Superando

L’accessibilità ai libri e alla cultura: un corso di base online

Ci si potrà iscrivere fino al 12 febbraio al corso di base online “L’accessibilità ai libri e alla cultura”, iniziativa promossa da edizioni la meridiana, nell’àmbito del progetto “Lettori alla Pari”, che prenderà il via il giorno successivo, ossia il 13 febbraio. Tale percorso formativo - articolato su sei incontri da due ore ciascuno - si pone l’obiettivo di fornire a bibliotecari, educatori, insegnanti, insegnanti di sostegno, pediatri e logopedisti competenze di base sui libri accessibili e sugli strumenti che accrescono l’accessibilità alla lettura e alla cultura

Un excursus sulla legislazione europea in tema di diritti e disabilità

Si intitola “Disabilità e discriminazione: le normative Europee”, ma si caratterizza in realtà come un vero e proprio excursus sulla legislazione comunitaria degli ultimi cinquant’anni in tema di diritti e disabilità, il nuovo approfondimento proposto dal Centro Studi Giuridici HandyLex, che partendo dai primi interventi alla fine degli Anni Settanta, approda alla recente “Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030” (“Un’Unione per l’uguaglianza”)

Un riconoscimento all’Associazione Portatori Impianto Cocleare di Torino

L’Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria ha consegnato un attestato di ringraziamento all’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianto Cocleare), a testimonianza e riconoscenza per il lavoro svolto, all’insegna di una costante attenzione dimostrata a favore dei bisogni dei professionisti, finalizzata al benessere dei pazienti con disabilità uditiva

Perché non comunicare anche l’arte in simboli?

Il diritto di godere dell’arte dev’essere per tutti, ecco perché è necessario profondere ogni sforzo per renderla accessibile, come vuole fare Teresa Righetti, studentessa magistrale di Storia e Critica dell’Arte all’Università di Milano, che con il suo progetto “ArtistiCAA”, ha ideato una collana di libri sull’arte che utilizzano i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e che è ora alla ricerca di un lungimirante editore

Un presepe tutto da toccare

Dopo le varie attività del progetto “Natale tra le mani”, che ha portato alla creazione di una “Natività” (“Sacra Famiglia”) da parte di una decina di persone con disabilità visiva dell’UICI di Caserta, guidate dal maestro presepista cieco Angelo Di Maio e con il supporto dei volontari dell’UNIVOC casertana, è ora in programma per il 3 febbraio, sempre a cura dei medesimi promotori, un tour guidato tattile del presepe della Parrocchia San Lorenzo di Aversa (Caserta), realizzato dallo stesso Angelo Di Maio, aperto anche tutti coloro che siano interessati a scoprire nuove sensorialità

I “pattinauti a rotelle” dell’ANGSA di Eboli

«Per i ragazzi con disturbo dello spettro autistico - scrive Paolo Sarra, presidente dell’ANGSA di Eboli (Salerno) - sono quanto mai preziosi i coetanei neurotipici, un modello che loro osservano e imitano con piacere, nonché gli istruttori sportivi capaci di sensibilità ed empatia, abili nell’individuare un canale comunicativo funzionale ad insegnare la tecnica del movimento sportivo, in questo caso, pattinare. Lo ha ben dimostrato la bella giornata vissuta dai nostri “pattinauti a rotelle” al PalaTulimieri di Salerno»

Farmaci orfani e malattie rare: anche qui spiccano le difformità territoriali

Se nell’àmbito dei “farmaci orfani” riguardanti le Malattie Rare l’Italia consente un ampio accesso alle opportunità terapeutiche, tuttavia anche in questo settore l’equità di accesso e di incidenza economica tra le varie Regioni è un obiettivo tutt’altro che raggiunto: è quanto emerge dal 6° Rapporto OSSFOR, prodotto dall’Osservatorio Farmaci Orfani, che fornisce un quadro dei consumi e dei costi dei cosiddetti “farmaci orfani”, nonché delle normative che regolamentano il settore, dei tempi di autorizzazione, delle problematiche di accesso e, appunto, delle difformità regionali

