«Con il rinnovo del patto federale rafforzato, guardiamo al futuro con fiducia, aumenteremo la nostra autorevolezza con le Istituzioni nazionali e regionali e saremo sempre più determinati a costruire una società più inclusiva ed equa per tutti i cittadini e le cittadine»; lo ha affermato Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, a margine della riunione dei quadri dirigenti della Federazione stessa, voluta per confrontarsi sui temi e sulle posizioni riguardanti le politiche sulla disabilità, nonché per rinnovare il patto federativo a quasi un anno dal congresso del dicembre 2022
I volontari e le volontarie del nostro Paese sono modelli di competenze trasversali (“soft skills”), dalla capacità di relazionarsi in modo efficace a quella di gestire le emozioni, dalla consapevolezza dell’importanza della sostenibilità ambientale alla capacità di costruire reti di persone o trasformare un’idea in un’opportunità per gli altri: è quanto emerge dall’indagine “NOI+. Valorizza te stesso, valorizzi il volontariato”, condotta dal Forum Nazionale del Terzo Settore e da Caritas Italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre
«La violenza sulle donne con disabilità è un tema attuale, frequentissimo e poco capito»: lo ha dichiarato la ministra per le Disabilità Locatelli durante una riunione in via straordinaria del nuovo Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, convocata alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. «Con avviso immediato - ha aggiunto Locatelli - verrà istituito un gruppo di lavoro interno all’Osservatorio che lavorerà su tale questione»
«Essere ostaggio di un treno nel 2023 è alquanto grave e al tempo stesso bizzarro, soprattutto se sei una persona in carrozzina - scrive Valentina Tomirotti -: mi è accaduto alla Stazione Centrale di Milano in un convoglio di Trenord e mi chiedo: come può essere concepibile trattenere una persona su un treno perché non è prevista? Perché dover essere obbligati a dipendere da un servizio, quando si potrebbe farne a meno, visto la presenza della strumentazione idonea a bordo del treno?»
«Questa iniziativa nasce per festeggiare i trent’anni dalla costituzione della nostra Associazione, insieme al Forum del Terzo Settore e alla Federazione FISH Lazio. Sarà un momento per mettere a confronto le Istituzioni locali, Regionali e le ASL con le loro criticità e difficoltà nella gestione dei servizi e per cercare di trovare insieme proficue soluzioni»: così Cesarina Olivan, presidente dell’Associazione Nuove Frontiere di Ladispoli (Roma), presenta il convegno “I primi trent’anni d’impegno sul territorio”, organizzato per il 27 novembre a Ladispoli
Narrazioni grafiche e autobiografiche create da un gruppo di persone cieche e ipovedenti, nell’àmbito di un progetto dell’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), che ha preso avvio da un percorso nella collezione permanente del Novecento alla GAM (Galleria d’Arte Moderna), selezionando una serie di opere pittoriche di cui sono presenti le schede multisensoriali, con le riproduzioni delle immagini in rilievo, tutte legate al concetto di quotidianità nelle sue diverse sfaccettature. Tali lavori saranno esposti alla stessa GAM di Torino dal 28 novembre al 3 dicembre
«Anche l’apposita classe di concorso per il sostegno è una proposta innovativa - scrive Salvatore Nocera, con riferimento a un contributo di Paola Di Michele da noi recentemente pubblicato - è una proposta innovativa, ma essa sarà seriamente realizzabile solo a condizione di una seria formazione di tutti i docenti curricolari, evitando in tal modo la delega e l’attuale perniciosa discontinuità didattica del sostegno, sia per i docenti di ruolo che per i supplenti»
Nell’àmbito della prima giornata di oggi, 24 novembre, di “Meraviglia, gli Open”, il Forum Internazionale del Turismo 2023 in corso in Piemonte a Baveno (Verbano-Cusio-Ossola), evento promosso dal Ministero del Turismo e dalla Regione Piemonte, tra le sessioni dedicate all’approfondimento di quelli che vengono considerati come i comparti chiave del turismo, ve ne sarà anche una riguardante l’accessibilità, cui interverrà tra gli altri il presidente della Federazione FISH Falabella
Intitolato “Tempo: dono prezioso”, si terrà da venerdì 24 a domenica 26 novembre a Jesi (Ancona) l’11° Forum Nazionale dei Volontari della Fondazione Lega del Filo d’Oro, appuntamento a cadenza triennale dedicato a quelle tante persone che, con costanza e impegno, supportano le persone sordocieche e le loro famiglie e le numerose attività portate avanti dalla stessa Fondazione Lega del Filo d’Oro
Come si realizza una favola accessibile alle persone sorde segnanti? Quali riflessioni e quali tecniche attivare? Sono le domande da cui partirà “InSegnare le favole”, workshop organizzato dalla ONLUS senese MPDF (Mason Perkins Deafness Fund) e tenuto da Luigi Lerose, linguista sordo e docente presso l’UCLan (University of Central Lancashire), che in questa nuova edizione dell’iniziativa proporrà una formula nuova, inaugurando la collaborazione con due biblioteche del territorio fiorentino, vale a dire la Biblioteca Comunale Ragionieri di Sesto Fiorentino e la CiviCa Biblioteca di Calenzano
«È la nostra vita, siamo noi a decidere! Non una di meno!»: si conclude così il documento (“Decido io!”) diffuso dalle donne e dalle ragazze con disabilità dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità e dell’organizzazione Fundación Cermi Mujeres, in occasione dell’imminente 25 Novembre, “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Vi si chiede tra l’altro all’Unione Europea che il 2025 venga designato quale “Anno europeo delle donne e delle ragazze con disabilità”
«Ecco come nasce il titolo “…e così spero di voi” di questo mio libro - scrive Tonino Urgesi -: spero che chi lo legge faccia la mia stessa fatica di uscire dalla propria casa per entrare in ogni periferia, di uscire dalla propria disabilità, dalla propria storia per incontrare l’uomo della strada e costruire con esso “la storia di ogni storia” per dire insieme… che così potremmo essere liberi!»
