Una manifestazione di protesta è in preparazione per il prossimo mese di ottobre, da parte dell’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente), che denuncia come «la Regione Toscana stia bloccando da due anni la possibilità ad altre persone con grave disabilità di accedere ai finanziamenti individuali per la Vita Indipendente, riducendo ulteriormente gli importi assegnati a coloro che ne usufruiscono, importi già di per se irrisori rispetto alle concrete necessità»
A causa di «interpretazioni confuse ed erronee delle normative regionali, da parte dei Servizi Territoriali, riscontriamo frequenti disagi per i cittadini con disabilità uditiva che richiedono prestazioni inserite nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e segnatamente per determinati tipi di impianti cocleari»: così il Presidente dell’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianti Cocleari) si rivolge ai vertici della Regione Piemonte, chiedendo un incontro per chiarire la questione
Fino al 29 settembre tutti possono sostenere e dare maggior vigore all’“Ospedale a domicilio”, progetto realizzato da Viva la Vita (Associazione di familiari e malati di sclerosi laterale amiotrofica), per contribuire a garantire una migliore assistenza territoriale ai malati di SLA, attraverso l’utilizzo di apparecchiature mediche che permettono di effettuare esami specialistici presso le abitazioni dei malati stessi, grazie alla consulenza qualificata di autorevoli esperti
Favorire l’inserimento nel tessuto sociale e dare opportunità a persone con disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento di integrarsi mediante un’occupazione o un lavoro: è questo l’obiettivo del progetto che sarà al centro delle due giornate di incontri promosse per il 25 e 26 settembre a Vicenza dall’ANGSA Veneto (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e con altre organizzazioni
Il “modello” era nato nel 2007 a Milano, seguito dalle strutture di Arenzano (Genova) e Messina nel 2010 e 2012. Oggi, 22 settembre, arriva anche nella Capitale, presso il Policlinico Gemelli, il Centro Clinico NEMO (NEuroMuscular Omnicentre), struttura polifunzionale in grado di rispondere in modo specifico a tutte le necessità di chi è affetto da una malattia neuromuscolare o da sclerosi laterale amiotrofica
Se si parla di disabilità, il termine “empowerment” (leggi: empauerment), ha due significati, il primo dei quali legato al rafforzamento delle capacità e delle competenze della persona, il secondo, invece, di tipo sociale, legato cioè all’acquisizione di potere attraverso la partecipazione alla vita della comunità. Ma cosa vuol dire cercare di creare empowerment, per un giornale on line come «Superando.it»?
L’introduzione di dispositivi ad alta tecnologia sta cambiando il volto della riabilitazione, affiancando e potenziando i trattamenti internazionali. Se ne parlerà il 24 e 25 settembre all’Istituto Medea-Associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco), durante il congresso intitolato “High-tech in neuroriabilitazione infantile: traguardi e sfide”, che metterà a confronto le esperienze dei maggiori centri italiani con quelle di alcuni esperti internazionali
Di fronte alla notizia che la condanna a morte per impiccagione in Pakistan di una persona in carrozzina è stata bloccata per il fatto che quella persona non è in grado di salire con le proprie forze il patibolo e che tuttavia quest’ultimo verrà reso accessibile, «la disabilità - scrive Simonetta Morelli - appare ancora una volta come una lente d’ingrandimento delle storture della nostra civiltà, rendendo ancor più urgente una nuova e forte riflessione sulla pena di morte»
Aiutare il lettore a entrare nella prospettiva di chi non vede o ha gravi problemi di vista e proporre alcune idee, strumenti e soluzioni utili a favorire il superamento della distanza che rischia di compromettere l’accesso delle persone con disabilità alle opportunità che la cultura di oggi offre alla generalità dei cittadini: sono questi gli obiettivi del libro di Fabio Levi intitolato appunto “L’accessibilità alla cultura per i disabili visivi”, che verrà presentato il 22 settembre a Torino
Di fronte alle voci di un intervento legislativo sulle pensioni, volto a rendere più flessibile l’uscita dal lavoro, la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ricorda che questa dev’essere l’occasione per occuparsi anche degli assistenti di cura (caregiver) familiari, senza dimenticare nemmeno quelli tra loro che hanno dovuto rinunciare a un lavoro. E servono chiarimenti anche sulla situazione dei lavoratori con disabilità
