Tra i vari obiettivi, infatti, sostenuti dalla “Befana di Solidarietà per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris” - diciannovesima edizione di un evento ormai tradizionale a Bologna, che darà vita fino al 7 gennaio a varie iniziative in favore appunto della Casa dei Risvegli Luca De Nigris, la struttura pubblica voluta dall’Associazione degli Amici di Luca e dedicata alle persone con gravi cerebrolesioni, in stato vegetativo o con esiti di coma - vi è anche quello di diffondere il più possibile in Europa tale innovativo progetto
«Chi entra in contatto con la Lega del Filo d’Oro ne rimane sempre colpito e cambiato. I sorrisi di tutti, dei volontari, dei ragazzi, dei responsabili, degli operatori, impressionano. E anche noi abbiamo lasciato quella struttura soddisfatti, con la consapevolezza di avere contribuito nel nostro piccolo e senza pretese alla grande mission di questa Associazione»: si conclude così il racconto della giornata vissuta nella sede lombarda della Lega del Filo d’Oro da DDI Italy, organizzazione impegnata nella formazione alle discipline subacquee per persone con disabilità
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze ha recentemente inaugurato uno spazio multisensoriale pensato per accogliere i ricoveri d’urgenza di pazienti con gravi disabilità intellettive e in particolare con disturbi dello spettro autistico. Si tratta di una vera e propria corsia preferenziale, voluta per migliorare la qualità di vita all’interno del Pronto Soccorso, aiutando i familiari e il personale a rispondere alle esigenze di queste persone, nei momenti più critici del loro percorso assistenziale
Verrà trasmesso il giorno dell’Epifania da Raitre il documentario “Diritto ai diritti”, realizzato dall’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down), che racconta il percorso dell’omonimo progetto, voluto allo scopo di mettere a disposizione delle persone adulte con sindrome di Down gli strumenti utili a comprendere cosa sia la cittadinanza e cosa possano fare per agire come cittadini attivi, esercitando i propri diritti ed esprimendo liberamente le proprie scelte
«Presenta molte ombre - scrive Salvatore Nocera - il quadro che emerge dal rapporto annuale ISTAT sull’“Integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado”, relativo all’anno scolastico 2015-2016 e solo l’emanando Decreto Delegato applicativo della Legge 107/15 potrebbe fugarle, volendo realmente provvedere con interventi immediati e globali a migliorare la qualità dell’inclusione». Allo stesso Nocera affidiamo una sintesi in tredici punti del rapporto ISTAT, cercando in tal modo di fornire un’informazione (e un commento) il più esauriente possibile
«Ben venga l’esperienza benefica di Michele Evangelisti - scrive Antonio Giuseppe Malafarina - e bene hanno fatto coloro che hanno comprato i chilometri della sua traversata “di corsa” nel deserto australiano, così come ben venga chi nuota, chi dipinge e tutti gli altri che corrono per solidarietà. Lasciatemi però scegliere che sia io a correre per me. Dove voglio e come posso»
«L’inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) della riabilitazione visiva - scrive Gianluca Rapisarda - continua a rimanere un “tabù” anche nel nuovo Decreto appena partorito, sul quale le Commissioni Parlamentari hanno recentemente espresso il proprio Parere. L’auspicio è quindi quello di un emendamento in sede ministeriale, che inserisca appunto nei nuovi LEA la riabilitazione visiva e che quest’ultima sia intesa in modo “moderno” e flessibile, con lo sguardo rivolto anche al recupero sociale delle persone con minorazione visiva»
Presentato qualche settimana fa e riguardante un settore rispetto al quale si era sinora fatta registrare una sostanziale carenza di dati affidabili, il Rapporto sulla Salute Mentale 2015 offre una prima fotografia dei servizi per la salute mentale rivolti agli adulti, delle caratteristiche degli utenti, delle risorse economiche e di personale impiegate, e si configura, nelle intenzioni di chi lo ha prodotto, come il primo di una serie di analoghi documenti annuali
È certamente di buon auspicio l’invito rivolto all’Associazione Zero Gradini per Tutti di Porto San Giorgio (Fermo) - che conta tra i propri “punti fermi” l’applicazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità - a partecipare a Macerata alla tavola rotonda intitolata “Dalla ricostruzione un nuovo modello di sviluppo”, che con l’intervento di numerosi autorevoli relatori, ha avuto al centro la ricostruzione delle varie zone delle Marche colpite dai terremoti dei mesi scorsi
Anche la Casa della Memoria di Milano è stata coinvolta in “p.ARTE.cipare”, iniziativa promossa dall’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti), in collaborazione con il Comune di Milano, vero invito all’inclusione, perché tutti, persone “normovedenti” e persone con disabilità visiva, possano ugualmente imparare a vedere l’arte con altri occhi, provando a sostituire il potere dell’immagine con quello dell’immaginazione. E a farla da protagoniste sono state questa volta le opere di Paolo Gallerani, componenti la mostra “Le Macchine Armate - Sculture e frammenti visivi”
