Superando

Didattica e Pedagogia Speciale: un premio dell’Università di Foggia

Allo scopo di valorizzare lo studio nell’àmbito della Didattica e della Pedagogia Speciale, il Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali e Scienze della Formazione dell’Università di Foggia ha indetto il premio di laurea “Inclusion 4.0”, che verrà assegnato alla migliore tesi di laurea magistrale sviluppata nella stessa Università di Foggia sui temi dell’inclusione e dei bisogni educativi speciali

La mia “non visita” ad Auschwitz

«Ci sono luoghi nel mondo - scrive Valeria Alpi - che ho sempre sentito come un dovere morale andare a visitare, o quantomeno commemorare. Tra questi vi è Auschwitz, dove da tantissimi anni volevo recarmi. Questo, però, è il racconto della mia “non visita” ad Auschwitz che mi fa chiedere: “Perché privare una persona con disabilità di fruire di un luogo della storia così denso di significati? Le persone con disabilità, in quel periodo di storia in cui Auschwitz era attivo, neanche ci arrivavano ad Auschwitz. Venivano eliminate prima. Perché dovremmo “eliminarle” di nuovo?»

L’ISTAT, le donne vittime di violenza e la disabilità

L’80,7% delle Case rifugio rifiuta di accogliere donne con disagio psichiatrico, non è rilevata la disabilità delle vittime ed è presente qualche dato sull’adozione di misure per il superamento delle barriere architettoniche, ma non si parla di accessibilità dei servizi propriamente detti, né delle informazioni sugli stessi, né dell’adeguatezza degli strumenti di valutazione del rischio: il rapporto ISTAT sul “Sistema di protezione per le donne vittime di violenza” è un’ulteriore conferma della discriminazione istituzionale/sistemica subita dalle donne con disabilità vittime di violenza

Napoli accoglie l’”Inclusi Summer Camp”

Dal 4 al 9 settembre settanta ragazzi e ragazze dai 12 ai 17 anni, con fragilità cognitive e disabilità intellettive, provenienti da diverse Regioni italiane, arriveranno a Napoli per vivere l’esperienza del campus sportivo e ricreativo “Inclusi Summer Camp”, iniziativa che si svolgerà nell’àmbito di “Inclusi. Dalla scuola alla vita, andata e ritorno”, progetto nazionale triennale che vede coinvolte 52 organizzazioni del Terzo Settore (capofila il Consorzio Consolida di Trento), oltre a scuole e istituzioni di cinque diverse Regioni

Un gruppo di adolescenti con e senza disabilità visiva sul “Cammino di Leonardo”

Già promotrice in questi anni di numerose “camminate” in Italia e anche all’estero, l’Associazione Noisy Vision, impegnata sul fronte della disabilità visiva per il superamento delle barriere sensoriali e culturali, sta per proporre la nuova bella iniziativa denominata “Anche a Leo piace giallo” che dal 4 al 9 settembre vedrà un gruppo di giovani ciechi, ipovedenti e “normovedenti” percorrere a piedi le cinque tappe sulle quali si snoda in Lombardia il “Cammino di Leonardo”, dedicato a Leonardo da Vinci, partendo da Lecco, per concludere il proprio viaggio a Milano

Scusatevi e invitate in studio qualcuno che spieghi cos’è davvero l’autismo!

«Le parole pronunciate durante il programma di Rai Uno “Estate in diretta” - scrivono dall’Associazione ANGSA -, quando soffermandosi sul terribile episodio dello stupro di gruppo verificatosi a Palermo, si è operato un nesso indegno tra violenza e autismo, hanno prodotto una nuova violenza a migliaia di persone e alle loro famiglie. Quelle parole rischiano di alimentare sull’autismo il pregiudizio e di annullare così gli sforzi quotidiani delle famiglie. Chiediamo le scuse e anche di ospitare in studio una famiglia con autismo, per spiegare cosa sia realmente l’autismo»

Andare in barca produce benessere (e la nautica accessibile si diffonde)

