L’importanza di rafforzare la tutela delle persone amministrate o tutelate, mettendo al centro il rispetto della volontà del beneficiario, l’attenzione verso il ruolo svolto dai familiari tutori/amministratori di sostegno, promuovendone la formazione e garantendo il supporto attivo del Giudice Tutelare nella tutela dei diritti fondamentali delle persone non autosufficienti: è quanto emerso a Torino, durante l’incontro “Amministrazione di sostegno e tutela: punti di forza, criticità e proposte”, promosso dall’Associazione Tutori Volontari e dall’UTIM
«Sarà un evento concreto, inclusivo e partecipato, per iniziare un percorso che rimetta al centro delle agende di tutti i Paesi i temi dell’inclusione e della disabilità, rafforzando gli sforzi di ogni Stato per l’accessibilità universale, principio cardine della Convenzione ONU, e garantire in tal modo ad ogni persona la piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica»: lo ha dichiarato la ministra per le Disabilità Locatelli, durante la conferenza stampa voluta per illustrare il programma dell’imminente G7 Inclusione e Disabilità, che si terrà in Umbria dal 14 al 16 ottobre
«La salute mentale - scrivono dall’AICCA (Associazione Italiana Cardiopatici Congeniti Bambini e Adulti) - rappresenta un tema cruciale per chi vive con una cardiopatia congenita, condizione che non solo colpisce il fisico, ma incide profondamente sulla sfera psicologica e relazionale dei pazienti e delle loro famiglie». A soffermarsi approfonditamente su tale aspetto è stato Edward Callus, direttore del Servizio di Psicologia Clinica nell’IRCCS Policlinico San Donato di San Donato Milanese e professore associato all’Università di Milano, durante un recente incontro online
Nel ricordare i principali riferimenti alle donne con disabilità contenuti nel documento finale del recente G7 sulla parità di genere e l’empowerment femminile, tenutosi a Matera, Silvia Cutrera auspica «che la situazione delle stesse donne con disabilità venga trattata nei vari panel previsti durante il G7 Inclusione e Disabilità, in programma in Umbria dal 14 al 16 ottobre, e che si ponga attenzione anche alle discriminazioni multiple subite dalle donne con disabilità, nominandole nel documento che verrà adottato alla fine dei lavori, la “Carta di Solfagnano”»
«Sammy Basso - scrive Alessandro Cannavò - ha vissuto pienamente in una rete di relazioni che ha dato enorme senso al suo destino, una vita di qualità a prescindere dalla quantità; e ci lascia con un sorriso, la parola con cui concludeva ogni comunicazione Antonio Giuseppe Malafarina che se n’è andato anche lui troppo presto, dopo una vita piena di creatività, portata avanti con l’aiuto di un respiratore; e quello spirito apparteneva anche a Franco Bomprezzi, pioniere del grande tema della disabilità. Sammy, Antonio, Franco, una costellazione di storie fulgide che cresce. E che ci fa crescere»
Da un lavoro di ricerca sviluppato tra la Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari e l’Istituto Rete per il Sociale di Roma è stato realizzato uno “Studio sul potenziamento delle abilità sociali (social skills) nel disturbo dello spettro autistico”, i cui risultati preliminari verranno presentati l’11 ottobre, nel corso di un incontro presso l’Università di Sassari
Condizione ancora poco conosciuta, ma letteralmente devastante, la neuromielite ottica colpisce il sistema nervoso centrale e può causare la perdita della vista, oltre a gravi disabilità motorie. Si parla di NMOSD (spettro dei disordini della neuromielite ottica), che insieme alla variante MOGAD, rappresenta un gruppo di malattie autoimmuni gravi, spesso ancora confuse con la sclerosi multipla. Nata a fianco dell’AISM, l’AINMO intende richiamare alla sensibilizzazione e al sostegno per la ricerca su queste malattie rare, in occasione della Giornata Mondiale della Vista del 10 ottobre
«Solo quando riconosceremo alle persone con disabilità il diritto di esprimere anche i loro limiti, i loro difetti e le loro idee, giuste o sbagliate che siano, allora potremo dire di essere sulla strada giusta verso l’inclusione»: a dirlo è Gianfranco Salbini, presidente dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), lanciando il video “Il problema di Aldo”, realizzato per la Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down del 13 ottobre, che anche grazie alla cifra umoristica, sfida ogni luogo comune sulla sindrome di Down, tramite un’immagine e un linguaggio non stereotipato
Nell’àmbito della Giornata Nazionale ed Europea dei Risvegli, evento tradizionalmente promosso dall’Associazione bolognese degli Amici di Luca, la stessa che ha avviato nel capoluogo emiliano la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, verrà ripresentato il 10 ottobre, sempre a Bologna, il film “L’alba di Luca”, centrato sulla storia di un ragazzo di 15 anni - Luca - in coma dopo un’operazione definita di routine e del dramma dei suoi genitori, che non trovano nessuna speranza per il figlio, immersi in un nuovo mondo, senza sapere che fare
«Bisognerebbe tornare con profondo spirito critico - scrive tra l’altro Domenico Massano, alla vigilia della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre -, ad un interrogativo quanto mai attuale di Franco Basaglia: “Che senso può avere progettare tante comunità terapeutiche, illudendoci di risolvere il problema psichiatrico generale?”. Già, che senso ha avuto e ha ancora continuare a progettare e gestire quelli che, in molti casi potrebbero essere definiti, e che molte persone vivono come moderni “manicomietti”?»
