Superando

Dieci giovani con disabilità visiva a impastare e cuocere la pizza

Manualità, autonomia, condivisione e convivialità: sono le parole che hanno contraddistinto la giornata promossa dall’UICI di Caserta (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), in collaborazione con i volontari territoriali dell’UNIVOC (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), durante la quale dieci giovani con disabilità visive hanno potuto, attraverso la manualità, impastare e cuocere la pizza, realizzando, grazie alla partecipazione di un maestro pizzaiolo, una “pizza social”, dove cioè la condivisione e le esperienze sensoriali ed emozionali l’hanno fatta da padrone

La narrazione, i vissuti, i dialoghi con le persone con disabilità e le famiglie

Consolidando ulteriormente la collaborazione con il Gruppo Solidarietà, il Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona ospiterà il 10 maggio una presentazione del libro “Storie di vita. Genitori e giovani con disabilità si raccontano”, pubblicato dallo stesso Gruppo Solidarietà, nel corso di un incontro organizzato in collaborazione con la UILDM di Ancona (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e il CGD (Coordinamento Genitori Democratici)

L’importanza di parlare chiaro (e di operare) in tema di disabilità

«Abbiamo un generale candidato al Parlamento Europeo - scrive Federico Girelli -, che dice di essere stato frainteso a proposito delle “classi separate” per alunni e alunne con disabilità. Eppure, un generale di divisione dovrebbe esser abituato a parlar chiaro. Meglio allora focalizzare l’attenzione su chi, invece, parla chiaro in tema di disabilità e tanto opera a supporto delle persone con disabilità. Mi riferisco ad Anna Contardi e Giorgia Scivola, autrici della guida “Sicurezza in casa e fuori, e non farai più errori!”. Loro non hanno avuto certo timore di essere fraintese...»

Gravi cerebrolesioni acquisite: dalla fase acuta al territorio e le sfide future

La XXV Giornata Nazionale del Trauma Cranico ruoterà intorno alla due giorni in programma per il 10 e 11 maggio a Montecatini Terme (Pistoia), denominata “‘Ieri Oggi e Domani’. Gravi cerebrolesioni acquisite. Il percorso dalla fase acuta al territorio e le sfide per il futuro” e organizzata dalla FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico) insieme ad ATRACTO (Associazione Traumi Cranici Toscani)

Il Pio Istituto dei Sordi alla “Milano Civil Week”

Nell’anno che coincide con i festeggiamenti per il proprio 170° anniversario, il Pio Istituto dei Sordi di Milano ha voluto aderire alla “Milano Civil Week” dei prossimi giorni con due distinte iniziative, innanzitutto rendendo accessibili alcuni incontri del palinsesto “Capire” di tale manifestazione, quindi, l’11 maggio, con “Impegno civile e sordità a Milano”, un pomeriggio dedicato ad attività, laboratori e incontri in cui verrà tra l’altro presentato, insieme alla Fondazione di Comunità Milano, la nuova edizione del “Bando Sordità Milano”

La Direttiva Europea sulla violenza di genere e le donne con disabilità

Le donne esposte a discriminazione intersezionale, tra le quali le donne con disabilità, corrono un rischio maggiore di subire violenze di genere, e gli Stati Membri dell’Unione Europea devono prestare la dovuta attenzione a questo aspetto adottando misure specifiche: è una delle tante prescrizioni a tutela delle donne con disabilità contenute nella “Direttiva Europea sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica” adottata pochi giorni fa. Vediamole tutte, analizzandone i contenuti una per una

Disabilità: la fatica di essere considerate (e chiamate) persone

«L’uso di una terminologia corretta - scrive Pietro Rosa Gastaldo, presidente della Commissione Immagine e Comunicazione del Distretto Rotary International 2060 - è la prima condizione per essere rispettosi, dare dignità e includere il mondo della disabilità, evitando quelle semplificazioni e coloriture che spesso sono usate e che perpetuano stigma ed emarginazione sociale»

