Superando

Per prepararsi alla “Wings for Life World Run 2017”

L’11 marzo, presso l’Arena Civica di Milano, è in programma un training - condotto dall’atleta paralimpico Haki Doku - dedicato alle persone in carrozzina che parteciperanno in maggio alla nuova edizione della “Wings for Life World Run”, l’iniziativa globale di corsa e solidarietà che si terrà sempre a Milano e in contemporanea mondiale in altre ventitré città del mondo, il cui intero ricavato (iscrizioni, donazioni e sponsorizzazioni) verrà devoluto alla Fondazione Wings for Life, che finanzia progetti di ricerca sulle lesioni al midollo spinale

E Penelope continua a tessere la sua rete…

«Perché - si chiede Luciano Paschetta - il Ministero vuole chiudere l’esperienza dei CTS (Centri Territoriali di Supporto), “buttando a mare” un’iniziativa che a basso costo ha dato buoni risultati e azzerando in tal modo una rete nata dal basso, proprio mentre cominciava a dare i suoi migliori frutti?». E aggiunge: «È un “esercizio”, questo, da “rete di Penelope”, che distrugge quello che ha appena costruito; in questo caso, però, è difficile immaginare chi arriverà per sostituirne l’operato, a salvaguardia degli attacchi di chi rimpiange le scuole speciali»

Schedati, perseguitati, sterminati

Verrà inaugurata il 9 marzo e sarà poi aperta fino al 14 maggio, presso la prestigiosa sede del Vittoriano di Roma, la mostra intitolata “Schedati, perseguitati, sterminati. Malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo”, con la sezione aggiuntiva dedicata al tema “Malati, manicomi psichiatri in Italia. Dal ventennio fascista alla seconda guerra mondiale”. Ed è particolarmente importante registrare una visibilità sempre più ampia su temi quali lo sterminio di migliaia e migliaia di persone con disabilità durante il nazismo, rimasti sepolti per decenni nel buio della Storia

Donne coraggiose, che abbattono le barriere

È con particolare piacere che in questo 8 marzo, giornata dedicata alle donne, apriamo il nostro giornale con le storie di alcune donne coraggiose e tenaci, spesso protagoniste, presso la Lega del Filo d’Oro, di percorsi riabilitativi lunghi e complessi, ma che mostrano sempre una forza straordinaria, non arrendendosi mai alle loro gravi disabilità

È tempo di felicità!

Si chiama così il progetto dell’ANFFAS di Patti (Messina) - selezionato tra l’altro nell’àmbito del Programma “Aviva Community Found” - che si propone di promuovere il benessere psicoemozionale di trenta giovani e adulti con disabilità intellettiva e/o relazionale, attraverso la realizzazione di percorsi abilitativi inclusivi che utilizzino come strumenti di mediazione l’arte e lo sport e che prevedano l’attiva partecipazione di altri giovani, al fine di realizzare reali occasioni di inclusione

Uscite didattiche, gite scolastiche e autobus senza barriere

Pullman per il trasporto di persone con disabilità motoria allo stesso prezzo di mezzi non attrezzati: consiste sostanzialmente in questo il progetto denominato “Bus senza barriere”, lanciato dal Comune di Reggio Emilia, con l’obiettivo di garantire a tutti gli alunni e studenti il diritto a muoversi e a partecipare alle gite scolastiche, nell’àmbito del programma “Reggio Emilia città senza barriere”. Di quegli stessi mezzi attrezzati, inoltre, possono usufruire anche gruppi di amici, Associazioni o Società Sportive, che debbano organizzare viaggi o uscite

Accessibilità in editoria

Sono aperte fino al 10 marzo le iscrizioni al corso “Accessibilità in editoria”, organizzato per il 30 marzo a Milano dall’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con la Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), iniziativa voluta per approfondire il tema dell’accessibilità in riferimento a contenuti editoriali, siti web, piattaforme e App, alla luce di un’evoluzione tecnologica che offre oggi alle persone con disabilità visive opportunità sino a pochi anni fa realmente impensabili

