È quella scelta da Padova Originale - progetto consistente in una collezione di itinerari turistici nella città veneta - anche per l’appuntamento enogastronomico-culturale organizzato per il 6 aprile, giorno di Pasquetta e aperto, come si legge nella presentazione, «anche a chi non ama le barriere architettoniche, a chi è disabile motorio, a chi usa il deambulatore, alle mamme e ai papà col passeggino»
Sarà infatti all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola (Bologna), che prenderà il via il 6 aprile il sesto Giro d’Italia di Handbike - abbinato quest’anno alla prima edizione del PIT (Paracycling Italian Tour) - per far passare a tutti i presenti un giorno di Pasquetta all’insegna dello sport inteso nel senso più vero del suo termine
«Un Paese che non tutela una famiglia in una condizione di handicap in stato di gravità, assicurandosi che un’azienda che continua ad operare sul mercato non privi il genitore del proprio lavoro (unica fonte di reddito), non è degno di essere considerato civile»: così scrive al Presidente della Repubblica Daniele Picco, già per vent’anni tenente colonnello dell’Aeronautica Militare, oggi pilota civile cassintegrato, che assiste in tutte le sue necessità una figlia con grave disabilità
«Sono le persone con autismo - dichiara il Presidente Nazionale dell’ANFFAS, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo di oggi, 2 aprile - a dover essere poste in primo piano, sono loro che, prima di focalizzarsi sul disturbo o sul trattamento, hanno il diritto di avere riconosciuto e definito un progetto globale e personalizzato di vita, strumento fondamentale che può garantire la piena inclusione nella società e la migliore qualità di vita possibile»
Lavorare in rete, per trovare la causa e la cura della sclerosi multipla, migliorando, in parallelo, i servizi e la qualità della vita delle persone che ne sono affette: è questo il messaggio centrale del Bando FISM 2015, lanciato dalla Fondazione che agisce a fianco dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). 3 milioni di euro è la cifra messa a disposizione degli studiosi e l’iniziativa ci fornisce l’occasione per ricapitolare le importanti cifre della ricerca “targata AISM”
Restando infatti a Roma, ad esempio - come emerge da uno studio promosso dall’Associazione Casa al Plurale - il costo totale al giorno per una Casa Famiglia per persone con grave disabilità è stimato in 248,59 euro per ospite, mentre la retta giornaliera stanziata da Roma Capitale è di 144,15 euro al giorno per ciascun ospite. Questo costringe gli Enti Gestori a ricorrere alla raccolta fondi per pagare gli stipendi, anziché per sostenere attività funzionali al benessere degli ospiti
«Vorrei essere nato al contrario per poter capire questo mondo storto», diceva il celebre cantautore e poeta Jim Morrison, parole fatte proprie da Lucia Manna, di fronte allo sconcertante “tira e molla” delle Amministrazioni Locali, rispetto alle nuove responsabilità successive all’abolizione delle Province, in àmbito di assistenti educativi e della comunicazione, oltreché di trasporto a scuola, per i bimbi e i ragazzi con disabilità
Sono quei Parlamentari che hanno sottoscritto a Trieste un documento proposto dalla Consulta Regionale delle Associazioni di Persone Disabili e delle Loro Famiglie, con l’impegno a battersi contro i danni provocati a tutti coloro che sono in condizione di disabilità dal nuovo ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), se quest’ultimo continuerà a considerare come reddito prestazioni quali l’indennità di accompagnamento o le pensioni di invalidità
Se infatti oltre che di fronte alle barriere architettoniche, ci si “smarrisce” anche nei “labirinti della burocrazia”, come sembra essere avvenuto a Udine, si può proprio dire che si è contribuito a costruire un “muro di ostacoli” all’accessibilità. Il risultato, comunque, è che l’accesso alla parte centrale di una delle principali piazze della città friulana resta tuttora vietato alle persone con disabilità, agli anziani e alle mamme con le carrozzine dei loro bimbi
A pochi giorni dall’approvazione in Senato del Disegno di Legge sull’Autismo e dalla nascita della Fondazione Italiana per l’Autismo, stanno per tingersi ancora una volta di blu tante città, in Italia e nel mondo, in occasione del 2 Aprile, Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, che ha proprio nel blu il suo “colore-simbolo”. Presentiamo il “cuore” dell’evento, che prevede anche una grande serata su Rai3, elencando anche altre iniziative in programma o già in corso nel nostro Paese
