Superando

Quel treno di Genova: la voce dei diretti interessati

Avevamo anche noi dato spazio a vari commenti, basati su racconti giornalistici, su ciò che era successo il 18 aprile a Genova, dove, a quanto si era letto, era stato impedito a numerose persone con disabilità di salire su un treno per Milano. L’auspicio, però, era quello di poter disporre anche della versione dell’Associazione e delle persone direttamente coinvolte. Siamo in grado di farlo oggi, dando appunto spazio all’Associazione HACCADE!, che raccontando l’accaduto, scrive tra l’altro: «Non identifichiamo quanto successo come atto discriminatorio nei confronti di persone con disabilità»

L’unico luogo per le persone con disabilità dev’essere il mondo

«È arrivato il momento - scrivono dal Comitato 162 Piemonte, rivolgendosi direttamente alla ministra per le Disabilità Stefani - di spostare l’attenzione e le risorse sui sostegni, dai luoghi speciali al mondo di tutti, prevenendo l’istituzionalizzazione. Vogliamo che i nostri figli/fratelli/sorelle possano scegliere la vita che desiderano e abbiano gli adeguati sostegni che sono loro necessari. Vogliamo che le loro vite siano piene e anche complicate e impegnative, ma libere. Non c’è libertà tra quattro mura. L’unico luogo per le persone con disabilità è, come per tutti noi, il mondo»

Le “Linee Guida per la Visitabilità dei luoghi aperti al pubblico” di Bologna

Le “Linee Guida per la Visitabilità dei luoghi aperti al pubblico” sono un allegato del nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Bologna e sono già pienamente in vigore. Mirano a rendere fruibili da parte di tutti i luoghi del commercio, della cultura e della socialità, così come richiesto dalla normativa nazionale e dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Sono state approvate lo scorso anno su impulso di una cordata di oltre quindici organizzazioni di persone con disabilità e verranno presentate il 13 maggio, durante un convegno all’interno di “Exposanità 2022”

Ogni diritto per le giovani donne con disabilità intellettiva

"All Right for Girls", ovvero “Ogni diritto per le ragazze”: si chiama così il laboratorio promosso dall’Associazione InCerchio di Milano, nell’àmbito del proprio progetto "Ripartiamo dai diritti", in collaborazione con l’Associazione Vivi Down, che si articolerà su tre incontri dal 10 maggio al 9 giugno, e che viene presentato così: «Questa è un’iniziativa di formazione dedicata alle giovani donne con disabilità intellettiva e ai loro diritti, per rafforzarne la consapevolezza e le competenze, e contribuire al contrasto alla doppia discriminazione, per la disabilità e di genere»

30 anni di sport paralimpico e paracanoa, da celebrare con Felice Tagliaferri

Era il 1990, quando a Ferrara si tenne il primo Campionato Italiano di HandyKayak. Nei prossimi giorni, il Canoa Club Ferrara promuoverà una serie di iniziative per celebrare quella ricorrenza, presso la propria sede nell’Oasi di Vigarano Pieve. E lo farà affiancato da un amico come il noto scultore cieco Felice Tagliaferri, che per l’occasione donerà la sua opera “Ulisse il viaggio della vita”, omaggio agli organizzatori e agli atleti della città emiliana che hanno avuto un ruolo fondamentale per la crescita dello sport paralimpico e della paracanoa

Madri con disabilità, oggi

«Il binomio maternità e disabilità – dice la ginecologa Angelamaria Becorpi - è possibile, offrendo condizioni di sicurezza e assistenza adeguata da parte di strutture e di personale dedicato, come ribadisce anche la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, parlando di diritto consapevole alla salute sessuale e riproduttiva. Essere madre, infatti, è un diritto di ogni donna, anche se parlare di maternità nella donna con disabilità rimane purtroppo ancora, soprattutto in Italia, una fonte di resistenze che noi operatori sanitari abbiamo il dovere di contribuire ad abbattere»

