La Cooperativa Sociale bolognese Big Bang, infatti, presenterà a “Fa’ la cosa giusta!”, la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, in programma dal 13 al 15 marzo a Milano, il proprio progetto “Film Voices”, tramite il quale viene resa accessibile la fruizione dei prodotti audiovisivi a spettatori ciechi e ipovedenti, attraverso la produzione di audiodescrizioni, realizzate all’interno di un laboratorio formato da professionisti vedenti e non vedenti
È questo il titolo del recente libro di Dario Fani - storia di un padre e di un figlio con sindrome di Down - da cui prenderà spunto il 14 marzo un incontro in cui si parlerà di disabilità, genitorialità responsabile, diversità e omologazione, all’interno di “Libri Come”, la Festa del Libro e della Lettura, in corso di svolgimento all’Auditorium Parco della Musica di Roma
E se “facesse scuola” “Tutti per Uno”, bar davvero speciale recentemente inaugurato nei pressi di Trento, un’attività economica a tutti gli effetti, ma che devolverà gli utili ad enti, famiglie, persone con disabilità o in stato di disagio, associazioni non profit, e anche associazioni sportive che inseriscano persone svantaggiate o che facciano progetti per loro? Se lo augura caldamente Giovanni Coletti, presidente della Fondazione Trentina per l'Autismo, uno degli ideatori del progetto
Si tratta del “Percorso di training riabilitativo per l’utilizzo di ausili per la mobilità”, nuovo servizio del Centro di Vigorso di Budrio (Bologna), che si rivolge a persone, principalmente infortunate sul lavoro, che utilizzano normalmente la carrozzina. L’obiettivo è quello di favorire il raggiungimento della mobilità in autonomia, di aumentare le possibilità di partecipazione alle attività quotidiane e di migliorare conseguentemente la qualità della vita della persona
Un regolamento per la Zona a Traffico Limitato restrittivo e confusionario, uno Stadio Adriatico che dopo tre anni torna a discriminare le persone con disabilità in carrozzina: sono questi i principali due fronti su cui è attualmente impegnata a Pescara l’Associazione Carrozzine Determinate, che chiede la modifica di quel regolamento e una soluzione per l’accesso allo stadio, per non dover tornare a protestare in piazza, come già accadde nel 2012
Un corso di formazione per volontari, la presentazione di alcuni libri e un convegno medico-sociale: saranno questi i “momenti clou” della tre giorni di Bologna promossa dall’AST (Associazione Sclerosi Tuberosi), durante la quale i giovani affetti da sclerosi tuberosa - malattia genetica rara e multisistemica - potranno anche vivere un’esperienza di emancipazione, affrontando l’“avventura” dell’occuparsi di sé
Fondazioni impegnate in àmbito sociale e sanitario, le cui sedi romane, però, sono inaccessibili a una persona con disabilità in carrozzina, impegnata nello stesso settore. «E quel che è peggio - scrive Rosa Mauro - indisponibili anche a scusarsi, salvo lodevoli eccezioni, oppure disponibili a farlo, ma non con la diretta interessata». «Un palazzo - conclude - può essere inaccessibile, le persone, però, non devono esserlo mai. Soprattutto se lottano insieme per un mondo migliore!»
