«Da tempo le case famiglie comunicano che il loro operato nella salvaguardia del minore va sostenuto e rinforzato, perché non riescono da sole a fare da cuscinetto tra un sistema disgregato e disgregante dal punto di vista istituzionale e familiare e le esigenze che ha un minore di crescere in un ambiente sano»: è solo uno dei punti componenti il decalogo tracciato da Casa al Plurale, l’associazione di coordinamento delle case famiglia per persone con disabilità e minori di Roma e del Lazio, nel raccontare «quel che non si dice mai sulle case famiglia»
«Ad Annalisa Minetti vanno riconosciute molte qualità: quelle canore, la bellezza, nonché gli ottimi risultati nello sport, ma non può e non deve sostituirsi ai ricercatori e genetisti che, solo loro, possono dare le giuste informazioni su malattie e rispettive cure»: lo scrive il Presidente dell’ARIS (Associazione dei Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani), giudicando come «informazione scorretta sulla retinite pigmentosa», quella derivante dalle parole di Minetti, pronunciate durante una trasmissione televisiva di Canale 5
Il nuovo stage sulle nevi di Fanano, nell’Appennino modenese, proposto per le giornate dal 31 gennaio al 3 febbraio dal Centro Protesi INAIL e dal CIP Emilia Romagna (Comitato Italiano Paralimpico), consentirà infatti alle persone con disabilità motoria che vi parteciperanno di praticare diverse discipline (sci alpino, sci nordico, snowboard, hockey su ghiaccio) e di farlo con gli attrezzi e nei modi adeguati alle caratteristiche fisiche o semplicemente in base ai propri gusti personali
Vi è un certo favore generale, da parte della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ma anche doverose puntualizzazioni, dopo la presentazione sullo schema di Disegno di Legge Delega presentato dal Governo e volto alla definizione di strumenti di contrasto alla povertà. «L’iter sarà lungo - dichiara per altro Falabella, presidente della FISH - e ci saranno gli spazi per assumere fra i princìpi ispiratori anche l’impoverimento, per i singoli e per le famiglie, derivante dal costo della disabilità»
Una gradita “replica” a Bologna e una “prima assoluta” a Catania sono previste infatti per il 30 e il 31 gennaio, nel percorso di “Happy Hand in Tour”, il progetto che punta a diffondere una nuova cultura della disabilità in tanti centri commerciali del nostro Paese, attraverso lo sport, la musica e l’espressione creativo-artistica e che tanto successo ha già ottenuto in questi mesi
Unioni civili, convivenze di fatto e persone con disabilità: alle riflessioni del Gruppo Jump - Oltre tutte le barriere, occasionate da un editoriale di Carlo Giacobini e da alcune dichiarazioni di Vincenzo Falabella, riprese dal nostro giornale, risponde lo stesso Giacobini, sia in generale sulle discriminazioni, sia su alcuni aspetti tecnici del Disegno di Legge in discussione in Parlamento proprio in queste settimane
Così Tonino Aceti, responsabile del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva, commenta l’approvazione alla Camera del Disegno di Legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario, dichiarando che «se fino ad oggi il paziente vittima di un presunto errore sanitario doveva solo dimostrare di avere subìto il danno, ora dovrà anche misurarsi in un’impresa quasi impossibile, ovvero provare in cosa il personale abbia sbagliato o cosa abbia omesso»
«Pur essendo anche una persona disabile dalla nascita - scrive Andrea Pancaldi nel suo bel ricordo di Cesare Padovani, scomparso qualche tempo fa - non aveva legato il suo nome a questa tematica e preferiva sempre i contenuti ai contenitori. Uomo fuori dagli schemi, aveva avuto anche un rapporto epistolare con Pier Paolo Pasolini e poteva stare dentro sia ai fumetti di Bibì e Bibò che alle discussioni più dotte e intellettuali»
Che il legame fra arte e sordità sia più stretto di quanto si pensi, lo si scoprirà il 29 gennaio a Siena, partecipando all’incontro promosso da Mason Perkins Deafness Fund ONLUS e condotto da Anna Folchi e Roberto Rossetti, autori del libro “Il colore del silenzio”, ove hanno raccolto un’ampia documentazione biografica e iconografica riguardante appunto gli artisti sordi italiani e stranieri. L’appuntamento fa parte della rassegna “I Venerdì del Pendola”, dedicata a educazione, interpretariato, lingua e cultura sorda
«All’interno della prossima Riforma del Trasporto Pubblico locale - scrive Giampaolo Lavezzo - nulla si prevede per la mobilità delle persone non deambulanti o a ridotta capacità motoria, persone con grave disabilità che non possono usare il mezzo pubblico, per l’impossibilità di raggiungere la fermata e/o per l’impossibilità di salire sui mezzi di trasporto, anche se svolgono un lavoro normale e una vita di relazione»