Detrazione barriere: le perplessità e i dubbi applicativi

La detrazione fiscale al 75% per il superamento delle barriere architettoniche su edifici esistenti, rispetto alle spese sostenute nel 2022, introdotta dalla Legge di Bilancio per il 2022, ha suscitato grande interesse, ma restano perplessità e dubbi applicativi. Quando ad esempio l’intervento viene eseguito come trainato dal cosiddetto “Supersismabonus” (110% delle spese sostenute per il miglioramento della sicurezza strutturale degli edifici esistenti), il plafond di 96.000 euro è unico, per cui, considerato ciò che si spende normalmente per ridurre il rischio sismico, resta ben poco spazio

Per aumentare il volume della voce dei Malati Rari

Un confronto tra rappresentanti delle Istituzioni locali, dell’ASL, del VII Municipio di Roma e della Regione Lazio, con la partecipazione di medici di famiglia, pediatri di libera scelta e Associazioni, per cercare di costruire percorsi socio sanitari adeguati e dedicati per tutti i malati gravi e con patologie croniche, complesse e rare, assicurando loro una vita più accettabile e più dignitosa: sarà questo il convegno “Malattie Rare: costruire la rete territoriale per percorsi socio sanitari”, organizzato per domani, 6 maggio, a Roma, dalle Associazioni AST, AIVIPS, ASMARA e AISA

E quei cittadini e cittadine con disabilità di Roma continuano a subire!

«I cittadini e le cittadine con disabilità del Municipio Roma XI - scrive Paola Fanbzini - continuano a subire! Non sono bastati, infatti, gli anni di abbandono della precedente Consiliatura, né i due anni di pandemia con gli infiniti strascichi che essa ha portato. Ora, infatti, stiamo assistendo all’azzeramento dell'unico servizio che, con tante battaglie, avevamo ottenuto divenisse puntuale, ovvero il pagamento del SAISH (Servizio per l’autonomia e l’integrazione della persona disabile), del SAISA (analogo servizio rivolto agli anziani) e di quello per le disabilità gravissime»

Quando nasce un bambino o una bambina con disabilità…

«La complessità - scrive Zoe Rondini - è una caratteristica imprescindibile e non eliminabile delle tematiche connesse alla disabilità e alla comunicazione di essa in particolare. Dopo la diagnosi che porterà a una disabilità, le famiglie devono passare attraverso un territorio nuovo, per non sprofondare nella solitudine, nei sensi di colpa e nella rabbia che con il tempo o si superano o le sovrastano. Sarebbe quindi importante fornire a tutto il nucleo familiare un appropriato supporto psicologico che lo aiutasse ad affrontare e a ridurre i vissuti negativi»

Due bandi per l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva

Il Pio Istituto dei Sordi, storica istituzione educativa milanese oggi divenuta Fondazione di Erogazione, ha lanciato due nuovi bandi finalizzati a supportare attività mirate sulla disabilità uditiva, il primo dei quali (“Inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva”) sosterrà progetti rivolti al proprio territorio, riguardanti ricerca e innovazione, educazione, formazione, inserimento lavorativo, cultura, sport e attività socio-assistenziali, mentre il secondo supporterà progetti di piccola e media entità da realizzarsi su tutto il territorio nazionale

Violenza sulle donne con disabilità: perché è ancora dificile contrastararla?

Aperto a tutti e a tutte, potrà essere seguito anche da remoto il seminario “La violenza nei confronti delle donne con disabilità”, organizzato per il 7 maggio dall’Università di Milano Bicocca, durante il quale si svilupperanno una serie di temi che scaturiscono da alcune precise domande: esistono rischi più elevati di subire violenza per le donne con disabilità? Perché questa violenza è difficile da conoscere e riconoscere? Quali sono i maggiori ostacoli per la prevenzione, l’emersione e il contrasto del fenomeno?

Nuovi Piani Educativi Individualizzati: non si può più rimandare o sbagliare!

«Dopo che il Consiglio di Stato è tornato a far rivivere il Decreto sui nuovi PEI (Piani Educativi Individualizzati)per gli alunni e le alunne con disabilità - scrive Roberto Speziale - è il momento di procedere senza indugio e se c’è da correggere qualcosa il Ministero lo faccia subito. Come movimento delle persone con disabilità pretendiamo inoltre che tutti si mettano in posizione proattiva per proporre piccoli correttivi, ma soprattutto per far “vivere” sui territori con competenza e corresponsabilità questa nuova epoca dell’inclusione scolastica. Non si può più rimandare o sbagliare!»

