Superando

Lesioni spinali croniche e attività fisica domiciliare: uno studio innovativo

La rivista scientifica «BMJ Open Sport & Exercise Medicine» ha recentemente dato spazio a uno studio innovativo, denominato “SCI-HOME”, promosso per valutare la fattibilità di un programma di esercizio fisico supervisionato a domicilio per persone con lesioni croniche del midollo spinale. Il progetto, che verrà avviato in questo mese di settembre, è il frutto di una significativa collaborazione tra l'Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna), l’IRCCS delle Scienze Neurologiche di Bologna e il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna

La FISH tra i partner del “Premio DNA”, rivolto a chi crea inclusione nel lavoro

C’è anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) tra i partner del “Premio DNA 2024”, seconda edizione di un’iniziativa biennale dell’Osservatorio DNA (“Difference in Addition”), voluta per premiare le organizzazioni che abbiano implementato buone pratiche inclusive e ambienti lavorativi equi e rispettosi delle diversità, ovvero progetti rivolti a dipendenti e manager, attivi o già effettuati, riferiti al tessuto delle piccole, medie e grandi imprese italiane

Svolta nella diagnosi e nel trattamento precoce dell’autismo? Non proprio!

«Quella notizia sull’autismo pubblicata dal quotidiano “la Repubblica” - dichiara il ricercatore David Vagni - sembra promettere mari e monti, suggerendo che presto potremmo essere in grado di diagnosticare l’autismo con una precisione straordinaria, grazie a un’innovativa intelligenza artificiale. Ma c’è un problema: la realtà è molto più complessa. Parlare dunque di “svolta” nella diagnosi dell’autismo, basandosi sui numeri espressi da quella ricerca, è quanto meno fuorviante». Una posizione, questa, condivisa dall’Associazione ANGSA e dalla Fondazione FIA

Continua a crescere il medagliere azzurro a Parigi

È stata un’altra giornata ricca di successi per gli atleti e le atlete azzurre, la quinta delle Paralimpiadi di Parigi, con le medaglie d'oro di Federico Bicelli, Simone Barlaam e Giulia Ghiretti nel nuoto, le medaglie d’argento di Veronica Yoko Plebani e di Francesca Tarantello/Silvia Visaggi nel triathlon e di Maxcel Amo Manu nell’atletica leggera e le medaglie di bronzo di Manuel Bortuzzo, Giulia Terzi, Carlotta Gilli (nuoto) e di Daila Dameno e Paolo Tonon nel tiro con l’arco. Sale così a 28 il bilancio delle medaglie vinte dall’Italia, settima nella classifica generale dei vari Paesi

I 15 anni di ViVa Ale da festeggiare con la musica

È in programma per il 5 settembre a Lavello (Potenza) l’evento “I 15 anni di ViVa Ale: da un sorriso... a mille altri sorrisi”, promosso dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale, in collaborazione con l’IMMB di Lavello (Istituto Musicale Mario Bruno), iniziativa voluta per festeggiare con l’intera comunità la presenza attiva della stessa ViVa Ale sul territorio lavellese e nazionale, all’insegna di quindici anni di impegno al servizio di chi è affetto da anomalie vascolari e convive con una malattia rara, il tutto attraverso la valorizzazione di giovani musicisti e cantanti lucani

A rischio la giusta assistenza scolastica per gli allievi con autismo

«I Decreti di riparto dei 224 milioni del Fondo inclusione delle persone con disabilità destinati al potenziamento dei servizi di assistenza scolastica all’autonomia e alla comunicazione – denunciano dall’Associazione ANGSA -, non specificano che debbano essere disponibili educatori esperti di strategie basate sull’ABA (Analisi Applicata del Comportamento), come obbligano i Livelli Essenziali di Assistenza. In tal modo gli allievi con autismo non avranno un’assistenza adeguata, ma generica, e dunque spesso inutile, con grande spreco di risorse pubbliche»

