In occasione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down del 9 ottobre, il CoorDown lancia, o meglio rilancia, la campagna “L’amore ha bisogno di spazio”, già al centro del video “Just the Two Us” (“Solo noi due”), promosso a livello internazionale. «Il percorso di crescita verso l’età adulta, la conoscenza del proprio corpo e la relazione con l’altro delle persone con sindrome di Down vanno aiutati, favoriti e supportati dai genitori e, più in generale, dalla società»: è uno dei messaggi che il Coordinamento porterà il 9 ottobre anche in numerose piazze d’Italia
Un protocollo che punta ad organizzare e realizzare in partnership varie iniziative, a partire dalla formazione per il personale direttivo, gli operatori e i volontari degli Enti impegnati in attività di sostegno e assistenza ai migranti e di quelli che promuovono iniziative e servizi in favore delle persone con disabilità, il tutto per migliorare l’azione di contrasto alle discriminazioni di cui possono essere vittime le persone straniere con disabilità: è il senso dell’accordo siglato tra la Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) e la Fondazione ISMU
«L’attuale contesto emergenziale determina la necessità di assumere nuove prospettive nell’organizzazione del lavoro, per intercettare potenzialità ad oggi latenti e promuovere allo stesso tempo profondi cambiamenti nei sistemi, nei processi e più in generale nella cultura del lavoro. Questo scenario rende ancora più urgente la necessità di assicurare un lavoro pienamente inclusivo per le persone con disabilità»: lo dicono dal Gruppo SACE, presentando l’evento online “Officine PNRR: il lavoro inclusivo come leva di competitività e sviluppo sostenibile”, in programma per domani, 6 ottobre
«Il suo impegno verso gli invisibili è portatore di un messaggio di inclusione vero in cui la disabilità diventa un valore e non un limite. Accompagna instancabilmente i più fragili lungo un percorso di costruzione della propria identità, libertà, dignità». Con grande piacere e complimentandoci vivamente, riportiamo la motivazione con cui Luisella Bosisio Fazzi, nostra preziosa “firma”, oltreché impegnata da molti anni per i diritti delle persone con disabilità, a livello nazionale e internazionale, ha ricevuto il “Premio Beato Talamoni”, massima benemerenza della Provincia di Monza-Brianza
Approfondire le problematiche che affrontano le famiglie nell’àmbito della quotidianità e prevenire gli eventuali problemi psicologici e sociali dei “Rare Siblings”, i fratelli e le sorelle di bambini o bambine con Malattie Rare, fornendo anche formazione ai pediatri, che hanno un ruolo determinante in questo settore: è l’obiettivo dell’evento “Il pediatra, le Malattie Rare e i siblings”, che si terrà il 10 ottobre a Roma, anche con diretta YouTube, organizzato dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e dalla SIP (Società Italiana di Pediatria)
«A Roma il servizio per la mobilità individuale delle persone con disabilità è collettivo, gestito in appalto da una Società, oppure autogestito dalla persona, che assume un autista per poter andare a lavorare. Ma mentre nel primo caso si finanzia il trasporto anche in mancanza di corse, nel secondo si tagliano i fondi, in caso di ”lavoro agile” delle persone con disabilità datrici di lavoro del proprio autista»: lo dicono dalla Federazione FISH Lazio, chiedendo «che si elimini questa disparità di trattamento a danno delle persone con disabilità già gravate dai tanti problemi economici»
«L’episodio discriminatorio del tassista che rifiuta di trasportare una persona con disabilità (accidentalmente perpetrato a danno del Presidente della Federazione FISH) riveste un duplice aspetto - scrive Giorgio Genta -: sotto il profilo legale credo sia denunciabile ai sensi della Legge 67/06 e ritengo che la FISH dovrebbe agire di conseguenza, per tutelare la dignità e i diritti di tutte le persone che rappresenta, umanamente indica che anche i diritti ritenuti ormai conclamati vanno continuamente difesi e riaffermati, almeno finché non diverranno patrimonio comune di tutta la società»
«Questo incontro sarà una riflessione sui 50 anni del Servizio Civile, passato dalle testimonianze all’universalità (fittizia al momento), rinnovando sempre il legame con l’identità di pace, progresso, emancipazione personale, per giungere a quello che abbiamo voluto definire “un contributo sempre propositivo, a volte scomodo”»: a dirlo è Licio Palazzini, presidente dell’ASC Aps (l’ARCI Servizio Civile), presentando l’incontro “50 anni di Servizio Civile. ASC Aps: un contributo sempre propositivo, a volte scomodo”, in programma per dopodomani, 6 ottobre, a Roma, ma diffuso anche in streaming
Fausto Giancaterina ripercorre più di 30 anni di storia dei servizi a Roma, fino al “Progetto Residenzialità”, «voluto negli Anni Novanta per creare soluzioni esistenziali che felicemente hanno anticipato la complessa problematica del “Durante e Dopo di Noi”». «E tuttavia oggi - conclude – se manca una robusta e preparata guida pubblica, attenta nell’agire con gli organismi gestori per una sana manutenzione del sistema strutturale e gestionale, ogni servizio rischia di diventare pericolosamente terreno di speculazione economica e di scivolamento verso un sistema assistenziale passivizzante»
Sarà questo, dopodomani, 6 ottobre, il tema del nuovo incontro nell’àmbito della seconda edizione di “Non siete soli”, ciclo di appuntamenti online gratuiti e aperti a tutti, avviati già lo scorso anno da un’idea della Confederazione Parkinson Italia e della Fondazione Fresco Parkinson Institute, iniziativa rivolta alle persone con la malattia di Parkinson, nonché ai loro familiari e ai caregiver