La tragica beffa di quei tagli al sociale

Difficilmente l’annuncio di un provvedimento aveva suscitato reazioni tanto dure, e soprattutto unanimi, dall’intero mondo associativo delle persone con disabilità e delle loro famiglie: sta accadendo per i tagli, concordati tra Governo e Regioni, ai Fondi per le Politiche Sociali e le Non Autosufficienze. Infatti, come già le Federazioni FISH e FAND, il Comitato 16 Novembre e il Forum del Terzo Settore, anche l’ANMIC, per tramite del presidente Pagano, parla di «decisione che condannerà alla povertà e all’emarginazione migliaia di famiglie con disabili gravi e anziani non autosufficienti»

“Formare ed informare”: un progetto online

Si chiama “Formare ed informare” il percorso da seguire online promosso dall’UICI, che ha superato tra l’altro la fase di selezione del Programma Aviva Community Found e che punta a incrementare e aggiornare le competenze dei dipendenti, dirigenti e collaboratori dell’UICI stessa, mettendo loro a disposizione informazioni utili da trasferire nel contatto con i cittadini, su tutte le tematiche riguardanti i diritti delle persone con disabilità

Come fare a bloccare la carrozzina?

È certamente un convoglio bello e innovativo, l’elettrotreno “Jazz”, dotato di pedana a scomparsa, con una “carrozza disabili” inclusiva in mezzo agli altri viaggiatori. Se però arriva una persona con disabilità con una carrozzina manuale - come è capitato a un nostro Lettore - come si può fare per bloccare quella stessa carrozzina, visto che a quanto pare non sono presenti i necessari dispositivi? Un quesito più che legittimo che facciamo nostro e che giriamo ai Lettori

Riflessioni (e digressioni) sul fine vita e sul rapporto persona-ambiente

«Ma lo Stato cura? - si chiede Antonio Giuseppe Malafarina -: non sempre. Ci sono situazioni in cui esso non riesce ad intervenire e non per carenza scientifica, ma economica o professionale. Se esistono farmaci e cure per migliorare le condizioni di una persona, devono essere concessi. Non sempre lo sono. Prima dunque di legiferare sul fine vita, uno Stato civile deve legiferare e operare per garantire massimamente la salute a tutti. Se non lo fa, prima legiferi pure sul diritto alla morte, ma sia cosciente della sua incompiutezza»

34 atleti, 34 storie di vita, per vivere un altro momento di crescita

Sono i 34 atleti che dal 14 al 25 marzo arriveranno in Austria, per partecipare ai Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva. «34 storie di vita - sottolineano da Special Olympics Italia - che andranno ad arricchirsi di una nuova esperienza, di una nuova opportunità di crescita»

Prima di tutto cerchiamo di abbattere le barriere dell’ignoranza

«Con questi nostri incontri nelle scuole, cerchiamo di far conoscere sia ai ragazzi che ai loro insegnanti la realtà quotidiana di una persona con disabilità visiva, perché solo grazie alla reciproca conoscenza e solo abbattendo i muri dell’ignoranza, potremo poi abbattere tutte le altre barriere». Così Simona Zanella, componente dell’Associazione Blindsight Project, presenta il nuovo ciclo di incontri di sensibilizzazione promosso presso le scuole, e incominciato a Seren del Grappa, nel territorio del Bellunese, dove proseguirà l’8 marzo a Pedavena

Non ci stancheremo mai di lottare per i diritti

«Da anni - dichiara Giuseppe Giardina, presidente dell’ANFFAS Sicilia - sollecitiamo le Istituzioni affinché i diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari nell’Isola vengano concretamente garantiti, mentre la qualità della loro vita continuava a peggiorare. Ora i riflettori si sono accesi grazie al recente clamore mediatico, di fronte al quale il Governo Regionale ha risposto d’impulso, rischiando però di produrre ulteriori discriminazioni. Noi continueremo la nostra battaglia, a partire dal 9 marzo a Palermo, perché quei diritti civili e umani diventino finalmente esigibili»

