Sono queste le parole che un poeta riferì a Nicola Cuomo, ispirato dalla potenza innovativa dei concetti di quest’ultimo, che negli ultimi trent’anni hanno proposto e imposto un cambiamento nel modo di vedere e pensare la disabilità per molti professionisti, insegnanti e genitori. E la recente giornata di Bologna organizzata in onore dell’illustre accademico scomparso nel mese di maggio di quest’anno, già “firma” anche di «Superando.it», non è stata il ricordo di un’avventura conclusa, ma l’inizio di un nuovo movimento educativo, che intende far germogliare i semi sparsi da Cuomo
Doppio appuntamento musicale di alto livello e all’insegna della solidarietà, in questo fine settimana, con la prestigiosa Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, diretta da George Jackson, che si esibirà sabato 10 a Taio (Trento), per sostenere la Fondazione Trentina per l’Autismo, mentre nella serata di oggi, venerdì 9, è in programma un concerto dei Free Voices Gospel Choir a Vinovo (Torino), in favore dell’Associazione piemontese AltroDomani (Noi contro le Malattie NeuroMuscolari)
Sono coloro che pian piano stanno rendendo sempre più fitta la rete costruita dal progetto europeo “OMO” (ove “OMO” sta per “On My Own… at work”), iniziativa di cui è capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e che mira appunto a promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva, attraverso tirocini mirati nel settore alberghiero e della ristorazione, creando una rete europea di strutture che si contraddistinguano per la loro condotta socialmente responsabile. È rivolto a loro il marchio “VALUEABLE”, recentemente presentato
«La diversità, contrariamente a quanto si possa pensare, ci accomuna e ci rende tutti uguali»: è questo il messaggio ultimo di “Bianco come il buio”, spettacolo teatrale tratto dall’opera “Cecità” del Premio Nobel per la Letteratura José Saramago, che andrà in scena il 10 dicembre al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, a cura dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e dell’IRIFOR (Istituto di Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione della stessa UICI) della città marchigiana
«Per cambiare la mentalità che sta dietro a fenomeni come la violenza sulle donne con disabilità, e sulle donne in genere, è necessario - scrive Renata Sorba - che tutti si impegnino ad educare a un atteggiamento di ascolto e confronto, partendo da dentro le nostre case, dal contesto familiare, via via a tutti i contesti sociali che abitiamo. I valori vanno testimoniati, se si vogliono trasmettere. Primo fra tutti il rispetto per la vita e per le persone. Così si promuove cultura. Cultura dell’inclusione, delle pari opportunità, della non violenza»
Sono interessanti i risultati del progetto denominato “Stare di casa nella città: donne con disabilità”, presentati in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. A promuovere l’iniziativa è stata la Casa delle Donne di Ravenna - Associazione Liberedonne, con il sostegno del Comune della città romagnola, allo scopo di individuare gli elementi che caratterizzano, per criticità e risorse, il rapporto fra donne con disabilità e città reale, soffermandosi in particolare sulla mobilità e la sicurezza urbana
Com’è arrivato Enrico Gazzola, atleta con disabilità già misuratosi in altre discipline sportive, a classificarsi sesto alla “World Cup Wheelchair Dancesport” di San Pietroburgo, miglior risultato internazionale del nostro Paese nella categoria “Freestyle” della danza paralimpica e quarto agli Europei di Wheelchair Dance Sport? Lo abbiamo incontrato, per chiederglielo direttamente
Si chiama così il bel progetto condotto in collaborazione tra l’AIPD di Bari (Associazione Italiana Persone Down) e il Polo Museale della Puglia, che prevede la realizzazione di esperienze formative per giovani con sindrome di Down da realizzare in istituti e luoghi di cultura. In tal senso, i giovani potenziali lavoratori, opportunamente selezionati e supportati, hanno già avuto e continueranno ad avere la possibilità di sperimentarsi in prima persona e di iniziare un percorso di crescita personale e professionale
«Non esiste una cultura. Esistono le culture, e queste vanno bilanciate accettando che a “fare cultura” possano essere anche le persone con disabilità»: nasce da questo presupposto l’idea del Festival Letterario “Culture in equiLIBRIo”, la cui seconda edizione, intitolata “Ti ascolto”, si terrà il 9 e 10 dicembre a Cagliari, tra incontri con Autori di libri, proiezioni di video e momenti vissuti con le scuole, all’insegna di una manifestazione innovativa, che mira appunto a rimettere “in equilibrio” il significato stesso del “fare cultura”, come diritto di tutti
«La lotta alla povertà non può essere ostaggio dello stato di crisi politica. Chiediamo perciò che il percorso del Disegno di Legge Delega sulla Povertà giunga a compimento entro la fine della legislatura»: a chiederlo è l’Alleanza contro la Povertà in Italia, organismo composto da varie organizzazioni di rilevanza nazionale, commentando i più recenti dati dell’ISTAT, secondo i quali nel nostro Paese un individuo su cinque è a rischio di povertà. Ed è proprio la disabilità - non mancheremo mai di ricordarlo - uno dei primi determinanti della povertà e dell’esclusione sociale
