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«Sembra proprio che con le emozioni - scrive Antonio Giuseppe Malafarina, riflettendo su un’iniziativa che ha visto alcuni giovani fotografi cercare di raccontare la disabilità attraverso i loro occhi - questa gioventù riesca a parlare meglio che con le parole. Ma credo anche che ai giovani non arrivino le regole di base del parlato sull’argomento disabilità. Diamo loro gli insegnamenti giusti e saranno bravi a conversare compiutamente almeno quanto fotografano»
Vietato dire non ce la faccio
In attesa di nuovi exploit sportivi, la giovane atleta con sindrome di Down Nicole Orlando, resa popolare anche dalla sua partecipazione al programma televisivo “Ballando con le stelle”, racconta la propria storia insieme alla giornalista Alessia Cruciani, nel libro dal bel titolo “Vietato dire che non ce la faccio”, uscito in questi giorni, in corrispondenza della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down del 9 ottobre
Un teatro reso accessibile, nel segno della Convenzione ONU
Il risultato è decisamente positivo, il contenuto e il linguaggio usati in quell’atto ufficiale lo sono altrettanto, se non di più. Ci riferiamo a quanto accaduto a Fermo, nelle Marche, e alla battaglia condotta in prima fila dall’Associazione Zero Gradini per Tutti, per ottenere l’accessibilità del Teatro dell’Aquila, uno dei più importanti della Regione, reso finalmente accessibile a tutti, tramite un Atto del Comune permeato in ogni sua parte dallo spirito e dai princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità
Nota 12727 del 6 ottobre 2016 - Proroga incarichi tempo determinato personale docente AFAM A.A. 2016 2017
Nota 12727 del 6 ottobre 2016 - Proroga incarichi tempo determinato personale docente AFAM A.A. 2016 2017
Bolzano: un parco giochi inclusivo (e anche riabilitativo)
Un parco giochi pubblico accessibile anche a bambini con varie disabilità, dotato pure di un percorso di riabilitazione, è stato recentemente inaugurato a Bolzano, frutto di un lavoro di arricchimento e adeguamento di uno spazio che era già punto di ritrovo e socializzazione per le famiglie e per i più piccoli. Vista la buona riuscita del progetto, il Comune bolzanino intende ora realizzare ulteriori interventi per favorire la partecipazione dei cittadini, dalla pedonalizzazione di alcune zone all’adeguamento di altri parchi giochi in città
Un Osservatorio sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale
Dalla consultazione pubblica che ha seguito il “Rapporto sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale 2016-2025”, presentato in giugno al Senato dalla Fondazione GIMBE, è emersa la necessità di avviare un monitoraggio continuo e indipendente su responsabilità e azioni di tutti i portatori d’interesse della Sanità. Per questo è nato l’Osservatorio GIMBE sulla Sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, che vigilerà sulle dinamiche e l’entità del finanziamento per la Sanità Pubblica, valutando in parallelo la nuova produzione legislativa e l’applicazione di quella esistente
Turismo accessibile: il primo Forum Regionale della Sardegna
Organizzazioni pubbliche e private hanno lavorato insieme ad alcune Associazioni di volontariato e di categoria, per proporre l’8 ottobre ad Olbia “Disabilità e Turismo”, Primo Forum Regionale sul Turismo Accessibile in Sardegna, evento che, dipanandosi tra sociale ed economia, fotograferà le attuali condizioni del turismo accessibile nell’Isola, proponendo anche una serie di progetti in divenire e tenendo ben presente che turismo accessibile non vuol dire "solo” pari opportunità per le persone con esigenze speciali, ma può essere anche un volano economico di particolare rilevanza
Una rete per l’inclusione, che fa rinascere la tiflologia
«Vi è un assoluto bisogno - scrive Gianluca Rapisarda - di definire il profilo professionale e il percorso formativo dei tiflologi italiani, e la soluzione non può essere che quella di “istituzionalizzare” una nuova figura professionale, dotata di una formazione realmente adeguata e idonea a promuovere il processo di inclusione degli alunni/studenti con disabilità visiva del Terzo Millennio. In tal senso, fondamentale è la nascita del “Network per l’Inclusione Scolastica” (NIS), voluto dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti»
Il mio amico Alfred
Saprà l’orsetto con disabilità Alfred, nato e cresciuto con la sua famiglia in un piccolo villaggio sperduto in mezzo ai boschi, farsi accettare dai nuovi compagni di scuola e dai vicini di casa nella caotica città di Orsilandia, dove dovrà “ricominciare da zero”? E riuscirà a farsi trattare da orsetto qualunque e non da “diverso”? Lo si scoprirà leggendo “Il mio amico Alfred”, libro per bambini, ma che può sicuramente fare bene anche agli adulti, scritto da Simon Sword e illustrato da Elio Finocchiaro
Fantastica Stromboli e le sue sensazioni!
