«La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del “Secondo Programma di Azione Biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità” - commenta Vincenzo Falabella, presidente della FISH - è il punto d’arrivo dello scrupoloso lavoro svolto dll’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità, nel produrre un documento che rappresenta la confermata espressione di diritti umani e di cittadinanza. Ma è ancor più un punto di partenza, trattandosi di un preciso riferimento anche organizzativo per il cambiamento delle politiche e dei servizi in una logica inclusiva»
«Nel leggere i criteri fissati nei giorni scorsi dal Comune di Asti - scrive Domenico Massano -, per accedere a un progetto di vita indipendente, stupisce sia la loro particolarità e restrittività, sia l’esclusione, di fatto, di tutte le persone con disabilità non motorie (sensoriali o intellettive). Eppure quello stesso Comune aveva prodotto pochi mesi fa un provvedimento dai contenuti del tutto diversi, così come ben diversa era anche una recente Mozione approvata dal Consiglio Regionale del Piemonte»
Sarà tutto dedicato all’arte di Anastasia Lekontseva, giovane ma già affermata fotografa sorda freelance, il nuovo appuntamento in programma per il 15 dicembre dei “Venerdì del Pendola”, l’iniziativa dedicata a educazione, interpretariato, lingua e cultura sorda, promossa dalla ONLUS MPDF (Mason Perkins Deafness Fund), con il patrocinio dell’ENS locale (Ente Nazionale Sordi), del Comune e della Provincia di Siena
Un servizio di consulto medico online completamente gratuito, per rispondere a ogni dubbio e domanda riguardante la più grave delle distrofie muscolari, quella di Duchenne, è stato avviato grazie a una collaborazione tra l’Associazione Parent Project e l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare). L’iniziativa prevede che due diverse specialiste del settore rispondano rispettivamente ai quesiti dei genitori dedicati ai pazienti pediatrici e a quelli riguardanti i pazienti giovani e adulti
Coinvolgere le donne con disabilità nell’analisi delle barriere che incontrano nella vita, partendo dall’assunto che essere donne e avere una disabilità coincida con una discriminazione multipla: è stato questo il filo conduttore di “Voci di donne”, progetto dell’AIAS di Bologna, i cui risultati verranno presentati il 15 dicembre nel capoluogo emiliano, durante un convegno che darà ampio spazio anche al progetto europeo “RISEWISE” (“RISE Women with Disabilities in Social Engagement”, ovvero “Portare le donne con disabilità verso l’inclusione sociale”), avviato dall’Università di Genova
L’accessibilità, la coesione sociale, il dialogo culturale e creativo: ruota attorno a questi temi l’importante convegno intitolato “Progettare al futuro. Accessibilità, inclusione e dialogo interculturale nell’Anno Europeo del Patrimonio 2018”, in corso di svolgimento oggi, 13 dicembre, presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, durante il quale verrà anche presentato il volume “Il patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità”
Formare giovani con autismo cosiddetto “ad alto funzionamento”, per farli diventare bibliotecari, archivisti digitali e professionisti nella produzione multimediale: è stato questo l’obiettivo del corso “Digital Humanities: conoscenza ed uso di strumenti digitali nella formazione al lavoro di persone con disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento”, progetto formativo promosso dall’Associazione la Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco) e recentemente conclusosi, del quale verranno presentati il 15 dicembre i risultati, durante un convegno in programma a Lecco
«C’è bisogno di intrecciare tutto quello che già facciamo in termini di inclusione sociale delle persone con disabilità visiva, con servizi utili a garantire il monitoraggio costante delle loro condizioni di salute»: così Ivan Galiotto, presidente dell’UICI di Modena, spiega perché l’Associazione intende allestire un ambulatorio oculistico presso la propria sede. A tal proposito, una cena di autofinanziamento è stata organizzata per domani, 13 dicembre, nella città emiliana
Raccontata una volta tanto in televisione con grande delicatezza e andata in onda il 3 dicembre scorso durante il programma “I dieci comandamenti” di Raitre, la storia di Pierpaolo Martino, cinquantatreenne con sindrome di Down che si occupa della vita della mamma, ultranovantenne e malata di Alzheimer, ribalta il concetto di protezione e cura, invertendo letteralmente i tradizionali ruoli
Di fronte alle posizioni favorevoli alla cosiddetta “cattedra mista” - costituita cioè per alcune ore da un docente specializzato nel sostegno e per altre ore dallo stesso docente in una disciplina - Salvatore Nocera ribadisce la propria opinione, secondo cui serve invece «una scelta professionale a monte, per la carriera del sostegno o per l’insegnamento di una disciplina curricolare». Si tratta di una questione solo apparentemente “tecnica”, essendo invece uno snodo molto importante, nel tentativo di garantire una maggiore continuità didattica del sostegno agli alunni con disabilità
