«Una frase semplice - sottolinea Paola Fanzini, presidente dell’Associazione di Volontariato romana La Lampada dei Desideri, riferendosi appunto a “La disabilità non è la mia vita” - la cui comprensione profonda presuppone però una rivoluzione culturale che, ad oggi, non può dirsi pienamente compiuta». E da questa frase prenderà spunto anche il dibattito al centro della terza festa di compleanno della stessa Lampada dei Desideri, in programma per il 28 novembre
«Di fronte al ripetersi di fatti gravi che coinvolgono persone autistiche - scrive Gianfranco Vitale - perché non individuare un giorno in cui le famiglie con bambini e adolescenti autistici non mandano i loro figli a scuola, in segno di protesta contro il modo inadeguato con cui vengono affrontati i bisogni specifici degli allievi con autismo? E perché non lavorare a una manifestazione nazionale che dia voce al malessere e alla rabbia di centinaia di migliaia di persone autistiche e delle loro famiglie?»
«Ciò che ci viene contestato - scrive Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), rispondendo direttamente a un intervento di Antonio Ferraro dell’Associazione Libera, da noi pubblicato nei giorni scorsi e concernente la riforma dell’insegnamento di sostegno - è che una maggiore specializzazione e separazione delle carriere comporterebbe una maggiore delega ai soli docenti per il sostegno. Per noi, però, è vero proprio il contrario»
C’è attenzione anche per la disabilità fisica e intellettiva nel “VI Piano Infanzia” del Comune di Milano, che verrà presentato alla cittadinanza il 28 novembre e che tramite una serie di progetti annuali o biennali, promuoverà iniziative e programmi per le famiglie, i bambini e gli adolescenti
Se ne parlerà a Bologna il 28 novembre, nel corso di una giornata promossa dall’Associazione ASI (Affrontiamo la Sordità Insieme) insieme allo IERFOP (Istituto Europeo di Ricerca Formazione e Orientamento Professionale), in collaborazione con le ditte di impianto cocleare e protesi acustiche. «Cercheremo - spiega il Presidente dell’ASI - di illustrare quegli ausili che possono aiutare in parte ad abbattere le barriere della comunicazione e a facilitare l’apprendimento del linguaggio»
«Esprimiamo la nostra solidarietà alla Caritas e ribadiamo fermamente tutto il nostro dissenso a queste forme di intolleranza e violenza. Il dialogo, l’accoglienza e l’inclusione sono le sole forme per costruire un futuro di solidarietà e di convivenza democratica»: lo dichiara Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, in riferimento ai recenti attacchi notturni contro le dieci sedi Caritas del Nord Italia, a base di sagome umane tricolori disegnate a terra e manifesti funebri
Servirà principalmente a sostenere il Progetto “Doposcuola per bambini e ragazzi con autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo”, promosso dall’ANGSA Veneto (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), in collaborazione con l’ANFFAS di Bassano del Grappa (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), il concerto della Bassano Bluespiritual Band, in programma per il 29 novembre a San Zeno di Cassola (Vicenza)
Tutti possono praticare la subacquea in relazione alla propria fisicità e idoneità specifica, in modo sempre più consapevole e sicuro, come testimoniano le migliaia di subacquei con disabilità che concorrono a formare nel mondo il movimento di HSA, l’Associazione Internazionale di Attività Subacquee e Natatorie per Disabili. Se ne parlerà il 28 novembre a Ostia Lido (Roma), durante un incontro promosso da Blue Marlin Diving Center di Ostia Porto e da HSA Italia
Campania (Afragola), Emilia Romagna (Cesena), Lazio (Guidonia Montecelio), Piemonte (Mondovì) e Marche (Ascoli Piceno) saranno al centro, nel prossimo fine settimana, delle proposte di “Happy Hand in Tour”, il progetto che punta a diffondere una nuova cultura della disabilità, in tanti centri commerciali del nostro Paese, attraverso lo sport, la musica e l’espressione creativo-artistica. I vari eventi, lo ricordiamo, si protrarranno sino ai primi mesi del 2016
«Vogliamo sensibilizzare la comunità urbana sulla fragilità e sulla disabilità, creando una comunicazione tra mondi separati da barriere invisibili e dolorose. Per questo intendiamo tessere una rete di riflessioni, conoscenze e testimonianze, intrecciando percorsi differenti, accomunati dalla coscienza e dalla cultura dell’inclusione»: si basa su questo il Progetto “Oltre le barriere”, da cui nascerà l’omonimo convegno del 27 e 28 novembre a Roma (sottotitolo “Viaggio nelle periferie esistenziali. Coscienza e cultura dell’inclusione”)
