Trovare un terreno comune di confronto tra due professioni cruciali, quali quelle dei giornalisti e degli operatori impegnati nelle relazioni di cura, per affermare un approccio finalmente moderno alle disabilità: sarà questo l'obiettivo del seminario organizzato per il 29 maggio a Milano dalla rivista «Il Segno» e dalla Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), intitolato "Il peso delle parole. Comunicare la disabilità"
Inizierà il 30 maggio e si protrarrà sino al 21 novembre “E tu, lo SAI?”, ciclo di tredici incontri informativi/conoscitivi online promosso dall’ANFFAS Nazionale, che saranno incentrati su altrettante Guide prodotte e periodicamente aggiornate dalla stessa Associazione, grazie al contributo degli esperti e delle esperte del proprio Centro Studi e Giuridici
«Mettere a sistema l’esperienza maturata e le attività realizzate dalla nostra Associazione, per favorire la piena inclusione delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie, attraverso percorsi di educazione all’autonomia, di formazione e di inserimento lavorativo. Il tutto all’insegna di tre parole chiave che caratterizzeranno le attività previste, ossia progettualità, valutazione e lavoro di rete»: così l’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down) presenta il proprio nuovo progetto “AIPD per tutti, insieme per tutti”, condotto insieme a numerose proprie Sezioni locali
Saranno numerosi gli appuntamenti dei prossimi giorni, che vedranno impegnata l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), in occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, coincidente con la Giornata Mondiale del 30 maggio, dedicata alla malattia, e ad aprire gli eventi sarà una nuova edizione della campagna di sensibilizzazione “PortrAIts”, mostra che tramite un uso etico dell’intelligenza artificiale, mette in evidenza i sintomi invisibili e il lato “nascosto” della sclerosi multipla
Un articolo di «Avvenire», di cui suggeriamo senz'altro la consultazione, riprende le parole pronunciate da Giovanni Merlo, direttore della Federazione LEDHA, al recente convegno di Trento “Sono adulto! Disabilità, diritto alla scelta e progetto di vita”, ruotanti intorno all’attuale mancanza di libertà di scelta della persona con disabilità
Il Ministero per le Disabilità ha comunicato le nove Province (Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste) nelle quali, dal 1° gennaio 2025, partirà la sperimentazione applicativa del Decreto Legislativo 62/24, riguardante la definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e l’attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, norma attuativa della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità
Il prossimo fine settimana sarà caratterizzato ancora una volta dalla festa del torneo di calcio giovanile “SKF Italia Meet the World”, giunto alla sua quarta edizione e riservato a squadre composte da giocatori con disabilità intellettiva. E questa volta saranno ben sei le formazioni a sfidarsi il 25 e il 26 maggio a Porte (Torino), con la possibilità anche quest’anno di partecipare con i colori di SKF Italia al “Gothia Special Olympics Trophy”, evento internazionale riservato a formazioni aderenti al movimento Special Olympics, in programma in Svezia dal 14 al 20 luglio
«Con l’inizio dell’anno scolastico 2024/2025 cesserà improvvisamente l’organizzazione e l’erogazione del Servizio di Assistenza alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per gli alunni/alunne delle scuole di ogni grado, di tutti i Comuni e di tutte le scuole del Lazio»: a denunciarlo è la Federazione FISH Lazio, che chiede alla Regione Lazio «un’iniziativa politica per programmare accordi atti a definire un percorso capace di garantire, fin dalla riapertura delle scuole, l’avvio dei servizi di assistenza scolastica CAA e di confrontarsi prima con le organizzazioni rappresentative»
In vista delle prossime elezioni europee, il Forum Nazionale del Terzo Settore, che rappresenta oltre cento reti nazionali di Terzo Settore che operano nel campo del volontariato, dell’associazionismo, dell’impresa sociale e della cooperazione internazionale, ha organizzato per il 29 maggio a Roma un confronto con i candidati delle principali forze politiche italiane, a partire dall’appello presentato nei giorni scorsi, intitolato “Per un’Europa democratica, solidale e sostenibile”
Cosa significa essere uno studente o una studentessa con DSA (disturbo specifico dell’apprendimento) all’Università? Come viene affrontato il tema dagli Atenei italiani? E ancora, quali azioni vengono messe in atto per garantire agli studenti universitari adeguate opportunità per il raggiungimento del successo accademico? Il libro "DSA: percorsi inclusivi in università. Inquadramento teorico e implicazioni pratiche" si propone di rispondere a queste e altre domande, fornendo un quadro accurato delle varie risorse in grado di sostenere l’impegno accademico di studenti e studentesse con DSA
«Nel 2024 - scrive Stefania Delendati - è possibile che una cittadina italiana nel pieno possesso dei suoi diritti civili debba sottoporsi ad un iter burocratico tanto lungo, diverso da quello degli altri, soltanto perché non muove le mani? No, non è possibile, perché lo dicono la norma, il buon senso e la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Ci si pensa di rado, ma quello delle barriere burocratiche è un problema annoso che merita maggiore attenzione perché causa disagi nella vita quotidiana, nell’erogazione di servizi essenziali e nell’espletamento dei propri diritti»
