È in programma per il 29 gennaio a Busto Garolfo (Milano) un nuovo concerto-spettacolo di Daniele Gambini, pianista, musicologo e compositore, persona ipoudente dalla nascita, già definito come “il pianista che ascolta con le dita”, per la sua capacità di ascoltare i suoni anche attraverso le dita, sopperendo così al deficit di udito
Supportate dal Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della Federazione LEDHA, ben ventiquattro famiglie di alunni con disabilità hanno presentato un ricorso al Tribunale di Milano contro la Città Metropolitana, per non avere garantito, sin dall’inizio dell’anno scolastico, il numero di ore di assistenza alla comunicazione o assistenza educativa di cui i loro figli hanno bisogno per frequentare regolarmente le lezioni, a parità di diritti con i loro compagni, e quindi per accertarne la discriminazione
Primo appuntamento del nuovo anno per il progetto “Doppio senso: percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim”, tramite il quale il noto museo veneziano sta creando un percorso di accessibilità e realizzando un processo di sensibilizzazione alla conoscenza attraverso il tatto, conducendo il pubblico con e senza disabilità visive alla scoperta di una serie di capolavori. Al centro della due giorni del 28 e 29 gennaio vi sarà il tema del passaggio dal Cubismo al Surrealismo, con l’analisi di opere di Picasso e Arp
«Ma come si può addivenire a una formazione aggiornata costante e sul campo (e a costo zero, tanto per lanciare una frecciatina a questi ragionieri della cultura, che aborrono ulteriori oneri finanziari da sostenere, come se tutto fosse gratis e di buona qualità!) per dirigenti, docenti, personale ATA e quanti sono a scuola, se si sottovalutano e trascurano le Associazioni?»: se lo chiede Alessandra Corradi, riflettendo sulla ben scarsa parte del recente Schema di Decreto sull’inclusione scolastica, dedicata appunto al ruolo delle Associazioni
«Oggi - scrive Mario Caldora -, che sono stato multato dai vigili per avere fermato per qualche minuto l’auto sulle strisce pedonali (con contrassegno e frecce di stazionamento per far scendere mia figlia disabile al 100%), non potendo contestare la giustezza della contravvenzione - anche se applicata con rigore svizzero in una realtà normalmente anarchica e dove le regole stradali sono del tutto ignote - mi chiedo: ma se i vigili a Bagnoli esistono, perché non multano anche le auto che impediscono la libera circolazione delle persone con disabilità sostando davanti agli scivoli?»
«La Giornata della Memoria di oggi, 27 gennaio - dichiara Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore - non sia solo un’occasione per ricordare e prendere le distanze dalle atrocità del passato, ma rappresenti per tutti un importante momento di riflessione dal quale trovare lo stimolo per migliorare il presente, con particolare attenzione a tutti coloro che, in Italia e nel mondo, sono ancora oggi vittime di discriminazioni, più o meno velate, tra le quali anche milioni di persone con disabilità»
Dare indicazioni affinché i caregiver e gli operatori sanitari possano comprendere le espressioni di disagio o di malessere delle persone con autismo e interagire con loro in modo efficace in caso di cure sanitarie o di pronto soccorso: è questo lo scopo del convegno intitolato “Dolore e percezione sensoriale nelle persone con autismo”, organizzato per il 28 gennaio a Milano da una serie di organizzazioni aderenti al Coordinamento Autismo Lombardia
Sono vicende e testimonianze terribili, quelle legate al Programma “Aktion T4”, che portò allo sterminio di centinaia di migliaia di persone con disabilità, da parte del regime nazista. Appare però quanto mai utile proporle “a chi non c’era”, come i giovani studenti di oggi, ed è ciò che si farà domani, 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, in una scuola di Caserta, durante un incontro condotto da Giampiero Griffo, autorevole figura del movimento internazionale delle persone con disabilità, partendo dalla proiezione del documentario “Vite indegne” di Silvia Cutrera
Alcune proposte migliorative di Gianluca Rapisarda al neonato “Schema di Decreto Legislativo recante norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, riguardanti nello specifico le “prestazioni essenziali” («lacunose») e i criteri di valutazione della qualità («carenti»). «Le metto a disposizione - scrive Rapisarda - delle Federazioni di Associazioni di Persone con Disabilità FAND e FISH, che potrebbero sottoporle alle competenti Commissioni Parlamentari, prima che, nel giro di sessanta giorni, si arrivi alla pubblicazione definitiva del Decreto»
«Siamo lieti di sapere che sia stata scelta una persona così competente, che da tempo dirige il Laboratorio del Centro Screening del Meyer di Firenze, eccellenza italiana in materia»: così Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore dell’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), commenta la nomina di Giancarlo La Marca quale membro del Centro di Coordinamento di Screening Neonatale previsto dalla Legge 167/16 per lo screening metabolico allargato. Proprio l’OMAR aveva recentemente sottolineato la necessità, da parte del Ministro della Salute, di impegnarsi per una veloce applicazione di quella Legge
