«Vogliamo mettere in guardia contro l’utilizzo clinico generalizzato delle cellule staminali per trattare l’autismo – dichiara Giovanni Marino, presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori di perSone con Autismo), una terapia ad oggi ancora in fase sperimentale e non validata. Occorre infatti cautela e non alimentare illusioni per farne un business». Del tema, nei giorni scorsi, si è occupato anche un articolo della rivista scientifica «Frontiers in Psychiatry», esprimendo analoghe raccomandazioni
Da un lato rendere consapevole la cittadinanza del percorso di addestramento del cane guida, dall’altro aumentare l’attenzione delle Istituzioni affinché si possa raggiungere il pieno potenziamento della capacità operativa delle scuole nazionali di addestramento attualmente esistenti e riconosciute su tutto il territorio nazionale: sono gli obiettivi della Giornata Nazionale del Cane Guida del 16 ottobre, promossa annualmente dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e in vista di tale appuntamento, l’UICI di Caserta ha organizzato un evento pubblico per l’11 ottobre
Esprimono grande preoccupazione, i Presidenti della Consulta Regionale del Lazio, della Consulta Cittadina e di quasi tutte le Consulte Municipali della Città di Roma, nel segnalare quanto sta accadendo nel XIV Municipio della Capitale, relativamente alla riduzione delle ore di servizio OEPAC (Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione) già assegnate agli alunni e alle alunne con disabilità che frequentano le scuole, «una situazione – sottolineano - che presto potrebbe riguardare anche gli alunni e le alunne con disabilità residenti in altri Municipi della Capitale»
«C’era una volta un cavallino di nome Marco che trainava il carretto della lavanderia…»: comincia come una favola la storia di Marco Cavallo, la scultura realizzata nel 1973 dai degenti nell’Ospedale Psichiatrico San Giovanni di Trieste, che da cinquant’anni gira per la penisola e anche all’estero, simbolo dell’apertura della psichiatria all’ascolto, portando un messaggio contro l’oppressione e ogni forma di discriminazione, tuttora pienamente attuale
“Il rapporto con i figli nella malattia di Parkinson”: sarà questo, il 12 ottobre, il tema del nuovo incontro nell’àmbito di “Non siete soli”, il ciclo di webinar gratuiti e aperti a tutti, nato da un’idea della Confederazione Parkinson Italia e della Fondazione Fresco Parkinson Institute, rivolgendosi alle persone con la malattia di Parkinson, ai loro familiari e ai caregiver, con l’obiettivo di informare e migliorare la loro qualità di vita, accrescendone le competenze legate alla gestione degli aspetti clinici, psicologici e sociali della malattia
Favorire l’emersione e la presa in carico delle donne e delle ragazze con disabilità vittime di violenza: è l’obiettivo del progetto “Artemisia. Reti antiviolenza accessibili”, promosso dalle Fondazioni Somaschi, ASPHI e Centro per la Famiglia card. Carlo Maria Martini, insieme alla Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) e al CEAS (Centro Ambrosiano di Solidarietà). Nei prossimi giorni vi saranno due presentazioni dell’iniziativa nella Città Metropolitana di Milano, il 12 ottobre a Cinisello Balsamo (in presenza) e il 20 ottobre a Rho (a distanza)
È dedicato al Meeting dei Giovani ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), centrato sul tema dell’approccio alle persone con disabilità in situazioni di emergenza, il nuovo contributo di Stefano Zanut, nell’àmbito della sua rubrica “Sicurezza per tutti, anche in emergenza”. A tal proposito, appare di particolare interesse un manuale realizzato dalla stessa ANPAS, «utile a tutti – scrive Zanut - dai soccorritori professionali a quanti operano nel mondo della disabilità o comunque svolgono un lavoro che potrebbe metterli in relazione con persone che hanno specifiche necessità»
Sono già quasi totalmente accessibili a chi ha difficoltà motorie, ma ora i Musei Ebraici di Casale Monferrato (Alessandria) lo diventano anche per le persone con cecità e ipovisione, con sordità e con necessità comunicative complesse, grazie a un progetto che verrà presentato il 12 ottobre, promosso dalla Fondazione Casale Ebraica e realizzato da Heritage, Tactile Vision è Cityfriend, in collaborazione anche con l’Istituto dei Sordi di Torino, l’UICI Piemonte e l’ANFFAS
«Vivere in prima persona certe situazioni - scrive Nicola Rabbi, prendendo spunto da una ricerca svolta dal Reuters Institute for the Study of Journalism - significa poter avere uno sguardo diverso che porta a idee nuove, cioè a fare meglio il proprio lavoro di giornalista. Ad esempio, più professionisti con disabilità nelle redazioni potrebbero migliorare la qualità della comunicazione in questo campo»
Anche quest’anno Village for all (V4A®), la nota rete impegnata da oltre un decennio sull’ospitalità accessibile, sarà presente all’evento “Hospitality Day”, la cui decima edizione è in programma per il 10 ottobre a Rimini. Lo farà con un proprio stand, ma anche con la conduzione di un incontro da parte di Roberto Vitali, il proprio co-fondatore e amministratore delegato, che a partire dal tema “Ospitalità accessibile e inclusiva”, si soffermerà su come le imprese e le destinazioni turistiche possono inserire valori etici nella loro visione strategica, investendo in un business sociale
