Le persone residenti in Lombardia hanno tempo fino al 22 gennaio per presentare domanda al bando della propria Regione per l’erogazione di ausili e protesi degli arti inferiori e superiori a tecnologia avanzata, con caratteristiche funzionali allo svolgimento di attività sportive amatoriali da parte di persone con disabilità fisica. La Lombardia è la prima Regione che adotta questo provvedimento a livello nazionale, in applicazione di un Decreto Ministeriale del 22 agosto 2022
«Quello che, nonostante tutto, persiste – scrive Giovanni Merlo, a proposito di un recente articolo di Ernesto Galli della Loggia, che imputa i mali della scuola italiana alla convivenza nelle aule tra i ragazzi “normali” con quelli con disabilità - non è il mito dell’inclusione, ma quello della separazione e quello dell’esclusione. Quello che, nonostante tutto, qualcuno si ostina a pensare è che si crescerebbe meglio stando solo con quelli che ci assomigliano, soprattutto se apparteniamo ad un gruppo forte e vincente. Un’idea ben misera di scuola e un’idea ben misera di civiltà»
«Da una lettura delle delibere di approvazione dei Bilanci Comunali della nostra città - scrivono dall’ANFFAS di Modica (Ragusa) - risulta essere scomparsa dai capitoli di spesa la voce “Servizi Sociali”, che pure sono (o dovrebbero) essere una voce importante e considerevole per far fronte ai bisogni dei cittadini, soprattutto dei più fragili». «E a chi potrebbe invocare la mancanza di risorse - aggiungono dall’Associazione - ribadiamo ancora una volta che l’assistenza ai cittadini non è subordinata alla disponibilità delle risorse pubbliche»
Primi due incontri del nuovo anno, il 16 gennaio a Cremona e il 17 gennaio a Legnano (Milano), per la campagna itinerante “L’inclusione si fa solo insieme”, che a suo tempo abbiamo anche definito come un vero e proprio “giro della Lombardia” di circa novanta tappe, per presentare la Legge Regionale della Lombardia 25/22 (“Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità”), facendo emergere quali possano essere i cambiamenti possibili per renderne effettiva l’implementazione
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il primo Decreto Attuativo della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità, recante “Disposizioni in materia di riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità”, le cui prescrizioni sono appunto volte «a garantire l’accessibilità alle pubbliche amministrazioni da parte delle persone con disabilità e l’uniformità della tutela dei lavoratori con disabilità presso le pubbliche amministrazioni sul territorio nazionale al fine della loro piena inclusione»
Nelle persone veramente determinate non esiste disabilità che possa fermare grandi passioni, come il desiderio di scoprire luoghi nuovi e lo spirito di avventura. Fin da piccolo Andrea Brigatti è stato contagiato dall’amore dei genitori per i grandi viaggi. Crescendo, in particolare, è diventato un incallito centauro e velista. A causa di un incidente, dal 2003 vive in sedia a rotelle, condizione che non gli ha impedito di coltivare queste sue passioni, vivendole in modo nuovo e, soprattutto, condividendole con le altre persone, in particolare tramite “Cadamà”, barca a vela accessibile
Impegnata già da tempo per rendere accessibili a tutti e tutte la cultura e il cinema, e in particolare alle persone con disabilità visiva, l’Associazione Blindsight Project ha recentemente offerto l’audiodescrizione su Moviereading del divertente film d’animazione “Mummie - A spasso nel tempo”. A curarne l’audiodescrizione è stata Ilaria Valerioti, con la supervisione di Laura Giordani e la voce di Ludovica Marineo
La “Befana di Solidarietà per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris”, tradizionale iniziativa dedicata all’innovativa struttura pubblica dell’Azienda USL di Bologna voluta innanzitutto dall’Associazione degli Amici di Luca, e rivolta alle persone con gravi cerebrolesioni, in stato vegetativo o con esiti di coma, ha coinciso quest’anno con un’importante novità, vale a dire la nascita della Fondazione Gli Amici di Luca Casa dei Risvegli Luca De Nigris. E il 14 gennaio Gli Amici di Luca torneranno a promuovere anche l’iniziativa “Un fiore da Luca per ricordare chi non c’è più”
“Figlio” di “Raccontiamo noi l’inclusione. Storie di disabilità” del 2014, il nuovo libro pubblicato dal Gruppo Solidarietà si intitola “Storie di vita. Genitori e giovani con disabilità si raccontano” ed è ancora una volta il frutto di un lavoro corale e condiviso, costituito da più voci e scritto da più mani, condotto attraverso la narrazione, i vissuti, i dialoghi con le persone con disabilità e le loro famiglie, per toccare con mano il senso e il significato che hanno per loro le parole e gli interventi
È in fase di avvio uno studio clinico promosso dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, per valutare l’efficacia del “Bumetanide” nel migliorare le abilità di memoria di bambini e adolescenti con sindrome di Down. Il farmaco sperimentale potrebbe infatti contrastare alcuni meccanismi biologici che causano i deficit cognitivi, con possibili benefìci futuri per le persone con la sindrome di Down, essendone stata già comprovata l’efficacia in altri disturbi del neurosviluppo