Strumenti vincenti per il domani delle persone con malattie neuromuscolari

Promosso dalla UILDM Nazionale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), da Parent Project e dalle Sezioni UILDM di Bologna, Milano e Pisa, il progetto “Match Point: strumenti vincenti per il domani delle persone con malattie neuromuscolari”, che verrà presentato in alcuni incontri online del 18, 21 e 24 settembre, punta a formare, informare e sensibilizzare sulla figura dell’assistente personale, oltreché a realizzare strumenti concreti e innovativi per supportare le persone con malattie neuromuscolari, o altri tipi di disabilità, nel gestire i vari aspetti della propria quotidianità

Il diritto alla mobilità tra accessibilità e normativa: il progetto europeo “RODEO”

Organizzato dalla Federazione FAIP, l’incontro online del 9 settembre denominato "Il diritto alla mobilità tra accessibilità e normativa", rientrerà nel quadro del progetto "RODEO" (ove l’acronimo RODEO deriva dalle parole ROaD EducatiOn), iniziativa europea che ha come obiettivo, tra gli altri, quello di rendere gli studenti delle scuole secondarie di diversi Paesi, maggiormente consapevoli sui comportamenti corretti da tenere in strada e alla guida, sulle conseguenze e i rischi di quelli sbagliati, nonché sul loro impatto sulla società e sulle persone, in particolare quelle con disabilità

Un supereroe in sedia a rotelle contro il bullismo e le discriminazioni

“Super D”, libro fantasy che ha per protagonista un supereroe in sedia a rotelle che combatte contro il bullismo e le altre discriminazioni, nasce dall’idea di predisporre uno strumento per svolgere un’attività di sensibilizzazione su questi temi nelle scuole secondarie di primo grado della Provincia di Massa Carrara. Il suo autore, Daniele Ricci, è una persona con disabilità che, con il supporto della Casa Betania, ente non profit, sta promuovendo una raccolta fondi per raccogliere la somma necessaria a stampare e illustrare l’opera

Sacche del vecchio paradigma medico-assistenziale

«Leggendo un’intervista al ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara - scrive Cecilia Marchisio - colpisce una visione della disabilità ancora “diagnosi-centrica” e legata al modello medico. Con la riforma della Legge 227/21 e i conseguenti Decreti, l’Italia si è collocata all’avanguardia negli strumenti per l’attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ma la cultura, purtroppo, cambia con tempi lenti e sacche del vecchio paradigma medico-assistenziale permangono. La speranza, dunque, è che la strada imboccata dalla Legge 227 venga percorsa con decisione»

La buona Sanità che fa notizia (sperando diventi la normalità)

«I modi per arginare il problema di un’adeguata accoglienza delle persone con disabilità da parte delle strutture sanitarie esistono - scrive Stefania Delendati, raccontando una sua positiva esperienza in questo àmbito -, ma vorrei, e come me sono certa tanti altri, arrivasse il giorno in cui non ci sarà più bisogno di scrivere articoli come questo, nel quale si parla di buona Sanità che accoglie l’unicità delle persone come di un fatto eccezionale. Deve diventare la prassi che non fa più notizia, per tutti in tutte le Regioni e solo quel giorno avremo vinto un’importante battaglia di civiltà»

Quelle assurde limitazioni all’istruzione domiciliare

«Da anni - scrive Flavio Fogarolo, a commento di una specifica situazione - il nostro sistema scolastico garantisce il diritto all’istruzione anche agli alunni che non possono frequentare la scuola a causa di specifiche patologie, e il servizio offerto è generalmente più che soddisfacente. Anche in questo campo non possiamo certo dire che tutto funziona benissimo ovunque, ma spiace constatare che a volte le criticità derivano, purtroppo, da incomprensibili rigidità amministrative: le risorse ci sono, le competenze professionali pure, potrebbe andare tutto bene… ma così non è»

Venti medaglie per gli Azzurri e le Azzurre alle Paralimpiadi di Parigi

Proprio mentre scriviamo, giunge la notizia di altri due preziosi podi raggiunti da atleti e atlete d’Italia alle Paralimpiadi di Parigi, durante la quinta giornata di gare di oggi, 2 settembre, vale a dire la medaglia d’argento di Veronica Yoko Plebani nel triathlon (PTS2) e la medaglia di bronzo di Daila Dameno e Paolo Tonon nel tiro con l’arco W1 a squadre miste. Sale così a 20 il totale delle medaglie finora vinte dall’Italia (5 ori, 5 argenti, 10 bronzi), ciò che significa ottavo posto nel medagliere generale della manifestazione