Anche l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), infatti, parteciperà quest’anno a “Fa’ la cosa giusta”, la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, in programma dal 13 al 15 marzo a Milano, e lo farà con la maxiroulotte chiamata “Dark on the road”, un bar al buio in cui visitatori potranno vivere una significativa esperienza sensoriale, accompagnati e serviti da persone non vedenti
«Questa nostra battaglia per il valore del lavoro riguarda tutti i cittadini»: lo sottolinea Franco Bettoni, presidente dell’ANMIL, in vista del 14 marzo, ultima giornata in cui l’Associazione raccoglierà firme per una Petizione contro il nuovo regolamento dell’ISEE, strumento essenziale per l’accesso a molte prestazioni agevolate fondamentali per l’inclusione delle persone con disabilità, chiedendo in particolare di escludere dal computo di esso la rendita INAIL
È questo lo spirito con cui l’Associazione Luca Coscioni sta conducendo in varie città il proprio “Progetto di soccorso civile per l’eliminazione delle barriere architettoniche”, iniziativa supportata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale, per fornire appunto al maggior numero di persone possibile gli strumenti per affrontare il problema delle barriere, rispetto anche alle proposte da rivolgere alle Istituzioni. Il prossimo appuntamento è per il 14 marzo a Vicenza
E lo è ancor di più, oggi, per le persone con disabilità e in generale per quelle con esigenze specifiche, grazie a “Easy, accessible tourism system”, progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Rochdale, per rispondere alla crescente richiesta turistica di quei cittadini, con un’organizzazione personalizzata e complessiva del soggiorno. L’iniziativa sarà anche protagonista a Vicenza, nei prossimi giorni, all’interno del “Move!”, nuovo Salone Professionale del Turismo e dell’Ospitalità Universale
Con la sua visione analitica, analoga a quella tattile, si rivolge sia a persone vedenti che non vedenti il Museo Tolomeo - attivo presso l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna - ove si propone un vero e proprio viaggio alla scoperta del capoluogo emiliano intorno ad una stanza, con un’installazione che raccoglie diversi oggetti, tecnologici e non, che hanno attraversato la storia del Cavazza, intrecciandosi con la vita della città di Bologna
Questo il titolo del libro di Roberto Piperno e Fulvio De Nigris, in cui si descrivono gli indirizzi, gli obiettivi e le strategie di lavoro adottate nell’innovativa struttura riabilitativa bolognese, inaugurata nel 2004 dall’Associazione degli Amici di Luca e rivolta a persone con esiti di coma e stato vegetativo, oltreché alle loro famiglie. Una nuova presentazione del volume è in programma per il 12 marzo a Rimini
L’uso dell’espressione “diversamente abile”, locuzione in contrasto con il linguaggio adottato dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, e alcune parti inaccessibili alle persone non vedenti e ipovedenti, sono i “punti deboli” individuati da Daniela Bucci nel Rapporto 2012 “Disabilità e media. La rappresentazione delle persone con disabilità nel sistema italiano dell’informazione”, presentato in questi giorni dalla Fondazione Giacomo Matteotti
È questa, infatti, la traduzione italiana di “Comfortable and Easy for You”, ovvero “COSY4YOU”, progetto sostenuto dalla Commissione Europea, che verrà presentato il 12 marzo a Napoli dall’Associazione Peepul (dalla parte dei disabili) e che punta a garantire a tutti i cittadini il diritto al turismo, rendendo la città partenopea e l’intera Campania mete turistiche facilmente accessibili alle persone con bisogni speciali
Sono queste, infatti, le “parole d'ordine” lanciate da Vincenzo Falabella, presidente della FAIP, la Federazione Italiana Associazioni Paratetraplegici che vivrà nei prossimi giorni a Roma il proprio Consiglio Direttivo e il Congresso Ordinario Annuale, momenti che richiederanno entrambi una grande partecipazione, per approfondire al meglio i temi e le questioni più “calde”, sia in àmbito di politiche della salute che di politiche sociali
«C’è ancora qualcosa di “non detto” - si chiede Marco Piazza - in una vicenda come il cosiddetto “Caso Stamina”, di cui hanno parlato per mesi tutti i giornali e i telegiornali? Più di quanto non sembri. E sono soprattutto le storie di famiglie che non bisogna lasciar sole e di ricercatori che continuano in silenzio il loro lavoro, con pochi soldi e tanti ostacoli»
Un’azione collettiva denominata appunto “Stop barriere architettoniche” e rivolta contro l’inaccessibilità del trasporto pubblico a Roma, è stata lanciata dall’Associazione Avvocato del Cittadino, affiancata dal noto gruppo musicale dei Ladri dei Carrozzelle, iniziativa con la quale si punta a chiedere anche un risarcimento di 2.000 euro per ciascuna persona con disabilità danneggiata da tale situazione
Si parlerà per lo più di inserimento lavorativo delle persone con disabilità, durante un convegno in programma per il 14 marzo a Bologna, organizzato dalla ONLUS Raggiungere (Associazione Italiana per bambini con malformazioni agli arti), incontro che si avvarrà anche della testimonianza di alcune aziende che assumono lavoratori appartenenti alle cosiddette “categorie protette”
Sono più numerosi gli uomini, ad essere colpiti dalla malattia di Parkinson, ma i movimenti involontari tipici di questa patologia degenerativa sono tre volte più frequenti nelle donne, così come, per queste ultime, sono più gravi le ricadute sociali. Lo scopriamo in questa approfondita scheda, che prende spunto da un recente convegno tenutosi a Milano, positivo segnale - finalmente! - di una maggiore attenzione alle differenze di genere nel manifestarsi delle varie malattie