«È evidente come le persone con disabilità continuino “a incontrare ostacoli nella loro partecipazione come membri eguali della società” (Convenzione ONU). Ostacoli che il permanere di stereotipi, pregiudizi e barriere culturali rendono più ardui da superare»: lo scrive tra l’altro Domenico Massano, nel capitolo su “Persona e Disabilità”, che pubblichiamo integralmente, contenuto nell’aggiornamento 2022-2023 del “Rapporto sullo stato dei diritti in Italia”, recentemente presentato dall’Associazione A Buon Diritto
Il via libera da parte della Conferenza Unificata Stato-Regioni di uno degli schemi di Decreto attuativi della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità apre sostanzialmente la strada ad un accertamento unico relativo alla condizione di disabilità, gestito dall’INPS tramite una nuova procedura che accorperà ogni tipo di disabilità, modificando anche il linguaggio legislativo usato, in linea con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. «Si parla di un Decreto - commentano dalla Federazione FISH - che avrà un impatto concreto sulla vita delle persone con disabilità»
Come mai ci occupiamo in pieno gennaio di un villaggio turistico estivo all’Isola d’Elba, dove ragazze e ragazzi giovanissimi si prendono cura delle persone con disabilità, all’insegna di un turismo solidale, il tutto accompagnato da un’immagine decisamente “balneare”? Perché quella struttura, voluta con forza dal Gruppo Elba di Bagno a Ripoli (Firenze) e denominata “Sassi Turchini”, è ora oggetto del documentario “Insieme senza barriere”, girato nell’estate dello scorso anno e che verrà proiettato il 13 gennaio prossimo nella città toscana
Nel mese di marzo dello scorso anno una famiglia aveva vinto una causa intrapresa contro il Comune di Pinerolo (Torino), e il Giudice aveva stabilito il diritto di uno studente con autismo di 15 anni di essere affiancato dalla figura dell’assistente alla comunicazione, come previsto dal suo Piano Educativo Individualizzato. Tuttavia a settembre i problemi si sono ripresentati, perché l’assistente alla comunicazione assegnato per il nuovo anno scolastico non è adeguato alle esigenze del ragazzo il cui diritto allo studio, quindi, non è ancora garantito
«Permangono casi in cui l’INPS non tiene conto del cosiddetto “ISEE ristretto” ai fini del calcolo dell’Assegno Unico e Universale, contrariamente a quanto invece previsto dalla normativa nazionale»: a sottolinearlo è l’ANFFAS Nazionale, che per questo si è rivolta direttamente all’INPS, chiedendo di intervenire tempestivamente affinché si risolvano le criticità causate dalla difformità di una Circolare dell’INPS stesso, rispetto alla normativa nazionale, oltre a sanare tutte le prassi poste in essere anche a livello territoriale, in conseguenza di tale difformità
Vi è una particolare correlazione tra scatole e fragilità al centro del pezzo con cui Claudio Imprudente apre il 2024 della sua rubrica “Pensiero Imprudente”. E lo spunto è dato da un gioco che l’ingegner Guido Marangoni fa spesso nelle scuole, ovvero mostrare due scatole, una con la scritta “fragile” e una in cui non è scritto nulla. Pensando poi anche alle scritte “alto” e “basso”, spesso presenti sui pacchi, Imprudente scrive che «la verità sulla fragilità sta nel mezzo, in una prospettiva che accoglie tutte le fragilità, sia che guardiamo in alto, sia che guardiamo in basso»
Un professionista dedicato che affianca pazienti e famiglie nel loro percorso di cura e di vita e che diventa la figura di riferimento unica per il paziente, i familiari e caregiver e gli operatori sanitari e sociali, coinvolti in patologie genetiche ad alta complessità assistenziale come le malattie metaboliche ereditarie: è l’“Infermiere Case Manager”, introdotto nel Centro Regionale di Cura delle Malattie Metaboliche Ereditarie di Verona, frutto di un progetto sostenuto dall’AISMME (Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie) e cofinanziato dalla Regione Veneto
«Diventare volontari della Lega del Filo d’Oro e rendere possibile l’inclusione delle persone sordocieche e con pluriminorazioni psicosensoriali costituisce una vera e propria esperienza di vita»: a dirlo è Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro, annunciando che da febbraio ripartiranno i corsi base di formazione per i nuovi volontari della Fondazione stessa, presso le sedi di Novara, Lesmo (Monza-Brianza), Padova, Modena, Pisa, Osimo (Ancona), Roma, Napoli, Molfetta (Bari) e Termini Imerese (Palermo)
«Per affrontare seriamente la questione del lavoro delle persone con disabilità - scrive Marino Bottà - servono servizi territoriali che diventino un modello nell’affrontare l’inserimento degli iscritti al Collocamento Disabili (circa l’80%) che necessitano di una mediazione e di un accompagnamento al lavoro personalizzato. Perché dobbiamo trovare la forza di superare la sfiducia, di uscire dal ghettizzante silenzio che ci circonda, e trovare il piacere di essere protagonisti del nostro futuro»
In una terra martoriata da decenni di invasione, un gruppo di atleti paralimpici mette a rischio la propria vita per supportare la propria comunità, distribuendo cibo e beni di prima necessità. Vi raccontiamo la storia dei paraciclisti palestinesi del team Gaza Sunbirds, che dovrebbero pensare ad allenarsi in vista dei prossimi Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e che invece sono impegnati in tutt'altre attività, ben più drammatiche