I giovani di Torino e altre province del Piemonte, tra i 14 e i 20 anni, hanno ancora tempo fino al 20 novembre per partecipare alla quinta edizione del “Premio per la Cultura Luigina Parodi”, promosso dall’Associazione Erreics. È l’amicizia il tema dell’edizione di quest’anno, all’interno della quale una sezione è espressamente rivolta ai giovani affetti da autismo e sindromi correlate
Ben lo dimostra un utile progetto come quello promosso nella Provincia di Reggio Emilia dall’UICI locale (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che coinvolgendo in un programma di screening della vista 100 classi di 53 scuole primarie, per un totale di circa 2.000 bambini, punta a individuare le principali problematiche visive legate alla fascia di età dei 5-6 anni, oltre a informare e formare sulla prevenzione delle malattie oculari e sull’utilizzo dei cani guida
Sei artisti e undici bambini con disabilità, che hanno creato opere d’arte di diversa natura, dalla pittura al video, dalla fotografia alla scultura: consiste in questo il Progetto “Ritorniamo al futuro”, promosso dalla Fondazione Paideia e in questi giorni protagonista all’interno di “Paratissima 2015”, rassegna di arte emergente in corso di svolgimento nel capoluogo piemontese. Quelle opere, già in esposizione fino all’8 novembre, verranno presentate sabato 7 al pubblico
Sono molte, secondo Claudio Ferrante, le importanti iniziative sociali che si potrebbero finanziare, con i fondi, spesso ingenti, stanziati da molti Comuni per le luminarie natalizie. «E se le luminarie dovranno essere allestite ad ogni costo - scrive - si potrebbe emulare l’esempio di alcuni Comuni italiani, dove esse sono state pagate interamente dal Sindaco, dagli Assessori e dai Consiglieri, senza gravare sul bilancio delle finanze pubbliche»
«In attesa della Legge di Stabilità per il 2016, nella quale inizierà finalmente una prima misura sistematica di contrasto alla povertà e per favorire l’inclusione sociale, vogliamo sottolineare che l’intento dichiarato non può prescindere dall’evidente maggiore disagio e rischio delle persone con disabilità e delle loro famiglie, perché purtroppo la spesa sociale è ancora inadeguata»: lo dichiara Lia Fabbri, presidente dell’ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti delle Persone Disabili)
È stato questo uno dei temi principali trattati a Firenze, durante la riunione annuale della SGOF (Società Francofona di Genetica Oftalmologica), «il cui bilancio - come sottolinea Assia Andrao, presidente di Retina Italia, la Federazione Italiana per la Lotta alle Distrofie Retiniche che ha contribuito all’incontro - è stato certamente positivo, in quanto gli studi presentati hanno messo in evidenza importanti progressi nella diagnostica genetica e nelle ricerche su possibili future terapie»
«Le Istituzioni non possono eliminare la sofferenza e il dolore, ma senza dubbio dovrebbero tutelare i più deboli e cogliere quelle sfide importanti che, se non hanno risposte concrete e immediate, alimentano ogni giorno di più paura, disagio e disperazione». Si conclude così la lettera inviata da Marietta Di Sario a tutte le principali autorità istituzionali del nostro Paese e anche a Papa Francesco, ove racconta la sua storia, «fatta di cinquantasei anni di sofferenze, del corpo e del cuore»
Si terrà a Roma dal 6 all’8 novembre, con la partecipazione di numerosi esperti stranieri e italiani, la V Conferenza Nazionale di ISAAC Italy, Sezione italiana della Società Internazionale di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, la nota area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con difficoltà di comunicazione, utilizzando sistemi di simboli o immagini
«Le Unità Operative di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza svolgono un ruolo cruciale per i processi di inclusione sociale e scolastica di molti bambini e ragazzi con disabilità ed è necessaria una particolare attenzione, ricordando anche il particolare stato di sofferenza di questi servizi»: lo ha scritto la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) alla Regione Lombardia, in vista della riforma del sistema socio-sanitario regionale
Scritto da Barbara Cannetti - “firma” spesso presente sulle pagine del nostro giornale, con le sue annotazioni di cultura e costume, dedicate per lo più al mondo della disabilità - “La vecchia del fiume” è un romanzo che scandaglia l’animo umano, approfondendo il tema della ricerca personale, tra esperienze dolorose, che tuttavia «nulla possono – come è stato scritto – contro la forza misteriosa dell’amore»
