Superando

L’Atlante dell’Infanzia di Save the Children e gli alunni con disabilità

«Il modello italiano di inclusione scolastica dei bambini con disabilità è tra i più avanzati al mondo, ma l’attuazione lascia a desiderare»: lo si legge tra l’altro nel tredicesimo Atlante dell’Infanzia di Save The Children, prezioso e ampio documento che fotografa in particolare lo stato di salute di bambini, bambine e adolescenti a seguito della pandemia, caratterizzato da un filo rosso continuo, ovvero che le bambine, i bambini e gli adolescenti colpiti dalle disuguaglianze socioeconomiche, educative e territoriali ne subiscono l’impatto anche sulla salute e il benessere psicofisico

Tutti devono sapere cosa fu esattamente la tragedia della talidomide

C’era chi ben sapeva, chi ha vissuto la vicenda sulla propria pelle, ma c’erano molti, se non moltissimi, che non sapevano: lo abbiamo compreso dai riscontri di lettura del nostro approfondimento “La tragedia della talidomide è anche una storia di diritti negati”. A firmarlo erano stati Antonio Ciuffreda e Francesco Picucci, autori anche del libro “La tragedia della talidomide: aspetti medici, scientifici e giuridici”, che proprio in particolare per “i molti che non sanno” merita quanta più diffusione possibile. Una nuova presentazione del volume si avrà il 19 novembre a Settimo Torinese

Inclusione scolastica di qualità o inclusione scolastica in quantità?

«Il dibattitto sulle carenze dell’inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità - scrive Paola Di Michele - viene sempre posto solo ad un livello quantitativo, nell’irreale convinzione che, aumentando a dismisura il numero degli insegnanti di sostegno, si ponga rimedio ad ogni spinoso nodo irrisolto. Si dovrebbe invece guardare a un’inclusione di qualità, per una scuola di tutti e tutte, in cui davvero la Scuola tutta si faccia carico, con competenze di livello e strumenti adeguati, dei bisogni educativi di ciascuno studente. Per una vera Ecologia dell’Inclusione»

Per rendere sempre più accessibile il web alle persone con disabilità visiva

Un accordo di collaborazione è stato stipulato tra il CSI Piemonte (Consorzio per il Sistema Informativo) e l’UICI Piemonte (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), finalizzato a rendere sempre più accessibili i servizi digitali della Pubblica Amministrazione, anche ai cittadini e alle cittadine con disabilità visiva. Lo stesso CSI ha aperto anche un canale diretto di ascolto con le Associazioni rappresentative di persone con diverse disabilità, invitandole a collaborare, per acquisire una panoramica sempre più esaustiva delle problematiche presenti nel web e nei vari servizi online

Verso una città inclusiva per bambini e adolescenti con disabilità

“ConsideraMI”, ovvero “Verso una città inclusiva per bambini e adolescenti con disabilità”, è un progetto realizzato da sedici Enti del Terzo Settore di Milano, finanziato dal Comune meneghino. In vista della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ne verranno presentati gli importanti risultati, in termini di analisi dei bisogni, di strumenti e di opportunità, con una tavola rotonda del 17 novembre, incentrata anche su un’“Agenda per una Milano inclusiva”, alla quale seguiranno, dal 18 al 20 novembre, vari laboratori e attività inclusive in tutta la città

Disabilità: tra segregazione e relazione

Un’opera di ricostruzione storica e sociale per riportare alla luce i vissuti degli internati negli ex manicomi, che serve però anche sottolineare l’importanza di continuare a parlare di questi temi, perché alcune forme di segregazione sono ancora presenti e praticate nella nostra società. È quanto si può ritrovare nei libri “Un manicomio dismesso” e “Storie dal manicomio”, che il 18 novembre saranno al centro a Milano dell’incontro “Disabilità: tra segregazione e relazione”, organizzato dalla Federazione LEDHA, dall’Associazione Olinda e dall’AIB (Associazione Italiana Biblioteche)

Soluzioni innovative per non lasciare indietro le persone con disabilità

«Di fronte a sfide umanitarie senza precedenti, le persone con disabilità rischiano di essere tra le più escluse. È dunque fondamentale per i Governi, per il settore pubblico e per quello privato, trovare in modo collaborativo soluzioni innovative per e con le persone con disabilità, rendendo il mondo un luogo più accessibile ed equo»: così le Nazioni Unite motivano la scelta del tema “Soluzioni trasformative per uno sviluppo inclusivo: il ruolo dell’innovazione nell’alimentare un mondo accessibile ed equo”, per la prossima Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre

