«La vita non mi ha dato la fortuna di avere figli - scrive Leonardo Cardo (“Zio Leo”), ma in realtà di figli e di nipoti ne ho molti. La maggior parte di loro vivono un’esperienza di disabilità, ma nel loro cuore e nella loro anima sono più umani di molte persone che li considerano “diversi”. E di fronte a chi vuole “alleggerire” i caregiver, la maggior parte dei genitori che dedicano la vita ai miei figli e ai miei nipoti, io sarò in loro difesa, come fanno gli animali con i propri cuccioli»
«Nonostante le nostre richieste, ad oggi non vi sono elementi che ci possano portare a modificare la valutazione che abbiamo espresso in merito alle modalità con cui la Regione Lombardia ha attuato il Piano Nazionale per la Non Autosufficienza. A fronte di questa situazione siamo costretti a scendere in piazza»: lo dicono dalla Federazione lombarda LEDHA e dalla FAND Lombardia, che insieme ad altre diciotto Associazioni regionali, hanno convocato una manifestazione per il 16 aprile a Milano, davanti alla sede della Regione Lombardia
Sarà destinata a un pubblico adulto desideroso di immergersi nel mondo dell’arte attraverso un approccio partecipativo e inclusivo, la nuova proposta del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, denominata “Un’opera al sabato”, tre incontri per offrire un’esperienza multisensoriale, guidata dai volontari e dalle volontarie del Servizio Civile Universale, in programma dal 23 marzo al 6 aprile
«Periodicamente torniamo sul Progetto di Vita delle persone con disturbo dello spettro autistico e, più estesamente, di tutte quelle con disabilità e in occasione di questo incontro, lo abbineremo allo strumento del “Budget di Salute”»: a dirlo è Cristiana Mazzoni, presidente del FIDA (Forum Italiano Diritti Autismo), presentando il convegno “La dignità della persona nel Progetto di Vita. Dai bisogni ai diritti per garantire la qualità di vita attraverso la partecipazione”, organizzato per il 23 marzo a Roma dallo stesso FIDA, insieme all’Associazione L’Ortica e alla Fondazione Oltre il Blu
C’è una recente Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio, secondo la quale 89 persone con disabilità intellettiva complessa, già residenti in gruppi appartamento o frequentanti centri diurni, potrebbero essere trasferite in strutture sanitarie, di fatto delle RSA (Residenze Sanitarie Assistite). Lo avevamo già denunciato sulle nostre pagine e oggi, in questo approfondimento, diamo la parola ad alcuni genitori, che si stanno battendo a fondo contro quel provvedimento
In occasione della Festa del Papà, un riconoscimento del presidente della Camera Fontana è andato a Guido Trinchieri, “storico” presidente dell’UFHA (Unione Famiglie Handicappati), che insieme alla moglie Maria Graziella Daniela Vizzaccaro, ha avviato nella Provincia romana una struttura per il “Dopo di Noi” rivolta alle persone con disabilità. Alla cerimonia era presente anche Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, della quale l’UFHA è un’Associazione “aderente benemerita”
Rendere i cittadini, e in particolare i pazienti e i caregiver, consapevoli di come funziona la ricerca clinica e l’iter che porta una terapia dal laboratorio alla loro vita: è il principale obiettivo del protocollo d’intesa tra l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare) e l’Accademia del Paziente Esperto EUPATI, che darà vita a una collaborazione nel fornire alle persone con malattie o tumori rari, ai loro familiari e caregiver, oltreché a tutti e tutte, un’informazione chiara, trasparente e documentata in àmbito medico scientifico e in particolar modo sui trial clinici e sullo sviluppo dei farmaci
«Vivere storie di resilienza significa compiere un viaggio attraverso le emozioni e le storie più autentiche, conoscendo Persone che aiutano altre Persone»: è nato su queste basi il bel progetto “AD MAIORA - Storie di Resilienza”, opera di cinematografia sociale e digital serie del genere docufiction, già premiata in alcune manifestazioni. Centrata sul racconto di otto storie di coraggio ambientate in Emilia Romagna, con la bellezza quale parola chiave, la quarta stagione di “AD MAIORA”, di cui anche «Superando.it» è media partner, ha preso il via proprio in questi giorni
Dopo l’abrogazione di quella norma che le aveva fissate con chiarezza, manca nei fatti una definizione normativa di cosa siano le “prove equipollenti”, quelle prove particolari che gli alunni e le alunne con disabilità, frequentanti le scuole del sistema nazionale di istruzione, hanno diritto di utilizzare nelle valutazioni scolastiche se si avvalgono di un PEI (Piano Educativo Individualizzato) per obiettivi minimi. Questo potrebbe certamente creare difficoltà a quegli alunni e alunne ed è pertanto necessario reintrodurre nel sistema normativo quella definizione abrogata o qualcosa di simile
«La disabilità è una possibilità, l’esigenza di accessibilità è una certezza!»: sarà questo il leitmotiv di “Accoglienza accessibile nel turismo”, primo incontro in programma per il 20 marzo a Milano, nell’àmbito di un ciclo proposto dall’attivista Valentina Tomirotti, con la propria Associazione Pepitosa in carrozza, insieme all’azienda Delta Dore, leader nella domotica. Per l'occasione è previsto un panel dedicato al progetto “DI OGNUNO”, spazio di incontro tra industria alberghiera ed extra alberghiera e Universal Design, ideato da Village for all (V4A®)