Andare in barca produce benessere, in mare e fuori e la nautica accessibile è sempre più diffusa in diverse località del nostro Paese. Qui parliamo di quello che succede a Chiavari, in Liguria, presso la locale Sezione della Lega Navale Italiana, con le “HANSA 303”, barche per persone con disabilità a due posti che permettono di regatare a persone in carrozzina e non

Disabilità visiva: una tecnica con cui realizzare disegni a rilievo

I plotter da taglio e la gomma Eva, per produrre disegni a rilievo rivolti a persone con disabilità visiva, soprattutto in àmbito scolastico: Flavio Fogarolo, che per l’Associazione Gruppo San Francesco d’Assisi produce materiale didattico per i bambini ciechi del Togo tramite tale tecnica, ne racconta i pro e i contro, ritenendo che essa è possa essere utile anche in Italia, integrandosi con gli altri sistemi abitualmente usati nel nostro Paese per produrre disegni didattici a rilievo

Dalla guerra alla cura: un nuovo approccio narrativo all’esperienza di malattia

«In questi ultimi anni - scrive tra l’altro Eleonora Criscuolo, psicologa e psicoterapeuta che opera nell’Ambulatorio di Supporto Psicologico dell’AIL Milano - abbiamo assistito, complice anche la divulgazione social da parte di personaggi pubblici, ad un processo narrativo portatore di una visione genuina e capace di ri-attribuire umanità all’esperienza di malattia». In calce alla sua trattazione riferiamo di un progetto curato dalla stessa Criscuolo insieme a Marco Pontis, per il supporto psico-pedagogico a studentesse e studenti anche con disabilità che affrontano terapie onco-ematologiche

«I disabili li carichiamo, ma non quelli così»…

Un’altra “perla” di questa estate arriva dal responsabile di un natante utilizzato per escursioni in mare a Santa Maria di Leuca (Lecce), che nonostante le rassicurazioni ricevute al momento di acquistare il biglietto da Anita Pallara, presidente dell’Associazione Famiglie SMA (atrofia muscolare spinale), sul fatto che quella barca sarebbe stata accessibile alla sua carrozzina elettrica, all’atto dell’imbarco il responsabile, rivolgendosi alle persone che erano insieme a Pallara e nemmeno direttamente a lei, ha appunto detto che «noi i disabili li carichiamo, ma non quelli così»...

Autismo: primi segni comportamentali e basi genetiche

«Presentare le ultime evidenze scientifiche sui segnali ultraprecoci di neurodivergenza, le risposte individuali ad interventi precoci nellʼàmbito della neurodiversità e i correlati genetici nei disturbi dello spettro autistico»: è l’obiettivo del Forum Internazionale dedicato al tema “Dai primi segni comportamentali alle basi genetiche nei bambini autistici e neurodivergenti”, promosso dall’1 al 3 settembre a Bocchigliero (Cosenza), ma fruibile anche da remoto, a cura dell’IRIB Messina, rivolgendosi a professionisti, studenti in àmbito sanitario/educativo e familiari di persone con autismo

Non è un problema di “politicamente corretto”, bensì di “abilismo”!

Con le riflessioni di Simona Lancioni, concludiamo, almeno per il momento, la pubblicazione delle opinioni sugli articoli pubblicati all’inizio di questo mese dalla giornalista Concita De Gregorio (“Il valore di un selfie” e “La morte del contesto”) e sulle tante prese di posizione da essi suscitate. «Il problema di quegli articoli - scrive tra l’altro Lancioni - non è né la “morte del contesto” e neppure il “politicamente corretto”, il problema è quella costruzione logica e sintattica ben articolata e studiata per affermare che “le persone con disabilità intellettiva valgono meno”»

Misure di contrasto della povertà e sostegni alla disabilità

Assegno unico universale, bonus disabili, pensione di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto formazione lavoro: sono alcuni tra i temi cui è dedicato un approfondimento del Centro Studi Giuridici HandyLex, di cui suggeriamo senz’altro la consultazione, elaborato per riepilogare i vari provvedimenti nazionali in vigore o di prossima attuazione, alla luce delle recenti modifiche riguardanti le misure a sostegno di nuclei a basso reddito