Tornerà il 20 ottobre l’Inclusion Job Day, luogo “virtuale” ideato e progettato dall’ Agenzia Interaction Farm, in collaborazione con la Società Cesop HR Consulting Company, che si sviluppa attraverso una piattaforma dove multinazionali e piccole-medie imprese si incontrano con persone in cerca di occupazione, con disabilità e/o appartenenti alle cosiddette “categorie protette”, un evento che offre opportunità concrete di impiego e supporta la condivisione di buone prassi inclusive fra i portatori d’interesse coinvolti, vale a dire aziende, università, istituzioni e terzo settore
Una Sentenza di grande portata in materia di terapia ABA (Analisi Applicata del Comportamento) per i disturbi dello spettro autistico è quella pronunciata nei giorni scorsi dal Consiglio di Stato che, come sottolinea l’Associazione ANGSA Campania, «sancisce quale diritto imprescindibile, su tutto il territorio nazionale, quello ad una misura minima di trattamento ABA, quantificabile in 25 ore settimanali»
Il 14 ottobre sarà la XVI Giornata Nazionale dell’Afasia, e come sempre, la Fondazione Carlo Molo di Torino, con i partner AITA (Associazioni Italiane Afasici) e ALICe (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), propone varie iniziative per sensibilizzare sulle tematiche riguardanti questo disturbo relativo alla parola e più generalmente alle difficoltà di comunicazione, che colpisce circa un terzo delle vittime di ictus, ischemia, emorragia e traumi cerebrali. Da segnalare, tra l’altro, il reading del 14 ottobre “Ogni parola che sapevo”, tratto dall’omonimo libro di Andrea Vianello
«Francesca Cesarini - scrive Silvia Lisena -, atleta di parapole, la versione paralimpica della pole dance, ha vinto l’ultima edizione del programma televisivo “Italia’s got talent”. Ma come sempre, in casi analoghi a questo, arriva una domanda: ha vinto la sua performance artistica o la sua disabilità?». E aggiunge: «Si sente dire spesso che "in Italia si parla così poco di disabilità, per una volta che c’è un margine di apertura!"… Ma anche no. La parolina magica è “come”. Come si parla di disabilità, è quella la differenza. Altrimenti la gente guarda, ascolta, pensa. E pensa male»
«Le limitazioni imposte alle persone con disabilità ne condizionano il normale percorso di crescita, anche sessuale, mettendo al tempo stesso a repentaglio l’equilibrio psicofisico dei loro caregiver. La disciplina di un’arte marziale come l’aikidō può essere una via di ricerca dell’armonia tra i “praticanti” la relazione con l’Altro»: viene presentato così l’incontro sul tema “Sessualità, disabilità e la via dell’armonia dell’aikidō”, promosso per il 10 ottobre a Lodi dalla locale Associazione Curiosamente
«Nel caso di persone con disabilità e/o con difficoltà di ogni tipo - scrive Claudio Imprudente nella sua rubrica “Pensiero Imprudente”, prendendo spunto dal libro “A basso volume. La tecnologia accessibile alle persone sorde e ipoacusiche dalla pandemia in poi” -, è imprescindibile il legame tra ausili tecnologici e la sfera emotiva, in quanto questi strumenti, per poter essere davvero “accoglienti”, sono progettati su misura, tenendo conto dei bisogni specifici della persona, della sua unicità, dell’impatto che possono avere a livello pratico, sensoriale ed emotivo nella sua quotidianità»
«Il valore della nostra Associazione è e sarà tessere relazioni e alleanze che funzionino come calamite. Le nostre battaglie appartengono a tutti e insieme siamo molto più forti della somma delle singole parti»: così Marco Rasconi, presidente nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), apre questa settimana che coincide con una nuova Giornata Nazionale di questa “storica” Associazione, all’insegna del messaggio “Sostienici, basta il tempo di un battito d’ali”, ovvero con un invito a sostenere le attività dei volontari delle sessantasei Sezioni locali UILDM
Come segnala in una nota la ministra per le Disabilità Locatelli, «nel Decreto Legge approvato per la prevenzione del rischio connesso al fenomeno bradisismico nell’area campana dei Campi Flegrei, è stata dedicata un’attenzione particolare alla tutela delle persone con disabilità». «L’obiettivo – aggiunge - è quello di promuovere una migliore informazione sui rischi e sulle buone pratiche di protezione civile e intervenire prontamente in caso di emergenza, per mettere in salvo coloro che hanno bisogno di assistenza, in attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità»
Come già negli anni scorsi, ancora una volta l’Associazione Tiliaventum di Lignano Sabbiadoro (Udine) è presente alla “Barcolana”, che vivrà il proprio momento clou l’8 ottobre, la grande festa velica internazionale del Golfo di Trieste, giunta alla sua 55^ edizione. Lo farà con i suoi team inclusivi a bordo di quattro mezzi nautici, tra cui “Càpita”, natante performante e accessibile, su cui è possibile stare a bordo in autonomia anche per le persone in carrozzina, timonare, effettuare manovre e regolazioni, sempre da attivi protagonisti anche durante la regata
Approvato dalla Regione Umbria e frutto di un serrato lavoro di interlocuzione avviato nel 2020, con l’adesione formale della Regione stessa al progetto “Welfare 4.0”, promosso dalla Federazione FISH, insieme a LEDHA e UILDM, il PRINA (Programma Regionale di Intervento per la Non Autosufficienza) porterà alla creazione di cento progetti personalizzati e partecipati di vita indipendente delle persone con disabilità, segnando un passaggio fondamentale verso un sistema di supporto basato sul riconoscimento dei diritti e non solo sull’efficienza delle prestazioni