«L’ultimo bando per il Servizio Civile Universale ha visto la partecipazione di oltre 120.000 giovani, ma la copertura finanziaria per il prossimo bando garantirà la partenza a soli 20.000. Perché dunque non incentivare la ricerca di nuovi fondi per garantire l’esperienza a tutti i giovani che ne hanno fatto richiesta anziché creare nuovi capitoli di spesa?»: lo dicono dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile), commentando il deposito alla Camera del Disegno di Legge su “Istituzione del servizio militare e civile universale territoriale e delega al governo per la sua disciplina”
È in programma per il 24 maggio a Roma la conferenza stampa di presentazione della app realizzata nell’àmbito del progetto “App-@id - Nuove tecnologie per il supporto ai pazienti per le patologie neuromotorie”, una app che, insieme ad un numero verde, fornirà assistenza psicologica e psichiatrica a persone con disabilità, in particolare con disabilità neuromotorie, ai caregiver e agli operatori sanitari. Il progetto è stato realizzato dalla UILDM di Mazara del Vallo (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) ed è stato selezionato dal bando “Call for Ideas”, lanciato dalla Fondazione TIM
«Quello presente è un tempo che ci chiama all’azione, attraverso i nostri progetti e i servizi che hanno un impatto concreto sui territori. È fondamentale, infatti, impegnarci perché ogni individuo, indipendentemente dalle sue abilità o limitazioni, possa godere dei medesimi diritti e opportunità. La lotta per l’inclusione delle persone con disabilità è un impegno indispensabile per costruire una società più giusta e solidale»: lo dichiara Marco Rasconi, presidente della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), dopo le recenti Manifestazioni Nazionali dell’Associazione
Il 25 maggio, presso il Museo PALP di Pontedera (Pisa), vi sarà la presentazione di “Toop model”, un romanzo di Fabrizio Bartoccioni che ha per protagonista una giovane donna con disabilità. Per l’occasione, l’autore dell’opera dialogherà con Cinzia Chiarini, attivista per diritti delle persone con disabilità. Parte del ricavato dalla vendita dell’opera sarà devoluto a Vertical, la Fondazione Italiana per la Cura della Paralisi, che persegue lo scopo di sostenere progetti di ricerca scientifica sulle lesioni midollari
Venticinque Associazioni nazionali e lombarde, costitutrici del Coordinamento Comitato Caregiver Familiari “B1 B2 affondate”, hanno deciso di ricorrere al TAR, impugnando quelle Delibere della Regione Lombardia, che «prevedono – come si legge in una nota diffusa dal Comitato - il taglio dei contributi ai caregiver familiari». Nel corso di una conferenza stampa in programma per il 27 marzo, verranno spiegate le motivazioni del ricorso e il percorso che ha portato a questa scelta onerosa
Dal 23 al 25 maggio a Velletri (Roma), vi sarà il 27° Raduno Nazionale delle Famiglie dell’ABC (Associazione Bambini Cri du chat), organizzazione impegnata sulla sindrome del Cri du chat, malattia genetica molto rara che può presentarsi con diverse modalità, ma la cui caratteristica più invalidante è rappresentata da un ritardo grave dello sviluppo psicomotorio, intellettivo, sensoriale e del linguaggio. Al momento non esiste una cura, ma adeguati e precoci trattamenti riabilitativi ed educativi possono migliorare la qualità della vita delle persone coinvolte e delle loro famiglie
«Ma davvero persone che saranno assistenti sociali o educatori devono acquisire concetti superati e approssimativi come questi su un fenomeno tanto complesso come la disabilità?»: lo aveva scritto lo scorso anno Giuseppe Arconzo, docente dell’Università di Milano, a proposito dei concetti e dei termini del tutto fuori luogo e obsoleti adottati nei testi scolastici di un Istituto Professionale. Lo stesso professor Arconzo è stato poi coinvolto in una vera riscrittura e non in semplici aggiornamenti di quei testi, ma il problema non è ancora del tutto risolto, come racconta Elisabetta Rovatti
«La Legge 104/92 - scrive Francesco Simone - assegna al Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione (GLO) il compito di proporre la quantificazione delle risorse per gli alunni/alunne con disabilità senza porre vincoli di sorta, ovvero come meglio crede e ritiene opportuno. Ma come si può, da una parte, dire che non esistono limiti alla richiesta di fabbisogno e, dall’altra, indurre alla compilazione di allegati, come fa il recente Decreto Ministeriale 153/23, che rimarcano una prassi la quale non lascia prevedere nulla oltre al solito rapporto grave disabilità/orario settimanale del docente?»
È in programma per il 24 maggio a Roma, presso la sede della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), la conferenza stampa di presentazione dell’“European Football Week 2024” di Special Olympics, il movimento di sport praticato da persone con disabilità intellettive, evento internazionale legato al calcio unificato che dal 25 maggio al 2 giugno coinvolgerà circa 45.000 atleti con e senza disabilità intellettive in 45 Paesi Europei. Tema di questa edizione della manifestazione il “Football for All” (“calcio per tutti”), per diffondere attraverso lo sport una cultura dell’inclusione