«L’informatica è un àmbito in cui le persone sorde potrebbero lavorare alla pari di altre. È fondamentale tuttavia che fin da piccoli apprendano la logica di programmazione che è dietro un software, un sito web, un robot»: è partendo da tale consapevolezza che la Cooperativa Sociale La Cruna e le Associazioni Trillargento e Scuola di Robotica di Genova hanno promosso il progetto “Silenzio, si programma!”, che si articolerà su quattro giornate di laboratori gratuiti, in programma nel capoluogo genovese dal 5 all’8 settembre, rivolti appunto a bambini e ragazzi sordi o ipoudenti
Si chiama “Officina del Mosaico” ed è un progetto dell’Associazione Cascina San Vincenzo di Concorezzo (Monza-Brianza), che utilizza la tecnica decorativa del mosaico quale attività occupazionale rivolta a persone con disturbi dello spettro autistico. Ad oggi sono otto i giovani con autismo a sperimentare questa attività di tipo artigianale, che non è semplicemente laboratoriale, ma anche professionale
Proposto per il 4 settembre a Seravezza (Lucca) dalla Cooperativa Sociale Le Briccole Special, “Le città dei 4 sensi” è un percorso sensoriale liberamente ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino. A idearlo un gruppo di giovani composito, formato da persone con disabilità fisiche o psichiche, prevedendo che il visitatore venga bendato e guidato da un accompagnatore, partecipando ad un itinerario attraverso una serie di città immaginarie, che stimoleranno gli altri quattro sensi. Un viaggio sensoriale voluto non per simulare la cecità, ma per sperimentare appunto stimoli extra-visivi
«Torniamo ad analizzare le Linee Guida per il collocamento mirato delle persone con disabilità - scrive Marino Bottà -, dopo esserci occupati in due precedenti contributi di Banca Dati Unica Nazionale, del personale che si occupa del collocamento al lavoro e delle buone pratiche esistenti. Questa volta ci dedichiamo alle reti e ai responsabili degli inserimenti e le criticità non mancano di certo, nemmeno su tali temi»
Non sono operatori sanitari, non fanno medicazioni e non si occupano della pulizia, però aiutano a mantenere vivace la propria condizione di vita: sono i “nipoti” dell’UAF (U Are Familiy), un servizio dove i giovani si mettono a disposizione dei “nonni”, con e senza disabilità. L’iniziativa richiede un corso per entrare professionalmente nelle case degli anziani che ne facciano richiesta. Costa poco, si paga a ore, non ti entra in casa uno sconosciuto e non sei più solo per fare la spesa, gestire la tecnologia, giocare a carte. Per ora a Milano, presto altrove
Verranno proposti tra ottobre e novembre, su Milano e su Roma, due nuovi corsi di formazione per assistenti personali di chi ha una malattia neuromuscolare o altre disabilità fisiche, iniziativa voluta dalle Sezioni UILDM di Milano e del Lazio (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), dai Centri Clinici NEMO (NeuroMuscular Omnicentre), con “NemoLAB”, e dall’Associazione Famiglie SMA. La formazione, in presenza e online, verrà erogata dalla Fondazione Clerici di Milano e promossa dalla piattaforma virtuale “ExpressCare”
Come vivono le persone con disabilità l’ambiente domestico? Di quali tecnologie possono avere bisogno? E i familiari e professionisti che lavorano con loro? Sono i quesiti cui intende rispondere il progetto europeo “My Sweet Smart Home”, ovvero “La mia dolce e intelligente casa”, con l’obiettivo generale di migliorare le condizioni di vita delle persone con esigenze speciali, attraverso un programma di formazione dedicato ai professionisti che lavorano con loro. Partner italiani sono il CEIPES (Centro Internazionale per la Promozione dell’Educazione e lo Sviluppo) e l’AIAS Ausilioteca Bologna
Il Festival Nazionale del Servizio Civile, che si terrà a Roma dal 9 all’11 settembre, è una delle iniziative che la CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile), sta promuovendo in questo 2022, a 50 anni dal riconoscimento in Italia dell’obiezione di coscienza, allo scopo di far riscoprire la storia del Servizio Civile, di valorizzare i documenti, gli archivi e le testimonianze degli obiettori e dei civilisti, nonché di consolidare l’attuale Servizio Civile Universale mettendo in rete e rafforzando i valori e le pratiche che lo animano, per proiettarlo verso il futuro
Stimolare la ricerca prettamente medica sulla mototerapia e la promozione di essa, fornire a tante persone con disabilità l’occasione di misurarsi in emozionanti attività e dare anche spazio alla solidarietà: sono gli obiettivi dell’evento “Tuttavia... che spettacolo!”, manifestazione a carattere culturale, sportivo e terapeutico legata in particolare al mondo dei motori, la cui seconda edizione si terrà dal 9 all’11 settembre nella Repubblica di San Marino
«La storia dell’arte ha raccontato e restituito alla nostra conoscenza tutti gli aspetti della vita e tra questi anche il tema della disabilità che, dal Medioevo ad oggi, non ha smesso di affascinare artisti di ogni tempo e Paese»: si baserà su questo l’evento denominato “Tracce iconiche di disabilità”, che il CDH di Carrara (Centro Documentazione Handicap) proporrà il 10 settembre al Festival “Con Vivere” della città toscana, a cura dello storico dell’arte Davide Pugnana
