Superando

Un’innovativa microcar e altri ausili per la mobilità

Saranno questi al centro dell’“Open Day” promosso per il 15 luglio a Torino dall’Officina Ortopedica Maria Adelaide, in collaborazione con l’azienda Ottobock Italia e con la partecipazione della CPD del capoluogo piemontese (Consulta per le Persone in Difficoltà), durante una giornata che sarà anche utile per porre l’attenzione sull’accessibilità di Torino, nella fattispecie alle persone con disabilità motoria

È partita ufficialmente la vela di Special Olympics

Con il primo “Memorial Marco Dell’Oro” di Chioggia (Venezia) - dedicato a un’indimenticata figura di riferimento per l’intero mondo Special Olympics - anche la vela è diventata una delle attività ufficiali di Special Olympicsa Italia, la componente nazionale del movimento dedicato allo sport praticato da persone con disabilità intellettiva

Un “Occhiolino” rivolto ai bimbi, per avvicinarli alla disabilità

Si chiama infatti proprio «Occhiolino» il nuovo giornalino di CBM Italia - componente nazionale della grande organizzazione non governativa impegnata nella cura e prevenzione della cecità e della disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo - rivolto ai bambini, per raccontar loro il mondo della disabilità con il giusto linguaggio e anche per spiegare in modo semplice l’importanza della vista e le condizioni di vita delle persone cieche nei Paesi del Sud del mondo, attraverso storie, giochi, fumetti e curiosità

Danza “senza limiti”

All’interno di uno scenario prestigioso quale il 36° Festival “Oriente Occidente” di Rovereto (Trento), una delle più importanti manifestazioni europee di danza contemporanea e di teatro danza, vi sarà anche un intressante workshop gratuito, il 10 e 11 settembre, denominato appunto “#Unlimited Workshop” e rivolto a danzatori con e senza disabilità, interessati a sviluppare a livello professionale nuove tecniche e approcci alla danza inclusiva. Le iscrizioni sono aperte fino al 22 luglio

Toscana: contributi a persone con disabilità gravissima

La Regione Toscana ha recentemente approvato le Linee di Indirizzo per l’erogazione dei contributi e l’assegnazione delle risorse, riferite ai quasi 10 milioni di euro stanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per progetti di assistenza rivolti a persone con disabilità gravissima. Nella relativa Delibera viene anche fornita una specifica definizione di «persone con disabilità gravissima», utile a individuare con maggior precisione i destinatari del provvedimento

Una creatura culturale di cui andare orgogliosi

«Il Museo Tattile Statale Omero: una creatura culturale di cui andare orgogliosi»: è sostanzialmente questa la sintesi dell’incontro di Ancona tra Mario Barbuto, presidente nazionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e Aldo Grassini, presidente del Museo stesso. Per l’occasione erano presenti anche la deputata Irene Manzi, oltre ad alcuni rappresentanti locali dell’UICI, ciò che ha consentito di analizzare nel dettaglio, anche in chiave futura, il ruolo di rilievo del Museo Omero all’interno del Polo Museale delle Marche

Una pietra miliare nella storia delle terapie avanzate

«È una grande soddisfazione avere chiuso per la prima volta il cerchio nel rispetto della promessa che la mission stessa di Telethon contiene: arrivare alla cura delle malattie genetiche rare»: lo ha dichiarato Lucia Monaco, direttore scientifico della Fondazione Telethon, durante la presentazione di “Strimvelis”, prima terapia genica con cellule staminali che cura una rara malattia genetica (l’ADA-SCID) e che costituisce un prestigioso successo della ricerca italiana, oltreché un importante modello di collaborazione. E i risultati sono incoraggianti anche per altre malattie rare

Ma tu come ti trucchi?

Si chiamerà così l’incontro del 14 luglio a Cagliari promosso dall’ABC Sardegna, insieme alla propria Officina della Vita Indipendente, cui interverranno numerose ragazze e ragazzi con disabilità, insieme a Martina Tarlazzi, pedagogista e creatrice del Progetto “Make your smile Up” (“Laboratori di cura di sé per persone con disabilità fisica e intellettiva”). Sempre a Cagliari, il giorno successivo, Tarlazzi condurrà anche un evento formativo sulla “Dimensione pedagogica della cura di sé nei contesti socio-educativi e riabilitativi con le persone con disabilità”

Ma i Centri Estivi sono davvero per tutti i ragazzi?

«Quante di queste realtà - è il quesito posto dall’ANFFAS di Modica, riferito a Grest (Gruppi Estivi) e Centri Estivi - sono preparate ad accogliere bambini e ragazzi con disabilità, proponendo attività pensate anche per loro? Perché si tende implicitamente a “delegare” e soprattutto a relegarli all’interno di “recinti” appositamente dedicati? In realtà sarebbe veramente semplice organizzare spazi di gioco e socializzazione che coinvolgessero tutti»

Anziché ascoltare, si è preferito discriminare!