Immaginare una vita indipendente

Presentare le iniziative messe in campo per dare attuazione all’obiettivo di garantire alle persone con disabilità la possibilità di realizzare progetti di vita individualizzati e partecipati: di questo si parlerà il 9 maggio, all’interno del Salone Internazionale del Libro di Torino, durante l’incontro “Immaginare una vita indipendente. Verso i progetti di vita personalizzati e partecipati per le persone con disabilità”, promosso dal Comune di Torino presso il proprio stand, condiviso con la Città Metropolitana di Torino

Includere le persone con disabilità, per costruire comunità più umane

Rete di associazioni, cooperative sociali, enti pubblici e familiari di persone con disabilità attiva in Lombardia sin dal 2015 e impegnata a diffondere l’inclusione sociale delle persone con disabilità: così, qualche tempo fa avevamo presentato Terzo Tempo, coordinata dall’Azienda Speciale Consortile Comuni Insieme. Ed è nell’àmbito di Terzo Tempo che il 10 maggio si terrà a Paderno Dugnano (Milano) il seminario “Percorsi di vita per abitare il territorio. L’inclusione sociale delle persone con disabilità per costruire comunità più umane”, nel quadro della manifestazione “Milano Civil Week”

“Un’insolita armonia”: il valore universale e inclusivo della musica

“Un duo musicale che scardina i pregiudizi”: così avevamo definito a suo tempo Filippo Visentin, pianista cieco, e Giulia Mazza, violoncellista sorda, cresciuti entrambi assieme alla musica, compagna di viaggio nei progetti che li vedono coinvolti singolarmente e insieme. Il 9 maggio a Carpi (Modena), nell’àmbito del “Festival Internazionale delle Abilità Differenti”, saranno i protagonisti dell’incontro-concerto denominato “Un’insolita armonia”, insieme alla musicoterapeuta Giulia Cremaschi

Un progetto all’insegna dell’inclusione e dell’autonomia

«L’essenziale è invisibile agli occhi» è una celebre frase tratta dal “Piccolo Principe”, ma è anche il nome di un bel progetto all’insegna dell’inclusione e dell’autonomia delle persone con disabilità, e in particolare di quelle con disabilità visiva, guidato dalla Cooperativa Sociale campana Projenia e sostenuto dal Centro CIVES, in collaborazione con le Associazioni Real Vesuviana e ADAC. «Un approccio umanistico e inclusivo – spiega Giuseppe Fornaro, responsabile di CIVES - permea ogni aspetto di questo progetto, che si articola in tre assi fondamentali, formazione, lavoro e cultura»

Quando la mente vola, ma con i piedi per terra

È Emma Caruso, psicologa e psicoterapeuta, specializzata in psicologia del ciclo di vita, a spiegare in cosa consista utilizzare un visore per la realtà aumentata come strumento terapeutico in àmbito neuromuscolare. Una delle attività-base del progetto “Vivo il presente e affronto il futuro”, promosso dalla UILDM di Sassari (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), con la collaborazione della UILDM di Monza e della Direzione Nazionale UILDM, sono infatti i quattro laboratori destinati a chi ha una distrofia di Duchenne o un’atrofia muscolare spinale, proposti dalla stessa Caruso

Strategie e strumenti per l’autonomia delle persone con disabilità visive

Sarà il libro “La città del presente”, pubblicato lo scorso anno dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), il punto di riferimento del convegno “La città è di tutti: strategie e strumenti per l’autonomia delle persone con disabilità visive”, promosso per il 9 maggio dall’UICI Piemonte nell’àmbito del Salone Internazionale del Libro di Torino, un appuntamento che farà dialogare architetti, tecnici ed esperti e che sarà un’occasione propizia per tracciare una panoramica a tutto campo sull’accessibilità urbana