“La cura della malattia di Parkinson in Italia e Inghilterra: quali differenze?”: sarà questo, il 21 marzo, il tema del nuovo appuntamento di “Non siete soli”, il ciclo di incontri online gratuiti e aperti a tutti, nato da un’idea della Confederazione Parkinson Italia e della Fondazione Fresco Parkinson Institute, rivolgendosi alle persone con la malattia di Parkinson, nonché ai loro familiari e ai caregiver, con l’obiettivo di informare e migliorare la loro qualità di vita, accrescendone le competenze legate alla gestione degli aspetti clinici, psicologici e sociali della malattia
L’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente della Toscana) ha indetto per il 20 marzo a Firenze un presidio di protesta in difesa dei servizi per la Vita Indipendente delle persone con disabilità grave e per la loro stessa sopravvivenza. In discussione, soprattutto, è una Delibera con cui la Giunta Regionale della Toscana ha cancellato l’espressione “Vita Indipendente”, sostituendola con “sostegno alla domiciliarità e all’autonomia”, ma anche il mancato adeguamento dei contributi individuali per i progetti per la Vita Indipendente
«L’accessibilità universale - scrive Salvatore Cimmino - non è un concetto “alla moda”, che faccia trend, ma un diritto fondamentale che tutti dovremmo abbracciare e difendere: affrontare il tema dell’accessibilità degli spazi pubblici e privati, dell’istruzione, del lavoro, nonché il tema della mobilità totale e garantita, tenendo in particolare considerazione i diritti delle persone con disabilità, determina infatti la qualità della vita dell’intera comunità nazionale»
“I’m Cooking” (“Sto cucinando”): questo l’evento che vi sarà il 23 marzo a Cagliari, voluto per celebrare l’inclusione lavorativa nel settore della ristorazione e dell’ospitalità. Promossa dall’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi), in collaborazione con ABC Italia, l’iniziativa potrà contare sulla partecipazione di noti esponenti del settore e di rappresentanti di realtà solidali nella ristorazione e dell’ospitalità (Cooperativa Sociale C’era l’Acca di Aosta, Locanda dei Buoni e Cattivi e Noi Altri Gastronomia Inclusiva di Cagliari), che condivideranno le loro esperienze e visioni
«Gli stereotipi? Sono come un film horror: fanno paura e spesso traggono in inganno»: così l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) lancia il tema e la trama dello spot promosso in vista dell’ormai imminente Giornata Mondiale della Sindrome di Down del 21 marzo, in linea con il tema della stessa (“End the Stereotypes”, ossia “Fine degli stereotipi”). Tra le altre iniziative che vedranno coinvolta l'Associazione, anche l’incontro online del 23 marzo “La sperimentazione farmacologica sulla sindrome di Down in Italia”
“Disturbi dello spettro autistico: dalla teoria alla pratica”: questo il titolo del corso di formazione promosso dall’Associazione ANGSA di Sassari, che ha fatto registrare un notevole afflusso di insegnanti ed educatori desiderosi di ampliare le proprie competenze nell’àmbito dell’autismo. All’incontro ha partecipato l'educatore, formatore e docente universitario Marco Pontis, che ha in particolare sottolineato l'importanza di un lavoro i n comune tra genitori, insegnanti ed educatori scolastici
«Vogliamo proporre l’applicazione del metodo “Atelier”, sperimentato da anni per le demenze, anche alle gravi cerebrolesioni acquisite tramite il progetto “In.Di.C.A.” (Interventi Diretti sulle Cerebrolesioni Acquisite), da noi promosso, già sperimentato nel 2023 e tuttora in essere»: lo dicono da ATRACTO (Associazione Traumi Cranici Toscana) e dalla Cooperativa Sociale toscana Nomos, presentando l’incontro “L’applicazione del ‘Metodo Atelier®’: dalle demenze alle gravi cerebrolesioni acquisite”, in programma per il 22 marzo a Firenze
Proseguendo una tradizione inaugurata molti anni fa, anche quest’anno, in occasione dell’imminente Giornata Mondiale della Sindrome di Down del 21 marzo, il CoorDown ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione internazionale, denominata “Assume That I Can” (che in italiano suona più o meno come “Pensa che possa farlo”), per chiedere appunto a tutti e tutte di partecipare a mettere fine ai pregiudizi, sostenendo le concrete potenzialità di ogni persona con sindrome di Down. E in pochi giorni dal lancio, il video al centro della campagna, è già diventato un fenomeno mondiale
Un bimbo di 6 anni con ADHD certificato (disturbo da deficit di attenzione e iperattività) sospeso per ventuno giorni dalle lezioni in una scuola di Ladispoli (Roma), provvedimento annullato dal TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), con un Decreto che però l’Istituto non aveva rispettato. Poi un appello dei genitori al Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara: è il cosiddetto “caso Ladispoli”, che dà il nome all’incontro online di approfondimento sull’inclusione scolastica, intitolato appunto “Quanti casi Ladispoli?”, promosso per il 22 marzo dalla Federazione FISH
«Fu un incontro fortunato e sicuramente formativo quello che feci a 16 anni durante il mio percorso scolastico, quando conobbi il professor Giulio Nardone, docente di Diritto e Scienze delle Finanze. Poi, concluso il percorso scolastico, nel corso degli anni divenne il mio amico Giulio»: Maurizio Zerilli ricorda Giulio Nardone, presidente, tra l’altro, dell’ADV (Associazione Disabili Visivi), scomparso il 17 marzo, come abbiamo riferito in altra parte del giornale