Pur condividendo le medesime perplessità espresse dagli Enti per il Servizio Civile - in merito alla mancata valorizzazione del Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale e all’assenza di una sede ad hoc - e attendendo anche la lettura del testo completo della norma, Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, parla di misura «dal grande valore sociale», a proposito dell’approvazione definitiva, da parte del Consiglio dei Ministri, del Decreto Legislativo che istituisce il Servizio Civile Universale
Soddisfazione esprime l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) per l’apertura della ministra Fedeli sugli esami della scuola media - ciò di cui avevamo riferito nei giorni scorsi - rispetto al testo di uno degli Schemi di Decreto attuativi della Legge sulla “Buona Scuola”, che toglieva agli alunni con disabilità la possibilità di conseguire il diploma di licenza media, sostenendo prove differenziate basate sul Piano Educativo Individualizzato. «L’auspicio - dichiara Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’AIPD -è che le parole della Ministra siano confermate dalla modifica di quel testo»
Si terrà il 15 febbraio a Viareggio (Lucca), a cura della locale Cooperativa Sociale CREA e dell’Associazione ARCA - Una casa per l’handicap, l’incontro pubblico intitolato “Durante e Dopo di noi. Conoscere e comprendere la nuova Legge e i suoi effetti concreti”, centrato segnatamente sulla Legge 112/16 (“Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”) e che prevede un ampio spazio di confronto con le famiglie
Nel corso di una conferenza stampa in programma per il 15 febbraio a Roma, la FIA (Fondazione Italiana per l’Autismo) - nata nel 2015 per promuovere, sostenere e potenziare le attività di ricerca, istruzione, formazione, riabilitazione e cura, nell’àmbito delle disabilità e in particolare dei disturbi dello spettro autistico - darà visibilità ad alcuni progetti finanziati dall’Istituto Superiore di Sanità, oltreché a una serie di iniziative future, che saranno oggetto della prossima raccolta fondi, prevista in occasione della “Settimana blu per l’autismo” (27 marzo-3 aprile)
Dopo le analoghe iniziative attuate a Bari, Bergamo e Olbia, compie un altro importante passo in avanti il Progetto “Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto”, promosso dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), per aiutare bambini e adulti con autismo ad accettare serenamente il viaggio aereo, permettendo loro di poter conoscere e anche visitare anticipatamente la realtà aeroportuale. Anche l’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, infatti, ha aderito al progetto, in collaborazione con la FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)
Il Gruppo di Lavoro OSI (Osservatorio Siti Internet) dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) effettuerà nei prossimi giorni i primi test di verifica di accessibilità della cosiddetta “Carta del Prof”, che consente di accedere al bonus di 500 euro per i docenti, legato alla Legge 107/15 sulla “Buona Scuola”. Una serie di dubbi sull’accessibilità di tali strumenti per gli insegnanti con disabilità visiva era stata infatti legittimamente sollevata già qualche tempo fa
È lo spirito di squadra il tratto comune tra lo sport del rugby e il Centro Clinico NEMO, ove il lavoro di tutti ruota sinergicamente attorno alle persone con malattie neuromuscolari e la cui “meta” è quella di migliorarne il più possibile la qualità di vita, oltre alla ricerca di terapie efficaci. È dunque quanto mai appropriata la collaborazione avviata tra il Centro e la Federazione Italiana Rugby, che oltre a portare due ragazzi con atrofia muscolare spinale a incontrare la Nazionale Italiana, farà sì che la partita Italia-Irlanda del “Torneo Sei Nazioni” verrà dedicata proprio a NEMO
È in programma per l’11 e 12 febbraio al CID di Rovereto (Trento) - il Centro Internazionale della Danza noto anche per i suoi laboratori di danceability - il workshop di danza integrata, aperto a persone con e senza disabilità, intitolato “Dalla funzionalità del movimento all’azione danzata e performativa”. A condurlo sarà la danzatrice e insegnante di danza contemporanea Susanna Recchia, impegnata da tempo con la Candoco Dance Company, la nota compagnia internazionale di danza integrata
«Sono un’insegnante - scrive Annabella Nappo -, diventata disabile dallo scorso anno, a causa di una grave malattia, e vorrei tornare a lavorare, ma invece sono costretta a ricorrere continuamente ai miei legali per tante spiacevoli e mortificanti vicissitudini e spendo una parte consistente della mia giornata per procedure burocratiche. Nonostante tutto mi considero fortunata, perché riesco ancora a far fronte a tutte le spese per le cure e le terapie e ricevo solidarietà e sostegno da familiari, amici e colleghe. Ma chi è solo e senza soldi, che speranze può avere?»