«Fantastica Stromboli - racconta Barbara Di Sandro, persona con grave ipovisione -, dove ho saputo distinguere nettamente tutte le sensazioni, gli odori e i barlumi di luce che hanno offerto ai miei sensi e alla mia mente contrasti favolosi e indistinguibili. Quando un momento di agitazione o “perturbazione” mi aggredirà, Stromboli e le sue innumerevoli sensazioni saranno il mio ancoraggio»
La tecnologia al servizio della disabilità intellettiva
Quattordici videoguide (“video tutorial”) e un’applicazione per dispositivi mobili ideati per supportare la formazione dei lavoratori con disabilità intellettiva nel settore dell’ospitalità alberghiere e della ristorazione: sono questi i prodotti presentati in contemporanea a Roma, Milano, Porto e Madrid, nel corso di uno dei passaggi fondamentali del progetto continentale “OMO” (ove “OMO” sta per “On My Own… at work”), iniziativa che si avvale del finanziamento della Commissione Europea e di cui è capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down)
Vita da fratelli
Una serata interamente dedicata ai fratelli e alle sorelle di persone con disabilità - i cosiddetti “siblings” - che nell’ombra crescono troppo in fretta e vivono spesso in silenzio responsabilità e preoccupazioni, impossibili da gestire da soli. Sarà questo l’incontro intitolato “Vita da fratelli. Quando in famiglia entra la disabilità”, in programma per il 7 ottobre a Costabissara, nei pressi di Vicenza, con alcune interessanti testimonianze dirette di chi ha anche pubblicato libri, per raccontare la propria esperienza
Tra “falsi ciechi” e falsi miti
“Persi di vista. Tra falsi ciechi e falsi miti”, ovvero “Come raccontare il quotidiano delle persone non vedenti”, titolo e sottotitolo di un seminario formativo promosso dall’UICI e da «Redattore Sociale» per il 7 ottobre a Roma, opportuna iniziativa rivolta ai giornalisti, anche perché «i ciechi e gli ipovedenti di oggi - come si legge nella presentazione dell’incontro - possono raggiungere in ogni aspetto della loro esistenza un grado di pienezza impensabile solo due decenni fa, ma non altrettanto velocemente si è adeguata la loro rappresentazione sui media»
Lo stato di salute dei Pronto Soccorso in Italia
Un monitoraggio sulle caratteristiche strutturali e organizzative dei servizi di emergenza-urgenza e una Carta dei Diritti al Pronto Soccorso: sono questi i due strumenti scelti per la collaborazione fra il Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva e la SIMEU (Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza), allo scopo di fotografare il sistema dell’emergenza sanitaria italiana, evidenziando buone pratiche da diffondere o criticità da correggere. Le due organizzazioni li presenteranno entrambi, durante un incontro in programma il 6 ottobre a Roma
Stati vegetativi ed esiti di coma: combattere il disinteresse
Rafforzare l’alleanza internazionale intorno alle persone in stato vegetativo o con esiti di coma, a partire da un modello tutto italiano, come quello della Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna e presidiare i percorsi di cura oltre il risveglio, affrontando i bisogni delle famiglie nelle fasi di criticità: sono questi i concetti alla base della seconda edizione europea della Giornata dei Risvegli per la Ricerca sul Coma - Vale la Pena, l’evento del 7 ottobre promosso dall’Associazione degli Amici di Luca, che prevede in questi giorni varie iniziative, in Italia e in altri Paesi europei
Una discriminazione al giorno
Durante il primo anno di attività del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi - struttura avviata nell’estate del 2015 dalla LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) - quest’ultimo ha ricevuto 1.281 segnalazioni e richieste di informazioni, delle quali ben 236 relative a casi di discriminazione, prese in carico dai legali del Centro stesso (poco meno di un terzo riguardanti la scuola). Si può quindi quasi parlare di un caso di discriminazione al giorno
Dal docente di sostegno al “sostegno del contesto”
«Senza un contesto inclusivo - scrive Luciano Paschetta - che veda il docente titolare occuparsi dell’alunno con disabilità, dove quest’ultimo partecipi con gli altri alle iniziative scolastiche ed extrascolastiche, dove gli ambienti, i libri e i documenti siano accessibili ed egli possa trovare gli strumenti utili a seguire l’attività didattica in situazione di pari opportunità, è ben difficile che si sviluppi un positivo processo di inclusione. “Garante” dell’inclusione, quindi, non può essere il docente di sostegno, ma solo un contesto che sappia favorire l’inclusione dell’alunno con disabilità nelle diverse attività»
Un esempio di buona amministrazione
«Non è stata una “passeggiata”, ma siamo riusciti a seguire circa 290 richieste di assistenza per studenti con disabilità o con DSA, ognuno dei quali ha potuto eseguire i test alla pari degli altri, senza disparità di trattamento». La testimonianza di Fabio Mollicone dell’Università La Sapienza di Roma, riguardante le prove di ammissione all’Ateneo, costituisce decisamente un esempio di buona amministrazione, incoraggiante anche alla luce di ben altre testimonianze, di segno del tutto negativo, come quella recentemente prodotta da Stefano Asaro sul quotidiano «la Repubblica»
L’afasia ti lascia senza parole
Verrà proiettato per tutto il mese di ottobre nelle principali sale cinematografiche di Torino e di altre località del Piemonte, oltreché sui monitor delle stazioni Metro del capoluogo piemontese, lo spot “L’afasia ti lascia senza parole”, promosso dalla Fondazione Carlo Molo, in vista della Decima Giornata Nazionale dell’Afasia del 20 ottobre. Le persone con afasia, vale la pena ricordare, hanno un problema a convertire le rappresentazione mentali in qualcosa di fisico, attraverso una parola che non arriva
Mano Sapiens: mani che vedono, che creano
Resterà aperta sino al 22 ottobre a Fiuggi la mostra “Fonte… d’Arte. Mani che vedono… che creano”, consistente nell’esposizione di alcune opere realizzate dal Gruppo “Mano Sapiens: mani che vedono, che creano”, promosso recentemente da cinque scultrici non vedenti, con l’intento di sperimentare pienamente la capacità delle mani nel restituire il mondo circostante attraverso il semplice tocco, portando creativamente all’esterno tutto ciò che l’immaginazione può essere in grado di inventare
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