“L’aquilone di Claudio” è un bel film italiano, che pur con un cast importante e nonostante sia stato premiato già a livello di sceneggiatura, fatica molto ad arrivare nelle sale. E tuttavia sarebbe molto importante, perché “L’aquilone di Claudio” non è solo una storia e un bel film, ma anche un importante strumento di comunicazione sociale, frutto di un lungo progetto dell’AISA (Associazione Italiana per la Lotta alle Sindromi Atassiche), voluto per far conoscere a tutti malattie rare come le atassie
Questo il titolo dell’incontro promosso per il 29 aprile a Trieste dalla Fondazione ASPHI e dalle Assicurazioni Generali, con l’obiettivo di tracciare un quadro sullo stato dell’arte dell’accessibilità del web e anche per fornire un prezioso momento di discussione ai responsabili dell’accessibilità degli Enti Pubblici, alle agenzie creative, agli studenti e a tutti gli interessati all’importante tema
Ovvero “Le misure di protezione come ‘strumenti di realizzazione’”, titolo e sottotitolo del seminario che si terrà il 29 aprile a Padova (nell’ambito della settimana di iniziative centrate sui diritti umani e l’inclusione, promosse dall’Università locale), incontro che approfondirà le varie possibilità applicative dell’amministrazione di sostegno, avvalendosi di una serie di relatori particolarmente prestigiosi e qualificati
«Cosa c’è di più bello di una gita a primavera con la scuola?», scrive Daniele Regolo. «Se però - aggiunge - si decide, giustamente, di rinviarla, in quanto uno dei ragazzi, con disabilità, rischia di restare da solo, non è una bella cosa. Anzi, una gran bella sconfitta per tutti, o quasi. Eppure basterebbe forse un po’ di informazione e di semplicità in più»
Nasce da un gioco di squadra nell’àmbito del Municipio IX di Roma - cui ha partecipato in prima persona la Consulta delle Persone con Disabilità dello stesso - un nuovo servizio che potrà estendersi a tutta la Capitale, vale a dire uno sportello informativo sul trust, uno dei punti maggiormente qualificanti del Disegno di Legge riguardante il cosiddetto “Dopo di Noi”, approvato alla Camera e ora in discussione al Senato
Si chiama infatti “Kiss and Fly” - più o meno “Un bacio e via” - la zona di fronte agli aeroporti ove si può sostare brevemente per accompagnare un passeggero o accoglierlo senza pagare nulla. Un sistema introdotto recentemente anche all’Aeroporto Punta Raisi di Palermo, dove le telecamere fanno scattare la multa dopo un quarto d’ora. Ma sembra proprio che le esigenze delle persone con disabilità siano state del tutto “dimenticate”!
C’è un capitolo dedicato al tema “Salute e disabilità”, nel “Rapporto Osservasalute” curato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, e nell’annualità relativa al 2015, presentata in questi giorni, vi si approfondiscono gli aspetti della prevenzione primaria e secondaria. Qui colpiscono soprattutto i dati molto bassi riguardanti le donne con disabilità, rispetto a quelle senza disabilità, in àmbito di prevenzione secondaria, quella cioè che consente le diagnosi precoci di malattia
Durante il convegno intitolato “La scuola include, la scuola esclude. Bullismo, scuola e famiglia”, in programma per il 28 aprile a Salerno, verranno presentati anche gli esiti di un’indagine sulle “Relazioni tra disabilità e bullismo”, condotta dall’Università del Sannio di Benevento, in convenzione con gli organizzatori del convegno stesso, e in particolare con l’ANFFAS di Salerno
Formare i progettisti di domani all’insegna di un approccio (la “progettazione universale”) che accolga le esigenze di tutte le persone, considerando sia l’età che le condizioni di salute e la disabilità: è questo l’obiettivo del corso proposto per il 30 aprile dalla SIDiMa (Società Italiana Disability Manager) agli studenti di un Istituto Tecnico di Castelfranco Veneto (Treviso), i quali dovranno anche misurarsi con le cosiddette “prove empatiche”, ovvero provare direttamente la situazione vissuta da persone con diversi tipi di disabilità
L’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha ottenuto il deposito di alcuni emendamenti al cosiddetto “Disegno di Legge sul Dopo di Noi”, con l’obiettivo di fare includere nel testo anche interventi di residenzialità per le persone con disabilità plurime, assicurando la necessaria specificità dei servizi resi a seconda della tipologia di disabilità, singola o plurima, di volta in volta considerata