Ha preso il via la seconda fase di sperimentazione di “AI Coach”, progetto promosso dall’ANFFAS, in partenariato con l’ANGSA, che punta a realizzare un coach virtuale dotato di intelligenza artificiale, ossia una app che potenzi le autonomie e migliori la Qualità di Vita delle persone con autismo. «Di vera sfida verso l’inclusione sociale delle persone con disabilità» parla l’ANFFAS, ricordando che questa nuova fase di sperimentazione «nasce per “educare” l’assistente virtuale affinché diventi uno strumento che possa rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie»
«Gli studenti e le studentesse con disabilità continuano ad essere uno dei gruppi più emarginati quando si tratta di accedere a un’istruzione di qualità ed equa»: lo dicono dall’IDA, l’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, che in vista del prossimo Vertice sulla Trasformazione dell’Istruzione, in programma nell’àmbito della 77^ Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ricorda agli Stati Membri dell’ONU che l’istruzione inclusiva è l’unico modo per raggiungere l’Obiettivo 4 (“Istruzione di qualità”) dell’Agenda ONU 2030, in riferimento a tutti gli studenti con disabilità, ovunque si trovino
“CamminAutismo” è un progetto promosso dall’Associazione Mulino Sambuy di San Mauro Torinese e i principali protagonisti saranno tredici giovani con autismo, provenienti da diverse altre realtà associative e accompagnati nella loro impresa da trentuno persone tra volontari, professionisti e familiari, che dal 5 al 12 settembre percorreranno in Spagna gli ultimi 114 chilometri del celebre Cammino di Santiago di Compostela. Il tutto per far conoscere la tematica dell’autismo e creare percorsi di autonomie di vita tramite specifici training
«Entrare in contatto con gli asinelli permette di lavorare molto sulle proprie emozioni e sul rispetto dell’altro. Grazie a questi percorsi educativi con le scuole, infatti, stiamo ottenendo splendidi risultati»: a dirlo è Alice Spagnol, educatrice specializzata in Interventi Assistiti con gli Animali (IAA). a proposito del progetto di pet therapy “A passo d’asino”, promosso dall’Associazione Laluna Impresa Sociale di San Giovanni di Casarsa della Delizia (Pordenone), che ha coinvolto oltre un centinaio di minori delle scuole locali, tra cui anche bambini e bambine con disabilità
«Le amministrazioni non possono richiedere al disabile una compartecipazione sproporzionata o addirittura superiore alle sue capacità economiche, così come risultanti secondo i criteri ISEE, giacché, in caso contrario, gli verrebbero richiesti sforzi economici che il legislatore nazionale considera da lui non sostenibili»: lo si legge in una recente Sentenza del TAR della Lombardia (Tribunale Amministrativo Regionale), ulteriore “tassello giurisprudenziale” di un quadro che non sembra lasciare scampo a quei Comuni che vanno oltre le norme fissate a livello nazionale in tema di ISEE
Creare una targa, un pannello segnaletico o una stampa informativa in Braille può rivelarsi più complicato del previsto, se è vero che in genere il designer incaricato della progettazione non conosce questo sistema di letto-scrittura e potrebbe quindi commettere degli errori di conversione e copiatura dei caratteri. È stata questa consapevolezza a muovere l’ingegnere trentino Matteo Perini verso l’ideazione di un software specifico che ha dato ottimi risultati
Ed è un patrimonio molto importante, con la sezione film e video (oltre 150), costituita da materiale storico e spesso introvabile su qualsiasi supporto, e la sezione libri, con tante opere di narrativa capaci di offrire una rappresentazione originale e significativa della disabilità. D’ora in poi tutto ciò sarà fruibile attraverso il Catalogo collettivo online (OPAC) delle biblioteche del Servizio Bibliotecario Nazionale – Polo Città di Milano, grazie a una convenzione tra il Comune di Milano (Area Biblioteche) e la stessa Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità)
Esponenti istituzionali, rappresentanti a livello nazionale e locale dell’ANFFAS, un ampio spazio alle persone con disabilità e anche uno speciale annullo filatelico caratterizzeranno a Palazzolo Acreide (Siracusa), il 3 e 4 settembre, due giorni di festeggiamenti per celebrare il congiunto Ventennale della costituzione dell’ANFFAS Sicilia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) e dell’ANFFAS di Palazzolo Acreide, divenuta oggi Fondazione ANFFAS Palazzolo Acreide Doniamo Sorrisi
«E questo ha certamente un impatto negativo anche sui diritti umani delle persone con disabilità», come si legge nel rapporto del FID - il Forum Italiano sulla Disabilità che rappresenta le istanze delle persone con disabilità, delle loro famiglie e delle loro organizzazioni a livello internazionale – elaborato in vista della prossima 72^ Sessione del CESCR, il Comitato per i Diritti Economici, Sociali e Culturali delle Nazioni Unite che sovrintende all’attuazione del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, adottato dall’ONU nel 1966 e ratificato dall’Italia nel 1978
Un’esperienza che consente alle famiglie di pensare “Durante Noi” alla delicata questione del “Dopo di Noi": vuol essere sostanzialmente questo “CasAmica”, progetto di vita indipendente promosso dall’Associazione ANFFAS di Crema (Cremona), che ha per protagonisti Vittorio, Filippo e Alberto, tre persone con disabilità abitanti dello stesso appartamento, ognuna delle quali partecipa alla vita comune, prendendosi cura della casa