Superando

I “falsi invalidi” ovvero “molto rumore per nulla”? (O peggio?)

I reali e sin troppo scarsi scarsi esiti delle campagne avviate con grande risonanza in questi anni, “alla caccia di falsi invalidi”, sono al centro di un approfondimento curato dal nostro direttore editoriale Carlo Giacobini per la testata «Welfare Oggi». Del tutto concreti e assai pesanti, invece, sono stati i disagi patiti a seguito di queste azioni dalle persone con disabilità, senza dimenticare lo stigma che contro di esse quelle campagne hanno contribuito ad alimentare nell’opinione pubblica

Sostegno: al di là delle ideologie e dei preconcetti

«Su una cosa siamo tutti d’accordo - scrive Luciano Paschetta, a proposito del dibattito in corso sulla riforma dell’insegnamento di sostegno - ovvero sul fatto che l’inclusione scolastica si sia dimostrata la strada giusta per l’educazione di tutti. E tuttavia, il modello organizzativo dopo quarant’anni mostra tutta la sua inefficienza, con il rischio di pericolosi “ritorni al passato”. Per questo è necessario uscire da posizioni di “schieramento” e avviare un confronto tra tutti gli attori, senza però muoversi da posizioni ideologiche e teoretiche preconcette»

L’emozione nel colore, tra creazione e riabilitazione

Si chiamerà infatti proprio “L’emozione del colore” la mostra in programma dal 10 al 12 dicembre al Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda di Milano, che si svilupperà attorno al binomio emotivo “Gioia-Rabbia”, due emozioni forti e contrastanti che accompagnano il percorso di riabilitazione di molti dei pazienti ricoverati presso l’Unità Spinale dell’Ospedale di Niguarda, struttura all’avanguardia nella riabilitazione di persone che hanno subito una lesione al midollo spinale

L’Europa premia Milano (e anche Franco Bomprezzi)

A dare infatti la prima, importante spinta al lavoro svolto dalle Associazioni di persone con disabilità, in sintonia con l’Amministrazione Comunale, che ha portato Milano a vincere (prima città italiana) il premio della Commissione Europea alla città più accessibile del continente, è stato proprio colui che fu il nostro direttore responsabile, fino alla sua scomparsa. «Un riconoscimento - si sottolinea dalla Federazione LEDHA - che dev’essere un punto di partenza per rendere Milano sempre più accogliente e accessibile»

Una convenzione tra UICI e Unitelma Sapienza

Una convenzione è stata sottoscritta tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’Unitelma (Università Telematica) Sapienza di Roma, per favorire la formazione continua e l’aggiornamento professionale dei Soci della stessa UICI, che potranno così frequentare comodamente da casa o da qualsiasi altro luogo i corsi e svolgere le relative esercitazioni. «Non un invito a stare a casa - sottolinea il Presidente dell’UICI -, ma un’ulteriore agevolazione che offriamo ai nostri Soci»

Il Natale si tinge “di giallo” per combattere le distrofie

Sarà infatti “L’Ispettore Tubo e il mistero di Giotto” la commedia che verrà messa in scena l’8 e il 9 dicembre a Roma, sulla quale sarà centrata la sedicesima edizione di un’iniziativa promossa dagli Ufficiali Giudiziari della Capitale in favore dell’Associazione Parent Project, per il suo percorso contro le distrofie di Duchenne e Becker. In occasione della serata del 9 è prevista anche la presentazione di un protocollo d’intesa messo a punto tra Parent Project e AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti)

Il ruolo fondamentale della cooperazione internazionale

In contemporanea con la mostra videofotografica itinerante “Diritti accessibili. La partecipazione delle persone con disabilità per uno sviluppo inclusivo”, arrivata a Napoli nei giorni scorsi e visitabile fino all’11 dicembre, si terrà il 9 dicembre - sempre nel capoluogo campano - il seminario regionale intitolato “Cooperazione allo sviluppo e persone con disabilità”

Non solo altalena

Ovvero “La dimensione inclusiva del parco gioco”, rispettivamente titolo e sottotitolo del convegno promosso per il 10 dicembre a Bologna dal CRIBA Emilia Romagna (Centro Regionale di Informazione sul Benessere Ambientale), perché «è importante - come spiegano gli organizzatori dell’incontro - che tecnici e amministratori predispongano i progetti di trasformazione dei parchi gioco, con la consapevolezza di compiere scelte dall’importante valenza educativa, sociale e ambientale»

Persone da rendere partecipi alla vita sociale

«Bisogna passare da un concetto di “cura” al riconoscimento della condizione e quindi all’eguaglianza dei diritti, perché non siamo “persone da curare”, ma persone da rendere partecipi alla vita sociale»: lo ha dichiarato il Presidente della FISH Friuli Venezia Giulia, a proposito del nuovo Piano Socio-Sanitario della Provincia di Udine, durante un incontro organizzato dalla Provincia stessa, voluto per diffondere i princìpi fissati dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Vogliamo andare a scuola!

