Verrà infatti inaugurato il 24 maggio nella città emiliana il primo centro “Opel Mobility Vehicles” della Regione, che consentirà alle persone con disabilità motoria di disporre appunto di un nuovo utile punto di riferimento sul territorio. Ciò avverrà nel corso di una giornata dedicata sì soprattutto alla mobilità, ma anche ad altri momenti di festa e sport, specie grazie alla presenza di un ospite speciale come Fabio Cassanelli, fresco campione del mondo paralimpico di calcio balilla
Si chiama così il seminario organizzato per il 23 maggio a Bergamo, dal Gruppo di Lavoro Inclusione 2.0, dedicato ai modi con cui realizzare oggi una reale inclusione all’interno della scuola, fornendo una panoramica delle buone pratiche attuate in Italia e all'estero, dalle quali prendere spunto, avviando al contempo una positiva rete di relazioni e scambi
È quello che grazie a un accordo con l’AILA (Associazione Italiana Lotta Abusi), verrà fornito a tutti coloro che ne faranno richiesta dall’Associazione Blindsight Project - impegnata da tempo a vari livelli, per l’inclusione delle persone con disabilità, e in particolare di quelle con disabilità visiva - contro l’inciviltà, le discriminazioni, le barriere e gli abusi in genere
Di fronte all’ennesimo rinvio della convocazione del GLIR (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale), organismo fondamentale per affrontare i problemi dell’inclusione scolastica e permettere la programmazione dei necessari interventi, le Federazioni delle Associazioni di persone con disabilità della Lombardia chiedono che tale convocazione arrivi quanto prima, configurando anche una «grave omissione di atti» da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale
La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) replica a un’ampia analisi di Adriano Sofri, pubblicata da «la Repubblica», centrata sul ruolo e le competenze degli insegnanti di sostegno. Difendendo quindi la Proposta di Legge sul miglioramento dell’inclusione scolastica, da essa stessa sostenuta, la Federazione conclude di guardare con favore «a ogni tentativo di garantire agli alunni con disabilità una prospettiva diversa da quella del parcheggio in corridoio assieme al bidello!»
«Questo non è che l’ultimo di numerosi casi di discriminazione che la cronaca quotidianamente ci riporta nei confronti di noi persone con disabilità. Serve un’azione convinta di denuncia, è tempo di fare nomi e cognomi e di pretendere risposte e scuse pubbliche»: così Mario Barbuto, presidente nazionale dell’UICI, commenta quanto accaduto a una signora cieca, letteralmente cacciata da una scuola del Napoletano, nella quale aveva accompagnato la nipote che doveva sostenere un esame
Rappresentanti istituzionali della Capitale, ASL, Consulte, Associazioni e numerosi utenti parteciperanno il 22 maggio a Roma a un incontro centrato sui problemi delle persone con disabilità di fronte al nuovo ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). «Lo abbiamo voluto - spiega Carla Patrizi, presidente della Consulta sulla Disabilità del Municipio II di Roma Capitale - per capire se esista, nonostante tutto, la volontà di un fronte comune tra politica, amministrazione e giurisprudenza»
È quella organizzata anche quest’anno a Busto Arsizio (Varese) dall’Istituto Clinico San Carlo, che il 24 maggio servirà a sostenere la lotta alla sclerosi multipla dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e della LISM (Lega Italiana Sclerosi Multipla), in occasione dell’imminente “Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla”
Si tratta del thalidomide (o talidomide), la medicina che ha causato il più grave scandalo farmaceutico del dopoguerra, portando alla nascita di migliaia di bambini con gravi malformazioni congenite. E “Il farmaco oscuro” è il titolo della traduzione italiana - voluta dalla ONLUS TAI (Associazione Thalidomidici Italiani) - di un libro americano che racconta la storia di quel famigerato principio attivo e che verrà presentato il 22 maggio a Padova
Sia l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) che il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down) ritengono apprezzabili le scuse di Trenitalia, dopo il triste e ripetuto episodio di discriminazione, in Veneto, nei confronti di alcuni giovani con sindrome di Down, accusati di “eccessiva lentezza” nel fare il biglietto del treno. E tuttavia sottolineano come sia ancora lunga la strada verso la piena e completa inclusione delle persone con sindrome di Down