La mamma di Anna ha diritto al sollievo

«La mamma di Anna - scrive Laura Borghetto -, come tutte le mamme di persone con disabilità, ha diritto al sollievo per ritrovarsi, sentirsi di nuovo una donna libera che ha scelto di essere madre di sua figlia, non badante o assistente personale, e rincorrere quell’istante di felicità che solo il tempo ritrovato può dare»

Non prevedere l’assistenza specialistica nei centri estivi è discriminazione

«Molti genitori di ragazzi/ragazze con disabilità – riferiscono dall’APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) - si stanno fortemente lamentando con il Comune di Torino il quale non avrebbe previsto l’obbligo di un’assistenza specialistica nella gara d’appalto relativa ai centri estivi al termine dell’anno scolastico. A molte famiglie sarebbero dunque state richieste quote supplementari in cambio della fornitura di una tale assistenza». La Federazione FISH Piemonte ha indirizzato una vibrante lettera di protesta all’Assessorato competente, sottolineando la grave discriminazione

Giovani con autismo al lavoro per la Diocesi e per l’Ordine degli Avvocati

«Questa iniziativa coniuga cultura e disabilità, lavoro e inclusione, patrimonio storico, artistico, culturale e civico modenese»: lo dicono a buona ragione dall’Associazione Aut Aut di Modena, ideatrice di “DIGITIAMO”, laboratorio di digitalizzazione per giovani adulti con disturbo dello spettro autistico, che dopo avere visto i partecipanti attivi presso la Biblioteca Estense Universitaria, sta ora per rivolgersi a due altre committenze di eccellenza, l’Archivio Storico Diocesano di Modena e Nonantola e l’Ordine degli Avvocati di Modena. Il tutto verrà pubblicamente presentato l’8 maggio

“AD MAIORA – Storie di Resilienza”: il teatro, ove sei accolto per ciò che sei

È Teatro di Camelot, compagnia integrata in cui lavorano e collaborano attori professionisti con e senza disabilità, la protagonista del settimo episodio di “AD MAIORA – Storie di Resilienza”, il progetto di cinematografia sociale e digital serie del genere docufiction, di cui anche «Superando.it» ha il piacere di essere media partner

Verso i “Play the Games 2024” di Special Olympics Italia

Strutturati in vari appuntamenti e dislocati in diverse Regioni d’Italia, i "Play the Games 2024" assumeranno a tutti gli effetti il valore di Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics Italia, la componente nazionale del movimento di sport praticato da persone con disabilità intellettive. La conferenza stampa di presentazione è in programma a Roma per il 7 maggio, con la partecipazione, tra gli altri, dei ministri Abodi e Locatelli, oltreché con le testimonianze degli atleti Special Olympics Ludovica Boccaccini ed Eugenio Natali e dell’“atleta partner” Thomas Miniati

Sto diventando adulto: disabilità, diritto alla scelta e Progetto di Vita

«Il Progetto di Vita è un diritto inviolabile delle persone con disabilità, sia essa fisica, psichica o sensoriale»: sarà questo, l’8 maggio a Caserta, il tema al centro di “Sto diventando adulto: disabilità, diritto alla scelta e Progetto di Vita”, incontro promosso dall’Ufficio Pastorale delle Persone con Disabilità della Diocesi di Caserta, in collaborazione con il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità del Consiglio Regionale campano. Vi interverranno tra gli altri anche Maria Rosaria Duraccio, presidente del MOVICA e Daniele Romano, presidente della Federazione FISH Campania

Le condizioni per una reale vita indipendente delle persone con disabilità

«Dobbiamo promuovere la vita indipendente per le persone con disabilità, offrendo loro l’opportunità di partecipare attivamente alla società, garantendo servizi e supporti, tra cui l’accesso a case e appartamenti accessibili, servizi di assistenza personale, percorsi di formazione e l’inclusione nel mondo del lavoro. Solo così potranno vivere indipendentemente dalla propria condizione di disabilità»: lo ha dichiarato in una nota Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH e consigliere del CNEL, in occasione della Giornata Europea per la Vita Indipendente del 5 maggio

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