E così ora è stato un Tribunale a ordinare alla Provincia di Pavia di cessare la propria condotta discriminatoria, consistente nella mancata eliminazione delle barriere in una nota struttura della città lombarda. Fondamentale, per il risultato ottenuto, la battaglia condotta dalle organizzazioni appartenenti alla Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), dalle quali commentano che «per non arrivare alle Aule del Tribunale, sarebbe bastato un maggiore spirito di collaborazione e di ascolto da parte dell’Amministrazione locale»

Tornano a Forlì i campioni delle racchette paralimpiche

51 atleti tra i più forti a livello nazionale e anche internazionale parteciperanno, dal 14 al 17 luglio, alla quarta edizione del “Torneo Città di Forlì”, manifestazione tennistica della categoria “Wheelchair”, organizzata dalla locale Associazione Forum Tennis, di cui il CIP Emilia Romagna (Comitato Italiano Paralimpico) e il Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio (Bologna) sono partner istituzionali per il supporto tecnico e organizzativo

Quando si può, la cecità e l’ipovisione si devono prevenire

E in tale direzione è stato senz’altro un percorso proficuo, quello che dal 30 aprile al 2 luglio ha portato l’UICI Sardegna a percorrere tutta l’Isola, nell’àmbito della campagna di prevenzione “La vista è un bene prezioso: guarda alle maculopatie”, dedicata alla prima causa di cecità e di ipovisione nel mondo occidentale. Ulteriore valore aggiunto dell’iniziativa, l’avere toccato località spesso difficili, per ubicazione logistica, dove per gli abitanti non è sempre così semplice recarsi presso strutture oculistiche adeguate

Il pokerissimo di Lizzy

Ovvero - come scrive Gianni Minasso in romanesco, anticipando ciò che farà via via anche nel testo - “T’ammollo ’na cinquina che te faccio apparì Tutankamon che gioca a scopa co’ l’anima de li mortacci tua”… Sempre all’insegna della più caustica ironia, Minasso arricchisce ulteriormente la sua rubrica intitolata “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di incursioni nel grottesco e talora nella comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, riguarda anche il mondo della disabilità

I nuovi LEA e la disabilità uditiva

«Gli ausili digitali per la disabilità uditiva - scrive Paolo De Luca, presidente dell’APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare) - sono effettivamente all’interno dello schema di Decreto che fissa i nuovi LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenza) e tuttavia vi mancano accessori fondamentali dell’impianto cocleare, non vi è traccia dello screening audiologico neonatale e soprattutto non è chiaro quali saranno le risorse necessarie a garantirli»

La salute al centro

Un prezioso supporto alle loro attività e un importante passo in avanti per la cultura della prevenzione, con tanta visibilità in più: saranno questi, per le organizzazioni friulane che operano in àmbito socio-sanitario, i risultati del Progetto “La salute al centro”, promosso dal Centro Servizi Volontariato FVG (Friuli Venezia Giulia), con la nascita di una sorta di “Casa delle Associazioni”, all'interno di un grande centro commerciale a Martignacco, non lontano da Udine

Contrassegni: la storia infinita

Vecchi contrassegni arancione che si confondono con quelli azzurri europei, in una miscellanea che le stesse forze dell’ordine non sanno come amministrare, cosicché a volte multano e a volte no. E poi la “questione romana”, legata ai tempi di scadenza. Nel settembre dello scorso anno, dopo l’adeguamento del nostro Paese al contrassegno europeo, questi problemi sembravano ormai superati. E invece...

A Firenze le prime Olimpiadi per atleti con sindrome di Down

Sono giorni di vigilia, a Firenze, per i “Trisome Games 2016”, prima mondiale assoluta di un evento multidisciplinare interamente ed esclusivamente dedicato alle persone con sindrome di Down, che dal 15 al 22 luglio porterà nel capoluogo toscano più di 600 atleti, provenienti da 34 Paesi e da 5 diversi continenti, pronti a sfidarsi in gare di atletica leggera, nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica, judo, tennis, tennis tavolo e calcio a 5

Famiglie sempre più al centro della cura

Presentare i risultati finora ottenuti dal progetto “La famiglia al centro della cura” - iniziativa frutto di una collaborazione tra le Associazioni Parent Project e Famiglie SMA, mirata a creare servizi dedicati alle famiglie che convivono con la distrofia muscolare di Duchenne o con l’atrofia muscolare spinale - e informare al meglio su queste due gravi patologie neuromuscolari: consisterà in questo il meeting intitolato anch’esso “La famiglia al centro della cura”, in programma per il 17 luglio a Milano

Senza risorse né poteri, la garanzia dei LEA resta un’illusione

«La lunga crisi economica e sociale - scrive tra l’altro Stefano Cecconi - ha messo in discussione la garanzia dei LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenza), soprattutto in alcune Regioni, creando una drammatica frammentazione del Servizio Sanitario Nazionale. Se non si mette in sicurezza il finanziamento di quest’ultimo, l’aggiornamento dei LEA proposto dal Governo con il recente schema di Decreto, che ha avuto l’approvazione “condizionata” da parte della Conferenza delle Regioni, rischia di essere un provvedimento velleitario»

Non è così che si garantisce l’inclusione scolastica!

La “svalutazione” di organismi come i Gruppi di Lavoro Handicap Operativi, unici a dover stabilire le ore di sostegno e ad attuare il Piano Educativo Individualizzato, ma anche i crescenti rischi di orari ridotti per gli studenti con disabilità, vero e proprio atto discriminatorio: il Gruppo Scuola della FISH Veneto, che già a suo tempo aveva contestato i criteri adottati dall’Ufficio Scolastico Regionale, ne intravede qualche segnale di maggiore flessibilità, ma anche la riconferma di rigidi meccanismi e l’introduzione di nuovi adempimenti burocratici a carico delle famiglie

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