«Chi prende provvedimenti amministrativi è lontano chilometri dai problemi reali che i cittadini vivono sulla loro pelle»: lo sottolinea Vitaliano Ferrajolo, presidente dell’LPH di Caserta (Lega Problemi Handicappati), denunciando come tramite una Deliberazione del Commissario Prefettizio, «senza alcuna concertazione con le associazioni che rappresentano i cittadini con disabilità, sia stata repentinamente revocata la facoltà ai titolari di “contrassegno invalidi” di parcheggiare gratuitamente tra le cosiddette “strisce blu”»
«Esprimiamo la nostra contrarietà contro la chiamata nominativa generalizzata dei lavoratori con disabilità perché ostacola di fatto i percorsi lavorativi, favorisce meccanismi discriminatori e penalizza le disabilità più gravi»: lo dichiara il Presidente del CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), a proposito di una norma contenuta in uno dei Decreti Attuativi della riforma del lavoro (“Jobs Act”). Un’interpretazione, questa, non condivisa da altre organizzazioni del mondo della disabilità
Dopo la conferenza internazionale del 18 novembre a Roma, il percorso del Progetto “Cooperare per includere. L’impegno dell’Italia su disabilità e cooperazione allo sviluppo” proseguirà il 27 novembre a Firenze, con un incontro seminariale organizzato dal Laboratorio ARCO e dall’Associazione AIFO, centrato in particolare sulla valutazione dell’efficacia dei progetti di cooperazione inerenti la disabilità, la riabilitazione su base comunitaria e l’approccio partecipativo
Con un’importante Sentenza, il Consiglio di Stato ha ribaltato una precedente decisione del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Lombardia, affermando sostanzialmente che i Centri Diurni Disabili non sono servizi sanitari e che le persone con disabilità sono appunto “persone” e non “malati”. Anche la Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), ha sostenuto la lunga battaglia legale che ha portato a tale risultato
Questa sera, 26 novembre, il flautista Raffaele Trevisani e la pianista Paola Girardi suoneranno in favore della Fondazione Mantovani Castorina, attiva nei confronti delle persone con grave disabilità intellettiva e neuromotoria, domani sera, 27 novembre, l’Orchestra e il Coro degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala si esibiranno per sostenere il GILS (Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia)
Si chiama così il progetto che verrà presentato il 27 novembre a Paderno Dugnano, nei pressi di Milano, che vedrà tre Cooperative Sociali impegnate a creare percorsi per il sollievo e per la prevenzione del rischio di marginalità, con un servizio rivolto alle persone con disabilità e alle loro famiglie nel Territorio Nord di Milano
«Nonostante riteniamo l’attuale legislazione italiana sull’inclusione una delle più avanzate al mondo - scrive Antonio Ferraro, responsabile nazionale disabilità dell’Associazione Libera - guardiamo con interesse alla riforma del sostegno prevista dalla Legge 107/15 (“Buona Scuola”) e ci rendiamo disponibili a fornire il nostro contributo in termini di proposte, per migliorare ulteriormente il processo di inclusione socio-scolastica degli alunni con disabilità»
Si intitolerà così l’incontro seminariale in programma per il 26 novembre presso la sede dell’UICI Provinciale di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), organizzato con l’obiettivo di approfondire appunto le tematiche connesse al processo di inclusione scolastica degli alunni con disabilità visiva, anche alla luce della recente riforma della scuola, sancita dalla Legge 107/15
Sarà un vero e proprio viaggio alla scoperta della distrofia di Duchenne - la forma più grave tra le distrofie muscolari - al centro dell’incontro con medici, pazienti e giornalisti, supportato da testimonianze dirette o video, quello promosso per il 27 novembre a Roma dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare)
«La situazione di quel bimbo delle elementari, costretto a trascorre le ore scolastiche con la sua carrozzina in uno stanzino, senza alcun tipo di supporto, è solo uno dei tanti casi che confermano come la scuola italiana sia ancora lontana da una reale inclusione scolastica. Serve dunque un cambiamento reale e radicale, e non più semplicemente l’aumento degli insegnanti di sostegno»: lo dichiara il Presidente Nazionale dell’ANFFAS, ribadendo il proprio sostegno alla Proposta di Legge per il miglioramento dell’inclusione scolastica, promossa dalle Federazioni FISH e FAND