Il progetto “Multisport FISDIR”, ovvero il potere trasformativo dello sport

Un segnale positivo per tutti coloro che credono nel potere trasformativo dello sport: così la FISDIR Sicilia (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) presenta il progetto di promozione dello sport paralimpico denominato "Multisport FISDIR", finanziato dalla Regione Siciliana, che punta ad avvicinare oltre 400 nuovi utenti con disabilità intellettivo-relazionale alle attività paralimpiche, aprendo nuove porte e creando occasioni di inclusione e socializzazione

Otto giovani donne con sclerosi multipla a bordo della nave scuola “Palinuro”

La Fondazione Tender to Nave Italia, con l’Università di Verona, l’AISM, la Fondazione FISM e la Marina Militare daranno vita a un innovativo progetto a bordo della nave scuola “Palinuro”, veliero che effettua campagne addestrative a favore degli allievi di Marina. Nella prima settimana di settembre, infatti, nelle acque di Barcellona, vi si imbarcheranno otto giovani donne con sclerosi multipla, coinvolte nel progetto riabilitativo sperimentale “Esprimo” dell’Università di Verona. Un’iniziativa preziosa anche da un punto di vista comunitario e sociale

“La montagna per tutti” si apre a ogni diversa disabilità

Nata nel 2021 con la creazione di un gruppo composto da persone amputate, per percorrere alcune vie montuose della Bergamasca e comprendere appieno le difficoltà sui diversi sentieri, l’iniziativa “La montagna per tutti” si è posta quest’anno una nuova sfida, non rivolgendosi più solo a persone con un arto inferiore amputato, ma invitando tutte le persone con diverse disabilità a unirsi a questa esperienza inclusiva, di contatto con la natura e di comunità. Accadrà il 31 agosto e l’obiettivo sarà quello di raggiungere i 2.015 metri del Rifugio Fratelli Calvi a Carona (Bergamo) in Alta Val Brembana

Riflessioni sulle lacune linguistiche dei giornalisti televisivi

«Da un lato - scrive Giampiero Griffo, a proposito dei commentatori televisivi della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi - ho apprezzato la profonda conoscenza della storia, degli atleti, delle discipline sportive paralimpiche, per giornalisti che si occupano in maniera professionale di questo sport. Dall’altro lato, però, pur riconoscendo che finalmente si usano le parole giuste, come “persone con disabilità”, invece dei “diversamente abili”, ho dovuto constatare che i concetti fondamentali della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità non sono ancora stati digeriti»

Sulla Riviera Romagnola c’è “Un bagnino per amico”

Nato una ventina di anni fa, il progetto “Un bagnino per amico” di Cervia (Ravenna), che interessa 9 chilometri di costa della Riviera Romagnola, continua ad essere un servizio innovativo e sempre più utilizzato, con lo scopo di far godere in pieno il tempo trascorso sulla sabbia e in mare dai bagnanti con disabilità motoria, in totale sicurezza

Le specifiche esigenze degli studenti e delle studentesse con autismo

Prendendo spunto da una recente dichiarazione del ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara, secondo il quale «seguire un ragazzo non vedente richiede competenze diverse rispetto a quelle necessarie per un ragazzo autistico», Carlo Hanau, presidente dell’Associazione APRI, sottolinea l’importanza della specializzazione di insegnati ed educatori, soffermandosi in particolare sugli interventi da attuare in maniera prioritaria per rispondere alle esigenze degli studentesse con disturbi dello spettro autistico

Dietro ogni barriera c’è un facilitatore: strumenti per il PEI

«Negli ultimi anni - scrive Claudia Trombetta - l’introduzione del nuovo modello ministeriale di PEI per gli studenti con disabilità (Piano Educativo Individualizzato) ha favorito la possibilità di farlo uscire dalla zona della “compilazione burocratica dei documenti obbligatori” per accedere allo status di strumento flessibile e dinamico, che crei reali opportunità di inclusione, partecipazione e apprendimento. Come muoversi dunque?»: è la stessa Claudia Trombetta, psicologa-psicoterapeuta, formatrice e supervisore, a fornire nel presente contributo alcune possibili indicazioni operative

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