«Oltre a quanto recentemente pubblicato da “Superando.it” - scrive Sabato De Rosa - riguardo alle azioni della RAI verso i costruttori di ricevitori radiotelevisivi e di dispositivi multimediali, per ottenere la piena accessibilità all’informazione e ai servizi radiotelevisivi e multimediali, e anche sui test riguardanti gli apparecchi prodotti da alcune marche, per un’informazione più completa, vanno menzionate anche le TV che montano a bordo il sistema operativo “Android TV”»
A partire dal 9 gennaio prossimo si apriranno le iscrizioni online ai primi anni delle scuole di ogni ordine e grado per il 2017-2018, come fissato da una Circolare Ministeriale del novembre scorso. Rispetto agli anni precedenti, non vi sono particolari novità riguardanti gli alunni con disabilità, e tuttavia è ugualmente opportuno ricordare alcuni elementi specifici
«Auguro Buon Natale a tutte le persone con disabilità, perché non perdano la speranza, perché non smettano mai di manifestare, perché non si stanchino di combattere, di invocare i propri diritti, perché sempre uniti si continui a lottare per raggiungere la libertà: noi non siamo un mondo a parte, siamo invece parte di questo mondo»: è con le parole di Salvatore Cimmino - e tradizionalmente anche con l’articolo 3 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità - che ci congediamo da questo 2016 con i Lettori. Le nostre pubblicazioni riprenderanno il 3 gennaio del nuovo anno
«Ciao, sono Alessia, ho la sindrome di Down e grazie alla mia fantastica famiglia, sono riuscita a realizzare il mio grande sogno, cioè quello di avere un bellissimo lavoro, tutto mio, nel quale mi occupo della progettazione e della creazione di varia oggettistica»: si presenta così, Alessia Mancosu, giovane donna sarda con la sindrome di Down, che lavora come artigiana, esponendo e vendendo da circa sei anni le sue creazioni sulle navi da crociera e nelle più importanti feste di paese
Un Protocollo d’Intesa è stato siglato in questi giorni tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), allo scopo di collaborare per la predisposizione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti inerenti la promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale da attuare mediante l’attività sportiva, perché sempre di più possa essere non solo difeso, ma fruito, il diritto allo sport per tutti
Dopo infatti che la Campagna “Trasparenza e diritti” aveva chiesto alla Regione Marche di rendere disponibili le risorse per finanziare il Fondo di Solidarietà, necessario a coprire gli oneri a carico degli utenti ricoverati presso residenze sociosanitarie per persone con disabilità e disturbi mentali, la Giunta Regionale si è impegnata a finanziare quel Fondo dal 2017, anziché dal 2018. «Restano tuttavia insoluti - viene sottolineato da “Trasparenza e diritti” - i problemi derivanti dal mancato arrivo delle risorse per gli anni 2015 e 2016»
Anche chi non ha mai frequentato un corso specifico sa che “yoga”, nell’accezione tradizionale, è sinonimo di posizioni a volte semplici, altre più “contorte”, e in ogni caso, ad occhi profani, impossibili per le persone con disabilità. Niente di più sbagliato: si può praticare lo yoga anche in presenza di una disabilità. Anzi, proprio in quest’àmbito si possono trovare applicazioni sorprendenti. Scopriamolo insieme a Gian Piero Carezzato, uomo con disabilità che ha incontrato lo yoga a 22 anni e non l’ha più lasciato, diventandone insegnante, proprio con una tesi su “Yoga e disabilità”
«Come ha insegnato l’esperienza della chiusura degli Ospedali Psichiatrici - dichiarano dal Comitato Stop OPG - il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) dovrà accompagnarsi alla costruzione di concrete alternative alla logica manicomiale, affermando il diritto alla salute mentale e alla piena e responsabile cittadinanza delle persone sofferenti». Nel frattempo, però, vi sono ancora due OPG aperti, quelli cioè di Barcellona Pozzo di Gotto e Montelupo Fiorentino e sarà a quest’ultimo che arriverà in visita domani, 23 dicembre, una nutrita delegazione del Comitato Stop OPG
Si chiama “Emergenza e disabilità” il progetto pilota avviato a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), che punta a censire le persone in situazione di fragilità residenti sul territorio, per poterle soccorrere in maniera efficace in caso di calamità. La città della Garfagnana è stata scelta insieme a Poggio a Caiano (Prato) e a Monte San Savino (Arezzo) come località pilota, per avviare il più ampio programma regionale denominato “Emergenza! Dialogo tra disabilità e protezione civile”
Partita qualche anno fa dalla Liguria, come simbolo voluto per promuovere e incentivare il turismo accessibile, la Bandiera Lilla sta ora vivendo una nuova fase, presentata nei giorni scorsi a Roma, in cui cercherà di diffondersi a molte altre Regioni italiane e a Comuni che dimostrino un’attenzione particolare verso il turismo delle persone con esigenze speciali