Persone sorde e ipoacusiche: la lunga strada per una vita migliore

«In un’Italia in cui per varie ragioni continua a crescere il numero delle persone colpite da sordità - scrive Liliana Cardone, presidente dell’Associazione Ligure Ipoudenti - il diritto alla salute previsto dalla nostra Costituzione dev’essere garantito a tutte le persone sorde e ipoacusiche e non solo durante il percorso scolastico, ma anche durante la vita lavorativa, per il tempo libero, per la propria sicurezza. La strada è ancora lunga e con molti ostacoli ma noi siamo tenaci»

Quegli inaccettabili tagli al sociale: il Governo smentirà?

Come già la Federazione FISH e il Comitato 16 Novembre, anche la FAND (Federazione Tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) ritiene inaccettabili i pesanti tagli, concordati tra Governo e Regioni, ai Fondi Nazionali per le Politiche Sociali e per le Non Autosufficienze e si dichiara pronta, se del caso, a promuovere un’ampia mobilitazione. E di «atto gravissimo» parla anche il Forum Nazionale del Terzo Settore, che auspica una repentina marcia indietro da parte del Governo

Perché far “soffocare” le persone di burocrazia?

«Se è vero che la Pubblica Amministrazione deve prendere precauzioni contro gli abusi, è altrettanto vero che non ha senso riverificare tutti gli anni requisiti che, nella maggior parte dei casi, restano immutati per tutta la vita. Invece è quanto succede nella nostra città, riguardo al rilascio dei permessi per la sosta in zona blu per le persone con disabilità»: così la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) commenta con favore l’iniziativa di un Consigliere Comunale di Torino, che su tale questione ha presentato un’interpellanza alla Sindaca e all’Assessore competente

Inclusione: conquiste, realizzazioni e prospettive

40 anni dalla Legge che ha avviato l’inclusione scolastica in Italia, 25 dalla Legge 104 e 10 dalla nascita dei CTS, i Centri Territoriali di Supporto voluti per integrare la didattica inclusiva con le risorse delle nuove tecnologie, ma ai quali lo stesso Ministero non sembra credere troppo, a giudicare almeno dai vari atti normativi via via prodotti. Tutte tappe fondamentali, sulle quali si rifletterà a fondo l’8 e il 9 marzo a Roma, durante il convegno nazionale “Inclusione: conquiste, realizzazioni e prospettive”, promosso dai CTS della Capitale, in collaborazione con la Federazione FISH

Con quei vergognosi tagli si umiliano le politiche sociali e le persone

«Questo è un duro colpo alle politiche sociali del nostro Paese, assestato dopo aver fatto balenare l’ipotesi di aprire una stagione in cui l’attenzione all’inclusione sociale fosse significativa e unificante»:è questo il duro commento di Vincenzo Falabella, presidente della FISH, dopo i pesanti tagli, concordati tra Governo e Regioni, ai Fondi Nazionali per le Politiche Sociali e per le NonAutosufficienze. Sia la FISH che il Comitato 16 Novembre si dichiarano pronti a forme di ampia e diffusa mobilitazione

Un Bosco Reale per Tutti

Per due domeniche al mese, a partire dal 5 marzo, e in totale per sedici volte, il Real Bosco (Parco) di Capodimonte, lo splendido parco cittadino di Napoli, diventerà un vero e proprio laboratorio botanico e una palestra di attività sportive all’aperto, per persone con disabilità e ridotta mobilità, rivolgendosi in particolare ai giovani con autismo e alle loro famiglie, grazie al progetto denominato “Un Bosco Reale per Tutti”, che con cadenza mensile offrirà anche una visita all’attiguo, celebre Museo

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