«Chiediamo alla Regione Lombardia di portare a compimento una delibera volta a regolamentare su tutto il territorio della Regione stessa il diritto alla Vita Indipendente, ottemperando al proprio dovere di attuare quanto previsto dalla Convenzione ONU e dalla Costituzione Italiana»: così il Comitato Lombardo per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità presenta il presidio promosso per il 22 settembre a Milano, davanti alla sede della Regione Lombardia
Compie dieci anni “Cinema senza Barriere®”, servizio culturale rivolto alle persone con disabilità della vista e dell’udito. La nuova edizione della rassegna, infatti, prenderà il via il 22 settembre a Milano, con il film “The Imitation Game”, Oscar 2015 per la sceneggiatura non originale e nello stesso giorno a Roma, con la commedia italiana “Banana”
Insegnante con grave disabilità, Mariaclaudia Cantoro è stata assegnata a una scuola che dista 250 chilometri da casa sua e dovrebbe percorrere quella distanza per tre volte alla settimana, ma non ha né la patente né un accompagnatore che possa assisterla. «Chiedo aiuto - è il suo appello - per far sì che la mia disabilità non diventi un ostacolo insormontabile allo svolgimento del mio lavoro»
Se ne parla oggi, 21 settembre, all’Expo di Milano, in un incontro riservato alla stampa e organizzato dalla Regione Toscana, illustrando una serie di dati e approfondendo alcuni casi specifici riguardanti itinerari artistici e città d’arte accessibili. Ci si soffermerà inoltre sulle attività di prevenzione e sui risultati raggiunti dalla ricerca tecnologica e robotica universitaria, al fine di migliorare in particolare la vita di persone non vedenti e ipovedenti con progetti concreti esistenti in Toscana
È particolarmente interessante l’applicazione per dispositivi mobili iPad, denominata “vi.co Hospital”, che è stata realizzata presso la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone. Essa si pone infatti come un’interfaccia comunicativa tra persone con disturbi dello spettro autistico o con altre patologie psichiatriche o della comunicazione, e il personale medico e infermieristico, gli operatori terapeutici, i familiari e i caregiver, per consentire l’espletamento di esami clinici in un assetto collaborativo
La nuova edizione di “Fuori Posto. Festival di Teatri al Limite”, manifestazione romana di cui ci siamo già più volte occupati, «pervaderà il Centro della Capitale tra la quotidianità di cittadini e turisti, per condurli in una “danza fuori posto” che contagia, unisce, fa riflettere e capovolge i pensieri». Accadrà il 20 settembre e il 3 ottobre, in quest’ultimo caso con la danceability presentata da chi l’ha inventata, l’americano Alito Alessi, che sarà poi tra i relatori della conferenza del 21 settembre
Nasce con questo obiettivo la Giornata Nazionale sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica), la cui ottava edizione è in programma per domenica 20 settembre, quando i volontari dell’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) saranno in centocinquanta piazze italiane, per far conoscere la patologia e per raccogliere fondi utili sia a sostenere la ricerca scientifica che l’assistenza agli oltre seimila malati del nostro Paese
In un momento storico in cui, secondo la Fondazione GIMBE, «la qualità dell’assistenza sanitaria diventa centrale per garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale», la stessa GIMBE rende disponibile la versione italiana delle “Linee Guida SQUIRE”, documento fondamentale, in tale settore, per fornire a istituzioni e professionisti un punto di riferimento utile a pianificare, condurre e pubblicare progetti di miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria, nei fatti e non solo a parole
Sono aperte fino al 30 settembre le iscrizioni al Corso di Diploma Accademico di Primo Livello (equivalente a una laurea triennale) in Didattica della Musica, con indirizzo “Metodologie e tecniche musicali per la disabilità”, promosso dal Conservatorio di Musica di Padova. La bella iniziativa prevede una pianificazione didattica basata anche sulla formazione a distanza, proponendosi di fornire strumenti idonei per l’educazione musicale in contesti educativi per bambini o giovani con disabilità
«Continua ad esempio a dimenticare - secondo Antonio Nocchetti, presidente dell’Associazione Tutti a Scuola, che produce in tal senso alcuni dati - che il diritto all’istruzione di ogni alunno con disabilità non può essere sottoposto a vincoli economici e che il rapporto di un insegnante di sostegno ogni due alunni con disabilità non è una legge, ma un’indicazione, riconosciuta come ininfluente dalla Corte Costituzionale e da vari giudici dei TAR di tutta Italia»