli ospiti, sarà presente Marco Carani, titolare dell’omonima azienda nautica pugliese che ha varato un’imbarcazione accessibile alle persone con disabilità motoria in carrozzina
«Nel travagliato rapporto che lega le persone e le famiglie con grave disabilità ai professionisti di area neurologica, psicologica e riabilitativa, le problematiche relative alla disfagia, ovvero l'incapacità di deglutire il cibo, hanno spesso la consistenza e le proprietà di un iceberg: sono durissime, ma possono essere sciolte da un ambiente temperato; sono sommerse per nove decimi e se urtate violentemente producono danni consistenti»: incomincia così la trattazione non scientifica sulla disfagia di Giorgio Genta, «forte solo della sapienza esistenziale maturata sul campo dalle famiglie con disabilità»
«Dovremo misurarci con tante sfide, riguardanti i grandi cambiamenti sociali, la capacità di innovazione ed evoluzione delle diverse organizzazioni di Terzo Settore, la Riforma del Terzo Settore con la delicata fase di definizione dei Decreti Attuativi». Lo ha dichiarato Claudia Fiaschi, dopo essere diventata la nuova portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, succedendo a Pietro Barbieri alla guida di un organismo che dà voce a oltre centomila organizzazioni di Terzo Settore e al quale aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)
È stata presentata nei giorni scorsi in Spagna la nuova App “Por mi” (“Per me”), applicazione per dispositivi mobili pensata per le donne con disabilità vittime di violenza domestica, e finalizzata a sensibilizzarle, informarle ed eventualmente indurle alla denuncia. Il nuovo strumento è utilizzabile anche da chi non è stata vittima di violenza, ma desidera informarsi su tale delicato tema
Dopo infatti che tutte le principali reti di organizzazioni della Toscana impegnate sulla disabilità ne avevano parlato come di «un classico esempio di re-istituzionalizzazione delle persone con disabilità, all’insegna di un approccio culturale vecchio e superato dalla storia», la Regione Toscana e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest si dichiarano indisponibili a stanziare risorse in favore del Centro per Disabili Le Vele per il “Dopo di Noi” di San Giuliano Terme (Pisa), né intendono inviarvi persone
Un piccolo, ma concreto passo verso l’inclusione di tanti bambini e ragazzi che a causa delle loro difficoltà non possono condividere con i loro coetanei un momento di sviluppo fondamentale come quello del gioco: sarà sostanzialmente questo l’evento in programma per il 18 febbraio a Portici (Napoli), denominato “Una Giostra per Raffaele”, consistente nell’inaugurazione di un’altalena accessibile ai bambini con disabilità, all’interno del locale Parco Urbano
«L’ultima cosa di cui hanno bisogno i malati e le loro famiglie è una disinformazione strumentale e ansiogena che gioca sull’associazione di concetti quali l’eutanasia e le cure palliative: eticamente, giuridicamente, scientificamente tra loro molto lontani»: così Luca Moroni e Stefania Bastianello commentano la vicenda di Dino Bettamin, malato di SLA che a fronte di una sofferenza fisica e psicologica intollerabile, ha chiesto e ottenuto di essere addormentato attraverso una pratica diffusa come la sedazione palliativa, morendo pochi giorni dopo a causa della malattia in fase terminale
È questo un dato di fatto emerso costantemente durante il convegno di Roma “Disabilità intellettiva e inclusione possibile: lo sport può”, organizzato da Special Olympics Italia - componente nazionale del movimento che promuove l’attività sportiva delle persone con disabilità intellettiva - e dall’organizzazione non profit La Ruota Internazionale. «Special Olympics - è stato detto tra l’altro durante l’incontro - rappresenta il valore puro dello sport, per dare il meglio di se stessi, ponendosi con grandissimo coraggio e forza, anche sapendo perdere con grazia e non con rassegnazione»
Come si legge in una nota ufficiale del Ministero d4ei Trasporti della Gran Bretagna, i taxi designati come accessibili (e anche i veicoli per trasporto a noleggio privato) di Inghilterra, Galles e Scozia, che si rifiuteranno di far salire una persona in carrozzina o di farle pagare un supplemento di tariffa, verranno sanzionati, a partire dal 6 aprile prossimo, con una multa che ammonterà fino a 1.000 sterline, rischiando anche di andare incontro alla perdita della licenza