Chiunque creda di essere “nella norma” dovrebbe leggere “Felicemente seduta”

«Chiunque per un qualunque motivo si senta “fuori posto” - scrive Stefania Delendati - o sia convinto di essere “nella norma”, legga “Felicemente seduta. Il punto di vista di un corpo disabile e resiliente” di Rebekah Taussig, scrittrice e docente americana che racconta l’impatto che il suo corpo ha avuto sull’essere bambina, adolescente e poi donna con disabilità. Subbuglio, dolore, rabbia, abbattimento, resa dei conti e guarigione ne hanno contraddistinto la vicenda umana e il suo racconto prezioso aiuta a confrontarsi in modo schietto con la disabilità che la cultura tende a rimuovere»

Videoconferenza internazionale su bioetica e disabilità

Ben 50 relatori di vari Paesi daranno vita da domani, 5 maggio, a domenica 8, a “La bioetica ed il paradosso delle apparenze: Fragilità, dipendenza, disabilità nelle varie stagioni della vita”, secondo convegno internazionale su bioetica e disabilità, organizzato dall’Università di Malta, che potrà essere seguito in forma di videoconferenza sia in italiano che in inglese. L’evento è rivolto a tutti gli operatori sanitari e alle persone coinvolte nell’assistenza sanitaria o nella gestione della salute, oltreché a quanti siano interessati agli studi sulla disabilità e alla bioetica in generale

Continua a produrre accessibilità culturale il progetto “DescriVedendo”

Tre appuntamenti di grande sostanza, domani, 5 maggio, e dopodomani, venerdì 6, caratterizzeranno la presenza dell’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti) alla manifestazione milanese “Civil Week Vivere 2022”, con il proprio consolidato progetto “DescriVedendo”, vero e proprio “ponte culturale” fra persone con disabilità visiva e normovedenti

Procede il percorso dell’assistente virtuale per le persone con autismo

Si è concluso il primo anno di sperimentazione del progetto “AI Coach”, iniziativa all’insegna dell’innovazione promossa dall’ANFFAS, in partenariato con l’ANGSA, che punta a realizzare un coach virtuale dotato di intelligenza artificiale, ossia una app che potenzi le autonomie e migliori la Qualità di Vita delle persone con disturbo dello spettro autistico. E i riscontri ricevuti dalle stesse persone con disturbo dello spettro autistico, insieme a quelli degli operatori, consentiranno ora di produrre un secondo prototipo che tenga conto di tutte le migliorie e le modifiche necessarie

Unione Europea e voto di tutte le persone con disabilità: la strada è aperta

«Ogni cittadino dell’Unione Europea, a partire dai 16 anni di età, comprese le persone con disabilità, indipendentemente dalla loro capacità giuridica, ha diritto di voto alle elezioni del Parlamento Europeo»: basta citare questo articolo, per capire l'importanza della Risoluzione approvata a maggioranza dal Parlamento Europeo, per modificare la Legge Elettorale dell’Unione. La parola passerà ora agli Stati Membri, ma se la riforma andrà in porto, essa avrà inevitabilmente un effetto positivo sui diritti delle persone con disabilità anche in sede di elezioni nazionali, regionali e locali

Formazione e inclusione lavorativa per giovani con disabilità e/o malattie rare

Si chiama “Noi e la disabilità” ed è un progetto rivolto a venti persone tra i 18 e i 40 anni, residenti nella Provincia di Roma, con disabilità e/o affetti da una malattia rara, che potranno presentare la propria domanda entro il 10 maggio. A promuoverlo sono l’Associazione romana Pubblica Assistenza Praesidium, in collaborazione con l’Associazione ANANAS e con un finanziamento della Regione Lazio. L’iniziativa punta alla formazione e all’inclusione lavorativa e sociale dei partecipanti, fornendo loro anche l’occasione di vivere una prima esperienza lavorativa presso aziende del territorio

Plauto, Seneca, Virgilio e gli altri

«È stato davvero impossibile resistere alla tentazione di accoppiare lo stile aulico del latino a certe situazioni terra terra in cui ci imbattiamo noi, umili disabili…», scrive Gianni Minasso, e quindi scorre tra tante celebri citazioni latine, riviste a modo suo, la nuova incursione dello stesso Minasso per la sua rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità

Pagine