Fornire strumenti utili e concreti al personale scolastico: sarà questo il principale obiettivo del convegno “Diritto allo studio come responsabilità condivisa: le disabilità intellettive a scuola”, organizzato per il 25 novembre a Brescia dalla Fondazione Monsignor Giuseppe Cavalleri insieme al CeDisMa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e Marginalità), in occasione di “Infanzia e adolescenza i diritti diffusi... diffondi i diritti”, manifestazione promossa dal Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Brescia
Di «moto ondivago» sulla resa accessibile dei film presentati parla Daniela Trunfio, presidente dell’Associazione +Cultura Accessibile, a proposito del “Torino Film Festival”, del quale sta per incominciare nel capoluogo piemontese la 41^ edizione. Più che di “moto ondivago”, però, è forse il caso di parlare di pervicacia, da parte di tale manifestazione, nel non volersi occupare in modo adeguato di tale questione. Lo si capisce bene dai commenti della stessa Daniela Trunfio e di Paolo De Luca, presidente dell’APIC (Associazione Portatori Impianti Cocleari)
«Qui è in gioco la vita delle persone! Infatti, senza l’adeguamento delle tariffe, prima o poi queste case famiglia per persone con disabilità, minori e donne in difficoltà saranno costrette a chiudere e alcune già hanno deliberato di farlo»: lo denunciano da Casa al Plurale, l’Associazione di coordinamento delle case famiglia di Roma e del Lazio, il cui presidente Luigi Vittorio Berliri torna ancora una volta a chiedere un incontro pubblico con il Sindaco di Roma cui possano partecipare giornalisti, ospiti delle case famiglia e associazioni
«Comunicare la disabilità - scrive Stefania Delendati -: conta come si fa oppure tutto va bene purché se ne parli? Domanda spontanea di fronte a tre recenti notizie di cronaca dello spettacolo, da “Ballando con le stelle” a “Italia's Got Talent”, fino a “Miss Italia”, dove, pur avendo la disabilità uno spazio pubblico in cui esprimersi, la questione sostanziale ha riguardato il come quelle partecipazioni sono state proposte, e da questo punto di vista non è stato fatto nessun passo avanti. La cornice, infatti, è sempre stata all’insegna della retorica abilista»
Terapia farmacologica, attività fisica e nutrizione, una volta integrati fra loro, rappresentano una garanzia di efficacia terapeutica nel tempo per le persone con malattia di Parkinson: sono i tre pilastri del progetto della Confederazione Parkinson Italia denominato “Modello di Cura Integrativa”, che il 25 novembre sarà al centro di due nuove presentazioni a Novara e a Reggio Emilia, in corrispondenza con la Giornata Nazionale del Parkinson
Prenderà le mosse dalla vicenda riguardante una donna con disabilità sottoposta ad interdizione e dalle istanze portate avanti dalla sorella di lei, nel constatare la poca trasparenza sulla gestione patrimoniale e sugli aspetti sanitari, il sit-in promosso per il 23 novembre davanti al Tribunale di Bologna dall’Associazione Diritti Senza Barriere, per chiedere al Presidente del Tribunale stesso «che vigili affinché la trasparenza nella gestione degli istituti di tutela sia attuata concretamente»
«Superare la logica imperante della “delega” riguardante la disabilità, che implica un coinvolgimento attivo, personale e politico nella creazione di una reale cultura dell’inclusione che coinvolga la comunità educante tutta attraverso una riorganizzazione di ruoli e relative funzioni e che riguardi tutto il corpo insegnanti: è questo il senso di quell’“Andare oltre” - scrive Paola Di Michele - della mozione finale presentata a Rimini, durante il recente Convegno Internazionale del Centro Studi Erickson “La Qualità dell’inclusione scolastica e sociale”»
Un centro diurno, una casa famiglia per progetti riguardanti il cosiddetto “Dopo di Noi” e uno spazio per attività motorie destinati a persone con disabilità: sono questi i tre progetti che verranno realizzati in un immobile del Comune di Firenze che è stato sottratto alla criminalità organizzata e per il quale è previsto un significativo intervento di riqualificazione, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, volta a rendere accessibile l’edificio, e la ristrutturazione dei piani destinati a finalità sociali