Verso il XIV Forum della Non Autosufficienza e dell’Autonomia Possibile

“Condividere visioni e costruire progetti di vita indipendente”, “Disabilità e non autosufficienza”: sono solo due tra i numerosi temi che verranno trattati in una cinquantina di workshop, insieme a due sessioni plenarie, all’interno del Forum della Non Autosufficienza e dell’Autonomia Possibile, evento nazionale organizzato da Maggioli Editore, la cui quattordicesima edizione si terrà a Bologna il 23 e 24 novembre prossimi e il cui obiettivo è innanzitutto quello di sviluppare, discutere e progettare le politiche per la “non autosufficienza” e gli interventi nella pratica quotidiana d’aiuto

Non solo utenti di servizi, ma persone con diritti da garantire

«Il 3 dicembre - scrive Salvatore Cimmino -, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che le Nazioni Unite hanno dedicato quest’anno al ruolo dell’innovazione nell’alimentare un mondo accessibile ed equo, si avvicina: né in tale occasione, dunque, né in qualunque altro momento bisogna dimenticare che la persona fragile, molto spesso un bambino o una bambina, non va ridotta a un utente di servizi. È una persona con diritti da garantire»

Frida Kahlo reinterpretata dai mosaicisti con autismo di Pordenone

Sarà visitabile fino al 18 dicembre a Pordenone “Omaggio a Frida Kahlo”, sedicesima edizione di “Mosaicamente”, il ciclo di mostre basate sui mosaici realizzati nella città friulana dall’Officina dell’Arte, Centro lavorativo per persone con autismo adulte che fa parte della rete di servizi creati dalla Fondazione Bambini e Autismo. Partendo dalle suggestioni di alcune opere, gli speciali artisti dell’Officina dell’Arte hanno creato mosaici collettivi che tentano di interpretare a modo loro e anche attraverso l’utilizzo di materiali impropri per il mosaico, lo spirito della pittrice messicana

Non solo biscotti, ma anche un vero e proprio laboratorio di inclusione

Diciotto giovani con le mani in pasta! Pastafrolla, per la precisione, che trasformano in biscotti venduti e gustati nel bar annesso al laboratorio, spediti grazie all’e-commerce e distribuiti nelle Marche con un bus dedicato. In estrema sintesi è questo “Frolla Microbiscottificio”, un progetto d’impresa per l’inclusione lavorativa di persone con diverse disabilità, nato nel 2018 ad Osimo (Ancona), realtà che guarda lontano e che crea valore per l’intero territorio, configurandosi come un vero e proprio laboratorio d’inclusione, riconosciuto e premiato anche dal Parlamento Europeo

Alla ricerca di una diagnosi veloce e corretta per bambini con una Malattia Rara

Promosso dall’FMRI di Torino (Federazione Malattie Rare Infantili) di Torino, grazie a una cospicua donazione della Fondazione Just Italia, il progetto denominato “Il domani nei miei sogni”, che verrà sviluppato in tutte le sue fasi cliniche presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita del capoluogo piemontese, prevede di prendere in carico complessivamente ottanta bambini affetti da malattie genetiche rare non diagnosticate, di sottoporli a indagini innovative sul DNA e di curarli per due anni presso la struttura torinese

Lo stato di salute di bambini, bambine e adolescenti dopo la pandemia

L’accesso ai servizi sanitari, la tutela della salute negli ambienti di vita, la cura del benessere fisico e della salute mentale, con particolare riguardo all’acuirsi del disagio adolescenziale: sono alcuni dei temi approfonditi dall’“Atlante dell’Infanzia” di Save The Children, la cui tredicesima edizione, che fotografa in particolare lo stato di salute di bambini, bambine e adolescenti a seguito della pandemia, con particolare attenzione alle disuguaglianze sociali, economiche e territoriali, verrà presentata il 16 novembre a Roma

Case famiglia: non un costo, ma un investimento per la dignità dei più fragili

Ogni giorno, da oltre 25 anni, le case famiglia di Roma sono una risposta concreta e a misura umana per centinaia di persone con disabilità e per i più vulnerabili della Capitale. Nel corso di un convegno in Campidoglio, l’Associazione Casa al Plurale ha raccontato questa “storia fantastica” che rischia, però, di finire, se è vero che senza un adeguamento immediato delle tariffe al costo reale della vita, queste strutture sono destinate a chiudere: il caro bollette di questi mesi, infatti, è stato l’ennesimo colpo, forse quello definitivo, per queste comunità in sofferenza ormai da anni

Quali strade imboccano i percorsi di emancipazione delle persone con disabilità?