Durante una giornata passata a preparare il pane e la pizza, una decina di persone con sindrome di Down dell’AIPD di Roma hanno dimostrato come il processo di acquisizione di competenze professionali, calibrate sulle specifiche attitudini di ciascuno, sia più che mai realizzabile. L’iniziativa si è inserita all’interno di un percorso avviato dall’Associazione capitolina, per far comprendere alle persone con sindrome di Down i meccanismi che regolano il mondo del lavoro, dalle norme in materia di sicurezza e gestione, a quelle sull’igiene, fino a quelle attinenti alla giusta retribuzione
Prenderà spunto dal libro di Carlo Lepri “Viaggiatori inattesi”, l’interessante e omonimo seminario dedicato all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, proposto per il 20 febbraio a Milano dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi, in corrispondenza della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale e in vista del “VI Forum delle Politiche Sociali”, che si terrà nel capoluogo lombardo nell’ultima settimana del mese
«Manterremo alta l’attenzione su un aspetto che risulta vitale per migliaia di persone e cercheremo di mettere in campo tutte le iniziative possibili, anche in accordo con altre Associazioni e organizzazioni analogamente coinvolte sul problema, per scongiurare questa disastrosa eventualità». lo dichiara Franco Bettoni, presidente della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili), a proposito delle voci riguardanti possibili tagli al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e a quello per le Non Autosufficienze, confermate nei giorni scorsi dal ministro Poletti
Sono più di 750, in questo anno scolastico, i bimbi delle scuole elementari coinvolti a Torino dall’UICI e dall’IRIFOR in alcuni percorsi che puntano a fare scoprire modi alternativi di leggere il mondo e ad avvicinarsi alla vita delle persone con disabilità visiva. «Crediamo che in questo modo - sottolinea Franco Lepore, presidente dell’UICI di Torino - gli adulti di domani possano crescere nella cultura dell’inclusione e dell’equità. Anche in poche ore, infatti, si può seminare molto»
«Ci possono regalare tutti i diplomi di questo mondo - scrive Patrizia Tolot, rivolgendosi direttamente alla responsabile del Ministero dell'Istruzione e ai genitori di persone con disabilità, a proposito del dibattito in corso in questi mesi sulla riforma dell'inclusione scolastico e del sostegno -, belle diciture e punteggi astronomici, ma se i nostri figli non avranno risorse e personale preparato a loro dedicato, se non ci sarà la volontà politica di portare avanti quanto negli anni scorsi, le grandi battaglie ci hanno dato, i nostri futuri adulti avranno solo perso tempo prezioso»
Creare un momento di scambio di buone prassi, per valorizzare il ruolo delle famiglie, l’innovazione nelle proposte abitative e gli aspetti legislativi collegati al futuro sviluppo del welfare sul cosiddetto “Dopo di Noi”, evidenziando le prospettive per un futuro sostenibile: è stato questo l’obiettivo del recente seminario internazionale di Padova intitolato “Disabilità: progetto di vita e autonomia. Riflessioni intorno alla Legge 112 del 2016, Dopo di Noi”, durante il quale hanno portato la propria testimonianza alcuni autorevoli relatori provenienti da Svezia, Francia e Portogallo
«Abbiamo sottolineato la necessità di giungere ad alcuni obiettivi imprescindibili: la formazione qualificata degli insegnanti di sostegno, la presenza di non più di 20 alunni ove siano presenti studenti con disabilità certificata, il coinvolgimento delle Famiglie e delle Associazioni nelle diverse fasi che contraddistinguono il percorso di inclusione, nonché l’accessibilità dei libri di testo e degli strumenti didattici»: così l’UICI riferisce della propria Audizione al Senato, sui Decreti Attuativi della Legge sulla “Buona Scuola”, a fianco dei rappresentanti di varie altre organizzazioni
Si chiamerà così la serata promossa per il 20 febbraio dal CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), in vista della decima Giornata Mondiale delle Malattie Rare del 28 febbraio (dedicata quest’anno al tema “Con la ricerca le possibilità sono infinite”), che dalla sede centrale di Roma - ove interverranno pazienti, cittadini, medici, ricercatori e rappresentanti istituzionali, per confrontarsi da diversi punti di vista sul tema delle Malattie Rare - vedrà altre quattro città italiane collegate in streaming (Firenze, Matera, Lecce e Palermo)