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«Un’atleta paralimpica come Nicole Orlando - scrive Claudio Arrigoni -, che partecipa alla nota trasmissione televisiva di Raiuno “Ballando con le stelle”, insieme a cantanti, attori e giornalisti, non è lì per negare la propria condizione di giovane donna con sindrome di Down, ma per mostrare che la società è un arcobaleno di condizioni. Il punto è la vita possibile, non la vita eccellente o straordinaria»
La persona con disabilità è una responsabilità di tutti
«Più una persona è fragile, più occorre aumentare a livelli eccezionali gli approcci relazionali e variegarli in modo che ciò che si percepisce sia una baraonda di colori. Occorre insomma “autorizzare” l’intero mondo circostante a... “impicciarsi” della persona con disabilità, fino a quando non verrà percepita come responsabilità di tutti»: Chiara Bonanno replica a Fabio Brotto, che sempre sulle nostre pagine ne aveva analizzato criticamente un precedente testo, dedicato alle cosiddette “strutture protette”
In equilibrio tra il mondo sordo e il mondo udente
È la situazione che vivono i figli udenti di genitori sordi, noti anche come “CODA” (“Children of Deaf Adults”), ed è di loro che si parlerà il 26 febbraio a Siena, durante il nuovo incontro promosso da Mason Perkins Deafness Fund ONLUS, nell'àmbito della rassegna “I Venerdì del Pendola”, dedicata a educazione, interpretariato, lingua e cultura sorda
Accesso alle cure: l’Italia è ancora molto divisa
Un federalismo sanitario che non risponde ai bisogni di salute dei cittadini e che li divide a seconda del territorio di residenza, mentre quasi un cittadino su dieci rinuncia a curarsi per motivi economici e liste di attesa, con la prevenzione che si fa letteralmente “a macchia di leopardo”, vedendo sempre arrancare il Sud e Regioni come Lazio e Veneto fare passi indietro rispetto al passato: sono alcuni dei dati che emergono dal “4° Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità”, presentato da Cittadinanzattiva
“Progetto Creatività” perché le persone non sono solo pazienti
Verrà presentato il 26 febbraio il nuovo “Progetto Creatività” del Montecatone Rehabilitation Institute - il noto centro di Imola (Bologna), specializzato nella cura e nella riabilitazione delle lesioni midollari e delle gravi cerebrolesioni - sostenuto dal Rotary Club e rivolto in particolare ad attività di pittura, oggettistica e musica. «Perché è fondamentale - spiegano da Montecatone - integrare il lungo percorso riabilitativo con momenti che possano incentivare le persone a ricordarsi che non sono solo “pazienti”»
Bello non sentirsi più solo una “regola da rispettare”!
Ciò che solo una ventina d’anni fa poteva sembrare ancora “fantascienza”, oggi succede. E così per la prima volta, almeno in Italia, un gruppo di celebri architetti si siede attorno a un tavolo, con il dichiarato intento di progettare realmente per tutti. «Il pensiero di non essere più visto come una “pura regola da rispettare in qualche maniera” per ottenere una licenza edilizia - scrive Antonio Giuseppe Malafarina -, bensì un fruitore al pari degli altri e su cui costruire, credo rappresenti una svolta nel modo di progettare»
Sport per tutti… Finalmente si parte!
Questo il titolo dell’incontro che si terrà il 26 febbraio a Caserta, cui interverrà tra gli altri il Presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e che è stato organizzato anche in collaborazione con Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e con l’Associazione SportT21 Italia, voluta nel 2015 dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down)
Tutti i film devono essere audiodescritti
E invece, come denuncia l’Associazione Blindsight Project - impegnata da una decina d’anni per far sì che il cinema, la TV e lo spettacolo in genere siano realmente accessibili a tutti, in particolare proprio grazie all’audiodescrizione - ancora oggi questa opportunità riguarda poche opere, anche per l’indisponibilità di certe case di produzione a spendere cifre relativamente modeste
Donne con disabilità nella loro città
C’è un interessante progetto, denominato “Stare di casa nella città: donne con disabilità”, promosso in questi primi mesi dell’anno dalla Casa delle donne di Ravenna - Associazione Liberedonne, con il sostegno del Comune della città romagnola, voluto per individuare gli elementi che caratterizzano, per criticità e risorse, il rapporto fra donne con disabilità e città reale, soffermandosi in particolare sulla mobilità e la sicurezza urbana. Scopriamone le caratteristiche
No a “scuole speciali”, sì a un’inclusione migliore
«Se si crede nella cultura dell’inclusione - scrive Salvatore Nocera, a proposito di chi propone il ritorno a “scuole speciali” - bisogna adoperarsi perché vengano superate le difficoltà esistenti, battendosi per “rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena partecipazione”, come recita la Costituzione, e non tornando a concezioni e prassi ormai superate»
Mi girano le ruote
Dieci persone con disabilità in carrozzina su una spiaggia semideserta, in compagnia di due bagnini fannulloni: parte da qui la storia della rappresentazione teatrale giallo-comica “Mi girano le ruote”, che verrà portata in scena il 25 febbraio a Inzago (Milano) dalla Compagnia degli Scarrozzati, composta da persone con diverse disabilità del Centro Residenziale Disabili Simona Sorge (struttura della Fondazione Istituto Sacra Famiglia), con il supporto, per l’occasione, di un noto attore comico e di un educatore
È sempre tempo di danceability
Si rivolge a chiunque voglia mettersi in gioco, sperimentando sensazioni ed emozioni di libera e spontanea espressione di sé, perché è un genere di danza aperto a persone di qualsiasi età, con qualunque livello di esperienza e con diverse disabilità: è la danceability, di cui il CID (Centro Internazionale della Danza) di Rovereto (Trento) avvierà il 12 marzo un nuovo laboratorio, condotto ancora una volta dal danzatore e coreografo Pierluigi Zonzin, egli stesso persona con disabilità
Niente attacchi al “modello Sardegna”!
È un “modello”, quello adottato in Sardegna per la non autosufficienza, che funziona bene, come dimostrano sia i dati, sia il gradimento delle persone con disabilità, e che da molte parti è guardato con interesse, oltre a fare risparmiare in Sanità. Eppure si torna a parlare di pesanti tagli, in vista della Legge Finanziaria Regionale, di fronte ai quali oltre cinquanta organizzazioni dichiarano: «Non arretreremo di un passo nel sostenere i piani personalizzati e domiciliari!»
Decreto Ministeriale 93 del 23 febbraio 2016 - Ambiti disciplinari classi di concorso
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Decreto Ministeriale 94 del 23 febbraio 2016 - Titoli valutabili concorso docenti
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Decreto Ministeriale 95 del 23 febbraio 2016 - Prove e programmi concorso docenti
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Decreto Direttore generale 106 del 23 febbraio 2016 - Bando concorso scuola secondaria
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Decreto Direttore generale 105 del 23 febbraio 2016 - Bando concorso infanzia e primaria
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Decreto Direttore generale 107 del 23 febbraio 2016 - Bando concorso sostegno
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Decreto Ministeriale 92 del 23 febbraio 2016 - Titoli di specializzazione italiano L2
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