Al centro dell’iniziativa vi è stata l’implementazione della “Legge sul Dopo di Noi”, ma il cammino lungo un anno è servito più in generale ad interrogarsi, insieme ad oltre duecento operatori sociali e sociosanitari, su quali siano le condizioni necessarie a garantire alle persone con disabilità il diritto a poter scegliere dove e con chi vivere, come affermato dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: è stato questo il progetto lombardo “Percorsi di emancipazione”, che domani, 15 novembre, vivrà a Milano (ma anche online) il proprio incontro conclusivo

I gradini questa volta non c’entrano: c’entra come si comunica sulla disabilità

Prenderà il via il 23 novembre a Gorizia, per proseguire poi il 30 novembre a Milano e il 12 dicembre a Napoli, un nuovo ciclo di seminari formativi dedicati alla relazione tra comunicazione, informazione e disabilità e caratterizzati dal titolo complessivo “I sorrisi non bastano”, nell’àmbito del progetto nazionale “Welfare 4.0 – Per una definizione di un welfare comunitario di inclusione”, di cui è capofila la Federazione FISH. Ogni incontro sarà aperto a tutti e a partecipazione gratuita, in presenza e anche online

Al lavoro per far sì che l’intelligenza artificiale crei solo buone opportunità

L’inclusione tra le organizzazioni che saranno supportate dal Fondo Europeo per l’Intelligenza Artificiale permetterà all’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità - che già da tempo ha sottolineato sia le grandi opportunità che i possibili rischi per le persone con disabilità, derivanti dalla stessa intelligenza artificiale - di sviluppare un progetto in questo àmbito che sia inclusivo della disabilità e faccia sì che non si ripeta o addirittura si amplifichi il modello di discriminazione che le persone con disabilità devono affrontare sia nel mondo digitale che in quello non digitale

Abitare il presente, progettare il futuro

La presentazione del progetto sul “Dopo di Noi possibile” denominato “So-Stare. Abitare il presente, progettare il futuro” sarà uno dei momenti dell’evento “Guardare al Domani”, in programma per il 17 novembre alla Biblioteca Chiesa Rossa di Milano, che inaugurerà il ciclo di incontri dei prossimi mesi curati dal “Festival delle Abilità”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Mantovani Castorina e che nel mese di settembre ha vissuto la sua quarta edizione. Filo conduttore dei vari “fuori festival” saranno l’inclusione, i racconti di storie e la presentazione di nuovi progetti

Gli strumenti giuridici a garanzia del progetto personalizzato

“Gli strumenti giuridici a garanzia del progetto personalizzato per il durante e dopo di noi di una persona con disabilità”: è il titolo complessivo scelto dalla Fondazione Dopo di Noi di Bologna, per un ciclo di tre incontri pubblici aperti a tutti e a partecipazione gratuita, in programma per il 16, 23 e 30 novembre nel capoluogo emiliano. Scopo dell’iniziativa offrire ai partecipanti una panoramica esaustiva degli strumenti giuridici e patrimoniali utili a dare certezze al futuro di una persona non autonoma

Spazi intimi e accoglienti dedicati ai bambini con autismo

Si chiama “Le piccole case” e sarà un centro riabilitativo, abilitativo ed educativo specializzato, dedicato a bambini con disturbo dello spettro autistico dai 2 agli 11 anni. È il nuovo progetto dell’Associazione milanese L’abilità, che prenderà concretamente il via nel prossimo anno e che si baserà su interventi diversificati a seconda dell’età, dei bisogni e della gravità della situazione, monitorandoli nel tempo, per verificarne l’effettiva efficacia e garantire la possibilità di modificarli. Il tutto coordinato da un’équipe multidisciplinare composta da varie figure socio-sanitarie

Pagine