Sono ore di vigilia per il “pellegrinaggio laico” di Bruno Galvani, presidente della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito”, che partirà appunto domani, 28 aprile, da Monfalcone (Gorizia), per percorrere circa 4.000 chilometri attraverso l’Italia, di cui quasi la metà in carrozzina, e arrivare il 17 giugno a Roma. Lo scopo è naturalmente quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza nel lavoro e tanti noti personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport si sono già resi “Ambasciatori” di tale messaggio
«Da persone con disabilità intellettiva da “tenere occupate” ad adulti lavoratori: questo è il cambiamento d’immagine delle persone con sindrome di Down che finalmente inizia a prendere forma nell’opinione pubblica e soprattutto tra le aziende che hanno iniziato ad assumere e conoscere lavoratori con sindrome di Down»: è basandosi su questi concetti che l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) dedica la Festa del 1° Maggio proprio ai lavoratori con sindrome di Down e in generale con disabilità intellettiva
Modificare un libro e crearne nuove diverse versioni, affinché ognuno dei numerosi bambini che frequentano lo “Spazio Gioco” dell’Associazione milanese L’abilità possa partecipare all’esperienza stimolante e piacevole della lettura: è questo il senso dell’affascinante progetto attuato in collaborazione con il Politecnico di Milano, che presentiamo ai Lettori con le parole della stessa coordinatrice dell’iniziativa
«I cani guida - scrive Simona Zanella - non sono solo i nostri occhi, sono i nostri compagni di avventure per le strade della vita. Diventano membri della famiglia dai quali non ci si può separare, un’estensione stessa del nostro corpo. Finiamo con il muoverci all’unisono in qualsiasi momento. Grazie a questi cani proviamo a riprenderci un po’ di quella libertà che la perdita della vista ci ha portato via e al di là delle stesse Leggi che glielo impongono, negozi, supermercati o alberghi che non accettano il mio cane guida non accettano nemmeno me!»
Il recente convegno dell’AGD Italia (Coordinamento tra le Associazioni Italiane Giovani con Diabete) ha costituito l’occasione per ricordare come vent’anni di attività abbiano dimostrato che l’alleanza tra un associazionismo responsabile, un mondo scientifico competente e Istituzioni sensibili ai bisogni dei cittadini abbia consentito di raggiungere risultati concreti a reale supporto dei bambini con diabete e delle loro famiglie, in particolare dal punto di vista della demedicalizzazione a scuola e del sostegno sociale e psicologico ai genitori
Grazie a una collaborazione con la Società Paddlemania, anche l’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down) vedrà i propri soci e i loro familiari coinvolti il 1° maggio, insieme ad alcuni noti testimonial, in una giornata della “Spring Cup”, torneo di paddle che si disputa in queste settimane a Roma, centrato su questa nuova disciplina sportiva in crescita, “via di mezzo” tra lo squash e il tennis e che rispetto a quest’ultimo si gioca in un campo di dimensioni inferiori
Si tratta di Denise Fresta e di Martina Rabbolini, che gareggiando rispettivamente per l’Associazione Come Ginestre di Catania e per il Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti di Milano, si sono aggiudicate due gare ciascuna al Campionato Italiano Giovanile Promozionale di Nuoto Paralimpico, disputatosi a Pescara
«Sono fondamentali una sinergia e una rete di competenze tra le Associazioni, capaci di garantire il giusto impegno da parte delle Istituzioni, per arrivare a una realtà sempre più inclusiva nei confronti delle persone con disabilità e delle loro famiglie»: è emerso chiaro, tale concetto, dall’Assemblea Annuale della FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), cui ha partecipato anche il presidente nazionale della Federazione Vincenzo Falabella
Grazie a un corso formativo realizzato nell’àmbito del progetto “Torino + Cultura Accessibile”, iniziativa nata con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile la programmazione culturale, rivolgendosi in particolare al pubblico con disabilità sensoriali, sarà accessibile anche a queste ultime, nel pomeriggio di oggi, 26 aprile, la proiezione a Torino dei “Ricordi del fiume”, film dedicato agli ultimi mesi di vita del Platz, una delle baraccopoli più grandi d’Europa
«Sono di gran moda - scrive Giulio Nardone - le cosiddette “Carte dei Servizi” e ne escono frequentemente di nuove. E tuttavia, malgrado la carta patinata, i grafici, gli istogrammi, le tabelle e le statistiche, il cittadino-cliente paga molto più di prima, mentre i servizi sono sempre piuttosto scadenti, le aziende sempre in rosso, i loro disavanzi li ripianiamo sempre noi, e i reclami restano lettera morta esattamente come un tempo. Sembra quindi così strano che i clienti-utenti chiedano meno carte e più servizi?»