Verrà consegnata domani, 13 dicembre, a Valeria Fedeli, ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca, la copia della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità in nero-braille (alfabeto convenzionale più Braille), realizzata in italiano e inglese nell’àmbito del Progetto “L’ONU tra le dita”, felice esperienza di alternanza scuola-lavoro promossa al Liceo Galilei di Catania. Il tutto nella data in cui ricorre esattamente l’11° anniversario da quel 13 dicembre 2006, che coincise con l’approvazione della Convenzione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Ben lo dimostra un’iniziativa come il Museo Italiano delle Tecnologie per Disabili Visivi, dedicato a Lucia Guderzo, ove sono raccolti gli ausili che nell’ultimo secolo hanno aiutato le persone cieche e ipovedenti a raggiungere il più alto grado di autonomia possibile. Dopo l’esordio un paio d’anni fa a Genova, l’esposizione itinerante verrà ora inaugurata domani, 13 dicembre, nello stesso territorio dove è stata ideata, ovvero a Piombino Dese, in provincia di Padova, vicino a Loreggia, sede della Fondazione Lucia Guderzo che l’ha realizzata, dopo un lungo lavoro di ricerca
Proseguirà in Europa il percorso di “WoW”, il progetto che ha visto “Lo Spirito di Stella”, il catamarano accessibile di Andrea Stella, attraversare l’Atlantico, con venti diversi equipaggi, passando per le Nazioni Unite e arrivando a consegnare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità a Papa Francesco. E proprio in vista dei nuovi tragitti, Stella ha partecipato al 4° Parlamento Europeo delle Persone con Disabilità, recando la Convenzione ad Antonio Tajani, con l’obiettivo di ottenere sempre più visibilità e sensibilizzazione in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea
Si chiama “Udine, una città a portata di tutti” ed è una guida accessibile realmente a trecentosessanta gradi, dedicata ad alcuni dei più importanti monumenti della città friulana. La pubblicazione, presentata nei giorni scorsi, si basa essenzialmente sui princìpi sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, diventando utile a tutte le persone, anche a quelle con disabilità intellettive e visive, oltreché ai bambini, agli anziani e agli stranieri
«Facciamo appello a tutti i rappresentanti delle Istituzioni della Regione Campania e del Governo Nazionale - scrive Patrizia Stacconi, presidente dell’AIFA (Associazione Italiana famiglie ADHD-disturbo da deficit di attenzione e iperattività), prendendo spunto da una recente Legge della Campania, impugnata dal Governo - affinché sia attivata la massima collaborazione interistituzionale, per fare in modo che tutti concorrano a salvaguardare il diritto costituzionale alla salute, cominciando a dare risposte ai bisogni di cura insoddisfatti di tante persone con disturbi del neurosviluppo»
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare nella serata di domani, 12 dicembre, a San Donato Milanese, al convegno intitolato “Dopo di Noi... un anno dopo. La Legge dalla parte delle persone con disabilità e delle loro famiglie”, evento segnatamente dedicato alla Legge 112/16 (“Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”), meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” (e anche sul “Durante Noi”). L’incontro è promosso dalla locale Consulta per la Disabilità, insieme al Comune ospitante e alla Città Metropolitana di Milano
«Con questo incontro vogliamo soprattutto rilanciare la riflessione sul diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità, che può essere garantito solo con l’impegno delle reti istituzionali, cui devono necessariamente affiancarsi le reti sociali. Alimentare queste reti è un imperativo etico, prima che un obbligo di legge, una sfida importante, che sa di futuro e che va vinta a tutti i costi»: così Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, presenta il convegno del 13 dicembre a Fano (Pesaro-Urbino), intitolato “Io protagonista del mio domani”
Un vero e proprio cantiere di lavoro in cui condividere idee e percorsi concreti, in cui prendere impegni e avviare percorsi di collaborazione comuni, affinché il diritto al lavoro non sia solo una parola, ma diventi sempre più realtà: sarà questo il convegno intitolato “Sclerosi multipla, disabilità e lavoro: l’impegno degli stakeholder per l’attuazione dell’Agenda della Sclerosi Multipla 2020”, organizzato dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) per la mattinata del 13 dicembre a Roma
«Non stupiscono più di tanto quelle dichiarazioni, perché in quanto a “bufale” e a pregiudizi sulla disabilità, nulla abbiamo da insegnare in Europa e Oltremanica. Dagli inglesi, invece, abbiamo da imparare come si reagisce a tutto ciò»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH, commenta le parole di Philip Hammond, ministro del Tesoro inglese, che ha tentato di giustificare la bassa crescita del proprio Paese, con l’immissione nel mercato del lavoro di molti lavoratori con disabilità, venendo però rapidamente stigmatizzato, sia dalla politica che dalla società civile
«Vogliamo mettere in pratica le nostre opinioni e non solo esprimerle. I documenti approvati a Bruxelles sono strumenti utili per passare dall’inclusione alla partecipazione»: a dirlo è Marco Rasconi, presidente della UILDM, una delle tante organizzazioni presenti al 4° Parlamento Europeo delle Persone con Disabilità, preziosa occasione promossa dal Forum Europeo della Disabilità e dallo stesso Parlamento Europeo, che riunisce intorno al tema dei diritti e dell’inclusione le organizzazioni di persone con disabilità, gli Eurodeputati e gli esponenti di altre Istituzioni dell’Unione Europea