«Sosterremo dieci ricorsi presentati da altrettante famiglie, per tutelare i propri figli con disabilità, perché l’istruzione dev’essere per tutti e non solo per alcuni»: si conclude così la campagna “Vogliamo andare a scuola!”, lanciata in estate dalla Federazione lombarda LEDHA, che tuttavia chiede una volta ancora allo Stato e alle Regioni, «per non ritrovarci ogni anno a convivere con ritardi o inadempienze, riguardanti i servizi di supporto agli alunni con disabilità, di definire una volta per tutte chi fa che cosa e con quali risorse»

“Le ruote di Tino” sono entrate a scuola

Punta sulla generazione dei più piccoli ed è per questo ancor più meritoria, un’iniziativa della UILDM di Udine (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), che ha realizzato il volumetto intitolato “Le ruote di Tino”, distribuito alle classi terze delle scuole primarie della città friulana. Nella pubblicazione - dedicata alla memoria del compianto Tino Chiandetti - si raccontano in modo semplice, e puntando molto sulle illustrazioni, le difficoltà affrontate da un bambino che utilizza la carrozzina per muoversi

Le scuole italiane all’estero non devono discriminare

E invece è proprio ciò che sembra accadere in una scuola italiana in Belgio, dove a una famiglia italiana trasferitasi in quel Paese con la propria figlia, una bimba con sindrome di Down, la scuola stessa avrebbe riferito di «non prevedere l’accoglienza di alunni con disabilità e di avere accettato la frequenza come “mero atto di cortesia”». Il presidente della FISH Falabella si è rivolto direttamente al nostro Ministro degli Esteri, chiedendo di chiarire il grave episodio di discriminazione

Tutti in passerella

Sarà una sfilata di moda davvero speciale, quella promossa per il 5 dicembre a Lucca dal Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi, con il sostegno e la collaborazione delle Fondazioni Banca del Monte di Lucca e Cassa di Risparmio di Lucca. Sulla passerella, infatti, vi saranno alcuni giovani con disabilità a fianco dei loro coetanei, per lanciare il messaggio che l’inclusione sociale è possibile davvero ovunque

Special Olympics in piazza e sui campi di basket

Dapprima, il 28 novembre, un flash mob in 25 piazze italiane, poi, in questi giorni, la Settimana Europea del Basket: sono queste, nel periodo della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, le ricche proposte di Special Olympics Italia, la sezione nazionale del movimento mondiale dedicato alla pratica sportiva delle persone con disabilità intellettiva

Io Cittadino (di “Serie A”, come tutti gli altri)

In occasione della Giornata Internazionale ed Europea delle Persone con Disabilità, l’Associazione ANFFAS ha lanciato il Progetto “Io Cittadino! Strumenti per la piena partecipazione, cittadinanza attiva e Self Advocacy delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale”, che verrà presentato ufficialmente il 10 dicembre a Roma, iniziativa di respiro internazionale, voluta per rendere pienamente esigibile il diritto delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale all’autodeterminazione e all’autorappresentanza

Dove sta andando il volontariato?

Un momento di riflessione e confronto aperto a tutti, per contribuire al percorso di Autoconvocazione del Volontariato Italiano e alla riflessione sulla riforma legislativa in corso, riguardante il Terzo Settore: sarà questo il convegno promosso per il 5 dicembre a Roma dal MoVI (Movimento di Volontariato Italiano), in coincidenza con la Giornata Internazionale del Volontariato del 5 Dicembre e a quindici anni dalla scomparsa di Luciano Tavazza, uno dei padri del volontariato moderno

Il non vedente del Terzo Millennio

«L’idea di questo convegno è nata dalla consapevolezza che le esigenze, i diritti, i comportamenti, le difficoltà e soprattutto le potenzialità dei ciechi e degli ipovedenti, sono ancora troppo poco conosciute e le persone con disabilità visiva sono troppo spesso vittime di discriminazione»: viene presentato così, dall’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), il convegno intitolato appunto “Il non vedente del Terzo Millennio”, organizzato per il 5 dicembre nel capoluogo campano

Toscana: la Regione non sta mantenendo gli impegni

«Riteniamo molto grave questo comportamento della Regione e da parte nostra non possiamo accettare neanche lontanamente l’ipotesi di ritrovarci davanti al fatto compiuto di decisioni inerenti la Vita Indipendente prese sopra le nostre teste»: lo dichiarano le Associazioni che avevano protestato in ottobre a Firenze contro la scarsa considerazione e gli ancor più scarsi finanziamenti dedicati alla Vita Indipendente delle persone con disabilità e che ora denunciano come la Regione Toscana non stia mantenendo alcuno degli impegni assunti

Cittadini per Costituzione, Volontari per scelta

All’insegna di questo slogan, i vari organismi promotori un anno fa dell’Autoconvocazione del Volontariato Italiano, hanno indetto per oggi, 4 dicembre, una conferenza stampa a Roma, alla vigilia della Giornata Internazionale del Volontariato, per rilanciare quello stesso percorso, con l’obiettivo di riaprire un confronto sul valore del volontariato e sull’impatto della Riforma del Terzo Settore

Il peggior cieco è chi chiude gli occhi davanti alle difficoltà altrui

Lo ha dichiarato il Capo dello Stato Sergio Mattarella, concludendo il suo intervento nel corso dell’incontro al Quirinale con il Consiglio Nazionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e con la dirigenza della Sezione Italiana dello IAPB, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. Dal canto suo, il presidente nazionale dell’UICI Mario Barbuto ha rivendicato innanzitutto «il diritto ad avere diritti» per le persone non vedenti e ipovedenti

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