Il monitoraggio delle barriere architettoniche di Taio in Val di Non, da parte della Cooperativa Sociale GSH di Cles (Trento), impegnata nel Progetto “Una valle accessibile a tutti”, ha coinciso con un’iniziativa di sensibilizzazione che ha visto “sedersi in carrozzina” gli studenti del locale Istituto Comprensivo e gli amministratori del Comune di Predaia. Se ne parlerà il 6 novembre, durante una serata organizzata proprio a a Taio, con l’ausilio di immagini e video
Le novità e le prospettive della nuova scuola, i cambiamenti in Sardegna a livello regionale e locale - con particolare attenzione agli alunni e ai docenti con disabilità - saranno alcuni dei temi che verranno trattati nel corso del convegno nazionale intitolato “La riforma della scuola. Novità e criticità”, organizzato per il 6 e 7 novembre a Cagliari dallo IERFOP (Istituto Europeo per la Ricerca, la Formazione e l’Orientamento Professionale)
«In Europa sta crescendo la consapevolezza sull’importanza di includere le persone con disabilità nelle iniziative di sviluppo e di emergenza della cooperazione internazionale, sia nelle politiche generali, sia con progetti specifici rivolti alla disabilità»:
ruoterà attorno a questo semplice, ma fondamentale concetto l’importante conferenza internazionale del 18 novembre a Roma, cui parteciperanno alcuni tra i più importanti relatori del settore in àmbito nazionale, europeo e internazionale
Quando si parla di sclerosi multipla - malattia che costituisce la seconda causa di disabilità tra i giovani - non è possibile tralasciare l’impatto di essa sulla vita emotiva, psicologica e sociale delle persone interessate e di chi sta loro vicino. Anche su tali aspetti è impegnata l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), con il suo Progetto “Rete Psicologi” e con pubblicazioni come l’e-book “Aspetti psicologici e sclerosi multipla”, guida scaricabile gratuitamente in versione digitale
Il soggiorno nella “Grande Mela” di Ada e Matteo, “ambasciatori” del baseball per ciechi “Italian Style” e delle persone con disabilità visiva del nostro Paese, alla scoperta della cultura degli States, per sfatare o confermare certi stereotipi, con tanta musica sullo sfondo e anche per capire se New York sia più o meno accessibile delle nostre Milano e Roma
Tra le iniziative volte sempre alla prevenzione della cecità, l’ARIS (Associazione Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani) ha deciso di intensificare - tramite la propria équipe multidisciplinare di professionisti - gli interventi nelle scuole della Provincia di Palermo e in particolare nelle realtà dei quartieri con maggiore disagio sociale, attraverso screening oftalmologici gratuiti. L’Associazione ha istituito inoltre un servizio di ortottica per bambini con problemi visivi e di occhio pigro
«Oggi in Italia vivono circa 38.000 persone con la sindrome di Down. Quali opportunità esistono per loro? E come può e deve essere garantito il loro benessere, una volta diventate adulte?»: partirà da queste domande il convegno in programma per il 7 novembre a Torino, organizzato dalle locali organizzazioni CEPIM (Centro Persone Down), Associazione Down e AIR Down, per fare il punto della situazione, trattando sia temi sanitari che sociali
Sport, musica, danza e momenti di informazione sensibilizzazione caratterizzeranno il 7 e 8 novembre le tappe di Asti e Conegliano (Treviso) del grande progetto “Happy hand in Tour”, promosso dalla Società IGD (Immobiliare Grande Distribuzione), insieme alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), al CIP (Comitato Italiano Paralimpico), all’Associazione WTKG e a COOP, che cerca di diffondere una nuova cultura della disabilità, attraverso lo sport, la musica e l’espressione creativo-artistica
«Ho scelto una tesi sulla sottotitolazione per persone audiolese, anche per mettere in evidenza la necessità di migliorare il servizio di sottotitolazione offerto nel nostro Paese, che è piuttosto in ritardo nell’applicazione delle normative europee sull’accessibilità»: lo dice Veronica Raimondi, studentessa dell'Università di Macerata e tutti possono contribuire ad arricchire il suo studio - centrata sulla sottotitolazione di un popolare cartone animato (“Masha e Orso”) - tramite uno specifico questionario in rete
Si chiama così la rappresentazione che andrà in scena il 7 novembre a Torino, frutto delle attività condotte nell’àmbito di “ACT - ACcessible Theatre”, laboratorio professionale di lettura accessibile per il teatro e di tecniche attoriali, rivolto a persone non vedenti e ipovedenti, lanciato quest’anno dalla Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili) nel capoluogo piemontese