«Non solo artisti ma anche registe, attori, coreografe, lavoratori e lavoratrici dello spettacolo, corpi differenti che si esprimono con il linguaggio dell’arte, ma sono ancora poco visibili e pretendono che si guardi alla loro arte»: sono i componenti dell’Associazione Al.Di.Qua Artists, che il 23 marzo presenteranno a Roma il loro video-manifesto, durante un incontro in cui si parlerà anche del progetto europeo “Europe Beyond Access” e del primo convegno nazionale su “Arte e Disabilità”, intitolato “Presenti Accessibili”, in programma a Milano dal 26 al 28 aprile prossimi
«Vivere con una Malattia Rara sotto i bombardamenti, costretta a rifugiarsi nello scantinato per giorni»: è la storia di Yuliya e l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), a cui l’ha raccontata, ha attivato una catena di solidarietà che ha coinvolto anche le Associazioni AIPI e AMIP, consentendo alla giovane di lasciare l’Ucraina e di arrivare in Italia all’Ospedale Monaldi di Napoli, dove è stata accolta e curata. «Ora – afferma Ilaria Ciancaleoni Bartoli, che dirige l’OMAR - continueremo a lavorare per tutte le persone in una situazione analoga, che ancora aspettano di poter varcare i confini»
Pubblicata recentemente dall’Istituto Superiore di Sanità, a dieci anni di distanza dal precedente documento di consenso, la nuova “Linea Guida sulla gestione dei DSA”, i disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia), fortemente voluta e sostenuta dall’AID (Associazione Italiana Dislessia), che la ritiene «un importante passo avanti nella diagnosi e nel trattamento di queste neurodiversità», sarà oggetto di un approfondimento il 23 marzo, nel corso di una conferenza stampa online, promossa dalla stessa AID
«Per noi inclusione significa far sì che tutte le persone con disabilità possano partecipare, su base di uguaglianza con gli altri cittadini, alla vita della propria comunità di appartenenza. Pertanto, vanno garantiti a tutte le persone con disabilità i necessari sostegni, anche ad elevata intensità, compresi quelli necessari per autodeterminarsi»: lo dicono dall’ANFFAS, in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down di oggi, 21 marzo, centrata sul tema “What Does Inclusion means?”, ovvero “Inclusione significa?”
«Abbiamo intitolato questo incontro “Rivedersi, Ripartire”, proprio per sottolineare il nostro desiderio di esserci, fisicamente, e partire verso obiettivi comuni con uno spirito diverso. Una nuova era non solo per noi componenti del Gruppo, ma per tutta la nostra Associazione»: così Marta Migliosi, consigliera nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), presenta la tre giorni organizzata a Bologna dal Gruppo Giovani dell’Associazione, dal 25 al 27 marzo, un ritorno al confronto in presenza, per parlare di progetti di vita e dell’impegno come volontari UILDM
«Non voglio recensire il film “Corro da te” - scrive Alessandra Corradi -, perché non mi compete. Il motivo per cui ne scrivo è perché speriamo sia la volta buona che serva anche a cambiare la cultura corrente nel nostro Paese, dando un forte segnale, come successe per il film francese “Quasi amici”. Per i cosiddetti “normodotati”, infatti, può essere una bella “sberla”, specie per certi luoghi comuni, ma noi, che “bazzichiamo” il mondo della disabilità, applaudiamo e ci prendiamo una specie di “rivincita” per tutte le volte che ci siamo dovuti sorbire il comportamento abilista delle persone»
Lungamente attese, in quanto previste ben sette anni fa dal Decreto Legislativo 151/15, sono state finalmente presentate, nel corso di una conferenza stampa con i ministri Orlando e Stefani, le Linee Guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità, adottate dopo la pubblicazione di un Decreto Ministeriale, così come la Banca Dati del collocamento obbligatorio mirato, il tutto, come è stato detto, «per delineare un percorso di collaborazione e condivisione interistituzionale orientato verso un sistema di inclusione lavorativa più efficiente e organico in tutto il Paese»
Si chiama così il progetto avviato nel 2017 e tuttora attivo presso l’Università di Bologna, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare il mondo universitario riguardo al tema della disabilità. Nell’àmbito dello stesso è stato prodotto il volume dal lungo titolo “Io a loro ho cercato di spiegare che è una storia complicata la nostra. Voci, esperienze, testimonianze sulla disabilità all’Università di Bologna”, scaricabile gratuitamente online, così come l’audiolibro e le diverse traduzioni in altre lingue, realizzate per rendere accessibile il volume stesso a quante più persone possibili
Si chiama “Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione”, il documentario di Trevor Graham che verrà presentato per la prima volta in alcune città il 21 marzo (Torino, Milano, Pisa), in corrispondenza con la Giornata Mondiale della Sindrome di Down. Vi si racconta l’ambizioso progetto di realizzazione professionale e vita indipendente dello chef piemontese Antonio De Benedetto, che in una quindicina d’anni ha già coinvolto oltre cento giovani con disabilità, per lo più intellettiva, occupati nelle sue strutture di ristorazione
«Considero imprudente - scrive Vincenzo Gallo, padre di un giovane con disabilità - la decisione del Governo di prevedere di ridurre i vincoli per contenere la diffusione del Covid, in un momento in cui i contagi, ma anche i ricoverati, stanno di nuovo aumentando, soprattutto in alcune Regioni come la Calabria. Ciò espone a rischi maggiori le persone con fragilità e non a caso ci sono esperti che hanno proposto di prevedere tutele per tali persone, permettendo loro, ad esempio, di poter continuare a lavorare in smart working. Una proposta che condivido pienamente»