Nel nuovo numero di «HP-Accaparlante», la prestigiosa rivista del CDH di Bologna (Centro Documentazione Handicap), si celebra un importante compleanno del “Progetto Calamaio”, l’iniziativa nata nel 1986 ad opera di un gruppo di educatori e animatori con disabilità dello stesso CDH bolognese, che ha finora caratterizzato trent’anni di sfide sull’inclusione, di valorizzazione delle diversità e di partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita sociale e culturale
Tornerà l’8, l’11 e il 18 dicembre in alcune piazze di Roma, l’ASMARA (Associazione Malattia Rara Sclerodermia e altre Malattie Rare “Elisabetta Giuffrè”), con la tradizionale iniziativa denominata “L’Albero della Vita - Giornate di sensibilizzazione e di informazione sulla Sclerodermia e sulle Malattie Rare”, che prevede tra l’altro la possibilità di effettuare gratuitamente il test della capillaroscopia, esame diagnostico quanto mai importante, per verificare l’eventuale insorgenza del “fenomeno di Raynaud”, possibile sintomo d’esordio della sclerosi sistemica (sclerodermia)
«A chi dice superficialmente che il metodo Braille è obsoleto e che è uno “stigma”, bisogna rispondere con i fatti - scrive Gianluca Rapisarda - e in modo concreto, tramite laboratori e iniziative che diffondano tale fondamentale sistema di lettura e scrittura, dimostrando come esso sia capace di abbattere ogni barriera linguistica, culturale e di abilità e, soprattutto, di rappresentare ancora un modernissimo e fondamentale strumento di inclusione per le persone con disabilità visiva di tutto il mondo»
Fornire alle guide turistiche strumenti che servano ad affinare l’utilizzo espressivo della propria voce e le tecniche di narrazione multisensoriale, guardando soprattutto alle persone con disabilità visiva: è questo l’obiettivo del corso denominato “Ars Dicendi - Dare nuova voce al sentire. Per condurre oltre lo sguardo”, avviato presso la Camera di Commercio di Milano da ConfGuide-GITEC (Guide Italiane Turismo e Cultura), per la realizzazione dell’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti)
«Speriamo che l’attuale situazione politica si sblocchi e si considerino le priorità riguardanti i cittadini con disabilità, mettendo in campo i provvedimenti che già da tempo attendiamo: infatti, rimuovere le discriminazioni e garantire pari opportunità e diritti a tutti i cittadini è un imperativo cui, qualunque cosa accada, non ci si può sottrarre»: lo dichiara Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, commentando il convegno internazionale di Rimini, organizzato dalla stessa ANFFAS, che ha rappresentato un punto di svolta nell’àmbito delle disabilità intellettive e del neurosviluppo
Si potrà visitare fino al 18 dicembre a Pordenone “Mosaicamente 10”, nuova edizione del ciclo di mostre basate sui mosaici realizzati nella città friulana dall’Officina dell’Arte, il noto Centro lavorativo per persone con autismo adulte, che fa parte della rete di servizi creati dalla Fondazione Bambini e Autismo. E questa volta il protagonista è “Paul Gauguin nei Mari del Sud”, di cui viene ricreata, con sorprendenti effetti, quella visione “primitiva” e “incontaminata” che l’artista aveva voluto trasmettere ai contemporanei di fine Ottocento
L’inclusione scolastica degli alunni e degli studenti con disabilità, ovvero uno dei temi più sentiti dalle famiglie di persone con disabilità, è stato scelto da LEDHA e FAND Lombardia, per un incontro che si terrà a Milano il 13 dicembre, a dieci anni esatti dall’adozione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Ma sarà tutt’altro che una giornata celebrativa, bensì un confronto all’insegna della concretezza, in cui dare la parola a tutti gli attori coinvolti in questo àmbito, per cercare proposte e azioni comuni, utili a risolvere i tanti problemi ancora esistenti
Era infatti questo l’obiettivo dichiarato, il “sogno rivoluzionario” di Aurelio Nicolodi, fondatore dell’Unione Italiana Ciechi, e da lì partirà l’evento denominato “Facciamoci vedere: dall’intuizione all’inclusione. In mostra un viaggio lungo quasi un secolo”, la cui seconda edizione, organizzata dall’UICI, si terrà a Milano dal 13 al 15 dicembre, tra mostre, stand espositivi e conferenze, per consentire a tutti i presenti di compiere un percorso tra passato, presente e futuro, contrassegnato dai risultati raggiunti, dalle aspettative dell’oggi e dalle attese per gli anni a venire
«Oggi - scrive Simone Fanti, riflettendo sul recente convegno di Torino, intitolato “Senza pietà: compassione e ipocrisia? Più pericolose delle barriere architettoniche” - voglio essere anch’io “senza pietà”, e dire - provocatoriamente - che se la disabilità fa schifo, sono il contesto, l’ambiente e la società a renderla tale, mettendoci in condizione di trovare escamotage per fare qualsiasi cosa»
A loro, infatti, è dedicato il Concorso Nazionale di Poesia giunto alla sua XXV edizione e tradizionalmente promosso dall’UICI di Reggio Emilia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti). L’atto conclusivo, con la premiazione dei vincitori, è in programma per il 10 dicembre, presso la Biblioteca Panizzi della città emiliana