Un dialogo sul ponte, per ribaltare il paradigma della disabilità

Sul simbolico ponte che unisce Sarnico (Bergamo) a Paratico (Brescia), dove finisce una Provincia e ne comincia un’altra, in linea con l’ideale “gemellaggio” tra Bergamo e Brescia, unite quest’anno dall’essere le Capitali Italiane della Cultura, anche le Sezioni AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) delle due città si sono incontrate, per sigillare un’alleanza già consolidata e lanciare un messaggio di inclusione e accessibilità per tutti. A sancire quel patto di mutuo aiuto una delegazione di oltre venti persone, composta da ammalati di SLA, familiari e volontari

Ma quella persona con disabilità voleva davvero morire?

A Ortona, in provincia di Chieti, un settantenne si è impiccato dopo avere strangolato il fratello, una persona con disabilità di 74 anni cui prestava assistenza. I racconti degli organi d’informazione sono per lo più convergenti, alcuni più dettagliati, altri più sintetici. Da essi si apprendono le dichiarazioni che il primo ha affidato ad un biglietto. «Nessuno però che si chieda - scrive Simona Lancioni - se quella persona con disabilità fosse d’accordo con la decisione del fratello, se davvero anche lui preferisse morire piuttosto che separarsi, se abbia condiviso quella scelta di morte»

L’inclusione passa per i bisogni, ma anche per l’accoglienza e l’autonomia

«Ogni uomo e ogni donna con disabilità - scrive Salvatore Cimmino -, in qualunque Paese del mondo, ha il diritto ad una vita dignitosa. E non si tratta solo di soddisfare determinati bisogni, ma più ancora di vederne riconosciuto il desiderio di accoglienza e autonomia. È necessario, dunque, che l’inclusione diventi mentalità e cultura, e al tempo stesso che i legislatori e i governanti non facciano mancare a questa causa il loro coerente sostegno»

“Barriere o facilitatori”? Semplicemente “Sentinelle della civiltà”!

Parlare di felicità, gentilezza e solidarietà, per approdare poi al concetto di disabilità da approfondire insieme, chiedendo ad alunni e studenti di decidere se essere “barriere o facilitatori”. Quindi le “passeggiate empatiche” in carrozzina e il percorso per le persone cieche: è proseguito a Città Sant’Angelo (Pescara), il percorso di “Sentinelle della civiltà”, progetto di Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, per sensibilizzare sulla disabilità il mondo scolastico, iniziativa cui guardano già con attenzione altre scuole in Abruzzo e fuori Regione

Elezioni regionali: guida al voto delle persone con disabilità intellettive

Nell’àmbito del lavoro svolto per aumentare la consapevolezza delle persone con sindrome Down sul loro ruolo di cittadini attivi, l’Associazione AIPD ha prodotto anche questa volta, in vista delle elezioni regionali in Lazio e Lombardia del 12 e 13 febbraio, una guida per aiutare appunto le persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive ad esercitare il proprio diritto di voto. Lo strumento, scritto in linguaggio ad alta comprensibilità, è utilizzabile in famiglia o presso le Associazioni che svolgono incontri con i maggiorenni, per consentir loro di arrivare preparati al seggio

“Parliamo di autismo”: incontri per affrontare al meglio le sfide quotidiane

«Vivere al fianco di una persona con disabilità e/o autistica richiede anche informazioni corrette e sempre aggiornate. Per questo intendiamo offrire a genitori, insegnanti, operatori del sociale e caregiver un ciclo di incontri e uno spazio di confronto per orientarsi e affrontare al meglio le sfide quotidiane»: così l’ANGSA Veneto e l’ANFFAS di Bassano del Grappa (Vicenza) parlano del ciclo di incontri “Parliamo di autismo”, che verrà presentato il 2 febbraio nel corso di una conferenza stampa rivolta agli organi d’informazione

Autonomia e relazione. Conoscere la disabilità per conoscere noi stessi

Un riferimento determinante per la definizione del concetto di qualità della vita, collocato nel diritto della persona di orientare le scelte fondamentali della propria vita, a prescindere dalla condizione di disabilità: se ne parla nel recente saggio “Autonomia e relazione. Conoscere la disabilità per conoscere noi stessi”, ove l’autore Giorgio Latti, giudice presso il Tribunale di Cagliari e già presidente della Consulta Provinciale di Cagliari delle Persone con Disabilità, mette a frutto la propria esperienza sia professionale che personale