«Passare dalle disabilità ai bisogni degli ospiti richiede prima di tutto un cambio di paradigma. Ospitalità accessibile, quindi, significa offrire un’esperienza turistica che risponda con efficienza, professionalità e qualità alle specifiche esigenze di accessibilità»: sono questi i concetti che Village for all (V4A®), la rete impegnata da più di un decennio sul tema dell’innovazione turistica specializzata in ospitalità accessibile, porterà il 21 marzo a Riva del Garda (Trento), durante un incontro nell’àmbito del Salone dell’Accoglienza "Hospitality Academy"
E' questo il titolo del convegno in programma per il 22 marzo a Napoli, ma diffuso anche in diretta streaming, ove per Legge Delega si intende naturalmente la recente Legge 227/21 in materia di disabilità, considerata come la cornice legislativa per una riforma complessiva in tema di disabilità. A organizzare l'incontro è stato il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Campania, insieme alle Federazioni FISH Campania e FAND Campania e al Centro SINAPSI dell’Università Federico II di Napoli
«Senza il coinvolgimento delle organizzazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie - scrive Giampiero Griffo, tracciando una storia delle varie azioni riguardanti le persone con disabilità negli interventi di emergenza e umanitari - è quasi impossibile pensare di poter intervenire in queste situazioni con competenza e appropriatezza. La speranza, quindi, è che una volta terminata l’immane tragedia dell’Ucraina, tale coinvolgimento venga formalizzato e riconosciuto a livello istituzionale, come indicato e richiesto da tanti documenti internazionali degli ultimi quindici anni»
È sostanzialmente questo l’obiettivo di “BACIS” (“Bologna per l’Accessibilità della Cultura e l’Inclusione Sociale”), progetto che sta per partire, a cura della Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), rivolto ai giovani con disabilità visiva del territorio di Bologna. Due le attività previste: un “Reading al buio”, il 22 marzo, e un ciclo di corsi di formazione, organizzati insieme all’Istituto dei Ciechi Cavazza, e focalizzati sull’accessibilità dei contenuti digitali, per consentire ai partecipanti di utilizzare autonomamente i propri smartphone e tablet nella lettura degli e-book
In occasione della Festa del Papà del 19 marzo, l’Associazione L’abilità di Milano porterà nel capoluogo lombardo e ad Appiano Gentile (Como) le tradizionali “Zeppole di San Giuseppe”, dolce gesto rivolto a tutti i papà, reso possibile grazie alla collaborazione dei due chef Antonio Guida e Paolo Lopriore. L’obiettivo è quello di sensibilizzare rispetto al percorso che affrontano le famiglie di bambini e bambine con disabilità, oltreché di raccogliere fondi per il Servizio “Spazio Famiglie”, grazie al quale L’abilità offre ascolto e accoglienza a genitori, nonni e fratelli
È aperta fino al 30 aprile la partecipazione all’edizione 2022 del “Premio Don Giulio Tarra”, promosso dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano, in collaborazione l’Università Cattolica del Sacro Cuore e destinato a studiosi delle discipline scientifiche e accademiche che abbiano svolto indagini e prodotto lavori scientifici sul tema della sordità. Fino al 30 settembre, invece, si potrà presentare domanda per otto borse di studio riservate a studenti universitari con disabilità uditiva, altra iniziativa della Fondazione Pio Istituto dei Sordi
Pur non essendo esplicitamente menzionato nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, il diritto di sbagliare è riconosciuto dal Comitato delle Nazioni Unite, che vigila sulla corretta attuazione della Convenzione stessa, nel commentare l’articolo 12 di quest’ultima (“Uguale riconoscimento dinanzi alla legge”). Il testo del Comitato è certo un buon antidoto al paternalismo, ma non sembra del tutto adeguato a gestire particolari situazioni che presentano qualche ambivalenza, o nelle quali neppure fornire tutti i supporti al processo decisionale si rivela risolutivo
Nel fervore di iniziative promosse dal Terzo Settore nel nostro Paese, in àmbito di accoglienza delle tante persone in arrivo dall’Ucraina, segnaliamo oggi quella proposta dall’Associazione Laluna Impresa Sociale di San Giovanni di Casarsa della Delizia (Pordenone), impegnata in varie attività per le persone con disabilità, che per dare accoglienza ai profughi, ha messo a disposizione due appartamenti per ospitare nove persone
Il tema scelto quest’anno per l’ormai imminente Giornata Mondiale della Sindrome di Down del 21 marzo è “Inclusione significa?” e l’ AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down) ne ha interpretato il significato raccogliendo alcune storie di successo che hanno avuto per protagoniste altrettante persone con sindrome di Down coinvolte nelle attività dell’Associazione stessa. Il 20 marzo, quindi, sulla Terrazza del Gianicolo di Roma, di fronte al Muro della Costituzione, la relativa raccolta di storie verrà presentata agli organi d’informazione e ad alcuni rappresentanti delle Istituzioni
«Riconoscere e stimolare l’impegno dei giovani giornalisti e di chi studia nelle Scuole di Giornalismo riconosciute dall’Ordine, per una diffusione della comunicazione sulle Malattie Rare particolarmente attenta all’evidenza scientifica e all’equità nell’accesso alla cura, nonché sulle buone pratiche di integrazione per le persone con disabilità»: è l’obiettivo del Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, promosso dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale, insieme all’Università LUMSA di Roma, alla cui sesta edizione si potrà partecipare fino al 30 aprile