«Sul palco di Sanremo insieme a un compagno di scuola - scrive Antonio Cotura -, per rappresentare il movimento contro il bullismo “MaBasta”, Francesca Laudisa, ragazza sorda dalla nascita, ha portato con disinvoltura e sicurezza vari messaggi, evidenziando tra l’altro quanto sia errato un diffuso immaginario collettivo che stigmatizza negativamente la persona sorda, mentre la realtà ne permette con sempre maggiori possibilità il superamento»
«Perché quel “colpo basso” ai ragazzi con disabilità che frequentano le scuole medie - aveva scritto Flavio Fogarolo sulle pagine del nostro giornale - contenuto nel recente schema di Decreto sulla valutazione delle competenze degli studenti, che rischia di mettere in discussione la stessa filosofia dell’inclusione? Non sarà semplicemente un uso frettoloso del “copia e incolla”, da parte del Ministero, da correggere quanto prima?». Ebbene, oggi il Ministero ammette opportunamente l’errore, tramite le parole della stessa Valeria Fedeli, responsabile del Dicastero
Da sempre impegnata sul fronte della difesa dei diritti delle persone con disabilità, l’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo ha rinnovato e riorganizzato il proprio organico, nel segno di una crescente presenza nel tessuto sociale del proprio territorio. E allo “storico” presidente Claudio Ferrante, si è affiancato il nuovo vicepresidente Mauro Pettinaro, dottore di ricerca in Epidemiologia e Prevenzione, già rappresentante nazionale dell’UDU (Unione degli Universitari), nonché disability manager con lunga esperienza in tema di tutela dei diritti umani
«È necessario - scrive Giampiero Griffo - definire una Direttiva Europea sull’uguaglianza di opportunità nell’accesso al diritto di voto delle persone con disabilità, perché oggi queste ultime possono realmente partecipare, solo se sono nate in certi Stati, ma non in altri. E anche in Italia c’è qualcosa da fare, per garantire il diritto di voto alle persone con disabilità intellettiva e per permettere a tutti di votare nei propri seggi elettorali e non in “seggi speciali”»
Rispondendo a un’Interrogazione Parlamentare, Franca Biondelli, sottosegretario al Welfare, ha fornito rassicurazioni sulla prossima approvazione delle Linee Guida relative al collocamento delle persone con disabilità - previste dal Decreto Legislativo 151/15, attuativo del cosiddetto “Jobs Act” - e sul fatto che a breve verrà formalizzato un apposito gruppo di lavoro, il quale, insieme alle Regioni, dovrà affrontare le questioni connesse all’inserimento mirato, nell’àmbito della riorganizzazione dei servizi per l’impiego
«Quel che importa - scrive Tonino Urgesi, che in questa sua nuova riflessione auspica ancora una volta una “nuova pedagogia della disabilità” - è voler costruire e pensare una società nuova, dove ogni persona possa vivere le proprie aspettative e i propri desideri, nel segno di una nuova pedagogia, che serva a rivendicare il diritto all’affettività e alla sessualità da parte delle persone con disabilità. Ma non lo chiediamo per legge, bensì tramite una relazione tra le persone che nasca con naturalezza»
Infatti, dopo la chiusura di questi giorni dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino, resta aperto solo quello di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), nel gruppo residuo di quelle strutture che nel 2011 una Commissione d’Inchiesta del Senato definì come una sorta di “inferno in terra”. «Anche in Toscana - dichiarano dunque dal Comitato Stop OPG - può aprirsi una fase nuova per il diritto alla salute mentale di tutte le persone, senza distinzioni, che dovrà sviluppare tutte quelle misure di cura alternative alla detenzione prescritte dalla legge»
«Registriamo con favore la disponibilità del Governo a recepire le proposte di modifica ai Decreti Attuativi della riforma sulla scuola, riguardanti gli alunni con disabilità. Le criticità sono tante e in questa fase resteremo vigili e attenti all’evoluzione dello scenario, attendendo con fiducia gli sviluppi del confronto in corso». Lo ha dichiarato Antonella Falugiani, vicepresidente del CoorDown, dopo avere partecipato alla riunione dell’Osservatorio Permanente per l’Integrazione degli Alunni con Disabilità, assieme ai rappresentanti delle altre Federazioni e Associazioni
La “vicenda-simbolo” di Mara, donna spagnola con disabilità intellettiva, cui la Corte Costituzionale del proprio Paese ha negato il diritto di voto, coincide con quella di altre centinaia di migliaia di cittadini europei con disabilità intellettiva, la maggioranza dei quali continua a non esercitare il proprio diritto di voto, in aperta violazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità
Sono già oltre seimila gli insegnanti che dalla metà del 2014 hanno fatto richiesta delle guide didattiche realizzate dalla Fondazione ASPHI nell’àmbito del progetto denominato “PerContare”, iniziativa voluta innanzitutto per dare una risposta concreta ai bisogni dei bambini affetti da un disturbo specifico di apprendimento quale la discalculia, mettendo a disposizione strumenti e metodologie per un intervento tempestivo che si avvalga sia delle potenzialità dell’informatica, sia di materiali non digitali di supporto alla didattica
«Il costante peggioramento delle prestazioni degli studenti italiani - scrive Fabiola Casarini, prendendo spunto da un articolo della scrittrice Susanna Tamaro - suggerisce di invitare gli insegnanti a ripensare allo scopo primario della loro attività (l’insegnamento), restituendo ai professionisti della salute la responsabilità dello sviluppo fisico, neurologico e cognitivo di bambini e ragazzi, ai servizi sociali quella dell’integrazione e del sostegno familiare, agli psicologi la cura della persona in termini di comportamenti, emozioni e relazioni, ai pedagogisti le proposte educative»