Non derubricare quel tragico fatto a gesto dettato dalla disperazione

«Di fronte all’ultimo fatto tragico di omicidio/suicidio avvenuto un paio di giorni fa a Ortona (Chieti), chiediamo - scrivono dall’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti - che il Governo e il Parlamento pongano definitivamente mano all’iter del Disegno di Legge sul riconoscimento del caregiver familiare italiano affinché chi presta assistenza al proprio familiare non sia lasciato mai solo». «L’opinione pubblica e chi si occupa di questi casi - aggiungono - devono aver ben chiaro il fenomeno e non derubricarlo a gesto dettato dalla disperazione, da un raptus o da altro»

“Durante e Dopo di Noi”: cosa c’è tra “il dire e il fare”?

«Bisogna urgentemente individuare gli effettivi ostacoli esistenti tra lo stato dell’arte dell’applicazione della norma e le reali, impellenti necessità dei cittadini»: lo dichiara Giuseppe Giardina, presidente dell’ANFFAS Sicilia, commentando le tante criticità emerse dalla recente Relazione della Corte dei Conti sull’applicazione della Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” o “sul Durante e Dopo di Noi”, e rilevando come «anche in Sicilia siano stati esigui gli interventi posti in essere, rispetto alle reali esigenze della popolazione potenzialmente beneficiaria»

“Tutti in piazza!”: visibilità e consapevolezza per persone con sindrome di Down

Promosso dall’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down) e realizzato con i fondi dell’8 per mille della Chiesa Valdese, il progetto “Tutti in piazza!” rappresenta un percorso di “accompagnamento” alla Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down del 21 marzo, durante la quale i giovani delle Sezioni AIPD aderenti (ma non solo) saranno appunto nelle piazze con un flashmob e con le loro storie da raccontare. Dopo il 21 marzo, inoltre, i giovani stessi porteranno la loro esperienza all’Assemblea Nazionale dei Soci AIPD, in programma in aprile

Un progetto per l’istruzione di bambini e bambine con disabilità del Senegal

Favorire l’accesso all’istruzione per i minori con disabilità del Senegal, fortemente esclusi dai programmi di educazione pubblica, in un contesto dove la scolarizzazione riguarda in generale solo la metà della popolazione: punta a questo “DEECLIQ”, progetto dell’organizzazione ACRA, sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e supportato anche da una campagna di sensibilizzazione che ha toccato milioni di persone, voluta per accrescere la consapevolezza delle capacità e dei diritti da parte dei bambini e delle bambine con disabilità, nonché delle loro famiglie

Parcheggi riservati, “stalli rosa” e la nuova cultura della disabilità

«Perché anche chi si occupa di disabilità - scrive Anna Maria Gioria - deve mostrare attenzione ai cosiddetti “stalli rosa”, parcheggi destinati alle donne incinte o ai genitori di un bambino con non più di due anni? Perché è giunto il momento di una nuova ottica della disabilità stessa, pensando ad esempio come si sia fatta strada in questi anni l’idea che l’abbattimento delle barriere architettoniche sia necessario non solo ha chi ha una disabilità, ma all’intera popolazione, e segnatamente alle donne in gravidanza, ai bambini, agli anziani o a chiunque acquisisca una disabilità temporanea»

25 anni di impegno per la presa in carico delle persone con autismo

«Nel 1998, in Italia, si immaginava l’autismo come un fenomeno marginale e perciò chi doveva occuparsene, pur riconoscendone la gravità, era restio ad affrontare seriamente la questione. Oggi anche i più scettici hanno dovuto ricredersi, se è vero che i disturbi dello spettro autistico sono in continua crescita e sono oggi un’autentica emergenza»: lo dichiara Davide Del Duca, uno di coloro che promossero la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone e che oggi la dirige, presentando il nuovo logo di tale organizzazione, elaborato in occasione dei primi venticinque anni di attività

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