Vogliamo che lo sport diventi veramente per tutti

Quattro donne, presidenti di altrettante Associazioni del Lazio, quattro mamme caregiver lanciano il progetto denominato “Sport per tutti”, «aperto - come spiegano - non solo a chi è convenzionalmente “abile”, ma anche a chi è visto o percepito come “inabile” e, per tale motivo, emarginato o discriminato». La prima tappa è in programma per il 9 settembre a Ciampino (Roma), con una giornata di sport multidisciplinare integrato

Se la TV pubblica lede la dignità di migliaia di persone con autismo

Si sta via via profilando una vera e propria “estate degli orrori”, sul piano del linguaggio “sbagliato” nei confronti della disabilità e non a caso, come abbiamo recentemente segnalato, l’Ordine dei Giornalisti sta lavorando per una guida ritenuta quanto mai necessaria. L’ultimo caso viene denunciato da Ivana Consolo, avvocata, e riguarda quanto detto durante la trasmissione di RAI Uno “Estate in diretta” da un giornalista, che affrontando il terribile episodio di cronaca dello stupro di gruppo verificatosi a Palermo, ha parlato di “autismo di gruppo”

Una bella storia contro tanti pregiudizi e discriminazioni

È bella come tutte le belle storie d’amore, ma in questo caso le sue caratteristiche la rendono unica, per i protagonisti e l’ambiente da cui provengono. Mary e Alex, infatti, sono due persone con disabilità intellettiva che si sono recentemente sposate in Kenya, un Paese dove, come avviene in altre (ancora troppe) parti del mondo, la disabilità è circondata da credenze, tabù e relativi stigmi sociali. E nemmeno da noi si è ancora affermata l’idea che persone con disabilità, ancor più quella intellettiva, possano avere una vita affettiva e costruire relazioni durature

Un settembre di sport con le proposte dell’AUS Niguarda

Sono numerose le proposte di sport rivolte alle persone con disabilità che arriveranno nel prossimo mese dall’AUS Niguarda di Milano (Associazione Unità Spinale): la vela per tutti il 12 e 26 settembre sul Lago di Como, il volo a vela il 13 del mese e infine il 16 una bella giornata di trekking in montagna nella Provincia di Sondrio

L’autonomia delle persone con disabilità passa anche per vestiti a loro adeguati

È fatto noto, e se n’è scritto spesso anche in «Superando.it», che di frequente le persone con disabilità incontrano difficoltà a trovare vestiti adeguati a corpi che talvolta non rientrano negli standard utilizzati dalle aziende di abbigliamento. Si pongono quindi questioni di accessibilità/vestibilità, di comodità, di autonomia e di estetica. Ultimamente l’attenzione a questi temi sembra però essere cresciuta. Ben sapendo, dunque, che è nella pluralità dell’offerta che inclusione e democrazia trovano il modo di incontrarsi, segnaliamo una serie di iniziative rintracciate in rete

Quando le scuse raddoppiano il danno

Anche Marta Migliosi, donna con disabilità e attivista per i diritti delle persone con disabilità, scrive sugli articoli pubblicati dalla giornalista Concita De Gregorio e sulle tante prese di posizione da essi suscitate, ciò a cui abbiamo già dedicato una serie di altre opinioni. «Dopo il primo testo dal linguaggio discriminatorio – scrive Migliosi, rivolgendosi alla giornalista – le sue scuse hanno raddoppiato il danno, rivolgendosi tra l’altro ai nostri genitori come se fossero gli unici interlocutori possibili, oltreché definendoci come “persone meravigliose afflitte da un danno”»

Un percorso nelle scuole per cambiare sguardo sulla disabilità

“Cambiamo sguardo: dire, fare, parlare di disabilità”: si chiama così il nuovo progetto dell’organizzazione CBM Italia, già attiva nelle scuole primarie e dell’infanzia, rivolto questa volta alle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia, tramite un percorso online dedicato a insegnanti e altro personale scolastico, attraverso invece una formazione in classe per alunni e alunne, studenti e studentesse, centrando l’attenzione soprattutto sul tema dei diritti delle persone con disabilità sanciti dalla relativa Convenzione ONU

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