Anche per quest’anno il Piccolo Teatro di Milano organizzerà alcuni spettacoli rivolti al pubblico con disabilità visiva, prevedendo tra l’altro un’introduzione allo spettacolo, un tour tattile dei costumi e dell’attrezzeria e, quando possibile, l’incontro con la compagnia. Per le persone con disabilità visiva e i loro accompagnatori, inoltre, saranno riservati i posti in platea e consentito l’accesso ai cani-guida, previa segnalazione della loro presenza. Il prossimo spettacolo organizzato in tal modo sarà “Il barone rampante”, in programma per il 12 ottobre
Si chiama “Riempire il vuoto, insieme contro il bullismo”, lo spot video animato realizzato da giovani con autismo, sotto la guida di professionisti dell’agenzia di comunicazione Out of the blue, dedicato agli insegnanti, per supportarli nel contrastare ogni forma di bullismo, e in particolare quello nei confronti degli studenti e delle studentesse con disabilità o in situazione di maggiore fragilità. L’iniziativa rientra nell’àmbito del progetto “Inclusi. Dalla scuola alla vita, andata e ritorno”, selezionato dall'Impresa Sociale Con i Bambini
In occasione della “Domenica di Carta 2024” del 13 ottobre, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura per valorizzare il patrimonio degli archivi e delle biblioteche, l’Archivio di Stato di Modena organizzerà un’apertura straordinaria, con l’evento denominato “Open Access”, durante il quale verrà inaugurato un percorso che permetterà ad una parte dell’Archivio stesso di essere completamente accessibile, guardando in particolare alle persone con disabilità visiva
«Un passo avanti che darà anche alle nostre Associazioni l’opportunità di partecipare attivamente a un progetto che unisce la rigenerazione urbana e la promozione dell’inclusione sociale. Gli spazi recuperati grazie al Social Bonus, infatti, potranno essere utilizzati per attività che migliorano la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie»: così, dalla Federazione FISH, viene commentata la recente modifica normativa che permetterà anche alle organizzazioni del Terzo Settore di accedere al Social Bonus
«Lo sport paralimpico - scrivono dall'Associazione Attiva-Mente della Repubblica di San Marino - rappresenta molto più di una competizione: è uno strumento potente per promuovere l’inclusione, valorizzare le capacità degli atleti/atlete con disabilità e sensibilizzare la società verso una visione più equa e rispettosa delle diversità. Per questo riteniamo che il Comitato Paralimpico Sammarinese dovrebbe tornare a valorizzare lo sport paralimpico e a garantire a tutte le persone con disabilità il diritto di praticare lo sport, agonistico o no»
Adrenalina, motori e soprattutto inclusione caratterizzeranno l’iniziativa del 12 ottobre all’Autodromo romano di Vallelunga, nata da una partnership tra Progetto Sinapsi, Associazione di genitori di bambini e ragazzi con autismo, e Di.Di.-Diversamente Disabili, impegnata da anni ad avvicinare o a riavvicinare al mondo delle due ruote le persone con disabilità. “Accelerando oltre le barriere (Track Experience & Di.Di. Day)”: questo il nome dell’evento, dedicato a bambini, ragazzi e adulti con disabilità, che potranno sentirsi integrati nel mondo delle corse su pista
“Vivere la dislessia a casa, a scuola, al lavoro. Confronti, testimonianze, punti di vista nella società di oggi”: è il titolo del XVIII Congresso Nazionale dell’AID (Associazione Italiana Dislessia), che si terrà il 12 ottobre a Bologna (ma anche in diretta streaming). Protagoniste dell’incontro le persone con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), con le loro storie di vita, per animare una giornata ricca di momenti di riflessione e condivisione, cui interverranno studenti e lavoratori con DSA, docenti, genitori, professionisti socio-sanitari e rappresentanti del mondo delle imprese
«Il diritto all’accesso alla cultura - scrive Marina Capria - è un principio inalienabile: l’audiodescrizione, dunque, non è un optional, ma un diritto che consente alle persone con disabilità visiva di partecipare attivamente alla vita sociale e culturale. A tal proposito diventa essenziale un cambiamento di prospettiva: è giunto infatti il momento di considerare l’audiodescrizione non solo come un mero servizio, ma come un diritto e un ausilio fondamentale, parte integrante del diritto di accesso alla cultura»
“Malattia di Parkinson e patente di guida: cosa dobbiamo sapere?”: sarà questo, il 10 ottobre, il tema del nuovo appuntamento nell’àmbito di “Non siete soli”, il ciclo di incontri online gratuiti e aperti a tutti, nato da un’idea della Confederazione Parkinson Italia e della Fondazione Fresco Parkinson Institute, rivolgendosi alle persone con la malattia di Parkinson, nonché ai loro familiari e ai caregiver, con l’obiettivo di informare e migliorare la loro qualità di vita, accrescendone le competenze legate alla gestione degli aspetti clinici, psicologici e sociali della malattia
«Se abbiamo pregiudizi e basse aspettative nei confronti delle persone con sindrome di Down, ci comporteremo in modo tale che i nostri preconcetti diventeranno realtà. Perché non proviamo a cambiare prospettiva? Fiducia e alte aspettative nei confronti delle persone con disabilità intellettiva ci spingeranno ad offrire più opportunità a scuola, al lavoro, nello sport e nelle relazioni sociali»: lo dicono dal CoorDown, lanciando la campagna “Pensa che io possa, così forse io potrò”, in vista della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down del 13 ottobre