Facilitare l’interazione e l’inclusione sociale a scuola di bimbi e bimbe con autismo, attraverso la formazione e il coinvolgimento degli insegnanti non specializzati degli istituti primari, ovvero una scuola più inclusiva per bambini e bambine con disturbo dello spettro autistico: è l’obiettivo di “AutLab”, progetto nato da un’idea di Roberta Salvaderi, mamma di una bambina con autismo, e realizzato dal Gruppo La Fabbrica, con la consulenza della Fondazione Renato Piatti. Dal 6 ottobre sarà disponibile il relativo corso online gratuito, presentato nello stesso giorno durante un webinar
Realizzati nell’àmbito di “Piemonte Regione Europea dello Sport 2022”, verranno presentati domani, 5 ottobre, a Torino, i Campionati Italiani di Tennis in Carrozzina, organizzati dall’Associazione Sportdipiù dal 6 al 9 ottobre, presso il Centro Sisport Mirafiori del capoluogo piemontese, in collaborazione con il CIP Piemonte (Comitato Italiano Paralimpico) e con la FIT (Federazione Italiana Tennis)
Questa è la settima Settimana Nazionale della Dislessia, organizzata dall’AID (Associazione Italiana Dislessia), in concomitanza con la Settimana Europea per la Consapevolezza sulla Dislessia, appuntamento voluto per diffondere consapevolezza sulla dislessia e sugli altri DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) e promuovere la conoscenza delle metodologie più efficaci per affrontarli e gestirli. Tema di questa edizione è “Per un mondo senza etichette: inclusione e innovazione”, filo conduttore di numerosi eventi gratuiti di formazione e sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale
Il Comitato Cani Guida dell’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), in collaborazione con la propria scuola di addestramento Villa Sant’Uberto, ha messo a disposizione nella propria pagina di YouTube una serie di brevi pillole tutorial contenenti varie informazioni utili sulla gestione corretta dei cani guida. Ne è protagonista la vicepresidente dell’Associazione Dajana Gioffrè
La sterilizzazione forzata è una forma invasiva di violenza che distrugge la vita delle vittime, porta a traumi permanenti e mette in discussione la capacità delle persone con disabilità, in larghissima maggioranza donne, di prendersi cura di un bambino e di crearsi una famiglia. Lo afferma l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, in un recente rapporto che mira a far sì che questa specifica forma di violenza diventi reato in tutta l’Unione Europea, dove è ancora legalmente ammessa in 14 Stati Membri e non nel nostro. E tuttavia, nemmeno l’Italia è assolta. Vediamo perché
«La prossima volta che vi verrà alle labbra l’espressione “Che cosa ne pensano i genitori di figli e figlie con disabilità?”, tenete in considerazione la galassia di forme diverse in cui il termine “genitori di figli e figlie con disabilità” può manifestarsi. E aiutateci e aiutiamoci a costruire una rappresentazione rispettosa di tutte le differenze. Ma sopra tutto, prima di tutte le differenze, rispetto per l’alterità dei nostri figli. A cui vogliamo dare parola»
Come segnalato a suo tempo, fino al 30 ottobre tutti, dal mondo della scuola a quello delle associazioni, dai ricercatori ai rappresentanti delle Istituzioni, ma in generale all’intera cittadinanza, potranno fornire il proprio contributo, in modo libero e gratuito, all’iniziativa “Scienza partecipata per il miglioramento della qualità di vita delle persone con Malattie Rare”, coordinata dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità. Dopodomani, 5 ottobre, è in programma un incontro online, per aggiornare sulla raccolta e la condivisione di idee e progetti
Visto dall’esterno può sembrare un normale bastone bianco per ciechi, ma in realtà è un vero e proprio concentrato di tecnologia, che consente a chi non vede di orientarsi meglio in città, essere guidato da una voce verso precisi punti di interesse e interagire con lo spazio circostante. Si chiama "LetiSmart" e verrà presentato per la prima volta a Torino il 6 ottobre, durante un evento cui parteciperà l’ideatore Marino Attini, promosso dall’UICI del capoluogo piemontese, che fin da subito ha sostenuto e promosso il progetto
Promosso dalla Regione Puglia e dall’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione), nell’àmbito dell’Accordo per il supporto tecnico-organizzativo finalizzato all’avvio e alla gestione dell’Ufficio Regionale Pugliese del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, si terrà domani, 4 ottobre, all’Università di Bari, l’incontro “Il Terzo Settore promotore di cittadinanza nelle comunità locali, leva per sistemi locali di welfare community partecipati, innovativi e generativi”, che sarà anche la prima giornata di confronto regionale sull’attuazione della Riforma del Terzo Settore
«Quel “filo d’oro” che apre il mondo a chi non vede e non sente ha raggiunto anche la Toscana»: così dalla Lega del Filo d’Oro, che sin dalla metà degli Anni Sessanta è il punto di riferimento in Italia per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e per le loro famiglie, segnala la presentazione ufficiale della propria Sede Territoriale di Pisa, già aperta all’inizio del 2020, ma la cui piena operatività era stata subito interrotta dall’emergenza sanitaria legata alla pandemia. Un’ulteriore risposta concreta, dunque, ai bisogni di chi non vede e non sente e delle loro famiglie