In tempi di crescente astensionismo alle varie tornate elettorali, politiche e amministrative, succede che qualcuno motivi pubblicamente la propria “non scelta” - come hanno fatto alcuni Cittadini con disabilità di Gravina in Puglia - e ciò dovrebbe far riflettere non poco, soprattutto coloro che continuano a ignorare i diritti e le esigenze delle cosiddette “fasce deboli” della nostra società
«Dal punto di vista dei contenuti - scrive Simona Lancioni - è apprezzabile quella recente Sentenza della Corte di Cassazione, nel momento in cui riconosce, in linea di principio, la libertà sessuale delle persone con disabilità intellettiva. E tuttavia, essa utilizza un linguaggio che si presta ad essere stigmatizzante per le persone che subiscono abusi e violenze»
Un’analisi dei servizi per le persone con Malattie Rare nelle diverse Regioni, per formulare proposte utili al miglioramento delle Reti Regionali di assistenza e promuovere l’equità di accesso ai servizi stessi: è stato questo il Progetto “Carosello”, promosso da UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare), dal quale è scaturita anche una guida sui diritti esigibili e le agevolazioni nel lavoro. I risultati dell’iniziativa verranno presentati il 22 maggio a Roma
«Il 5 per mille è nato per sostenere progetti e attività del Terzo Settore. Siamo dunque soddisfatti che i nostri appelli siano stati ascoltati, evitando di mettere il contribuente di fronte all’alternativa di dover scegliere se dare il 5 per mille alla scuola o al Terzo Settore»: lo dichiara Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, a proposito dello stralcio di quell’articolo del Disegno di Legge sulla cosiddetta “Buona Scuola”, riguardante appunto il 5 per mille
Lo dichiara Nina Daita, responsabile delle politiche per la disabilità della CGIL nazionale, commentando il fatto che tra i tredici Eurodeputati che hanno presentato in questi giorni una Dichiarazione Scritta «sulla promozione della deistituzionalizzazione dei disabili nell’Unione Europea», non ve ne sia alcuno del nostro Paese. E aggiunge: «L’Italia, fino a qualche anno fa, era tra i pochi Paesi a parlare di inclusione sociale, mentre oggi l’attenzione su questi temi è davvero scarsa»
Affiatamento, crescita individuale e condivisione di percorsi comuni caratterizzano i campus estivi proposti ai ragazzi e ragazze dell’AISP (Associazione Italiana Sindrome di Poland). A quello del luglio prossimo, sulla riviera romagnola di Ravenna, ci si potrà prenotare fino al 25 maggio. La sindrome di Poland è una rara malattia caratterizzata da una serie di anomalie unilaterali dei muscoli del torace o di un arto superiore
In queste settimane, infatti, la speciale carrozzina su due ruote Genny, ideata e realizzata da Paolo Badano, sfruttando un movimento ondulatorio e un particolare sistema di equilibrio e successivamente prodotta e commercializzata come dispositivo medico a livello europeo, è “in tour” in varie città italiane e nei prossimi giorni sarà a Firenze e a Pisa, per consentire a tutti di verificarne personalmente le caratteristiche e le potenzialità
«Le persone con disabilità devono poter scegliere dove vivere e con chi vivere»: lo ribadisce una volta ancora Vincenzo Falabella, presidente della FISH, commentando con soddisfazione la Dichiarazione Scritta presentata da tredici Europarlamentari, «sulla promozione della deistituzionalizzazione dei disabili nell’Unione Europea». Un atto che se raccoglierà l’adesione della maggioranza del Parlamento Europeo, assumerà una rilevanza storica, sia culturalmente che politicamente
Leggere il mondo attraverso l’ispirazione creativa di qualcuno “altro”, condividendo una sensibilità artistica ai più sconosciuta e mettere in connessione due Paesi molto diversi dell’Unione Europea (Italia ed Estonia), diffondendo il messaggio di una cultura senza confini: sono gli obiettivi della bella iniziativa che ha portato in Estonia due nuove edizioni della mostra di artisti non vedenti e ipovedenti “Sensi dell'Arte | Art Senses”, già apprezzata in varie città del nostro Paese
Oltre al comportamento di quegli operatori di Trenitalia che hanno discriminato alcuni giovani con sindrome di Down, per la loro lentezza nel fare il biglietto del treno, Maria Teresa Calignano sottolinea anche che nessun altro viaggiatore in coda ha fatto presente quella discriminazione. E citando il libro “...E vinse la tartaruga. Elogio della lentezza: rallentare per vivere meglio”, conclude sostenendo che «forse dovremmo un po' prendere esempio proprio dalle persone con sindrome di Down»