«Va certamente ripristinato il Fondo Sociale nel Bilancio Regionale delle Marche per il 2015, ma vanno anche modificati altri provvedimenti, per evitare un insostenibile aumento delle rette a carico degli utenti che fruiscono dei servizi sociosanitari»: lo sottolineano le organizzazioni componenti la Campagna “Trasparenza e diritti” e il CAT Marche (Comitato Associazioni Tutela), a proposito di una manifestazione di protesta promossa dalle principali organizzazioni sindacali
È stata ufficialmente inaugurata nei giorni scorsi a Capranica, in provincia di Viterbo, la Bottega Sociale Be Different, interamente gestita dai giovani con disabilità di due organizzazioni locali, vale a dire la Cooperativa Sociale Gli Aquiloni e l’Associazione Juppiter, iniziativa voluta allo scopo di responsabilizzare i giovani stessi, di dare loro una possibilità, ma soprattutto di realizzarne il sogno di vedere esposti i loro manufatti
Una barriera, un ristorante che rifiuta il cane guida, un’auto parcheggiata dove non dovrebbe, e tanto altro che, purtroppo, è quasi diventato la normalità: grazie oggi al Servizio 008, applicazione gratuita (“app”) e a disposizione di tutti, realizzata dall’Associazione Blindsight Project, diventa possibile segnalare l’inciviltà, in modo semplice e veloce
«La sfida per superare le barriere e il rischio di emarginazione - scrive Vincenzo Falabella, criticando duramente un servizio televisivo dedicato a un esoscheletro riabilitativo sperimentale - non si risolve semplicemente con l’applicazione di soluzioni tecnologiche, seppur sofisticate, ma consiste anche e soprattutto nel saper declinare in modo appropriato le risposte ai bisogni concreti della persona con disabilità, tenendo sempre presente il suo punto di vista e il suo diritto a una vita quanto più dignitosa possibile»
La stragrande maggioranza dei nostri Lettori sa bene che già nel 1989 il Decreto Ministeriale n. 236 aveva stabilito che nelle aree di parcheggio fossero previsti, «nella misura minima di 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto riservati gratuitamente ai veicoli al servizio di persone disabili». E tuttavia ci sono Sindaci, come quello di Belluno, che dichiarano ai giornali di voler ben volentieri riservare, in un parcheggio da 824 posti, «alcuni posti alle auto dei disabili»...
«La battaglia per il libero accesso alle scale mobili da parte delle persone con disabilità visiva - scrive Fabrizio Marini - è lunga e difficile. Per ora la stiamo perdendo, ma le nostre ragioni sono troppo evidenti per mollare, e i nostri ottusi interlocutori possono star certi che non ci arrenderemo». Un’ampia ricognizione ove si raccontano le tante iniziative di questi anni nella Capitale, per far sì che le persone con disabilità visiva possano utilizzare le scale mobili in autonomia
Con la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), prevista per oggi, 31 marzo, e rispetto alla quale il sottosegretario alla Salute De Filippo ha escluso ogni proroga, «inizia - come sottolineano dal Comitato Stop OPG - un nuovo percorso, per ridurre drasticamente le REMS (“mini OPG regionali”), spostando risorse e personale nei servizi sociosanitari e di salute mentale nel territorio, e attivando percorsi di cura fuori da ogni logica manicomiale»
Dalla residenzialità a una vita affettiva piena, dal lavoro al diritto di voto: su tali temi e altri ancora sono centrate le interviste di libera consultazione nel web, realizzate dall’Associazione AIPD ad alcuni esponenti politici e basate sulle raccomandazioni emerse da un recente progetto europeo. L’obiettivo è quello di lanciare un messaggio preciso a chi ha responsabilità politiche e legislative, di non ostacolare, cioè, l’emancipazione delle persone con disabilità intellettiva
Sarà questo il tema dell’incontro in programma per il 31 marzo a Carpi (Modena), nuovo appuntamento promosso nella città emiliana all’interno della sesta edizione di “Nati per vincere? Dire.fare.vedere.sentire”, ciclo di iniziative voluto allo scopo di sensibilizzare sul tema della diversità, partendo dallo specifico àmbito della disabilità
Sono undici i racconti che compongono “La mente e le rose” - libro recentemente riproposto in e-book - con i quali Simona Castiglione dà spazio a chi, colpito da una malattia neurologica o neuropsichiatrica, si ritrova in una vita nuova e con un nuovo sguardo che osserva la vita. Uno sguardo a volte amaro, altre volte disincantato, a tratti arrabbiato, che però rifugge la compassione ed è sempre consapevole che l’essere umano è altro rispetto alla patologia di cui è affetto