«Onorare la memoria di quelle vittime innocenti e stimolare una riflessione sulle motivazioni culturali, politiche, scientifiche ed economiche che portarono prima alla sterilizzazione, poi all’uccisione dei disabili nella Germania nazista»: sono queste le motivazioni che hanno portato l’ANFFAS di Bassano del Grappa (Vicenza) a promuovere la mostra denominata “Perché non accada mai più. Ricordiamo”, dedicata allo sterminio delle persone con disabilità durante il regime nazista e che verrà inaugurata proprio il 27 gennaio, Giornata della Memoria
«Dire che in àmbito di autismo nulla, nella nostra Regione, sta andando nella direzione giusta, è un’affermazione che non corrisponde ai fatti. I problemi delle nostre famiglie non sono risolti, ma per la prima volta ci si sta avviando su un percorso condiviso con le Istituzioni, che potrà dare dei frutti a medio-lungo termine»: così la Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone Disabili e delle Loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia contesta la presa di posizione di alcune Associazioni, apparsa nei giorni scorsi in un articolo di quotidiano
Così dice uno dei tantissimi ragazzi con patologie gravi o croniche, partecipanti al progetto di Dynamo Camp - componente della famiglia internazionale di camp SeriousFun Children’s Network, fondata dall’attore Paul Newman nel 1988 -, che dal 2007 li ha visti - e li vede - coinvolti gratuitamente in periodi di vacanza in Toscana, all’insegna di programmi volti allo svago e allo divertimento, ma soprattutto a riacquisire fiducia. E assieme a loro le famiglie, i fratelli, le sorelle e migliaia di volontari
«La continuità degli insegnanti di sostegno è importante - scrive Flavio Fogarolo, mettendo in discussione un recente Schema di Decreto Governativo sulla formazione iniziale degli insegnanti di scuola secondaria - ma ancora di più lo è il coinvolgimento educativo, convinto e responsabile, di tutta la scuola. Ed è assurdo - anche nell’interesse degli stessi alunni con disabilità - pensare di risolvere il problema della scarsa continuità degli insegnanti di sostegno, bloccandoli forzatamente su un posto, limitando i trasferimenti o impedendo di fatto ogni carriera diversa»
Dopo vent’anni di presidenza e di grandi sfide, alla guida della CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), Paolo Osiride Ferrero ha passato le consegne a Giuseppe Antonucci, che intende proseguirne con forza l’azione e il costante impegno per il supporto e la tutela delle persone con disabilità, permettendo a queste ultime e alle loro famiglie di condurre la vita più dignitosa possibile
Promossa dall’Associazione Nuovo Welfare, nell’àmbito dell’offerta formativa della Scuola del Sociale della Città Metropolitana di Roma, la giornata del 3 febbraio, condotta da Carlo Giacobini, responsabile di HandyLex.org e direttore editoriale di «Superando.it», servirà ad approfondire la conoscenza delle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, nonché le relative condizioni e modalità di accesso, rivolgendosi ad assistenti sociali, operatori di sportelli informativi, leader associativi, volontari o soci di organizzazioni del Terzo Settore, persone con disabilità e loro familiari
La disabilità scompagina il consueto modo di pensare alla violenza, ma per riflettere sui casi di “violenza involontaria” - ossia quella agita da alcune persone con autismo, non con l’intenzione di nuocere a qualcuno, ma come manifestazione di un malessere - il cambiamento di prospettiva diventa, se possibile, ancora più imprescindibile e non è solo chi si occupa di violenza a doverlo operare, ma anche le stesse “famiglie con disabilità”»
Dopo tante pressioni da parte delle Associazioni, è decisamente una buona notizia che la Regione Lombardia abbia approvato due emendamenti alla propria Legge di Bilancio, acquisendo le competenze sui servizi a supporto dell’inclusione di alunni e studenti con disabilità. E tuttavia, in quei provvedimenti ci sono anche delle insidie e dei punti da chiarire, come segnalano le Federazioni LEDHA e FAND
Riprendono le iniziative promosse dall’Associazione lombarda Viaggiarepertutti, nell’àmbito del progetto “Tutti al museo, museo per tutti”, basato su una serie di visite a strutture museali accessibili da un punto di vista architettonico, ma anche “filosofico”, all’insegna cioè di percorsi slow (“tranquilli”), di linguaggi chiari e comprensibili e di un grande coinvolgimento dei partecipanti. E il 28 gennaio, oltre alla visita del MUST (Museo del Territorio) di Vimercate (Monza-Brianza), vi sarà anche quella alla mostra dedicata allo scultore Giacomo Manzù, presente nella medesima struttura
«E se le aziende cambiassero prospettiva - scrive Palma Marino Aimone - ed eliminassero antichi pregiudizi nel valutare l’inserimento di una persona con disabilità, facendo una sorta di “bilancio dell’inclusione” che considerasse anche aspetti intangibili, oltre a quelli misurabili con modalità economico-finanziarie tradizionali, e ponendo l’accento sul valore aggiunto che tali persone possono dare alle imprese?». Per farlo, servono un ampio “gioco di squadra” e una cultura inclusiva, ma sono importanti anche il Disability Management, i consulenti del lavoro e gli specialisti di risorse umane