Si chiama infatti “Revisione Solidale” l’iniziativa promossa ad Ascoli Piceno dalla locale CONSAV (Consorzio Revisioni Auto), che ha già permesso in questi anni la realizzazione di ben undici progetti finalizzati al sostegno delle fasce più deboli. Gli ultimi due, riguardanti la grafica, il fumetto e l’arte, sono rivolti anche ai giovani con disabilità e coinvolgono tra le altre alcune organizzazioni aderenti alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)
Sono ancora aperte le iscrizioni alla nuova edizione del Master di Primo Livello promosso a Milano dal Centro Clinico NEMO (NeuroMuscular Omnicentre), in collaborazione con l’Università locale e l’Azienda Ospedaliera Niguarda, voluto allo scopo di aiutare a sviluppare le competenze necessarie ad accompagnare le persone con gravi disabilità e le loro famiglie nei percorsi di cura, facilitando il passaggio da un contesto ospedaliero a quello domiciliare e una migliore integrazione anche in àmbito territoriale
«Ma c’è una reale volontà di andare avanti nel percorso di Riforma del Terzo Settore e di farlo diventare legge?»: a chiederlo è Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, dopo che il viceministro dell’Economia Morando ha ribadito la mancanza di coperture per il Disegno di Legge di Riforma del Terzo Settore, fermo in Senato da diversi mesi. «Siamo stanchi e indignati - aggiunge Barbieri -, sono ormai quasi due anni dall’annuncio di una Riforma di cui però ancora non vediamo la fine»
Così Giorgio Rocca, testimonial dell’evento insieme a un altro “monumento” dello sci italiano, quale Deborah Compagnoni, ha concluso il suo messaggio ai 460 Atleti della neve, con e senza disabilità intellettiva, che insieme a tecnici, famiglie e volontari, hanno animato a Bormio, in Valtellina, la cerimonia di apertura della XXVII edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva
Il lungo percorso in atto nel territorio del Cuneese, che ha portato al Progetto “VelA-Verso l’Autonomia”, attuato dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, si è arricchito di uno strumento in più, ovvero di una web serie che seguirà per tutto l’anno la costruzione del percorso di autonomia di due giovane persone adulte inserite nel progetto stesso
Immersioni, benessere, percorsi formativi e un convegno: quello che andrà dal 29 al 31 gennaio a Montegrotto Terme (Padova) sarà un weekend d’eccezione, per HSA Italia (Handicapped Scuba Association International), l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, nella piscina più profonda del mondo (40 metri), l’unica con acqua termale e anche completamente accessibile a tutti
«Fa riflettere - scrive Silvia Cutrera, in occasione del Giorno della Memoria di oggi, 27 gennaio - la mancanza di un adeguato appellativo per definire lo sterminio di centinaia di migliaia di persone con disabilità durante il nazismo. Questo fatto rimanda segnatamente all’assenza di una Memoria che è nostro dovere e nostro impegno rafforzare sempre di più, soprattutto perché le vittime con disabilità subiscono una discriminazione anche nell’approccio storico e nelle risorse date allo studio del tema»
È entrato in vigore un Decreto Ministeriale - riguardante esclusivamente i lavoratori del settore privato - che fornisce indicazioni su coloro che sono esclusi dall’obbligo di reperibilità per le visite di controllo quando sono in malattia. Tra questi, le persone che presentano patologie gravi richiedenti terapie salvavita e le persone con stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta, con percentuale di invalidità pari o superiore al 67%
«L’idillio che inevitabilmente nasce quando una persona non disabile incontra lo straordinario “disabile perfetto”, tale, però, di nome, ma non di fatto...»: di questo parla Gianni Minasso nel suo nuovo contributo, con il quale arricchisce ulteriormente - sempre all’insegna della più caustica ironia - la rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di “incursioni” nel grottesco e nella comicità più o meno involontaria che, come tutte le altre faccende umane, riguarda anche il mondo della disabilità
«Per questo anno scolastico - segnala il Presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) - gli alunni con disabilità delle scuole regionali potranno contare sino alla fine sui servizi di assistenza e trasporto. Ora l’auspicio è che il prossimo anno scolastico inizi per tutti al primo giorno e che già da qui a qualche mese si incominci a impostare una corretta programmazione di quei servizi»